La Draghisfera

(Dott. Paolo Caruso) – La Draghisfera è un sistema collaudato che comprende tutti gli ecosistemi, la vera economy del mondo, che come una immensa sfera viva racchiude elementi viventi come le lobby, la finanza, le banche, la massoneria e parte della politica, catturando materia viva, immense ricchezze come il recovery fund, e energia per il funzionamento dei processi vitali come le banche e certi grandi gruppi finanziari e imprenditoriali. La Draghisfera mantiene certe condizioni di equilibrio stabile, in quanto possiede tutti quei sistemi anche occulti, che le permettono tramite le varie economy di distribuire ricchezza a grandi raggruppamenti finanziari aventi caratteristiche omogenee. In questi primi mesi dell’anno 2021 la Draghisfera si è consolidata su tutta la penisola italiana, favorita da “Renzi” caldi provenienti dall’Arabia Saudita a rotazione variabile e da un gioco di “correnti”……. favorevoli. La maggior parte della stampa, sempre più servile alle lobby e connivente con le logiche affaristiche di palazzo, aveva previsto, con la caduta del premier Conte, un periodo stabile e luminoso per la finanza, visti i così tanti denari provenienti dall’Europa e in arrivo prossimamente in Italia, soprattutto nel nord del Paese; il sud invece sarà poco investito da questa ricchezza e resterà ancora una volta ai margini della vita economico produttiva. Ma ecco dalla Draghisfera, come in  tutte le favole che si rispettino, venir fuori in mezzo ai suoi fedeli tecnocrati il Drago Mario, il super banchiere, il Robin Hood della finanza che toglie ai poveri e da ai ricchi. Così il Conte “cattivo”, “dittatore sanitario”, sarà costretto a lasciare il “palazzo” lontano da occhi indiscreti e dai cosiddetti salvatori della patria, per rifugiarsi in quel di Firenze e riprendere la sua lectio magistralis. Ora finalmente il Drago venuto dall’alto del “COLLE”, senza alcun rumore, senza alcuna tempesta, senza proferire parola e nella calma piatta dei media, si presenta con tutta la sua autorevolezza rinfrancando l’alta finanza e tenendo a bada  quella massa inerme di politici svuotati delle proprie ideologie e privi di qualsiasi progettualità, una vera armata brancaleone, una ammucchiata di extraterrestri “partiti” da mondi lontani. Non un sussulto d’orgoglio di fronte al Drago freddo e cortese, e alla oligarchia tecnocratica che ha preso le redini del governo, non un minimo di opposizione interna di fronte alla scelta della multinazionale americana McKinsey come agenzia per la spesa di oltre duecento miliardi di recovery plan. Saranno come al solito le forze produttive del Paese, fonti di commistione tra pubblico e privato in perenne conflitto d’interessi a beneficiarne, pronti a spartirsi il ricco bottino europeo per l’attuazione di progetti volti alla costruzione di opere faraoniche spesso di dubbia utilità, omettendo priorità vitali. 

1 reply

  1. Crisi economica : ma non era il “Mercato” con la sua manina invisibile a mettere a posto tutto comprese le enormi diseguaglianze ?

    "Mi piace"