Vaia (Spallanzani): “C’è chi lavora perché il virus non abbia mai fine”. Poi chiarisce

(HuffPost) – “Non inseguiamo le varianti, studiamole; non assecondiamo chi auspica e lavora perché non abbia mai fine”. Un post su Facebook di Francesco Vaia, direttore sanitario dell’Istituto Spallanzani di Roma, alza un polverone. Davvero c’è qualcuno che rema contro?

Il direttore sanitario, più volte protagonista nelle ultime settimane di dichiarazioni in cui invitava a non terrorizzare con le varianti del virus, chiarisce che non pensa minimamente a oscuri personaggi che brigano per impedire a tutti di uscire dal tunnel, ma ha voluto, seppure in maniera forte, semplicemente indicare quella che è a suo avviso la strada da seguire con urgenza, considerando anche le tante preoccupazioni suscitate dalle varianti. 

“Varianti – precisa il direttore sanitario dello Spallanzani – ci saranno sempre, il virus cerca di adattarsi alle diverse condizioni, ma adesso c’è una corsa contro il tempo, una partita a scacchi tra noi e il virus, e la mossa del cavallo è solo una: vaccinare, vaccinare, vaccinare”.  “Il mio – assicura il manager tornando a quanto scritto nel post – è un invito a fare in modo che chi ha di più dia una mano. A vaccinare e vaccinare in modo che le varianti non producano gli effetti più dannosi”.

4 replies

  1. “A vaccinare e vaccinare in modo che le varianti non producano gli effetti più dannosi”
    spero che sia una idiozia da giornalista e non detta da un medico.
    se tu vaccini, essendoci meno contagiati che possono innescare una mutazione,
    al massimo puoi sperare che non sorgano nuove varianti e che quelle che dovessero sorgere
    abbiano effetti analoghi alle varianti precedenti, ma è una speranza, non una sicurezza.
    un vaccino non ha la capacità di evitare che in uno non vaccinato, o in uno sul quale
    il vaccino non avuto l’effetto sperato (quel 4% mancante al 100%), possa verificarsi una mutazione
    tale da renderlo inefficace.
    o estremizzando che il virus muti in uno vaccinato per sopravvivere (le mutazioni sono funzionali a questo)
    in fondo tutto, probabilmente, è nato dal passaggio da mondo animale a umano per effetto
    di una mutazione che lo ha reso compatibile con quest’ultimo.
    1 su 7.8 miliardi
    nulla in natura esclude che possa ripetersi anche se si fosse vaccinati a livello mandria.

    al netto che BISOGNA vaccinarsi.

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