Il nostro grazie a Conte

(di Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano) – Non conoscevo Giuseppe Conte ma quando, nel novembre del 2019 lo vidi nei tg andare incontro agli operai dell’Ilva di Taranto – giustamente agitati per la irrisolta crisi della fabbrica e prostrati dalla paura di perdere il lavoro – ne fui colpito. Poiché è abbastanza raro vedere un presidente del Consiglio che invece di rifugiarsi dentro un’auto blu e dileguarsi decideva di assumersi le proprie responsabilità di governo e di accettare un confronto che nell’occasione fu molto duro.

Quando, il 9 marzo 2020, nella notte più lunga della Repubblica, Giuseppe Conte annunciò il lockdowna un Paese smarrito e angosciato dall’aggressione del Covid-19 lo immaginai con l’animo in subbuglio mentre era costretto a prendere una decisione che non aveva precedenti. Con la propria firma in calce a un decreto che, come gravità, equivaleva alla dichiarazione di una guerra. Quando, nell’estate dello stesso anno, ottenne da Bruxelles i famosi 209 miliardi per l’Italia, il salvagente a cui aggrapparsi per evitare il naufragio definitivo di una nazione, mi domandai come avesse fatto a vincere la resistenza dei cosiddetti Paesi frugali che ci vedono come degli scrocconi perennemente col cappello in mano. Però c’era riuscito. Ieri, infine, quando è uscito dal portone di palazzo Chigi per congedarsi e augurare buon lavoro a Mario Draghi ho provato gratitudine per un signore che nel paesaggio di macerie frutto dell’opera del noto sfasciacarrozze (e dei sabotatori associati) si preoccupava di assicurare un sereno passaggio di consegne, nel pieno rispetto dei cittadini e delle istituzioni. Ciò non significa, ovviamente, che nella esperienza di premier Giuseppe Conte non abbia commesso errori. L’estate del liberi tutti che ha creato le condizioni per la catastrofica seconda ondata della pandemia avrebbe dovuto essere gestita certamente con maggiore prudenza. E se avessi potuto lo avrei messo in guardia dal reclutare i famosi responsabili o volenterosi, non perché non fosse legittimo allargare il consenso parlamentare al governo quanto per l’inclinazione diciamo così mercantile di certi personaggi di cui si era fidato. Adesso però, per quel che conta, desidero ringraziarlo per come si è comportato nell’esercizio delle sue funzioni, e in momenti particolarmente difficili per noi tutti. Da uomo. Con disciplina e onore.

28 replies

  1. Direttore, esco dal seminato: c’è maretta al fatto quotidiano? Su la7 l’altro giorno ho ascoltato un arrabbiato Peter Gomez scagliarsi contro Di Pietro, per aver usato due volte il Voi! Pregando ad alta voce (sono rimasto basito) di non confonderlo con marco travaglio!!!!!
    Saluti

    "Mi piace"

    • Fabio, ma certo… mica significa essere contro Travaglio. Anche tu, se venissi associato ad un altro qualsiasi dei commentatori che pure stimi e ti si rivolgessero usando il voi, alla fine ti irriteresti, no? Poi dipende anche dall’argomento… magari proprio su quello non erano del tutto d’accordo, con MT…

      "Mi piace"

  2. Grazie per averci aggiornato, con disciplina e onore, sui 135000 morti di covid: io (Padellaro), ignorante, ero fermo a 100mila unità in meno! Grazie ancora di cuore

    "Mi piace"

  3. Il direttore Padellaro è l’unico che ringrazia Conte; ieri sera era ospite da Formigli, come capita spesso, in quella congrega di faziosi liberal-pseudo-intellettuali che non si smentisce mai, nei modi e nella sostanza; orbene arrivati alla conta (di pessimo gusto) su chi preferivano, Conte o Draghi, Padellaro è stato l’unico a dire… “ha portato a casa 209 Miliardi, ha retto il paese nel momento più drammatico della storia della Repubblica, possiamo almeno concedergli l’onore delle armi (dirgli quantomeno grazie)”… macchè… col sorrisetto beffardo degli astanti non c’è stato nessun riconoscimento. I giornalisti discettano della qualità umana di politici e della “gente” mai che si rendessero conto quanto vi contribuiscano, nei modi e nella sostanza.

    Piace a 4 people

    • Dal club delle iene, degli avvoltoi e degli scorpioni è ingenuo attendersi lezioni di stile.
      Serietà, coerenza, correttezza … per tali soggetti rappresentano dei disvalori.

      Piace a 1 persona

    • Carmen
      E, oltre a ridacchiare in modo MESCHINO , gli hanno detto tipo: “vabbé ma anche se li ha portati lui, è meglio se li spende Draghi! ”
      Capito” Lui li porta e Draghi li spende”eheheh
      Che squallore di PERSONAGGI MISERABILI .
      Di sicuro si sentivano anche furbi e divertenti…

      "Mi piace"

  4. A volte Antonio mi snerva, mi chiedo sempre perché non morda, ma da ieri so che ha 76 anni, quindi grande Antonio anche ieri sera, purtroppo le mmerde erano Vermigli, Fittipaldi e Calabrese col loro sorriso di scherno, Carofiglio lo salvo.

    Piace a 2 people

      • Lo salva perché lei è la versione depilata (sembrerebbe) in gonnella (senza spacco)… Faccio io così non spendi nemmeno quel “secondo” tanto importante nella tua giornata di filò:

        Vattene affanculo SOMARO CRIMINALE NEGAZIONISTA Traini e pure cojone…. AHAHAH…

        "Mi piace"

      • E ho capito, ma almeno è stato intellettualmente onesto e ha appoggiato il Conte 2.
        Io coltivo la lealtà, gli sono grata perché quando tutti hanno schifato l’alleanza è stato uno dei pochi a sostenerla. E poi, caro Adriano, per usare le tue parole, mettere Vermigli e Carofiglio sulla stessa barca sarebbe una bestemmia.

        "Mi piace"

      • Cara Paoletta, Carofiglio è un pugliese, che io conosco bene, fintamente intelligente, ha fatto le sue carriere sul sistema, e per tale motivo preferisce la quiete mentale in questo paese,
        perché da furbo barese, sa benissimo che, se
        la popolazione prendesse coscienza verrebbe
        cestinato come tanti altri pseudo intellettuali…

        Poi mi spieghi perché quando non voglio infierire, passando la mano,
        tu mi accusi di volermela tirare!
        Comunque a dispetto di qualcuno T. V. B.
        Un Caro Saluto e per esagerare pure,
        un tenero Abbraccio

        "Mi piace"

      • A parte che tu e Adriano vi siete concentrati su Carofiglio, quando io stavo facendo un mea culpa sul caro Antonio. Però è vero che non volevo accomunarlo agli altri per cui ho scritto un “lo salvo”.
        Fintamente intelligente non è da te, che vuol dire? Ho spiegato le ragioni per cui nel Conte 2 l’ho apprezzato. Onestà intellettuale, quella che ho rimproverato ad altri intellettuali di sinistra di non avere: bombardate ogni giorno questo governo per cosa? Per dare la vittoria a kapitone e fascio coatta? Ecco, lui non lo ha fatto.
        Poi sul resto non ho molto da dire, ho letto un suo libro e mi ha annoiato, ma c’è di peggio. Credo però che fare il magistrato a Bari non sia esattamente essere nel sistema, se sei onesto eh. E carofiglio vorresti dirmi che è disonesto?

        P.s. Infierisci senza tema, e smettila di tirartela!

        Piace a 2 people

      • Se preferisci, diversamente intelligente.
        Carofiglio fare il magistrato a Bari, come
        lui si vanta? Sudoreeee!
        Infatti gli manca la scorta pure a lui.

        Mi meraviglio che non hai mai sentito
        Carofiglio che faceva e fa il drittone, trattando
        con aria di sufficienza Conte,
        come se Conte fosse solo uno di passaggio
        che non avrebbe mai potuto scalfire il sistema…
        e mo` basta parlare di Carofiglio, che non è neanche la metà rispetto a un’altro ex magistrato e piddino barese,
        come Emiliano

        "Mi piace"

      • Avrà criticato il Conte 1, anche io lo odiavo, per dire. Ma Conte ha avuto la capacità di far cambiare Idea a tanti, non tutti però: i radical chic e alcuni grillini non li convine manco san Peppino da Volturara.

        Piace a 1 persona

      • Anche il due, per essere precisi,
        non lo ha mai retenuto adeguato, perché non arrivava da certi ambienti, sai in Italia se non
        fai parte del Piccolo Coro dell’Antoniano non puoi mai essere nessuno!
        👋👋
        Mo` mi vedo a Crozza

        "Mi piace"

  5. La domanda non è: ha fatto errori? La domanda è: cosa avrebbe fatto un altro al suo posto? Avrebbe evitato tutti gli errori?
    Io non credo. Persino SuperMario di cui le redazioni giornalistiche fanno agiografie sdraiate e piazzano inginocchiatoi in ogni angolo dei loro fogli.
    Prendiamo questa estate. Oh, si, certo. Liberi tutti un errore. Ricordo che se avessimo avuto il filoArabo ad Aprile avremmo aperto tutto “perché ce lo chiedono i morti di Bergamo”. Se avessimo avuto Sala, o Salvini, saremmo morti durante l’happy hour. Felici, ma nella bara. “Chi è senza peccato, scagli la prima pietra”, disse Qualcuno. Ma quel Qualcuno viene invocato solo a Pasqua, per rimetterlo in Croce tutte le volte.

    In 30 e passa anni che guardo alla vita politica Italiana, Conte è stato il primo presidente del consiglio che (1) non mi ha mai fatto vergognare appena metteva piede fuori dall’Italia; (2) mi ha fatto pensare che essere in Europa avesse un senso con quella trattativa estenuante.

    E allora, in barba a chi mi dà del depensante, e nonostante la delusione del momento, anche io mi associo alla gratitudine. Non so se gli Italiani se lo meritavano un presidente del consiglio così, di sicuro non se lo meritavano i giornalisti , quelli che ieri hanno stigmatizzato come “triste” la sua conferenza stampa fuori dalla visuale di Palazzo Chigi, sbeffeggiando quello che è stato l’ultimo atto di stile di Conte. GRAZIE Presidente, per avermi illuso che esistesse spazio per la Politica in Italia. È stato bello crederci per un po’.

    Piace a 4 people

  6. Io spero solo che resista e rimanga perché può dare ancora tanto per chi lo vuole ascoltare e poi tutto a costo zero.Grazie presidente coi miei settant’anni in politica di gente così ne ho vista pochissima

    Piace a 3 people