Mauro Corona: “Di Mare non mi fa rabbia ma tenerezza, perchè ha problemi con se stesso”

(Da “la Zanzara – Radio24) – “Quel tizio millantava un’amicizia con me, invece mi ha pugnalato alle spalle”. Così Mauro Corona, alpinista e scrittore, a La Zanzara su Radio 24 torna sulla sua esclusione da Cartabianca, il programma su Rai3 condotto da Bianca Berlinguer.

“Quel tizio, non lo chiamo manco di Mare, lo chiamo Di Lago perché il mare è un’entità troppo potente per assurgere a un cognome, mi aveva mandato un messaggino: ‘amico mio carissimo, dico a tutti che siamo amici, non è colpa mia, ha preso posizione la politica, il comitato etico’. Tutte balle, la Berlinguer lo può testimoniare, e prima e poi lo farà. Ce l’aveva con me”, dice Corona.

Che continua: “Mi è scappato quel ‘gallina’ ma Di Mare mi aspettava al varco, se la scusa non era quella era un’altra. Le possibilità di tornare? Nulle, finchè c’è Di Mare. Ha trovato la scusa che ho offeso tutte le donne del pianeta. No, ne ho offesa una e ho chiesto scusa la sera stessa e poi in altre trasmissioni. Ha trovato la scusa per farsi paladino delle donne. Fa ridere, non mi fa neanche rabbia, mi fa tenerezza perché ha problemi con se stesso”.

Sono stati usati due pesi e due misure rispetto alla vicenda Friedman?: “Sono stati usati due pesi e tre misure”, risponde Corona. “Probabilmente – dice Corona- lo disturbava il mio affacciarmi alla tv, ci seguivano in molti, era un momento comico, divertente. Ma prima o poi vorrei dirgliele in faccia queste cose”.

MagAri non dipende da lui, dice Parenzo: “No, no. Chiedetelo alla Berlinguer. Lui dice che è colpa di Salini, Salini dice che è colpa dell’altro…”. “Ho sempre confessato la mia dipendenza dal vino – prosegue – ma adesso sono cinque mesi che non tocco alcol. Ma un conto è dirlo in osteria, altra cosa è dire in commissione parlamentare che sono alcolizzato.

Lui non lo sa, potrei dire anche bugie. E lui lo va a dire in pubblico? Un mio amico avvocato mi ha detto che potrei fargli causa, ma non lo faccio perché questa persona mi fa solo pietà. Se adisco le vie legali mi metto nelle sue condizioni, lo voglio trascurare, tralasciare. Venga lui a curarmi qui che è così bravo…”.

Quanti soldi hai perso?: “Prendevo 500 euro a puntata, che poi ho scoperto che con le tasse diventano 250. Non lo sapevo. Ma le prima puntate dell’anno prima che mi eliminassero le ho fatte senza contratto e senza liberatoria, e lui che dirige Rai 3 lo dovrebbe sapere. Ma io mi divertivo, davamo leggerezza alle persone.

Ma andavo n onda senza contratto e liberatoria. Potrei creargli dei problemi, ma non farò nulla, nemmeno per idea”.

Ma Di Mare è un bravissimo giornalista, dice Parenzo: “Essere ottimi professionisti non significa essere brav’uomini. Ti faccio un esempio: Picasso era un grandioso artista ma come uomo era una porcheria perché voleva ogni mattina una donna che gli facesse da scendiletto e la calpestava. Non mischiate la professionalità con l’anima. Ha tradito un’amicizia, come fai a dire amico mio carissimo…Perché alla Berlinguer non lo ha detto?”.

Come hai fatto cinque mesi senza alcol?: “Difficile, difficilissimo, e non è detto che resista, l’ombra è sempre lì che gira attorno, ma facevo del male alle persone che mi volevano bene, soprattutto ai miei figli. E ho detto proviamo. I miei vizi li ho confessati pubblicamente, vorrei conoscere quelli di Di Mare, l’uomo integerrimo. Avesse il coraggio di dire: io ho quel vizio. Quello di tradire le amicizie ce l’ha sicuro”.

“L’alcol – dice – non mi faceva niente. Però rischiavo di parlare troppo, di dire fesserie, e avendo un ruolo quasi pubblico… e guarda caso mi sono attirato le ire di Di Mare quando ero sobrio”. “E vorrei dire ai benpensanti – aggiunge ancora Corona – che dall’alcol non si esce, lo puoi sospendere, ma è sempre lì, è terribile, lo puoi solo sospendere. Anche adesso mi farei un bicchiere, sono sicuro che non reggo. E lontano da me gli strizzacervelli, dagli psicologi non ci vado, io me la cavo da solo”. 

Categorie:Cronaca, Interno, Media

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17 replies

      • E a proposito di galline, eccola la prima: co-co-co- codèèèèèè! ahahahah… PS: sé stesso? Uhm, per una vecchio stampo come SDUIG, non è molto corretta tale grafia…

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      • “In conclusione, sebbene negli attuali testi di grammatica per le voci rafforzate se stesso, se stessa e se stessi NON SIA PREVISTO L’USO DELL’ACCENTO, è preferibile considerare non censurabili entrambe le scelte, mancando in realtà una regola specifica che ne possa stabilire il maggiore o minore grado di correttezza. Si raccomanda di tener conto di questa “irrilevanza” specialmente in sede di valutazione di elaborati scolastici e affini.(AdC)”;“Secondo me è necessario andare oltre ad una cieca applicazione della regola per capire il problema. Lo scopo della regola che prescrive la grafia “se stesso” e “se medesimo” è la parsimonia di accenti grafici. Il risparmio sull’accento grafico è proprio dei monosillabi, ma ci sono eccezioni per ragioni diacritiche (tra il resto sarebbe interessante avere esempî di grafie diacritiche in altre lingue), come accade per “là” e “la”. Quando “sé” è seguito da stesso o medesimo, il significato è tanto chiaro che una distinzione dalla congiunzione “se” non è più necessaria. Questa è la ragione della regola. Di contro si può obiettare che scrivere la stessa parola in due modi distinti può generare confusione e che un accento in più da scrivere non è poi gran fatica. Le migliori grammatiche consigliano pertanto la grafia non accentata (in conformità al principio del massimo risparmio), senza biasimare troppo chi si attarda ad accentare. La tua Prof. del Liceo non sarebbe stata molto contenta di quello che sei diventata, nonostante gli 11mila che hai impietosamente sbaragliato…

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      • Non mi attardo a fare proprio UN CAXXO, perché la mia tastiera mi ESCE QUELLO. 🖕🏻🖕🏻🖕🏻🖕🏻🖕🏻

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      • E non permetterti di nominare invano la mia meravigliosa prof, che non c’è più, e di cui non saresti degno di pulire le scarpe con la lingua. Ti avrebbe corretto anche il nome e cognome, conoscendola: presuntuoso, ampolloso, farraginoso, fumoso, contorto e soprattutto PRIVO di Wikipedia, quindi PERDUTO. Io non portavo neanche il vocabolario, nei lontani 68/73. Tu come te la cavavi con le aste? E dimmi, eri cesso già da piccolo? Si spiegherebbe il trauma.

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    • …ahahah, la perspicacia non sta di casa in questo blog! Se ti riferivi a me, caro fanelli, hai fatto un buco nell’acqua: come puoi ben vedere, la diretta interessata al mio commento ha fatto subito l’ovetto: mica gliela si fa alla ciliegina! PS, “Mauro è una persona VERA!”: su questo siamo perfettamente d’accordo, caro fanelli, non come certe patacche che girano su questo blog…

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      • A storpio quando la smetti di scorreggiare ?Io mi riferivo alla notizia .E chi se ne frega anche di quelloche dice un superuomo della superrazza come te

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      • Ma qua è puro delirio: @Terribile, ma hai visto a chi ho risposto? Ma che caxxo c’entri tu? Ma dove caxxo vivete a Gardaland?

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    • Senta un po’ egregio fuffanelli, lo dica alla sua (indirettamente) assistita, visto che fa finta di non capire a chi era rivolto il mio messaggio iniziale! Buona serata.

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