Napoli, cantiere di piazza Leonardo: Capodanno scrive a Babbo Natale

Bisogna liberare la piazza e restaurarla con un apposito progetto

            “ Caro Babbo Natale, tu che di questi tempi ti prepari ad accontentare grandi e piccini, fai un dono anche a me:  adoperati affinché, dopo tanti anni, nel corso dei quali la sua fruizione per i cittadini e per le attività ivi presenti è stata limitata dalla presenza di un cantiere, che appare da tempo abbandonato e in pessime condizioni manutentive, finalmente, per le oramai prossime festività, venga restituita ai cittadini piazza Leonardo, posto a confine del territorio della Municipalità 5, che comprende i territori del Vomero e dell’Arenella, anche per sottoporla a lavori di restyling, al fine di restituirla in una nuovo veste più bella ed elegante, evitando che torni ad essere terra di nessuno, con auto parcheggiate un poco dovunque “. A scrivere la provocatoria missiva è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero.

            “ All’inizio del mese scorso  – racconta nella missiva Capodanno -, dopo una lunga battaglia giudiziaria, il Consiglio di Stato ha messo la parola fine al progetto che prevedeva, in base a una convenzione stipulata nel lontano 2013, la realizzazione, da parte di una società privata, di 153 box auto sotto la suddetta piazza. A questo punto ci si auspicava che finalmente,  dopo tanto tempo, venisse eliminato il cantiere installato per la realizzazione del parcheggio interrato, restituendo alla piena fruibilità l’area transennata “.

            ” All’indomani della sentenza – sottolinea Capodanno – sugli organi d’informazione comparvero anche notizie sulla diffida che il Comune di Napoli avrebbe inoltrato affinché la ditta interessata prevedesse allo sgombero delle aree interessate dal cantiere, ripristinando, nel contempo, lo stato dei luoghi. Dalle stesse notizie si apprendeva pure che il Comune di Napoli, in caso di ulteriori ritardi da parte della ditta, avrebbe provveduto autonomamente al ripristino “.

            ” Invece – aggiunge Capodanno – sono passati quasi due mesi e il cantiere è ancora al suo posto mentre residenti e commercianti della zona si preparano a passare l’ennesimo periodo di festività natalizie con la piazza ridotta in condizioni indecorose, con conseguenze anche sulla viabilità. Situazione che sta destando le giuste proteste con la richiesta al Comune di Napoli di mantenere fede agli impegni assunti in tempi rapidi, facendo sì che l’area occupata dal cantiere venga liberata, chiedendo altresì che successivamente si proceda alla riqualificazione dell’intera piazza attraverso un apposito progetto “.

“ Pensaci tu Babbo Natale a scuotere le coscienze di coloro che dovrebbero gestire la cosa pubblica nell’esclusivo interesse e a vantaggio dei propri amministrati – conclude nella lettera Capodanno – e, trovandoti, rivolgi anche un invito a tua cugina la Befana.   Il 6 gennaio prossimo tanto, ma proprio tanto carbone nero nelle calze di  coloro che, a vario titolo, non essendosi sin d’ora opportunamente adoperati, consentono il permanere del prolungamento della cantierizzazione di parte di piazza Leonardo, imponendo ulteriori sacrifici in termini di fruibilità ai cittadini e alle attività ivi presenti, come si sottolinea anche nella recente sentenza emessa dai giudici del Consiglio di Stato  “.