Andrea Scanzi: “M5S e Pd: stare insieme non è così vomitevole”

(di Andrea Scanzi – Il Fatto Quotidiano) – La Fase 1 è stata durissima, ma ha anche portato (poche) buone cose. Abbiamo per esempio scoperto il mitico Massimo Galli, l’uomo con la stessa carica contagiosa (di allegria) che caratterizza i crisantemi incazzosi. Salvini si è sgonfiato (nei sondaggi), Renzi è politicamente scomparso (anche se l’accanimento terapeutico che riserverà a se stesso farà ancora molti danni: a lui, e chi se ne frega, ma più che altro a noi).

Nel lockdown del nostro scontento, è però accaduta anche un’altra cosa. Forse la più rivelante dal punto di vista politico: Cinque Stelle e Pd hanno scoperto che stare insieme non è poi così vomitevole. Per carità, non l’hanno scoperto tutti. Stampubblica, tra un’articolessa lessa e un’elucubrazione pensosa, appare assai corrucciata. I renziani, ancora insinuati nel Pd come tanti piccoli trojan horse, continuano a guardare Paola Taverna come Pasquale Bruno guardava Van Basten. Mario Michele Giarrusso, che per fortuna dei 5 Stelle è stato (benché tardivamente) cacciato, era in disaccordo. Carlo Sibilia, che per sfortuna dei 5 Stelle non è stato (neanche tardivamente) cacciato, resta in disaccordo. E così via. Eppure qualcosa è cambiato. Sarà il silenzio (per quanto ancora?) di Alessandro Di Battista. Sarà la pandemia, che ha reso molti (ma non tutti) più realisti e meno schifiltosi. “Sarà la volpe quando viene l’inverno”, come cantava Fossati. “Sarà quel che sarà”, come insegnava Tiziana Rivale. Ma l’accordo – non chiamatela “alleanza” o vi fucilano! – Pd/M5S non è più così sacrilego. È vero, è una coabitazione che continua a far schifo alle Maria(nna) Antonietta Aprile e ai Sexy Man De Angelis, ma questa di per sé è un’ottima notizia: fosse stato per loro, saremmo andati a votare in autunno e adesso a gestire la pandemia ci sarebbe questa destraccia qua.

Franceschini, che nel Pd conta 47 volte più di Zingaretti, vorrebbe addirittura estendere l’accordo anche su scala locale e regionale: così, di default. Chiara Appendino, in un’intervista a questo giornale, ha detto che “nulla è scontato”, ma si è mostrata possibilista. Persino Di Maio, a inizio Conte 2 diversamente entusiasta, non è più riottoso in merito (anzi). Una sorta di rivoluzione copernicana, che fa molto ridere chi – come Cacciari e molte firme di questo giornale, compreso chi vi scrive – l’ha sempre vista come l’ipotesi non dico più facile ma certo meno irrealizzabile (e addirittura più naturale). Il Coronavirus, come sostiene ironicamente Matteo Corfiati nel suo libro Quello che abbiamo capito del virus, si è rivelato “di sinistra”. Nel senso che ha trasformato un governicchio in un esecutivo di colpo apprezzato dai più.

I 5 Stelle, dopo la straziante erosione di consensi derivante dalla scellerata unione con Salvini, hanno tamponato il crollo e stando ai sondaggi tengono. Anzi, almeno un po’, risalgono. Perché? Perché parlano poco e lavorano tanto. Perché Conte piace. E perché la vicinanza con il Pd risulta agli elettori tutto sommato gradita. Anche il Pd, per quanto zavorrato dall’evanescente carisma zingarettiano e dai postumi del renzismo, mostra ritrovata vitalità (come dimostra la notorietà di un ministro come Boccia). A far da collante tra i due (ex?) litiganti, non c’è solo il mediatore per antonomasia Conte. C’è Mattarella, che in ogni suo intervento pare voler dire a Pd e M5S di smettere di litigare, lasciando che le fasi 2 e 3 scorrano come la 1: ovvero con senso di coesione e responsabilità. C’è Bersani e la sua serietà d’altri tempi. E c’è il contesto generale, che pare tramare affinché M5S e Pd si uniscano (decidano loro il modo) in maniera il più possibile organica.

Permangono distanze non facilmente colmabili: sull’immigrazione, sulla giustizia, su autostrade, sul Mes. Non poca cosa. Ma la politica, oltre a esser “sangue e merda”, era e resta l’arte del compromesso. Con buona pace dei talebani dell’una e dell’altra sponda. La sfida è campale, lo scenario post-apocalittico e le differenze enormi. Anche per questo, non c’è più spazio per le beghe da cortile. Dall’altra parte grava minaccioso un centrodestra quasi sempre becero e una terza via, a oggi, non esiste: o funziona il combo M5S-Pd, più tutti quelli che vorranno starci (sinistra “radicale”, società civile, sardine, etc), o avremo Salvini Presidente del Consiglio. Provateci, che siate voi gialli, rosa e rossi. Alternative non se ne vedono: siete “costretti” a farlo. Vedrete – e lo state già vedendo – che sarà molto meno difficile di quel che pensavate.

11 replies

  1. Talebano sarà Scanzi. A me la convivenza col PD continua a fare ribrezzo e sembra reciprocato ( vedi ultime dichiarazioni di Zingaretti su V. Raggi). D’altra parte, non era possibile affondare insieme alla zavorra (politica) di chi ha scelto di suicidarsi ( politicamente) quando era sulla cresta dell’onda. Scanzi considera, forse, 43 morti e decenni di mancata manutenzione come un ” dossier” sul quale non si è d’accordo. Per me il punto è qualificante: chi si fa sponsor di una intesa con i Benetton e con chi li manovra suscita i peggiori sospetti ( mi vengono in mente molteplici ipotesi di reato ). Infatti, Salvini fece cadere il Conte 1 alla vigilia del ritiro della concessione. Il resto è aria fritta.

    Piace a 1 persona

  2. perorare l’unione tra PD-L e 5S è sinonimo di senescenza, in politica 2+2 non fa quattro, ok con molte riserve ad una intesa di governo, ma un’alleanza o fusione proprio NO! L’esperienza mi ha insegnato che i comportamenti virtuosi non contagiano i viziosi semmai il contrario e il PD-L fagociterebbe ed annullerebbe quello di buono che c’è e ha fatto il M5S.

    Piace a 1 persona

  3. Quali leggi ha prodotto questo esecutivo? Non sono riusciti nemmeno a fare il salario minimo. Sembra un esecutivo più volto a campare che a fare leggi che vadano verso un reale cambiamento. Anzi le vecchie abitudini stanno riemergendo, dalla burrocrazia,alla svendita di possedimenti statali, alla visione neoliberista dell’ economia.

    "Mi piace"

    • Ha prodotto la legge sul taglio dei parlamentari. Considerato che ne sentivo parlare fin da quando stavo nell’utero materno e che, volendo tralasciare il periodo dedicato esclusivamente all’emergenza sanitaria, ha governato per soli quattro mesi, di cui due dedicati, come da tradizione, alla legge finanziaria, non mi pare pochissimo.

      Il salario minimo è una proposta di legge avanzata dai 5stelle nel luglio 2018, frenata nel precedente esecutivo dalle resistenze della Lega e dall’ostilità delle parti sociali, mentre dal Pd, sul tema, finora si registra solo la controproposta di un anno fa, che era solo un modo per tirarla per le lunghe istituendo una commissione ma senza alcuna reale proposta di salario orario. Le responsabilità ci sono, e hanno nome e cognome e chiunque le può verificare.

      Potresti precisare cosa intendi per “svendita di possedimenti statali”? Non mi risulta nulla del genere.

      "Mi piace"

  4. Il cambiamento auspicabile si è reso quasi impossibile perché è difficilissimo invertire o cambiare il giro di una ruota in movimento, servono la volontà e una visione logistica che vada oltre i propri interessi e gli interessi di partito verso un mondo complesso e stravolto da una miseria varia in crescendo. Il reddito di cittadinanza per me potrebbe essere una soluzione temporanea ma andrebbero create condizioni di lavoro, forse anche per ceti se non addirittura per etnie ma la fantasia mi sembra abbastanza scarsina. Il nerbo politico italiano freme, vibra pronto ad un atto di frusta e fustigazione ma la realtà è altro.

    "Mi piace"

  5. Scanzi parte dal presupposto che il PD sia meno peggio di Salvini o in generale di questa destra.
    Me il presupposto è sbagliato.
    Perchè infatti il PD è identico a Forza Italia.

    "Mi piace"

  6. Destra e sinistra hanno spinto verso una semplificazione che ha condotto a massimizzare tre fasce : imprenditori e partite Iva, operai, sistema di ausilio e controllo. Nel mezzo non vi sono possibilità o almeno molto poche e con alti costi.

    "Mi piace"

  7. Non mi scandalizzo affatto di questo reciproco sostegno giallo rosa; in politica conta solo quello che fai, quello che progetti di fare, le riforme nella massima trasparenza. In seguito si vedrà,ognuno per la sua strada, magari nemici come prima……..

    "Mi piace"

  8. La solita “Scanzata”. Il pusher non gli fornisce la “bamba” e Andreuccio ricicla roba rimasticata. Eppero’ c’è gente che abbocca comunque.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.