Quando i boomer scoprono la gen z.

(Stefano Rossi) – È stato identificato l’amministratore della piattaforma “Movimento 17 ottobre” che ha organizzato alcune manifestazioni giovanili per oggi, 24 ottobre 2026, ma probabilmente anche quelle precedenti.

Si  tratta del marocchino Youssef Siher di seconda generazione, 30 anni, laureato in Comunicazione, master in Scienze politiche presso l’Università degli Studi di Milano, Research Trainee presso l’ISPI.

A proposito di ISPI e guerra ibrida.

Da Crosetto, Parsi, Nathalie Tocci, in ottima compagnia con la destra e riformisti del PD, intravedono guerre ibride e le violenze nelle ultime manifestazioni a Milano, Torino e Bologna.

“Guerra ibrida”, termine fumoso per dire che si trattano di violenze organizzate o volute da mani straniere, senza dirlo, ma facendo capire, che ci sarebbe dietro Putin.

Proprio non si vuole capire e affrontare la realtà.

C’è una moltitudine di giovani che non vedono il futuro, che non hanno speranza di lavoro e possibilità di creare una famiglia, ma la politica, pur di sbagliare bene, intravede una mano straniera che li agiterebbe.

D’altra parte, proprio quelli che spiegano con dovizia di errori grossolani quanto è giusto buttare miliardi di euro in armamenti e aiuti all’Ucraina, sono poi quelli che vedono, sempre in Putin, la causa di tutti i mali della nostra società.

La colpa è sempre degli altri.

Sono quelli che accusavano la Russia dietro la distruzione del gasdotto Nord Stream, salvo poi a stare zitti quando la magistratura tedesca indagava contro USA e Ucraina per il sabotaggio.

Addirittura l’Ambasciata russa si è dovuta lamentare su Telegram con queste parole: “I giovani sono scontenti, i prezzi aumentano, nelle strade scoppiano disordini, i camion non circolano? Cosa c’è di più facile che dare la colpa di tutto agli hacker russi, agli agenti russi o a chiunque abbia un passaporto russo e continui per strane ragioni a visitare l’Italia?”.

Ci hanno dovuto ricordare, loro, i russi, non i nostri TG, sempre più uguali, sempre più falsi, che, mentre il ministro della Difesa Crosetto, paventava guerre ibride russe, il ministro dell’Interno Piantedosi, ribatteva che non vi sono elementi per sostenere questa tesi.

Sono quelli che avrebbero dato il Nobel a Trump. Per la pace, non per la comicità o per scatenare guerre e crisi energetiche! E sono gli stessi che si intestardiscono a comprare gas americano a prezzi altissimi, schifando quello russo a buon prezzo, e poi stanno zitti quando è Trump che si assicura il diesel russo per i suoi interessi.

Insomma, viviamo momenti di assoluta follia, di narrazioni false e fuorvianti, crisi economiche scatenate da persone instabili e dobbiamo vedere l’Inghilterra che prima esce dall’Unione europea e, ora, parla e decide come vi fosse rientrata. E consiglia di fare scorte per tre giorni perché è vicina una guerra con la Russia.

Poi vedi se non ti girano le balle e vai in piazza ad urlare contro questo manicomio.