DECRETO, AI TIR 105 MILIONI, PER AGRICOLTURA E PESCA ALTRI 70 MILIONI

(ANSA) – Ammonta a 175 milioni di euro il pacchetto di aiuti per l’autotrasporto, l’agricoltura e la pesca varato oggi dal Consiglio dei ministri. Nel dettaglio, per combattere il caro gasolio sono destinati ulteriori 45,2 milioni di euro per il credito d’imposta già previsto per il periodo di spesa marzo-agosto 2026.

In questo modo l’agevolazione passa da 430 a circa 480 milioni, come annunciato dal viceministro Edoardo Rixi. Altri 60 milioni sono stanziati per le spese dal primo settembre al 5 ottobre. In totale, quindi, si tratta di 105,2 milioni per i Tir.

Per l’agricoltura vengono invece allocati 60 milioni di euro e per la pesca 10 milioni: in entrambi i casi come contributi a fondo perduto validi nel 2026.

CODACONS, CON DL AUTOTRASPORTO RINCARI GASOLIO TRASFERITI A CONSUMATORI

(ANSA) – La misura prevista dal decreto sull’autotrasporto approvato oggi dal Consiglio dei ministri “rischia di determinare rincari dei prezzi al dettaglio per l’88% della merce venduta nei negozi italiani”. Lo denuncia il Codacons, che esprime “perplessità” circa il provvedimento secondo cui i rincari del gasolio “saranno trasferiti” in parte ai committenti.

“Giusto aiutare gli autotrasportatori schiacciati dal caro-carburante, ma trasferire i rincari alla pompa sui committenti e quindi sulla filiera di distribuzione rischia di determinare un aumento generalizzato dei prezzi al dettaglio per quei prodotti, l’88% della merce venduta nei negozi e nei supermercati, che vengono trasportati su gomma in Italia”, spiega il Codacons.

“A pagare il conto della situazione potrebbero quindi essere i consumatori finali, sui quali verrebbero scaricati i maggiori costi di trasporto, con impatti negativi sull’inflazione”, avverte l’Associazione dei consumatori, invitando il governo a “vigilare con la massima attenzione e a prevedere strumenti volti ad evitare che il caro-gasolio venga pagato solo dai consumatori attraverso i listini al dettaglio”.

PROTESTE TIR, MELONI: NON TOLLERIAMO INTIMIDAZIONI, RISORSE IN ARRIVO

(Askanews) – “In alcune zone pochi soggetti continuano a bloccare le strade e non si fermano lì, minacciano chi vuole lavorare, tagliano le gomme ai camion dei colleghi, questa non è protesta, questa è intimidazione e l’intimidazione non la tolleriamo”. Lo afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video messaggio sui social dopo il varo del Cdm del decreto per il sostegno ad autotrasporto e agricoltura.

“E non lo dico solamente io, a chiedere di rimuovere questi blocchi – ha aggiunto – sono gli stessi autotrasportatori, i commercianti, gli agricoltori, i sindaci e le istituzioni di ogni colore politico perché a pagare come sempre non è il potente di turno, è la gente comune: il camionista che deve portare a casa lo stipendio, l’impresa che non riesce a consegnare, la famiglia che si trova a pagare di più”.

“Useremo tutti gli strumenti che la legge ci offre, comprese – così Meloni – le norme del decreto sicurezza che hanno reso reato il blocco stradale. Questo governo rispetta pienamente chi vuole manifestare, ascolta chi chiede aiuto nel rispetto delle regole, però abbiamo anche il dovere di far rispettare le leggi dello Stato e di non farci ricattare da chi usa la violenza come strumento di pressione. Chi vuole lavorare deve poterlo fare e lo Stato deve garantirlo”.

“Accordo con le associazioni dell’autotrasporto, risorse già in pagamento e nuove misure per agricoltori e pescatori approvate oggi in Consiglio dei ministri”, ha spiegato Meloni. “Non sono promesse quelle che sono state firmate, ma risorse”, ha aggiunto la premier nel video.

L’APPELLO DI LOLLOBRIGIDA, GLI AUTOTRASPORTATORI LASCINO PASSARE LE MERCI DAL SUD

(ANSA) – “Il mio invito, rivolto alla sensibilità di tutti gli autotrasportatori italiani che lavorano e hanno ottenuto risultati dal governo, è di lasciar passare le merci deperibili”, altrimenti “si danneggia persone che già sono in difficoltà”.

È l’appello lanciato dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri che ha approvato il decreto legge con disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca.

“Le mobilitazioni sono il sale della democrazia, vanno fatte, però secondo le regole, senza creare danno ad altri – ha osservato -. Il mio appello è affinché si permetta alle merci di arrivare dai nostri straordinari produttori del Sud Italia alla distribuzione, cioè di mettere in condizioni nostri cittadini di continuare a poterle comprare e a un prezzo accessibile”.

Il ministro ha evidenziato altrimenti il rischio che “il nostro mercato possa vedere sostituire le merci provenienti dalle regioni del Sud con altre da Europa, Spagna, Olanda, Francia e questo sarebbe un danno, non solo nel settore dell’ortofrutta, ma anche in quello lattiero caseario”.

Lollobrigida ha sottolineato anche un tema di “benessere animale”. “Se ci sono blocchi stradali e ci sono animali che viaggiano all’interno dei camion, quegli animali – ha detto – rischiano di perdere la vita all’interno dei mezzi stessi”.

PROTESTA TIR: MIT, 45,2 MLN DI CREDITO D’IMPOSTA SUL GASOLIO

(AGI) – Credito d’imposta sul gasolio e possibilità di sospendere i canoni di leasing dei veicoli. Il Consiglio dei ministri ha approvato nuove misure per affrontare le difficolta’ del settore dell’autotrasporto, con particolare attenzione alle piccole imprese e ai padroncini, maggiormente esposti all’aumento dei costi. Il provvedimento arriva al termine del lavoro portato avanti dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e dal viceministro Edoardo Rixi, attraverso il confronto con le associazioni di categoria.

Come spiega una nota del Mit sul fronte dei carburanti, vengono stanziati ulteriori 45,2 milioni di euro per il credito d’imposta sul gasolio, destinato alle spese sostenute da marzo ad agosto 2026. Le nuove risorse si aggiungono ai 21,2 milioni già previsti dal decreto sul bollo e sono integrate con ulteriori 60 mln per le spese dal 1 settembre al 5 ottobre.

E’ inoltre prevista la possibilita’ di sospendere fino al 31 marzo 2027 i canoni di leasing dei veicoli in scadenza tra novembre 2026 e marzo 2027, per alleggerire la pressione finanziaria sulle imprese.Particolare attenzione e’ riservata ai piccoli autotrasportatori, che rappresentano una componente essenziale della logistica italiana e dispongono spesso di margini ridotti per assorbire i rincari.

L’obiettivo è tutelare la continuità operativa delle imprese e salvaguardare il lavoro di chi garantisce ogni giorno la movimentazione delle merci, un servizio indispensabile per le filiere produttive e commerciali del Paese.

Con queste misure, il Governo interviene sulle difficolta’ legate al caro carburanti e sulla liquidita’ delle imprese, confermando l’impegno del ministro Salvini e del viceministro Rixi a individuare risposte concrete per un comparto strategico dell’economia nazionale.