
(ilfattoquotidiano.it) – Anche questa volta ha stato Putin. Ha stato Putin sul Corriere della Sera che racconta: “Il profeta russo della corsa spaziale, quel filo che lega lo zar a Mr Tesla”. Cioè? “Erano quelli che sognavano di portare Lenin sulla luna. Adesso i loro eredi potrebbero provarci con Trump. Su Marte, oppure verso l’infinito e oltre”. Ma che c’entra Putin? Vediamo: “Nel 2007 Putin visita la casa museo di Tsiolkovsky, l’inventore autodidatta che tra fine Ottocento e inizio Novecento aveva progettato i razzi destinati allo Spazio. Poco altro, e poche tracce delle sue teorie, che aprirono la strada per la folle avventura dei cosmisti-transumanisti russi, creatori di una specie di filosofia-religione che mirava a colonizzare lo Spazio, a farla breve, un impasto di nazionalismo, gusto per l’occulto e New Age alla sovietica”. Eh? Vabbè, ma chi ha stato? Ha stato Putin: “Uscendo dall’abitazione, un Putin non ancora incattivito ne riprende il pensiero. Lo Spazio non è un fine, dice, ma uno strumento per migliorare la vita degli uomini”. Ok, si fa complicata, comunque è chiaro che ha stato Putin. Passiamo a Libero, piuttosto, per coprire che i russi hanno interessi a casa nostra, infatti “Mosca minaccia l’Italia anche dal fronte sud”: “C’è un fronte liquido e profondo dove Mosca muove le sue pedine. È il Mediterraneo, ed è dalle sue sponde africane che il Cremlino mina agli interessi strategici dell’Italia”. Sallusti e soci hanno scoperto la flotta ombra! Ha stato Putin.