Gentiloni, “Schlein può giocare sue carte alle primarie“
Roma, 22 set. (Adnkronos) – “Se i gruppi dirigenti dei due maggiori partiti d’opposizione vogliono fare le primarie, che le facciano. Magari non le fate online, che viene fuori un’insalata russa. Penso che Elly Schlein abbia le carte per giocare le sue carte alle primarie. Le scelte fondamentali, però, sono quelle di profilo della coalizione: economia, politica estera, Europa”. Così l’ex premier Paolo Gentiloni a Otto e mezzo su La7.(Poc/Adnkronos) 20:50 22-09-2026
Conti pubblici: Gentiloni, ‘3,1%? Smacco politico’
Roma, 22 set. (Adnkronos) – “Quel 3,1% sul piano politico è uno smacco, se ne parla già in queste ore in Europa. E’ un’asticella che ha messo il governo, non è che fosse una cosa così enorme. L’economia però non va bene, per le imprese e per il potere d’acquisto delle famiglie. Non capisco perché se la sono cercata.
Secondo me c’è anche stato un disguido nel calcolo dei conti al ministero dell’Economia, ma in generale bisogna sapere che sotto il 3% non c’è l’isola del tesoro come sopra non c’è un’onda di austerity. Ci sarebbero dei margini di maggiore flessibilità, ma come li usiamo? Il problema è tutto lì.
Siamo tutti contenti di non pagare il bollo auto, ma non è un’operazione molto progressiva. Abbiamo speso 2 miliardi e mezzo per i ritocchi al prezzo del diesel. Non pagheranno i nostri figli, lo stiamo già pagando noi. E’ vero che il governo ha fatto scelte prudenti e che hanno ereditato qualche scasso precedente, come il superbonus, ma più si avvicinano le elezioni più vedo una politica fuori di senno”. Così l’ex premier Paolo Gentiloni a Otto e mezzo su La7.
“In queste condizioni è impossibile fare quello che dice Salvini, lo scostamento massiccio; sono chiacchiere elettorali. La voce principale della prossima finanziaria rischiano di essere i 6 miliardi spesi tra diesel e bollo”, conclude Gentiloni.(Poc/Adnkronos)
Ucraina: Gentiloni, ‘Italia non può fare parte di Orban’
Roma, 22 set. (Adnkronos) – “L’Italia non può fare la parte di Orban, cioè essere l’unico Paese europeo che si oppone al sostegno all’Ucraina. Chiunque governi, non può rompere la linea europea di sostegno.
Non accetto che si chieda la resa e la si chiami pace. Oggi chi vuole lavorare per la pace appoggia l’Ucraina e promuove la difesa europea, che non attaccherà mai nessuno. L’alternativa è che i singoli Paesi si armino”. Così l’ex premier Paolo Gentiloni a Otto e mezzo su La7. “Come l’Europa ha risposto bene sull’Ucraina, su Gaza non ha battuto chiodo. Paesi fondamentali non erano disponibili ad assumere posizioni diplomatiche efficaci”, aggiunge.(Poc/Adnkronos)


Toh…. un’altro del PD…. avanti il prossimo sempre contro Conte,misembra giusto e sperare che la gioggia si prenda altri 5 anni.
Cittadini ricordate,ricordate… quando andrete a votare!
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Signor conte Gentiloni, ma se vada in mona .. rchia a prendere ordini, un cavallo e si rechi in brigata leggera a svacanzare a Bataklava, Crimea, do you know?
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“O tutto, o niente!” ✊
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Dopo Gori e Bindi eccone un altro, combinazione sempre PD…e poi parlano di TeleMeloni!
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Proprio sull’economia, la politica estera e l’Europa Conte si gioca la faccia e anche il partito.
Se cede sull’agenda draghiana (economia), sul riarmo, sugli aiuti all’Ucraina, sull’atlantismo (politica estera) e su l’europeismo acritico (Europa), insomma, se sposa la linea piddina, può chiudere baracca e andare a pascolare pecore in Puglia, perché non prenderà un voto nemmeno dai contiani qui dentro.
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“Se cede“
Tranquillo, anche se non cede per te e simili è uguale. No?
Dubito che tu abbia fatto parte di quel 10%.
LI DELEGITTIMIAMOOOO11!!1
Ricordo che all’epoca c’erano persino soggetti che si autoproclamavano “gli evoluti” senza manco provare il minimo senso del pudore.
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Ahimè ho fatto parte di quel 10% e me ne pento. Avrei dovuto lasciare il M5S già 5 anni prima, nel 2019, invece di turarmi il naso.
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“ho fatto parte di quel 10% e me ne pento”
Come no.
Argomenta pure, non essere timido.
Sono curioso di sapere quali terribili malvagità del gruppo europeo del M5S abbiano turbato il tuo tenero cuoricino da puro più puro di tutti i puri.
Deve essere roba grossa per averti portato addirittura nientepopodimeno che al pentimento.
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Ma se non ha un tubo da dire…. È qui solo per rompere i…..
Ora voterà Vannacci, garantito 😄
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Ma secondo te dopo aver votato contro l’invio di armi e il riarmo europeo, con tanto di approvazione della base, i 5s di punto in bianco cambiano idea e si suicidano? Via, non diciamo fesserie.
…e con tanto di manifestazione pacifista a Roma https://www.ilfattoquotidiano.it/politica-palazzo/live-post/2025/04/05/roma-scende-in-piazza-il-popolo-della-pace-associazioni-e-societa-civile-in-corteo-con-i-5-stelle/7941591/
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Tranquillo Paolo, noi del club “sontuttiuguali” ti daremo una mano. Esattamente come abbiamo fatto alle ultime europee. Puoi contarci.
Porteremo chi non la pensa come te nel tunnel dello sfogatoio perenne. Una sorta di girone infernale dantesco dove si maledice perennemente il fato avverso che non ci regala i politici dei nostri sogni da votare, facendo così un favore a quelli dei nostri incubi che in cambio ci daranno sempre qualcosa di cui poterci lamentare.
E’ un ciclo continuo perfetto.
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Non mi ricordavo che nel PD ci fosse pure questa specie di riformista bis.
Allora ha ragione Travaglio: se vince Conte, fare pippa! dev’essere il messaggio a Gentiloni e ai gentilonidi.
La frase più vergognosa è che dagli studi della 7 bello tranquillo e bello riposato dice: “Non accetto che si chieda la resa e la si chiami pace.”
Tu non accetti?
Ma una frase del genere la puoi dire solo se stai in prima linea sotto i bombardamenti coi proiettili che ti fischiano nelle orecchie.
Parti subito!
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Beh direi che ormai Conte ha tutti gli elementi per trarre le conclusioni del caso, e se vuole fare l’Alleanza per la Costituzione deve considerare di ignorare la parte in cui dice che ” l’Italia ripudia la guerra”.
Si può fare! (Cit.)
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..e comunque un sondaggio di LA7 di oggi dava vincente il centrosinistra a condizione che Vannacci se ne stia solo soletto perchè altrimenti non ci salva nemmeno la coppia più bella del mondo…
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Bisogna vedere se coalizzandosi con FDI e company prenderebbe gli stessi consensi che adesso i sondaggi gli danno.
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Negli anni sessanta/settanta in Italia avevamo Pertini Moro Berlinguer Nenni La Malfa mentre negli anni venti del terzo millennio chi abbiamo? Gentiloni. Ma la domanda non è chi è. La domanda è perché. Cosa abbiamo fatto di male per meritarci un simile individuo.
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Da mo’ che nun se semtiva sto’ fenomeno s’ avvicinano le elezioni e riciccia.Damose na’ grattata de cojoni🤔
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O tutto o niente, oppure: tutto tutto niente niente?
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Oggi chi vuole lavorare per la pace appoggia l’Ucraina e promuove la difesa europea, che non attaccherà mai nessuno. L’alternativa è che i singoli Paesi si armino”
Prima o poi qualcuno del Piddi dovra spiegarci come mai sia cosi importante supportare l Ucronazia.
Quante tangenti sottobanco per comprare e inviare armi stanno girando.
E la difesa europea che non attacca nessuno, tipo Belgrado, Libia, Irak, Afghanistan insomma. Cosa cambia se facciamo una difesa unificata *impossibile di fatto). Sono montagne di soldi e molti di questi sono per armi OFFENSIVE tra cui gli F/35.
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Se voi guerrafondai del PD vi avesse fatto Geppetto, ci sarebbe da ridere. Le vostre giacche e cravatte, i vostri tailleur sono una pentola a pressione riempita di ipocrisia, retorica, omissis e pure qualche oo in forma purissima.
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Il conte Gentiloni Vien dal mare…ottimo lassativo.
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Fabrizio Uda
LA VERITÀ SUL SUPERBONUS: QUANDO I NUMERI SMANTELLANO LA PROPAGANDA Vi raccontano una storiella comoda, ripetuta a reti unificate giorno e notte: il Superbonus sarebbe il “disastro di Giuseppe Conte” che ha prosciugato le casse dello Stato. Una narrazione perfetta per scaricare ogni problema dei conti pubblici sul solito capro espiatorio, nascondendo però la cronologia dei fatti, la durata reale dei governi e la clamorosa ipocrisia di chi oggi usa questa misura come una clava ideologica. Facciamo un po’ di chiarezza rinfrescando la memoria a chi finge di aver dimenticato come sono andate davvero le cose. Il Superbonus nasce il 19 maggio 2020 con il Decreto Rilancio. Eravamo nel pieno dell’emergenza pandemica, con i cantieri sbarrati, le imprese edili sul punto di fallire e l’economia globale completamente paralizzata. Serviva una scossa immediata e violenta per rimettere in moto l’edilizia e l’intero indotto nazionale. Conte ha ideato e guidato quella misura per appena nove mesi, fino alla fine del suo secondo mandato nel febbraio 2021. L’obiettivo originario era chiarissimo: un intervento d’urto temporaneo per salvare il tessuto produttivo nel post-lockdown, destinato poi a chiudersi progressivamente una volta riattivato il motore del Paese. Conte l’ha gestita per soli 6 mesi. Poi però sono arrivati gli altri. Finito il Governo Conte II, la misura non è affatto terminata: è stata gestita, modificata, prorogata e incasinata per oltre tre anni dagli esecutivi successivi. Prima è arrivato Draghi, che ha gestito il dossier per un anno e mezzo introducendo una pioggia di decreti e restrizioni continue sui crediti che hanno finito per bloccare il mercato finanziario e mettere sul lastrico migliaia di famiglie e imprese rimaste incastrate. Poi è arrivato il Governo Meloni, che nonostante le promesse elettorali di “tutelare i diritti acquisiti e il Superbonus”, ha continuato a trascinare la gestione della misura tra proroghe parziali, decreti correttivi e tagli improvvisi allo sconto in fattura. Ma la contraddizione più surreale riguarda il vero regista economico di tutta questa storia: Giancarlo Giorgetti. Il politico che oggi si strappa le vesti parlando di “buco di bilancio” e che spara a zero contro la misura è lo stesso identico uomo che l’ha avuta in mano più di chiunque altro. Giorgetti è stato Ministro dello Sviluppo Economico con Draghi dal febbraio 2021 ed è diventato Ministro dell’Economia e delle Finanze con Meloni dall’ottobre 2022 a oggi. Ha firmato, autorizzato e coperto la spesa di quel bonus per anni. Se davvero è stato creato un baratro nei conti pubblici, com’è possibile che la colpa sia unicamente di chi ha governato solo nei primi mesi e non di chi per ben tre anni ha tenuto in mano le chiavi della cassa? La ciliegina sulla torta è il livello di coerenza dei detrattori della misura. Dalle dichiarazioni dei redditi e patrimoniali depositate in Parlamento è emerso che almeno la metà dell’attuale esecutivo — compresi i leader che sui palchi urlano allo “scandalo dei bonus” — ha tranquillamente usufruito delle detrazioni fiscali per ristrutturazioni ed efficientamento sui propri immobili. I documenti dicono che tra i ministri e i vertici di governo che hanno portato in detrazione spese per bonus edilizi figurano Giorgia Meloni, Giancarlo Giorgetti, Matteo Salvini, Paolo Zangrillo, Adolfo Urso, Roberto Calderoli, Giuseppe Valditara, Marina Elvira Calderone, Orazio Schillaci e l’ex ministro Gennaro Sangiuliano. Sia chiaro: usufruire delle leggi dello Stato per sistemarsi casa è un diritto legittimo di qualsiasi cittadino, ci mancherebbe altro. Ma farlo in silenzio mentre ogni giorno si va in TV a demonizzare quegli stessi incentivi usandoli come una scure contro l’opposizione dimostra tutta la distanza che c’è tra la propaganda politica e la realtà dei fatti. La verità è scolpita nei numeri e nelle date dei decreti: il Superbonus ha salvato un settore al collasso e fatto impennare il PIL nel momento peggiore della nostra storia recente. Tutto il resto è solo scaricabarile di chi non sa come giustificare la propria incompetenza nella gestione dei conti. Condividete tutti la verità!
A proposito delle accuse di Gentiloni…
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grazie Anail…sempre puntuale sui problemi(falsi)
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MoVimento 5 stelle Italia
Moderatore
Gabriele Moretti
Gentiloni (Pd) dice che la pora Giorgia s’è beccata la voragine del Superbonus. Ora: il Superbonus facciate fu preteso dal Pd e rappresenta la stragrande maggioranza delle truffe rispetto al 110% (0,3-0,5%). O è un c0gli0ne monumentale o c’è da pensare peggio
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Cara, con queste foto, per favore… Ho appena cenato 😄
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Tu pensa che sto guardando Piazza pulita e Formigli ha chiamato in soccorso, contro Conte & l’antiriarmo, Cappellini😱 …
Ho cercato altro da vedere, sono tornata a vedere se il tizio era sparito… Nooooo… ora sta discutendo con Bocchino🤦🏻♀️
Questi sono matti…
Ma poi non ho capito: questi piddini di m. continuano a pretendere che noi ci adeguiamo alle loro spinte guerrafondaie, ma, mi chiedo…come fanno con AVS, che da SEMPRE è contraria all’invio di armi all’Ucraina?
Neanche il primo invio hanno votato, ma ora si fingono morti? Come cavolo funziona?
Fingono che il problema siamo NOI e non la parte DC del Pd?!?!
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È come ha detto Scarpinato: bisogna cominciare con lo scardinare le leggi del governo Pesciarola. Ottimo inizio.
Ora la Schlein o dà segnali in QUESTO senso o può anche andare…. Ecco.
Se è ancora sotto il tallone della buona vecchia pìddogerontocrazia (o se ne è parte anche lei) lo dicesse. E ARRIVEDERCI
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🤭
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🤗
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