Muro All’evento M5S a Milano, Conte ripete: “Il mandato è netto, inviare armi allontana la pace”. Ovazione per Francesca Albanese

(di Luca De Carolis – ilfattoquotidiano.it) – In un angolo due parlamentari raccontano: “La gente si offre già di fare comitati per Conte, soprattutto al Sud”. Davanti all’ingresso, un coordinatore regionale spiega: “Stiamo raccogliendo il materiale e preparando i volontari, ormai ci siamo”. E poi c’è il sondaggio di Nando Pagnoncelli, pubblicato ieri dal Corriere della Sera, con l’ex premier davanti a Elly Schlein, e neanche di poco, che gira sui cellulari e domina nelle chiacchiere tra veterani. Milano, World Join Center, in zona Fiera: le primarie sono già qui. È già aria di gazebo a Nova, l’evento dei Cinque Stelle che deve raccontare i venti punti di programma di governo del Movimento, in votazione tra gli iscritti fino a questo pomeriggio. Ma in questa grande scatola di vetro e metallo affollata da quasi duemila accreditati, con i cuscini colorati, i giochi per i bimbi e i pannelli del M5S color tortora, le proposte dei 5Stelle sono già una corsia verso le primarie, quelle che il M5S ritiene inevitabili. “Se si consulteranno le persone anche per scegliere il leader di questa coalizione non si sbaglierà” scandisce dal palco il capogruppo alla Camera, Riccardo Ricciardi. “Le primarie si faranno” riassume il presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
Però prima bisognerà passare da un tavolo di programma di tutto il centrosinistra. E la prima botola resta quella, le armi all’Ucraina. “Continuare a dare armamenti a Kiev allontana la pace” recita il punto 17 del programma. Qualcuno l’ha interpretata come una formula per ammorbidire la linea. Ma i 5Stelle, tutti, giurano di no: “Giovedì in Consiglio nazionale qualcuno voleva una frase meno dritta, ma si è andati in altra direzione”. E se quelle parole suonano più educate di un no secco, “è solo per rispetto nei confronti del dramma dell’Ucraina, mica per aprire al Pd” assicura un dirigente. “Il nostro no all’invio di armi resta netto, terremo il punto” ribadisce Chiara Appendino. “E se il Pd non lo accettasse?”. “Non è un problema nostro” replica l’ex sindaca di Torino. E comunque anche Conte ripete che “le armi allontanano la pace: con la guerra e il riarmo non andiamo da nessuna parte”. Secondo l’ex premier “il mandato della base è chiaro: no all’economia di guerra. Al governo costruiremo percorsi di pace, saremo capofila in Europa, saremo contagiosi”. Prevedibile entusiasmo dalla platea, da cui partono timidi applausi quando citano la segretaria dei Giovani democratici, Virginia Libero, che ha esortato alla diserzione contro tutte le guerre. Conte invece chiede e ottiene un lungo applauso per Alessandro Di Battista, “un nostro compagno di strada”. E promette: “Nel primo Consiglio dei ministri cancelleremo una serie di norme sulla giustizia e quelle sulla sicurezza che reprimono il dissenso”. Parole da candidato a Palazzo Chigi, secco: “Non sono disponibile a vivacchiare”. Niente compromessi, è il sottotesto. Ma con i dem bisognerà trovarne: pure su Kiev. Anche se dalla destra del Pd Filippo Sensi attacca: “Altro che Nova, sono stravecchi come l’ipocrisia e il cinismo”. Nell’attesa, l’area riservata alla giovanile del Movimento – “ormai ne fanno parte quasi 10 mila ragazzi” spiega Vittoria Baldino – ricorda che prima bisogna vincere nei gazebo. Perché il voto dei ragazzi sarà fondamentale. Lo sa anche la platea, che riserva ovazioni a Francesca Albanese. Lei torna sullo sterminio a Gaza e bolla come “un’infamia” il ddl antisemitismo ora in discussione in Parlamento, che piace anche a un pezzo del Pd: “Isolerà ancora di più Israele ed è incostituzionale”.
A margine, la relatrice dell’Onu sui territori palestinesi occupati parla proprio dei dem: “Hanno bravissimi deputati, ma devono liberarsi della componente pro-apartheid”. La guerra resta il centro della giornata, con l’economista americano James Kenneth Galbraith che teorizza: “Continuare a comprare armi inutili porterà allo stesso collasso economico dell’Unione sovietica”. Oggi seconda giornata, con i risultati del voto online e il discorso di Conte: quello vero, dove “parlerà di futuro” sorridono i suoi.
Votato…SI……senza nessuna incertezza….!!!! Grazie Ragazzi….!!!!!
"Mi piace"Piace a 2 people
I quesiti presentati sulla piattaforma M5s e votati favorevolmente dimostrano che in Italia ci sono cittadini non iscruitti al Movimento che concordano su quanto ha sempre chiesto ai vari governi dal 2013.
Se si attuano le richieste elencate si va contro il sistema incacrenito da 80 anni.
Ce la faremo? E’ questo il problema!
I cittadini ,a parte quelli di Nova, sanno? Sono informati?Hanno gli strumenti per “conoscere”?
De carognis …interessa il premier e non il programma….e te pareva!
"Mi piace""Mi piace"
“Continuare a dare armamenti a Kiev allontana la pace” recita il punto 17 del programma. Qualcuno l’ha interpretata come una formula per ammorbidire la linea. Ma i 5Stelle, tutti, giurano di no: “
Giusto, gli daremo i soldi e compreranno le armi direttamente dagli usa.
Oltre al danno anche la beffa!
"Mi piace""Mi piace"