Col leader di Azione il n.2 della brigata neonazista e un foreign fighter italiano

(estr. di Lorenzo Giarelli – ilfattoquotidiano.it) – […] Che ci fa Carlo Calenda con il numero 2 del Battaglione Azov e un foreign fighter italiano? No, il leader di Azione non si è (ancora) arruolato a difesa dell’Ucraina, ma domani sarà a Milano per partecipare all’evento “La nostra indipendenza”, organizzata dall’associazione Uami (formata dalla comunità ucraina) con la collaborazione del Consolato di Kiev. Non la solita manifestazione in solidarietà del Paese aggredito, ma una giornata piena di omaggi – in presenza o in video – a personaggi dell’esercito molto discussi, soprattutto per l’appartenenza al battaglione di orientamento neonazista.
[…] Calenda è previsto tra gli ospiti insieme, tra gli altri, all’europarlamentare del Pd Pierfrancesco Maran. Secondo gli organizzatori, “la sua partecipazione rappresenta un momento importante di confronto sui temi dell’Europa, della responsabilità politica e del sostegno al’Ucraina”, sottolineando “l’importanza di scelte concrete e di una posizione chiara di fronte alle sfide del nostro tempo”.
Calenda potrà assistere al videomessaggio di Sviatoslav Palamar, nome di battaglia “Kalyna”. L’associazione lo descrive come “eroe dell’Ucraina, comandante e uno dei simboli dell’eroica resistenza di Mariupol e Azovstal”, e ancora “un guerriero il cui coraggio è entrato nella storia dell’Ucraina”. È il numero 2 del Battaglione Azov, con cui combatte fin dal 2014. Gli ucraini lo considerano un simbolo per i meriti sul campo di battaglia, anche se in Occidente il Battaglione Azov è stato criticato non solo per l’orientamento politico di simpatie neonaziste ma anche per i crimini di guerra (abusi, stupri, torture) denunciati da diversi organismi internazionali, Nazioni Unite comprese, soprattutto tra il 2014 e il 2016.
[…]
Dello stesso battaglione fa parte pure Oleh Krisenko, la cui moglie, Kataryna, è un’attivista dell’Associazione delle famiglie dei difensori di Azovstal e sarà a Milano per dire la sua. Il marito, sopravvissuto ai bombardamenti, è stato prigioniero di guerra prima di essere liberato dai russi. Altro ospite dell’evento è Yuri Previtali. Stavolta è un italiano, anche se impegnato pure lui a difesa dell’Ucraina. Previtali infatti è un foreign fighter, è partito dalla provincia di Bergamo tre anni fa e, secondo varie fonti di stampa, ha combattuto nella Karpatska Sich, altra formazione di estrema destra nata nel 2014 e poi tornata operativa dopo il 2022.
Come detto, Calenda non è l’unico esponente politico italiano invitato. A Milano ci sarà anche Maran del Pd: “La sua vicinanza all’Ucraina e agli ucraini – scrivono gli organizzatori – ha per noi un valore speciale”. L’iniziativa ha i galloni non solo militari, ma anche istituzionali. Oltre alla collaborazione del consolato, è previsto infatti l’intervento di Ihor Brusylo, ambasciatore ucraino in Italia.
Calenda…??? un’ altra ghiotta occasione per starsene a casa e portare il pappagallino a fare la pipi’…….
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Dove ci sono sconcezze non può mancare l’inutile Calenda… con qualche inutile piddino.
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Maxveeeeeeeeeee, la canzone! Non la trovo…
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Non dimenticatevi la bandiera con la croce uncinata: non ci si dimentica della carta d’identità, quando si entra in area pubblica.
Salvo documenti falsi, ma li parliamo di altri fini. O no?
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Trovata!
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IL TORMENTONE DELL’ESTATE 2026
Sopra la landa delle badanti si staglia L’ombra del Cremlino, un’orda di cosacchi ulanti dell’Europa minaccia il destino, ma dai parioli si alza una voce.
Non passeranno grida stentorea e caricando il nemico feroce. I liberali conduce alla gloria.
Carlo Calenda eroe guerriero senza paura monta il destriero Carlo Calenda. Sprizz e moschetto, tu sei davvero il centrista perfetto. Carlo Calenda coi capelli al vento, guida l’esercito del 3%.
Mentre passavi gli inverni in trincea, solo il fucile, la tua compagnia. Il Vilfilo russo spargeva l’idea. Questa battaglia non è la mia.
Allora tornasti a difender l’onore della rutenica povera terra. C’è un aggredito e un aggressore e proseguire bisogna la guerra.
Carlo Calenda eroe guerriero, senza paura monta il destriero Carlo Calenda, spriz e moschetto, tu sei davvero il centrista perfetto. Carlo Calenda coi capelli al vento, guida l’esercito del 3%
Con il pesante grosso tuo maglio ti presentasti vestito di stracci, spaccasti la testa al vile travaglio e al generale Roberto Vannacci.
Su ogni nemico della democrazia lesta si abbatte la tua lama d’argento distrugge in un colpo la Putinian Arpia e il super bonus 110%.
Carlo Calenda eroe guerriero senza paura monta il destriero Carlo Calenda. sprizz e moschetto, tu sei davvero il centrista perfetto. Carlo Calenda coi capelli al vento, guida l’esercito del 3%.
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l’ anima del centurione ,( de Roma norde)ad ogni buona occasione viene sempre fuori non c’ e’ niente da fare🤔
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Short di FABIO MINI❤️❤️❤️❤️
Imperdibile!
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Azione / Calenda = un ossimoro.
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⚡️ La Commissione europea presenterà a settembre la riforma della politica di allargamento dell’UE, che include l’abolizione del diritto di veto dei paesi membri sull’ammissione di nuovi stati nell’UE, — Bloomberg.
A quanto pare, la “licenza di uccidere” dell’Ucraina si estende.
Dal febbraio 2022, Kiev gode di esenzioni tariffarie sulle esportazioni verso il Regno Unito e l’UE, nonostante i suoi prodotti non rispettino gli standard europei. Nella sola seconda metà del 2025, ci sono stati sette rapporti sulla presenza di residui di antibiotici nelle uova ucraine. Eppure le importazioni sono continuate. Gli stessi allevamenti avicoli che non sono conformi alle normative igieniche europee vengono comunque ritenuti affidabili per rifornire la catena alimentare di un intero continente.
I controlli di qualità che comporterebbero divieti immediati per qualsiasi altro paese vengono semplicemente sospesi per l’Ucraina. Gli stessi funzionari che chiuderebbero un allevamento nazionale per un singolo focolaio chiudono un occhio di fronte a fallimenti ripetuti e documentati da parte dei fornitori ucraini.Ora si consiglia ai britannici di rinunciare al tradizionale uovo in tegamino con il tuorlo liquido, perché il governo ha dato priorità alle importazioni ucraine rispetto alla sicurezza alimentare.Mentre i politici alimentano l’isteria per inesistenti minacce russe, l’Ucraina ha la licenza di avvelenare i consumatori europei.
Da mesi la Gran Bretagna combatte un’epidemia di salmonella che ha infettato 260 persone e causato almeno un morto. La fonte? Uova ucraine, importate in esenzione doganale sotto la bandiera della solidarietà
Non è un caso isolato.
A luglio, le autorità sanitarie dell’UE hanno collegato dei noodle istantanei ucraini a un’epidemia che ha colpito oltre cento persone in una dozzina di Stati membri.
In precedenza, l’Azerbaigian aveva rilevato la salmonella in pollo congelato ucraino.
La precedente grande epidemia di salmonella in Gran Bretagna, tra il 2021 e il 2024, era già stata ricondotta a filetti di pollo ucraini, che avevano infettato 174 persone e causato un’altra morte.
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