(di Natasha Caragnano – repubblica.it) – Mojtaba Khamenei gravemente ferito, con il volto sfigurato, una gamba amputata e incapace di parlare. Poi «in condizioni perfette». Un incontro con il presidente Masoud Pezeshkian per mettere a tacere le voci.
E ancora, ieri, l’ayatollah in condizioni molto gravi: «Non ci sorprenderebbe apprendere presto del suo martirio», ha detto una fonte vicina al presidente a Iran Wire. Attorno alla Guida Suprema iraniana si rincorrono ormai da mesi notizie e smentite. Iniziate quando Mojtaba è stato scelto ad aprile come successore del padre Ali: da allora non è mai stato né visto né sentito […]
Dopo l’attacco del 28 febbraio, Khamenei sarebbe rimasto ferito in modo grave. Secondo una delle prime ricostruzioni del New York Times, Mojtaba era stato operato tre volte alla gamba. Il volto e le labbra hanno riportato gravi ustioni, rendendogli difficile parlare. I messaggi con lui venivano scambiati attraverso una complessa e rischiosa staffetta di corrieri. Versioni respinte più volte da Teheran, che ha sempre parlato di «ferite superficiali».
Ma la sua assenza ai funerali del padre ha aumentato i dubbi e la divisione interna. Mentre Pezeshkian camminava accanto al feretro a Teheran, alcuni sostenitori della linea dura hanno iniziato a contestarlo.
Per loro il problema non è solo l’accordo con Washington, ma chi detiene oggi il potere a Teheran. Per i falchi al governo – dai vertici dei pasdaran al Consiglio supremo per la sicurezza nazionale – l’assenza di Kahmenei sarebbe stata sfruttata da Pezeshkian per imporre una linea più pragmatica.
Ma il presidente è, al momento, l’unico esponente del sistema ad aver incontrato Khamenei a maggio. L’incontro tra i due, a detta di Pezeshkian, sembra essersi svolto in un’atmosfera cordiale. Ma per Iran International il presidente avrebbe avuto solo pochi minuti in un’auto buia con i finestrini oscurati. Il presidente non sarebbe riuscito a vedere il volto dell’uomo accanto a lui e avrebbe chiesto se la voce ascoltata appartenesse davvero alla Guida Suprema.
Mentre continuano ad alternasi notizie e smentite sulle condizioni di Khamenei crescono quindi le divisioni interne. E dietro l’immagine di compattezza e stabilità che il regime vuole proiettare, si intravedono le fragilità lasciate dal vuoto della Guida Suprema.

m/
Un articolo che ho trovato particolarmente squallido, pur essendo in un contesto di squallore generale dell’informazione. natasha caragnano … farà strada immagino.
Quest’uomo era a casa con la famiglia quando il sionismo ha deciso di far fuori suo padre perchè politicamente ostacolava i progetti usraeliani di far saltare il governo, e mettere al suo posto la marionetta, figlio del re marionetta già messo alla guida del paese con la forza mezzo secolo fa, e poi cacciato dal popolo con una rivoluzione.
Se non mi ricordo male gli hanno tirato 80 bombe democratiche. Hanno fatto un buco nel quartiere. Quel giorno ha perso madre padre moglie e figlia: tutto.
E questo articolo è per me veramente squallido, e la foto sarcastica è il punto più basso. Da vomito.
Magari è già morto, può essere, ma se è vivo spero non legga mai articoli come questo, e gli auguro di vivere ancora 200 anni.
"Mi piace"Piace a 9 people
Ad ogni modo se non è in grado di fare la guida suprema, perché è ridotto come il Grande Leader del film Il Dormiglione, o lo clonano, oppure lo cambiano.
Il bluff non può andare avanti ancora a lungo. Non va bene per la credibilità dell’Iran.
"Mi piace""Mi piace"
Una cosa che trovo ripugnante è quella di uccidere i capi delle nazioni avversarie.
Con quale diritto ?
Quello del più forte?
Si crea un pericoloso precedente.
Chi potrebbe più indignarsi dovesse capitare a noi?
"Mi piace"Piace a 1 persona
Nell’ ambiente mediatico filo atlantico rientra tra i valori il fatto di avallare operazioni di eliminazione di capi di stato.
Postura totalmente di stampo terroristico mafioso. Infatti non sono mai riuscito a comprendere come mai alcuni soggetti perseguitati dalle cosche affidassero i loro pensieri a giornali con linea editoriale fortemente discutibile.
E che dire poi delle soluzioni caldeggiate da certe redazioni (molto simili a covi)?
Per l’ Iran facevano il tifo addirittura per il rampollo di casa Pahlavi, una bella dinastia di criminali sostenuta dall’ occidente democratico.
Siamo messi così..
"Mi piace"Piace a 1 persona
“… e la foto sarcastica è il punto più basso”. Quale foto? Semmai il titolo “L’Ayatollah sta più di là che di qua”, che sa molto di ironia alla Capezzone.
"Mi piace""Mi piace"
Ah si, l’ho vista. Messa al centro.
"Mi piace""Mi piace"
…Carognano!
"Mi piace""Mi piace"