(dall’account Facebook di Giuseppe Conte) – Potete anche controllare quasi tutte le tv e i giornali ma risparmiateci la favoletta del Governo Meloni che tutela l’Italia con la schiena dritta. La premier si guardi allo specchio.
Ad aprile 2025 per far contento Trump è andata negli Stati Uniti a prendere impegni per acquisti di armi e gas americani, per non tassare i giganti del web statunitensi.
Nell’estate 2025 è andata a firmare l’aumento esorbitante delle spese militari al 5% del Pil per far contento Trump e non si è schierata con i leader europei che hanno alzato la voce come Sanchez.
Sui dazi imposti alle nostre imprese ha parlato di accordo “positivo” e “sostenibile” e ha fatto dire al suo vicepremier, sfidando il senso del ridicolo, che le misure contro le nostre aziende in fondo erano una “opportunità”.
Rispetto agli attacchi al Venezuela ha parlato di azione difensiva legittima mentre lo stesso Trump spiegava che la ragione era il petrolio. Di fronte alle violazioni del diritto internazionale di Netanyahu e Trump in Iran ha detto “non condivido né condanno” ma a pagare sono stati gli italiani con il boom di prezzi, energia e carburante.
Di fronte a un genocidio con oltre 20mila bambini uccisi da Netanyahu ha mandato Tajani a “osservare” il Board of peace di Trump con il cappellino rosso Maga in mano mentre lo proponeva per il Nobel per la Pace.
Potrei continuare. Le favole di un Governo che tutela l’interesse nazionale la possono raccontare i giornali del deputato di maggioranza Angelucci e tutto il sistema informativo che controllano da Palazzo Chigi. Lo stesso che ha buttato fango su di noi, che abbiamo portato 209 miliardi quando ci volevano imporre il Mes.
Lo stesso che rideva per “Giuseppi” mentre scontentavamo Trump su spese militari e Via della Seta per tutelare i nostri interessi nazionali, pur senza mettere in discussione le nostre alleanze storiche. Lo scontro di oggi non è contro un leader che alza la testa, ma è un richiamo all’ordine verso chi ha sempre obbedito senza fiatare, assumendo impegni insostenibili per il popolo italiano. Chi ha ridotto l’Italia così non la rimetterà in piedi di certo. Tocca a noi.

“Tocca a noi.”
Si ma quanti siete?
un fiorino!
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Facciamo volentieri a meno di quelli come te.
Ce ne faremo una ragione.
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gia fatta!
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Un voto è un voto. Cara Anail, non farei a meno di nessun voto. Già sono pochi…
Il problema è per me un altro.
Se potessi col mio voto, anche domani, rimandare a Palazzo Chigi Giuseppe Conte non avrei esitazioni. Penso che tra i tanti/troppi politici che abbiamo il piacere ( si fa per dire…) di conoscere, Conte sia il migliore per distacco. Sia per valori morali che per “phisique de role”. Ma purtroppo non abbiamo questo strumento ( io a differenza di tanti di voi sono per l’elezione diretta del Capo del Governo) e la scelta del Premier passerà per un accordo di coalizione. E il tema ( che pur in modo maniacale solleva Giansenio) è proprio questo. Che coalizione si prospetta per il M5s? Sicuramente col PD ( e mi si consenta che storcere la faccia ci sta…) e con AVS. Ora i 5stelle, purtroppo, saranno sempre staccati di 5-10 punti dal Partito Democratico. È nei fatti. Se stai in una coalizione col PD, sei legittimamente di centrosinistra e/o progressista, e il tuo bacino elettorale è quello. Pescare negli astenuti è pressoché impossibile. Perché chi si astiene ha schifato i “vecchi” blocchi di centrodestra e centrosinistra. Non li attiri più. Se non con una proposta “rivoluzionaria” e “di rottura”. Quindi mai col PD…
Ma io capisco. Questa “democrazia” ormai funziona così. È un bipolarismo malato, ma non puoi sfuggirlo. Ci provarono Beppe Grillo e Casaleggio. Con successo. Ma poi il progetto 5stelle è stato riassimilato nel Sistema. Bisogna prenderne atto.
Quindi chi voterà “progressista” manderà in Parlamento ( anche votando 5stelle) una truppa di parlamentari che dovrà rispettare un programma ( almeno si spera). Quale programma si prospetterà con un PD maggior ente della coalizione?
I temi della geopolitica saranno decisivi, parlo per me. E se il PD e FdI in Europa votano quasi sempre, insieme, la stessa robaccia, il sospetto che un programma da sottoscrivere non ci sarà è forte.
Non sarà quindi Conte ad incidere?
E questo indipendentemente da Renzi sì, Renzi no.
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Condivido il tuo pensiero, tranne che per qualcosa che forse ti è sfuggito… Giansenio non ha solo quelle remore, che, tra l’altro, condividiamo un po’ tutti… QUESTO è ciò che gli è finalmente uscito dal cuore:
giansenio
20 giugno 2026 alle 10:00
“Conte ha assaggiato il potere e per riconquistarlo è diventato totalmente privo di scrupoli. Nel 2022 con molta diffidenza l’ ho votato solo per accorgermi dal giorno dopo della vera natura di questo soggetto e in questi quattro anni ho solo avuto conferme di quello che penso.
Se un uomo calpesta perfino la sua dignità non può difendere quella degli altri. Altro che avvocato del popolo.”
Capito?
“Conte ha assaggiato il potere e per riconquistarlo è diventato totalmente privo di scrupoli”
“la vera natura di questo soggetto”
“Se un uomo calpesta perfino la sua dignità non può difendere quella degli altri.”
Per me uno che diffama così l’onorabilità di una persona come Conte, ha chiuso.
Vada con Vannacci, tanto insegue solo slogan da piazza, tra l’altro ha già sputato fuori, dopo estenuanti discussioni, che cosa vuole DAVVERO da Conte: che restituisca (magari a LUI🙄) il nome e il simbolo del M5S! … quello gli brucia, anche se probabilmente LUI non è mai stato davvero un 5s (iscritto), ma solo un GRILLINO amante dei toni da piazza e del vaffa.
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La piccola fatina dai capelli biondi ha fallito su tutti i fronti senza contare quest’ ultima storia che rasenta il ridicolo caro giansenio fattene na’ ragione nun c’ ha la stoffa per condurre il paese quindi avanti un’ altro🤔
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Ecco perchè il nemico è CONTE!
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