
(di Michele Serra – repubblica.it) – Notizia rivoluzionaria! Da oggi (28 aprile) nei paesi della Ue, per legge, tutti i nuovi dispositivi elettronici (computer, tablet, cellulari) devono essere ricaricabili tramite una sola sorgente Usb-c: come si sarebbe detto nel Novecento, una sola presa della corrente buona per ogni elettrodomestico.
Perché rivoluzionaria? Perché le nostre vite digitali sono state infestate, per decenni, da un folle accumulo di caricatori, non uno che valesse anche per ricaricare altri aggeggi, la costante ricerca di quello giusto in mezzo a grovigli di cavetti, maschi e femmine di foggia sempre incompatibile, diametri mutevoli, cosini rettangolari che non entrano in cosi ovali e viceversa. Un caos programmatico che ha sicuramente arricchito a dismisura i produttori di cosi e cosini e ha intasato le discariche dei rifiuti elettronici, tra i più difficili da smaltire.
Abbiamo visto agghiaccianti servizi fotografici su bambini africani che risalgono lungo cordigliere di rifiuti frugando in mezzo alle nostre deiezioni elettroniche alla ricerca di non so quali metalli preziosi. E abbiamo visto, nel nostro piccolo, cassetti intasati di cadaveri digitali, e udito urla disperate per casa: dov’è il caricatore giusto?
Lo pensavamo tutti: ma non sarebbe più comodo e più pulito ricaricare tutto quanto alla stessa maniera? Ora — incredibile — in Europa potrebbe accadere per davvero. Che la politica riesca ancora a dare regole a un’economia ingorda e inquinante, quasi nessuno ci sperava più. La tecnologia è una folgore, la politica un pachiderma, ma con i suoi tempi infiniti (ci sono voluti anni!) il pachiderma per una volta è riuscito a domare la folgore.
OOOOOOhhhhhhhhhhh
Santa Europa
Non stramalede…tta e bastar..da che che è arrivata con decenni di ritardo
FFFFF..aaa..nnn..qqqq..uuu..lo
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Dopo i coperchietti delle bottiglie di plastica finalmente un’ altra trovata geniale dell’ EU : E giù applausi . Certo meglio di riarmi, guerre , sanzioni economiche a se stessa tramite la terribile Russia e finanziamenti illeciti all’ amico armato Zelenski.
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Evviva! Ora scendiamo in piazza e suoniamo l’inno europeo. Chissà quando Serra e i Serrapiattisti si renderanno conto che QUESTA comunità europea non è in grado di amministrare neppure un condomino formato di due sole abitazioni abitate da due gemelli siamesi
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Notizia falsa a metà.
La direttiva impone ai produttori per i device come SmarthPhone, tablet ,laptop, portatili, cuffie, smartwatch, console etc.
NUOVI
di possedere almeno una porta USB-C che può per costituzione genetica fare anche da ingresso per caricabatteria ovviamente opportuno.
Questo è già presente da almeno 5 anni messo in atto dai produttori per propria iniziativa perchè la USB-C permette un più elevato trasporto di dati verso oggetti differenti anche in parallelo se si utilizza uno specifico switch (moltiplicatore di porte) che da una porta ne può garantire anche più di 8 verso oggetti profondamente diversi IN PARALLELO.
Permette la ricarica durante il consumo.
Cosa succede ?
Che i produttori OLTRE a questa possono inserire anche quelle precedenti in senso tecnologico per essere più marketing “piacioni”.
Cosa succede ai vecchi?
Niente assolutamente niente, perchè la USB-C richiede di risiedere direttamente nella mother board.
I barbatrucchi usati per convertire le USB tradizionali in USB-C garantiscono un limitatissimo supporto, perdita di portata, e NON la ricarica via USB-C.
In realtà per dirla tutta non è vero neanche per quelli nuovi,
I produttori sono esentati quando la richiesta energetica non si può soddisfare con un alimentatore “standardizzato” ad esempio quei portatile che hanno bisogno di maggior potenza per ricaricare.
Tempo perso?
NO, sicuramente “standardizzando” si riduce il quantitativo abnorme delle “sole” soprattutto cinesi che non funzionando o funzionando male e prodotte da aziende che scompaiono il giorno prima della vendita, evitando di aumentare i rifiuti elettronici difficilmente eliminabili.
Bisogna dire che la direttiva vale solo per le aziende produttrici in Europa, e ovviamente membri della UE, Svizzera no ad esempio.
E sono esenti tutte le aziende che producono altrove continuando una guerra di importazione parallela per quelle aziende che producono sia in Europa che altrove.
Una scarpa e una ciavatta.
Consiglio tecnico: se non lo avete già fatto ricompratevi un alimentare originale copia e tenetelo a dormire.
Quelli degli smartphone degli ultimi 5 anni sono già USB-C e possono durare secoli perchè hanno usura elettronica prossima allo zero, tuttalpiù “ciccano” perchè a letto o in macchina avete “strappato” parzialmente il cavo.
Purtroppo quel cavo è “speciale” e si sposa solo con il particolare alimentatore del produttore.
Si tratta ad esagerare di 15 euro, per la vita, alimentatore e cavo.
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