Il presidente M5s a margine dell’Open space technology di formazione per il 100 team di Nova

Conte: “Puntiamo ai negoziati e poi compriamo il gas russo”

(repubblica.it) – “Facciamo subito un negoziato, gestiamolo noi coinvolgendo anche ad esempio la Cina, che è un player importante” e che “si è offerto sin dall’inizio. Arriviamo subito a una soluzione perché dobbiamo comprare il gas russo ed è più conveniente per le nostre imprese e per i nostri cittadini”. A dirlo il presidente del M5s, Giuseppe Conte, rispondendo a una domanda sull’eventuale acquisto di gas russo per superare il blocco dello stretto di Hormuz post crisi iraniana. Conte l’ha detto a margine dell’Open space technology di formazione per il 100 team di Nova, in corso all’Eur a Roma.

L’ex premier spiega: “E’ ovvio che è una follia andare a comprare gas americano che costa tantissimo, andare a comprare in giro per il mondo quando c’è del gas disponibile che costa molto meno. Però in queste condizioni non sarebbe serio per l’Italia, visto che noi non abbiamo un doppio standard per quanto riguarda la politica internazionale nei confronti di un paese, la Russia, che ha aggredito l’Ucraina”.

Conte prosegue: “Noi siamo stati sempre favorevoli per le istanze economiche e finanziarie, riteniamo un fallimento la gestione di questo conflitto, perché dall’inizio correva una svolta negoziale e ancora oggi in Europa abbiamo dei governanti che non riescono a esprimere un’iniziativa, ad assumere un’iniziativa diplomatica, a restituire forza e dignità alla politica e quella è la soluzione”.

Sulla politica interna e sul campo largo, il presidente M5s afferma: “Non c’è un minuto da perdere e quindi oggi iniziamo a scrivere il programma, ma non lo scriviamo da soli, non c’è una segreteria di partito, un gruppo dirigente, ma qui ci sono 500 nostri cittadini che contribuiranno ad avviare questo processo che poi si svilupperà a maggio e sarà il programma scritto con i cittadini, per i cittadini, scritto da loro stessi con la nostra partecipazione e aperto a tutti. Non ci saranno soltanto gli iscritti del movimento, ma tutti i cittadini, dalla società civile, anche da altre forze politiche, dovremo coinvolgere tutti”.