TRUMP, ‘BASTA UNA PAROLA E DISTRUGGO IMPIANTI PETROLIFERI IRANIANI’

(ANSA) – WASHINGTON, 16 MAR – “Basta una parola e distruggo anche gli impianti petroliferi dell’Iran”. Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca. “Con l’obiettivo di una futura ricostruzione di quel Paese non voglio farlo, ma le cose possono cambiare”, ha aggiunto. 

“La campagna militare è continuata a pieno ritmo negli ultimi giorni. L’equipaggiamento antiaereo iraniano è decimato. Abbiamo colpito più di 7.000 obiettivi in ;;tutto l’Iran”, ha detto Trump sottolineando che all’Iran “sono rimasti pochi missili”.

TRUMP, ‘LA CAMPAGNA CONTRO L’IRAN CONTINUA, REGIME DISTRUTTO’ 

(ANSA) – WASHINGTON, 16 MAR – “La campagna contro l’Iran continua in piena forza”. Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca, ribadendo che il regime di Teheran è stato “distrutto” (ANSA). Ansa: link blockchain-info GUE 17:21 16-03-2026

TRUMP, ‘L’IRAN USA LO STRETTO DI HORMUZ COME UN’ARMA’

(ANSA) – WASHINGTON, 16 MAR – “L’Iran usa lo stretto di Hormuz come un’arma”. Lo ha detto Donald Trump alla Casa Bianca. (ANSA). Ansa: link blockchain-info GUE 17:27 16-03-2026

TRUMP, CHI DIPENDE DA HORMUZ AIUTI, ALCUNI PAESI NON SONO ENTUSIASTI

(ANSA) – NEW YORK, 16 MAR – “Incoraggiamo i paesi le cui economie dipendono dallo Stretto di Hormuz ad aiutarci. Alcuni paesi non sono entusiasti di aiutarci. E il livello di entusiasmo per me è importante”. Lo ha detto Donald Trump.

TRUMP, ‘PREZZI DEL PETROLIO CALERANNO QUANDO LA GUERRA FINIRÀ’

(ANSA) – NEW YORK, 16 MAR – I prezzi del petrolio “crolleranno come un sasso” non appena la guerra sarà finita. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Pbs senza sbilanciarsi sui tempi della fine della guerra.

“Appena sarà finita, non credo ci vorrà molto”, ha messo in evidenza Trump. Pur mantenendosi volatili, le quotazioni del petrolio sono in calo dopo che il segretario al Tesoro Scott Bessent ha riferito che gli Stati Uniti stanno consentendo alle petroliere iraniane di transitare per lo Stretto di Hormuz

Iran, Trump: “Una parola e oleodotti su isola di Kharg saranno distrutti. Hormuz? Credo che Francia aiuterà”

(adnkronos.com) “Una sola semplice parola” e la rete di oleodotti sull’isola di Kharg, strategica per l’export dell’Iran, sarà “distrutta”. Questa la nuova minaccia a Teheran del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, secondo cui gli Usa avrebbero colpito più di settimila obiettivi in tutto il Paese dall’inizio dell’operazione militare lo scorso 28 febbraio e distrutto 100 imbarcazioni.

La campagna militare statunitense “è proseguita a pieno ritmo negli ultimi giorni”, ha affermato, sostenendo che “le capacità militari dell’Iran sono state letteralmente annientate, l’aeronautica non esiste più, la marina non esiste più, molte navi sono state affondate”.

Trump ha aggiunto che “abbiamo ottenuto una riduzione del 90% nei lanci di missili balistici e una riduzione del 95% negli attacchi con droni”. Inoltre, ha proseguito, gli Stati Uniti hanno distrutto più di 30 navi posamine e che la capacità dei droni iraniani si sta “riducendo quasi a zero”.

L’Iran è una “tigre di carta”, ha continuato parlando alla Casa Bianca e minimizzando la minaccia proveniente dalla Repubblica islamica. “Quella con cui abbiamo a che fare ora è una tigre di carta”, ha detto Trump aggiungendo che “non era una tigre di carta due settimane fa”.

A proposito della coalizione che Washington vorrebbe creare per garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, “numerosi Paesi mi hanno detto che sono in arrivo. Alcuni sono molto entusiasti, altri meno. Alcuni sono Paesi che abbiamo aiutato per moltissimi anni. Li abbiamo protetti da terribili minacce esterne, eppure non si sono mostrati così entusiasti. E il livello di entusiasmo è importante per me” (…) 

Alla domanda su un eventuale ruolo della Francia, il tycoon ha replicato “penso che aiuterà” e confermato di aver avuto ieri un colloquio telefonico con Emmanual Macron. “Su una scala da 0 a 10, lui è stato da 8. Non la perfezione, ma è la Francia, non ci aspettiamo la perfezione”, ha detto il capo della Casa Bianca.

Trump si è poi detto “molto sorpreso” che il Regno Unito non voglia partecipare alla guerra contro l’Iran.