Editoriali e titoli – Vedove di guerra

(Di Tommaso Rodano – ilfattoquotidiano.it) – Cantori inesausti di una profezia che non si è mai avverata – la vittoria del Bene sul Male – i tifosi atlantici della guerra a oltranza non si rassegnano, non si capacitano. Per l’opinione pubblica che ha accompagnato (a debita distanza) lo sforzo bellico dell’esercito di Zelensky, l’ipotesi di una pace in Ucraina con la regia di Donald Trump è un disastro. Un lutto. Un’umiliazione per l’Europa. Una sciagura per il popolo ucraino (armiamoli e facciamoli ripartire). La fine delle democrazie liberali. Secondo buona parte dei commentatori italiani, la soluzione sarebbe sempre quella: più armi, più guerra, più sacrifici umani (altrui) per frenare l’avanzata del nuovo Hitler. Prime pagine, editoriali, interviste: un lutto a colonne unificate.
La pace dei puzzoni. “Il giorno in cui verrà firmata, ci accorgeremo che sarà una pace imperiale, non democratica. Non si cerca infatti di ristabilire i principi liberali di convivenza che hanno retto il difficile equilibrio mondiale fin qui (…). Tutto questo meccanismo ideale e materiale di salvaguardia è saltato con l’invasione russa dell’Ucraina, tre anni fa, che ha cortocircuitato il criterio universale di distinzione tra il bene e il male (…). È Trump che fa Putin imperatore, elevandolo dall’inferno delle sanzioni e delle maledizioni al trono condiviso di una partnership neo-autoritaria, che ridisegnerà il mondo dopo la mutilazione ucraina”. (Ezio Mauro, Repubblica, 16 febbraio)
Vassalli. “Nessuno ne uscirà salvo. Se il divorzio tra i valori dell’America e quelli dell’Europa si consumerà davvero, se davvero l’Ucraina verrà svenduta alla Russia, (…) anche l’Italia perderà credibilità, sovranità e prosperità. E se c’è qualcuno da noi che spera di trarne profitto, sappia che sarà solo per interpretare la parte del vassallo”. (Antonio Polito, Corriere della Sera, 16 febbraio)
Raffinati complotti.“Gli attacchi del Cremlino al presidente Mattarella non sono intemperanze di una estremista fuori di testa, ma strategia occhiuta per ricattare premier @GiorgiaMeloni e schierare le teste calde Lega e 5 Stelle con i filorussi, rappattumare i filorussi de noantri da destra a sinistra per dividere Roma e Bruxelles. Vedrete il peggio presto…” (Gianni Riotta su X, 17 febbraio)
Armi! Armi! Armi! Titolo: “L’Europa lotti per trattare la pace”. Occhiello: “Per gli armamenti l’Unione spenda come Washington” (Intervista a Mark Rutte, titolo d’apertura, prima pagina della Stampa, 16 febbraio)
Brividi. “La rivolta dell’Europa. Francia e Germania contro l’ingerenza Usa”. (Titolo di prima pagina di Repubblica, 16 febbraio)
Partita a scacchi (coi morti). “L’Europa diventi forte. Ha il denaro, il 90% delle riserve russe congelate sono in euro: le può usare per comprare armi dagli americani, subito, per darle all’Ucraina. Gli europei devono prendere la guerra nelle loro mani”. (intervista a Garry Kasparov, Corsera, 18 febbraio)
Moriremo tutti. “Donald Trump, in meno di un mese, ci ha fatto capire cos’ha in mente: sconvolgere il mondo, e vedere cosa succede. (…) Premiare l’aggressione di Putin significa concedere alla Russia il ruolo di potenza dominante sul continente. Negli Usa (…) tanti cittadini di fede democratica, soprattutto se vivono sulle due coste: pensano di essere al sicuro. Sì, ma fino a quando? (Beppe Severgnini, Corsera, 17 ottobre)
Dal Colle ai lander. “Anche io sto pensando molto a Monaco del 1938: sembrava una promessa di pace, fu un’illusione, si sottovalutò l’aggressore (…). Il parallelismo c’è”. (Intervista a Norbert Roettgen, ex ministro tedesco, Repubblica 16 febbraio)
Il problema siamo noi. “Adesso che l’incubo è diventato realtà (…) il pericolo più grave che corriamo è che le opinioni pubbliche di diversi importanti Paesi europei (…) cerchino di nascondere la testa sotto la sabbia. Naturalmente non può essere il caso delle opinioni pubbliche di Polonia, Finlandia, Svezia, Baltici, che, per collocazione geografica, potrebbero essere, dopo l’Ucraina, le prossime vittime di Putin. Sono le opinioni pubbliche di altri Paesi europei (Italia compresa) il problema. (Angelo Panebianco, Corsera, 18 febbraio)
Avanti! “Zelensky e gli ucraini sono già il leader e l’esercito di cui l’Europa ha bisogno” (Linkiesta, 15 febbraio)
Antiestetico. “Il presidente Trump realizza un modello di democrazia brutalista, antiestetica, anticonvenzionale, non conformista, non perbenista, irrispettosa”. (Luciano Violante, Corsera, 18 febbraio)
Raccolta di pirle… nostrane… ricordo quando i poveri ucraini,in particolare le donne, veniva in italia perchè avevano paura di Putin….ora avranno paura di Zeze… perchè vuole ancora armi,armi e guerra.
Questo è pazzo..prevedo una brutta fine!
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Zelensky e gli ucraini sono già il leader e l’esercito di cui l’Europa ha bisogno….hanno appena perso la guerra e portato il loro paese alla rovina dopo averlo devastato con una guerra civile solo per servire gli interessi americani…..esame superato con lode e bacio accademico per essere leader europeo a tutti gli effetti! Alle teste di ca@@o come al peggio non c’è mai fine e piove sempre sul bagnato…..e l’ Europa con i propri leader era già inondata, oltre al bagnato….e no, non è acqua!
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Donald Trump attacca Volodymyr Zelensky definendolo un “dittatore mai eletto” e un “comico mediocre” che è riuscito ad ottenere centinaia di miliardi dagli Stati Uniti per “una guerra che non avrebbe mai vinto”.
Donald Trump attacca anche l’Europa sulla guerra in Ucraina: “Ha fallito, non è riuscita ad ottenere la pace”. In un post su Truth il presidente americano ha ribadito anche che il Vecchio Continente ha speso meno degli Stati Uniti per una guerra che li tocca da vicino.
Pacifisti, avanti! Viva Donald Trump! Viva gli Stati Uniti d’America! Viva la libertà! 🇺🇲
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… l’amico di Rimbambaiden!
Gli americani sono così, fanno sempre i loro interessi e ognuno li fa come gli pare!
Poveri orfani di guerra: vi sentite già tali anche se la guerra non è ancora finita.
I bei tempi delle bombe che radevano al suolo Gaza. È arrivato il buzzurro e ha fermato tutto e mo, ci vuole togliere anche questa guerra! Che iattura!
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Ma con chi credi di parlare, scemo.
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https://www.laleggepertutti.it/60716_dire-scemo-e-ingiuria-ed-oltraggio#:~:text=Secondo%20la%20Corte%20di%20Cassazione,richiesta%20di%20risarcimento%20dei%20danni.
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Antiestetico. “Il presidente Trump realizza un modello di democrazia brutalista, antiestetica, anticonvenzionale, non conformista, non perbenista, irrispettosa”. (Luciano Violante, Corsera, 18 febbraio)
Detto da quello che assicurò Berlusconi che non avrebbero mai toccato le sue televisioni.
Il disprezzo per Violante non potrà MAi essere troppo.
Infanto in Kursk (sì, parliamo di RUSSIA) si scoprono ogni giorno nuovi episodi di stragi fatte dai maledetti ukronazi contro la popolazione civile inerme.
Ci sono anche i filmati ma ve li risparmio.
Strano come a differenza di Bucha, non ne parli nessuno.
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Perché a Bucha avevano organizzato (e annunciato sui giornali il giorno prima! Come si chiamava? “operazione safari”, mi pare) una bella sceneggiata, attribuendola (ancora ci credono) ai russi, assenti già da 2gg, prelevando i morti dalle fosse comuni dell’ospedale e disponendoli in modo artistico, con l’aggiunta di svariati cadaveri di filorussi, ancora con la fascia bianca al braccio (tanto i boccaloni bevono lo stesso).
…Si vede che a Kursk non gli viene bene, sotto gli occhi dei russi…e poi il regista precedente dov’è? Ci ha già lasciato la pelle?
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Peccato….mamcano moltissimo quei bei reportage della Sala embedded o della Mannocchi col casco ⛑️ …. a raccontarci che la guerra è giusta anche se fa male.
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Ele… e non dimentichiamo la Maggioni in tenuta da combattimento ucraina!
Che belle immagini…che nostalgia…
🤮
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… II capocomico, invece, la pellaccia l’ha salvata(per ora), con la sua migliore interpretazione dell’eroe…
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Ma tu e gli altri Rambo da tastiera con il sedere al caldo sul divano, cosa avreste fatto al posto del pagliaccio senza audience, sfuggito ad un tentativo di eliminare lui e famiglia con il paese invaso ? Chiesto pieta’ allo zar Putin ? Accettato di diventare il prestanome di un’Ucraina russificata ? Scappato come offerto dagli schifosi americani e passato il resto della vita con la famiglia protetti dall’anonimato , rilasciando ogni tanto qualche dichiarazione patriottica ai telegiornali della sera ? Restare a combattere mai, troppo volgare, siamo per la pace noi , hai visto mai che manchi la corrente elettrica proprio nelle serate di Sanremo…Personalmente non ho una risposta a questa domanda, tutti bravi da seduti, sono cose talmente grandi che banalizzarle con giudizi da televoto e’ mestiere dei politicanti e degli imbrattacarte, categorie cui non ha mai fatto difetto ne’ la malafede ne’ il cinismo.
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”Restare a combattere mai, troppo volgare”
non risulta che Zelensky abbia imbracciato armi al fronte o combattuto in prima linea. Cosa avremmo fatto? Sicuramente non avremmo promesso pacificazione per essere eletti e poi pompato gruppi neonazi assimilandoli all’esercito nazionale, non avremmo bombardato le minoranze, rastrellato civili dissidenti e vietato per legge di parlare russo, non avremmo stretto accordi con gruppi armati stranieri per drenare le armi donate dagli “alleati” usa-eu, che oggi inondano i mercati clandestini di mezzo mondo e armano mafie e terroristi, e non avremmo importato combattenti e tagliagole da ogni dove, non avremmo mandato al fronte gente rastrellata a forza dalle strade, non avremmo mandato droni in Russia, non avremmo evitato i tavoli di trattativa, non avremmo insistito per l’adesione alla Nato, non saremmo andati come compagnia di giro a chiedere armi ai festival canori, non avremmo messo in scena massacri propagandistici, etc, etc… e soprattutto, meno sostanze e meno balletti sui social almeno per un po’ di senso del decoro. Se Zelensky avesse preso l’aereo offerto da Biden, la guerra forse non sarebbe finita….ma ci saremmo risparmiati parecchio schifo.
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Rambo mi sembri TU e tutti gli altri guerrafondai da salotto!
Sai che cosa avrei fatto, anzi NON avrei fatto, al posto dell’esoso fantoccio verde militare? Illuso il Donbass in campagna elettoraleper poi continuare a bombardarlo, pretendere di entrare nella Nato, accogliere le esercitazioni Nato in Ucraina e, invece, avrei mandato di corsa a ca*are Johnson quando gli ha impedito di negoziare con Putin a un mese dall’inizio dell’OMS, promettendogli aiuto PER SCONFIGGERE LA RUSSIA (!!!) 🤡🤡🤡
Quello è esattamente ciò che sembra: un comico che suona il piano col ca@@o, non certo uno STATISTA che pensa a salvare il suo popolo, oltre al suo didietro e a qualche bel miliardo da spendere in ville e coca!
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Bravissima, Ele, tu sei stata ben più specifica di me… gli ho risposto da bacheca, senza vedere che avevi già risposto tu, altrimenti non avrei fatto il lavoro inutile di “lavare la testa all’asino”.
Capito che i “Rambo” saremmo noi…roba da pazzi!
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come dice Travaglio gli atlantisti hanno avuto 3 anni per vincere la guerra o trattare la pace. Non hanno fatto né l’uno né l’altro. Ora che HANNO PERSO LA GUERRA (devo alzare la voce perché da questo orecchio non ci sentono) blaterano di valori europei traditi…..traditi si ma da LORO.
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