
(Dott. Paolo Caruso) – In una Europa sempre più divisiva, in un momento di grave allarme internazionale causato dalle guerre che la toccano da vicino, ci si chiede cosa stia a fare Orban nel Parlamento europeo, dopo le bordate antieuropeiste espresse in tale consesso e in particolare alla Von der Leyen, presidente della Commissione? Rivendica il suo patriottismo (sic!) e declassa gli sforzi di una Europa già dì per sé in difficoltà e che non intende allinearsi al “diktat” di Mosca. Roba da indurre a chiedergli: “Ma tu da che parte stai?”. Fu chiaro quando la presidente della Commissione europea, a provocazione, gli ricordò l’invasione dell’Ungheria nel 1956 da parte dei Russi, se non era come quella attuale dell’Ucraina da parte di Putin. Glissò, dicendo che si parla di cose diverse. Anche oggi c’è un popolo aggredito, e deve essere l’aggressore a dettare le condizioni per la tregua? Pace infatti non sarà mai se non si rispettano la giustizia e la autodeterminazione dei popoli, nella libertà, e democrazia. E fu ciò che gli rinfacciò in sede istituzionale e senza peli sulla lingua, la eurodeputata Ilaria Salis, quello di avere imposto nel suo paese un ingiustificabile regime dittatoriale, pretendendo di coinvolgere altri della stessa risma nel suo delirio patriottico. È notorio infatti che, sottobanco, e abusando della semestrale presidenza europea, con Putin e Trump ha patteggiato da quale parte stare. E l’Europa? Priva di qualsiasi autorevolezza soggiace all’ ingombrante alleato a Stelle e strisce e non è in grado di portare avanti in maniera autonoma un concreto negoziato di pace. Infatti continua, nonostante la grave crisi economica che l’ attanaglia, ad essere assente dagli scenari internazionali sollevando inutili polveroni che dimostrano la sua debolezza e la mancanza di progettualità priva com’è di veri leader. Una Europa divisa in se stessa è destinata a collassare!”. Non sarà forse questa la missione di Orban & i suoi Patrioti che farà gongolare di gioia l’ineffabile Putin, loro compagno di merende? E nello stesso tempo far sorridere sotto i baffi le potenti lobby finanziarie americane?
Il dott. Caruso invece di chiedersi Orban da che parte sta, dovrebbe chiedersi se la parte dove sta l’Europa della Von der Leyen sia quella giusta, utile, lungimirante.
I compagni di merende a stelle e strisce coi suoi vassalli alla guida dell’Europa sono la nostra rovina. E chi come il dr. Caruso non lo comprende o fa finta di non capirlo ne è complice.
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il dott. Caruso lo ha capito da tempo e lo ha fatto sempre presente in altri precedenti articoli che la debolezza politica della UE incassa la crisi economica portata avanti volutamente dall’ ingombrante pseudo alleato a stelle e strisce. So bene che Nato e Stati uniti sono corresponsabili con le continue provocazioni alla Russia dell’ invasione dell’ Ucraina, addirittura basta risalire all’ ascesa attuale del governo fantoccio voluto dagli stessi. Del resto la storia sarà capace di darci notizie più precise sulle responsabilità dei due competitor. Purtroppo in tutto questo Europa non pervenuta e sempre zerbino degli Stati Uniti. Non sarò sicuramente io complice dei due belligeranti, ma se permetti almeno potrò dare una certa obiettività al mio pensiero. Ti ringrazio di avermi dato la possibilità di ulteriori chiarimenti. Saluti e alla prossima.
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