Lo scontro tra Giuseppe Conte e Beppe Grillo arricchisce il dibattito pubblico nella misura in cui induce a riflettere sulle caratteristiche generali della società italiana.

(Di Alessandro Orsini – ilfattoquotidiano.it) – Lo scontro tra Giuseppe Conte e Beppe Grillo arricchisce il dibattito pubblico nella misura in cui induce a riflettere sulle caratteristiche generali della società italiana. Entrambi i contendenti esibiscono argomenti validi. Analizzerò prima quelli a favore di Grillo, poi quelli a favore di Conte. Infine, proporrò una mediazione possibile che superi la tesi e l’antitesi in una sintesi politica superiore.
Le ragioni più forti di Grillo sono tre. La prima è che l’abolizione della regola del secondo mandato trasformerebbe il Movimento 5 Stelle in un partito “come tutti gli altri” senza garanzie di surclassare gli avversari. La regola dei due mandati induce i cittadini comuni a credere che militare nel Movimento 5 Stelle offra maggiori probabilità di ascesa individuale e, quindi, di mobilità ascendente. In una società individualista non è poco. Il limite dei due mandati apre spazi enormi di protagonismo a tanti italiani anonimi che possono contare soltanto sul proprio impegno.
La seconda ragione sono il simbolo e il nome che, secondo Grillo, non devono cambiare. Grillo ha ragione? Molti cittadini cercano punti di riferimento forti e fermi. Viviamo in una società post-moderna. Una delle caratteristiche della postmodernità è la “fluidità”: tutto è relativo, soggettivo, ibrido, incerto, ambivalente, incoerente, ambiguo e confuso. Tuttavia, molti individui non amano la fluidità come condizione esistenziale permanente. Giorgia Meloni l’ha capito molto bene. Questa è la principale ragione culturale per cui “Giorgia” non cancella la fiamma tricolore dal simbolo del suo partito. Molti elettori di Fratelli d’Italia non si riconoscono nella storia del Movimento Sociale Italiano, ma apprezzano che Meloni mantenga un riferimento forte nel passato, qualunque esso sia. A molti elettori di Meloni piace il passato, inteso come ancoraggio esistenziale, non il fascismo. La fiamma tricolore è un simbolo potentemente moderno come la falce e il martello. La presenza della fiamma tricolore esprime una forma di rifiuto verso la società “fluida”. Si tenga presente che la società postmoderna piace soprattutto a chi possiede le risorse per cogliere le opportunità offerte dalle sue incertezze. La fluidità promuove alcuni gruppi sociali e ne penalizza altri. La postmodernità crea persone felici e infelici; arricchisce e impoverisce; entusiasma e deprime. La postmodernità è amata e odiata perché si abbatte in modi diversi sulle persone. Alcune vengono schiacciate; altre vengono innalzate.
La terza ragione in favore di Grillo è il nome del movimento, per le ragioni di cui sopra. Il nome è il pilastro dell’identità. Non a caso, gli uomini e le donne che cambiano la propria identità cambiano anche il nome.
Le ragioni in favore di Conte sono altrettanto numerose.
La prima è che la regola dei due mandati è devastante per la professionalizzazione politica del Movimento 5 Stelle. Siccome la regola dei due mandati consente persino agli inesperti di diventare parlamentari, gli eletti smettono di essere eleggibili quando sono diventati esperti. L’esperienza che conta in politica non è soltanto quella relativa ai regolamenti parlamentari. È soprattutto la conoscenza dei problemi della società e delle loro cause. La società postmoderna è fondata sulla conoscenza. I politici che sanno poco diventano un peso per il loro partito. Si espongono a ingenuità, errori e figuracce che fanno perdere voti. Ma l’aspetto più disfunzionale del limite dei due mandati è che “uccide” gli amministratori locali talentuosi. Un ragazzo eletto due volte nel consiglio comunale di una cittadina perde la possibilità di essere eletto in un’assemblea di rango superiore. Due mandati al consiglio comunale di Ravenna e poi basta. E magari stiamo parlando di un assessore che viene messo a riposto a soli 35 anni avendo tantissimo da dare. La replica di Grillo è che questo ragazzo può dare tanto senza essere eletto. Ma la politica è cambiata rispetto agli anni Settanta. Gli eletti contano molto; i militanti molto poco. E siccome il bisogno di sentirsi importanti, come insegna Arie Kruglanski, è un bisogno psichico insopprimibile in ogni essere umano, ecco che la regola dei due mandati mostra le sue disfunzioni. Quanto al nome e al simbolo, Conte pensa forse di cambiarli perché la discesa al 10% alle Europee gli suggerisce di proporre cambiamenti radicali. Le altre ragioni forti di Conte sono il suo amore per il Movimento 5 Stelle e la volontà di fare di tutto per rilanciarlo.
La sintesi migliore è la migliore mediazione. Grillo potrebbe essere accontentato su nome e simbolo, che non mutano. Quanto alla regola dei due mandati, Conte può essere accontentato mantenendola soltanto per i parlamentari. A tutti gli altri eletti dovrebbe essere offerta la possibilità di passare da un’assemblea di rango politico inferiore a una di rango superiore e viceversa. Ad esempio, dopo avere svolto due mandati nel consiglio comunale di Ravenna, l’eletto del Movimento 5 Stelle dovrebbe avere la possibilità di ricoprire due mandati nel consiglio provinciale e così via fino in Parlamento. I parlamentari che abbiano svolto due mandati in Parlamento dovrebbero avere il diritto di essere rieletti nelle assemblee di rango politico inferiore nel nome di una mobilità discendente virtuosa.
“mobilità discendente” ????
qui cominciano i problemi,
piuttosto molti cambiano partito
"Mi piace"Piace a 2 people
Ma no cosa dici? Sarebbe a parità di stipendio e an,che con qualche responsabilità e portafoglio. Un posticino lo si trova sempre.
"Mi piace""Mi piace"
Il problema del prof. dott. presid. Conte risiede nel fatto che LUI è al secondo mandato. Mi spiego?
"Mi piace""Mi piace"
errore
è stato eletto per la prima volta nel 2022
"Mi piace"Piace a 3 people
Ma di che stai farneticando???
Il mandato è quello che ti danno i cittadini quando col loro voto vieni eletto, non le nomine che poi gli eletti fanno.
Conte ha chiesto i voti una sola volta. Il mandato è quello per la legislatura in corso che dura massimo 5 anni.
Se proprio vuoi farneticare, dovresti dire che sta facendo il terzo mandato, dato che tu consideri le nomine a Premier (fiducia in parlamento) come mandati.
"Mi piace"Piace a 6 people
“In Italia gli organi costituzionali a ricevere un mandato elettorale sono il Parlamento ed il Presidente della Repubblica. Il Parlamento viene eletto con suffragio universale, ed il suo mandato, detto legislatura, dura cinque anni. Il Presidente della Repubblica, invece, ha un mandato di sette anni che gli è affidato dal Parlamento riunito in seduta comune[2]”.
https://it.wikipedia.org/wiki/Mandato_elettorale#Italia
"Mi piace"Piace a 3 people
Sebbene Orsini non sia tra i miei Editorialisti preferiti, devo riconoscere che questa volta la sua proposta di mediazione è molto valida! È indubitabile il fatto che per capire come girano le carte dentro un qualsiasi ente ti serve almeno una legislatura, durante la seconda metti in pratica quello che hai imparato;soprattutto i trucchi del mestiere e i giochetti degli avversari. Potrebbe essere giusto in linea puramente teorica di chiedere al parlamentare dopo due legislature di tornarsene a casa! Il vero dramma è che uno conta uno ma non è vero che uno vale un altro! Se ci capita il genietto che si muove da Dio nelle istituzioni è da stupidi chiedergli di tornare a casa. Sarebbe come dire a un bravo insegnante che ha impiegato 10 anni per imparare veramente il mestiere di ritornare a fare il contadino che era alle origini! Nulla in contrario e massima stima per il mestiere del contadino, ma voi un cardiochirurgo lo manderesti a casa dopo 10 anni!? Noi militanti /simpatizzanti di Grillo e Conte dobbiamo rassegnarci all’idea che uno non vale assolutamente un altro !
"Mi piace"Piace a 2 people
Un cardiochirurgia non saprebbe coltivare una patata come un contadino non saprebbe rimediare ad un infarto. Ad ognuno il suo ruolo nella societa che però non è sinonimo di onestà, caratteristica importante e alquanto improbabile nel politico.
"Mi piace""Mi piace"
Accidenti quanti esperti..
Possono spiegarmi gli esperti come mai Il prof. dott. presid. Conte, alla caduta del Conte 2, è finito nei banchi della camera se era senza voti?
"Mi piace""Mi piace"
O sono debole di memoria io?
"Mi piace""Mi piace"
Perché è stato eletto in Parlamento, per la prima volta, nell’ottobre 2022.
Facci capire la storia del 2°mandato, quindi.
Mi sembra che confondi mandato parlamentare, con nomina a PDC e nomina a capo politico.
Parliamo di Grillo garante in eterno?
"Mi piace"Piace a 4 people
Legislatura 2018-2022
Domanda: Conte è stato eletto in parlamento col movimento e poi indicato al ruolo di PDC si o no?
"Mi piace""Mi piace"
No.
Conte era PDC SENZA essere eletto in Parlamento, tant’è che Di Maio, capo politico del m5s potè destreggiarsi bene in Parlamento, conoscendo i parlamentari, mentre Conte neanche li conosceva (da lì la “scissione” traditrice). Conte venne eletto in Parlamento solo ad ottobre del 2022.
PRIMA, nel 2018, fu nominato Pdc in quanto facente parte dell’elenco dei ministri presentati dal M5S per il suo governo.
“01 mar 2018 – 16:27
Luigi Di Maio (Ansa)
“Ci deridono ma lunedì, quando avremo il 40%, rideremo noi”, dice il candidato premier del M5s da Roma. In tutto 18 i membri dell’esecutivo ombra, tra cui 4 donne. All’Istruzione Giuliano, firmò appello per la Buona scuola. Grillo: finita l’era del vaffa.
Luigi Di Maio, candidato premier del Movimento 5 Stelle all’election day del 4 marzo, ha presentato la sua squadra di governo in caso di vittoria alle urne, dopo i primi nomi fatti trapelare negli ultimi giorni. Si tratta di una squadra di 18 persone (Di Maio compreso) che vede POCHI POLITICI al suo interno. “Non è un governo ombra ma un governo alla luce del sole”, ha detto Di Maio dal palco di Roma. Intanto il fondatore del M5s Beppe Grillo ha annunciato che “l’era del vaffa è finita”.
La lista dei ministri a 5 stelle
Dal palco della convention di Roma, Di Maio ha presentato uno ad uno i membri del suo ipotetico governo. Riccardo Fraccaro, deputato M5s e tra gli esponenti più vicini al candidato premier, è stato designato come ministro per i rapporti con il Parlamento e la democrazia diretta. La professoressa Emanuela Del Re, invece, è la designata per il ministero degli Esteri. La criminologa Paola Giannetakis è stata scelta per gli Interni. Salvatore Giuliano e Armando Bartolazzi sono stati scelti dal M5S rispettivamente per il ministero dell’Istruzione e per quello della Sanità. Filomena Maggino, docente di statistica sociale all’Università La Sapienza di Roma, è stata indicata per il ministero per la qualità della vita e il benessere delle famiglie, una novità che il Movimento vuole introdurre. Mauro Coltorti, docente di Scienze fisiche e ambientali a Siena e geomorfologo è la perosona indicata dal M5s per il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Andrea Roventini, professore alla Scuola superiore di Sant’Anna di Pisa, potrebbe essere ministro dell’Economia e Finanza. Alla Cultura, il nome che ha fatto Di Maio è quello di Alberto Bonisoli, esperto nei settori innovativi, manager e direttore del Napa di Milano. Il deputato M5S Alfonso Bonafede è stato indicato come ministro della Giustizia. Alla Difesa, invece, il Movimento propone Elisabetta Trenta che, nelle sue attività, annovera quella di consigliere politico nella missione “Antica Babilonia” in Iraq. A questi si aggiungono Sergio Costa all’Ambiente, Lorenzo Fioramonti allo Sviluppo Economico, l’ex campione olimpico di nuoto, Domenico Fioravanti, allo Sport, Pasquale Tridico al Lavoro, GIUSEPPE CONTE ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE e Alessandra Pace all’Agricoltura, che erano stati annunciati con anticipo da Di Maio.”
https://tg24.sky.it/politica/2018/03/01/elezioni-2018-di-maio-ministri-squadra-governo
"Mi piace"Piace a 1 persona
“si o no?“
No. Era uno dei possibili ministri (tecnici) indicati dal M5S prima delle elezioni.
Dato che Berlusconi aveva comandato a Salvini di non far diventare premier un “grillino”, cioè un politico del M5S, scelsero Conte.
Nella prima legislatura del M5S, quando era all’opposizione, PD e PDL litigavano su delle nomine/votazioni. Il M5S si intrufolò nella diatriba e propose al PD che avrebbero votato i 2 loro prescelti se il PD avesse votato 1 scelto dal M5S, cioè Conte su indicazione di Bonafede che lo ebbe come professore. E cosi fu, con grande incazzatura del PDL.
Te l’ho raccontato perchè tu e altri potreste imbattervi nei falsi scoop della pseudo controinformazione che, quando Conte divenne premier, dicevano di aver scoperto, come se avessero spulciato archivi segreti in qualche area 51, che “CONTE E’ STATO VOTATO DAL PD!!!”
“NON E’ UN SEMPLICE PROFESSORE COME VOGLIONO FARCI CREDERE!!!”
Dato che pochi hanno letto e memorizzato quella nomina, la si è fatta passare come “NONCELODICONO!”.
E molti, per ignoranza dei fatti, ci sono cascati. Chissà quanti non hanno votato più il M5S perchè “CONTE E’ STATO VOTATO DAL PD DI NASCOSTO!”.
La cosa assurda è che questa gente è convinta di essere quella bene informata e non manipolabile.
"Mi piace"Piace a 4 people
Sai che questo fatto mi sfuggiva, Ladis? Grazie per averlo riportato.
Ho risposto da bacheca a Giansenio PRIMA di vedere la tua risposta…ma va bene così.
Stessa risposta nel merito della domanda e ottima “integrazione” delle argomentazioni! 👍🏻👍🏻
"Mi piace"Piace a 1 persona
Ammetto l’ errore: ho fatto un po’ di confusione con date ed eventi.
"Mi piace"Piace a 3 people
Poi devo anche ammettere che quando sono particolarmente “irritato” tendo ad annebbiarmi un po’.. È un mio limite e lo riconosco 🤷🏻♂️
"Mi piace""Mi piace"
Perciò 👉in questo caso👈 chiedo scusa a Conte e agli utenti .
"Mi piace"Piace a 1 persona
ah gian chi è poi il fanatico?
"Mi piace""Mi piace"
Mokj, metto in discussione l’ inciampo , non tutto l’ impianto.
Cmq devo dare ragione al mio amico RE: troppe sovrapposizioni, è una matassa di cose in divenire, e me la sbroglio in disparte per un tot.
Buona continuazione
"Mi piace""Mi piace"
Avete criticato pesantemente in questi mesi il M5S e Conte, avete deriso continuamente noi “fanatici”, come se fossimo degli invasati, oh sì un po’ lo siamo ma vediamo anche quello che non va, non siamo ciechi né rico….niti! Ma abbiamo a cuore il nostro amato M5S e lo difendiamo sempre o quasi.. a volte mi hai messo un like perché criticavo determinate situazioni o errori o che mi sembrano errori.. perché? Perché io vedo e mi indigno se viene commesso quello che per me è un errore! Anche io vorrei il movimento duro e puro ma il M5S così non ci sarà mai più! Ho detto a re di fare lui un’associazione e poi un movimento mettetevi assieme anche a Cà e ne avrete di seguaci poi toccherete con mano le difficoltà e le criticità verranno al pettine come i nodi e non andrete più tanto d’accordo!!! Poi verrete qui a raccontarcelo! Vi aspetto!! Buona vita intanto..
"Mi piace""Mi piace"
Tu li chiami errori, e ci possono stare per mille motivi. I signori eletti sono pagati profumatamente per risolvere (se governano) o per fare controproposte (se si oppongono), possibilmente facendo tesoro dei trascorsi.
Io attualmente vedo in cantiere “il bonus restaurazione”.
"Mi piace""Mi piace"
Sì sono pagati profumatamente ma non sono infallibili! Si impara anche dagli errori che per il M5S nella quasi totalità delle volte erano ingenuità.. ma voi siete stati terribili in questi ultimi tempi per poi non sapere nemmeno le basi.. e qui mi è sorto il dubbio sulla tua conoscenza della situazione! Vedi Gian personalmente non essendo un genio posto il mio pensiero elaborato da un ragionamento e da conoscenza ma non è l’assoluta verità è il mio pensiero.. voi invece e dico voi scrivete come se foste i tenutari assoluti della verità e invece così non è! Maiiiii! Ma c’è sempre tempo per fare ammenda!
"Mi piace""Mi piace"
Sembra che il massimo problema degli Italiani in questo momento sia se i M5S debba conservare o no la regola dei due mandati. Io trovo tutta la discussione oltremodo stucchevole e dispersiva, se non demenziale, come trovo ormai del tutto insopportabili la timidezza e la lentezza estrema di Giusepe Conte, la sua docilità di fronte ai poteri forti e la sua sottomissione a capricci imperiosi e bizzosi prima di Draghi e sempre di Grillo, l’insopportabile “dominus maximus”, malato di potere, che ormai ha distrutto tutto quel che poteva distruggere con una furia iconoclasta, ma ancora non ha pace e vuole mettersi tra i piedi ancora e ancora, come quei bambini border line che hanno bisogno o di una sculacciata pesante o di uno psichiatra molto bravo e deciso che li rimetta a posto una volta per tutte.
Francamente credo che in questo disgraziato Paese ci siano cose più importanti, ma molto più importanti, su cui discutere, prima di tutto la pace e la guerra e la ormai inaccettabile sudditanza a un’America feroce e allo sbando, poi la permanenza al potere in Italia di una fazione di fascio-nazisti indecenti e senza cervello, che stanno distruggendo quel poco di buono che è rimasto, come la sanità o la scuola, la giustizia o il lavoro, con la voracità di un esercito di cavallette e che andrebbe rimossa quanto prima (se fosse per me la manderei pure alle Caiman con un foglio di via).
Sui due mandati dei 5 stelle non ho preso posizione, francamente mi viene il vomito, mi pare uno di quegli argomenti per decerebrati che servono a distrarre le masse, però ho riportato i pareri delle opposte fazioni. Oggi leggiamo il parere di Orsini, sperando che al più presto si discuta di cose molto più importanti per la nostra vita e il nostro futuro, perché, se l’argomento più importante che divide i 5 stelle è questo, vuol dire che siamo messi molto ma molto male e che come Movimento non significhiamo più nulla e possiamo anche disintegrarci da soli con un atto pietoso di eutamasia. L’autunno si avvicina. Biden per nostra disgrazia resterà in carica fino a febbraio e, a parte il fatto che la Kamala mi sembra una incapace demente come i predecessori, schiava come tutti dei poteri forti finanziari, il comportamento guerrafondaio e delirante dell’UE e della NATO non fa presagire nulla di buono.
Con l’autunno tutti i problemi dell’Italia, dell’Europa o dell’Occidente diventeranno più gravi. Non si vedono spiragli né per la Palestina, né per l’Ucraina né per la crisi economica che ormai colpisce anche la Germania, la locomotiva europea. Rischiamo l’estinzione e, come Paese, siamo già agli ultimi posti nell’economia europea. Per cui, che il M5S abbia due mandati o tre o nessuno francamente non mi significa niente e sapere che tutto quello che Conte ha in mente di fare è un sondaggio su queste cose e non si sa come né quando, francamente mi fa cadere le braccia. E’ come vedere uno senza un braccio, senza una gamba, con una bomba sulla testa che dice: “Lo faccio un sondaggio famigliare se mi devo mettere due scarpe dello stesso colore o di colore diverso'”
MA BASTAAAAAA !!!
E, circa il parere di Orsini, non gli sembra che quel problema che si doveva evitare e cioè che fare politica diventasse una professione, non permanga di nuovo? Alla fin fine, restiamo molto lontani dal sistema di democrazia diretta svizzero, dove gli eletto sono solo portavoce della volontù generale continuamente espressa dai referendum, per cui non esiste il mestieri di politico, ognuno continua a fare il proprio lavoro originario, il parlamento si riunisce poche settimane l’anno e lo fa solo per trasformare in legge le decisioni popolari. Ma queste regole sono in Costituzione e le seguono tutti. Noi non abbiamo in Costituzione le regole del M5S e non le seguiamo nemmeno noi. Siamo in una fase al massimo preparatoria e in una fase preparatoria, lo scopo è prendere il potere ed è su questo che si dovrebbe discutere: su come fare propaganda e riprendere voti. Non possiamo autoimporci delle regole che varrebbero solo per noi in un campo dominato da regole opposte, non ha senso. E’ come dire: mi occupo di fare il tetto quando non ho fatto la casa. Che senso ha che noi osserviamo alcune regole quando nessun altro lo fa? E’ come andare a combattere senza armi ma tutti intorno ne hanno. È masochista. E anche la sottrazione coatta di denaro dallo stipendio dei nostri parlamentari è masochista e non gliene frega niente a nessuno. E’ una regola che non ha portato un voto.
"Mi piace"Piace a 1 persona
“trovo ormai del tutto insopportabili la timidezza e la lentezza estrema di Giuseppe Conte, la sua docilità di fronte ai poteri forti e la sua sottomissione a capricci imperiosi e bizzosi prima di Draghi e sempre di Grillo”
Ancooora?
Neanche tu, Viviana, ricordi che, a quel punto, Conte NON era più PDC, né capo politico del m5s, né parlamentare e nemmeno iscritto al M5s?
Era persino ridicolizzato dai futuri traditori, quando, passando in Parlamento, non conosceva neanche i parlamentari del m5s!
Poteva forse dettare legge?
Faceva fin troppo, visto il suo ruolo di EX.
Presentò il famoso elenco di richieste, forte del fatto che il m5s era sulla carta il partito di maggioranza, ma fu bellamente ignorato da Draghi, che intanto aveva chiesto a Grillo di toglierlo di mezzo (spifferato dal mai abbastanza rimpianto Domenico De Masi)!!!
Come mai TUTTI vogliono far fuori Conte, se è una pedina tanto docile e manovrabile?
Che la calma e la serietà sembrino debolezza a chi è abituato ai toni esagitati e populisti dell'”era del vaffa” ?
Ma fu Grillo ad annunciare: “l’era del vaffa è finita”, in occasione delle elezioni del 4 marzo 2018.
"Mi piace"Piace a 3 people
Brava Anail…. pietre tombali le tue che dovrebbero far desistere i Troll dalle loro cazzate!
"Mi piace"Piace a 3 people
Una volta era chiarissimo lo scopo per cui era nato il M5S. Ora sembra che sopravvivere ad ogni costo sia l’unica ragione di vita.
"Mi piace""Mi piace"
Primum vivere… deinde philosophari!
"Mi piace""Mi piace"
Orsini dice la sua pure sul secondo mandato. Legittimissimo. Ho solo il sospetto che tiri dritto a un seggio nella prossima legislatura. Accetto scommesse.
"Mi piace""Mi piace"
Scusate ma al di là di tutto alla fine della seconda legislatura ve la sentireste di dire a personaggi del calibro di Scarpinato e De Raho : ABBIATE PAZIENZA MA SONO SCADUTI I DUE MANDATI NON CI SERVITE PIÙ VI POTETE ACCOMODARE IN PANCHINA. Io un po’ mi vergognerei.
"Mi piace"Piace a 3 people
Dovrebbe essere data la parola agli iscritti..con votazione!! Che ci vuole….. un attimo!
"Mi piace""Mi piace"
Il mio, chiamiamolo così, cruccio è che nelle varie tornate elettorali, soprattutto quelle amministrative, si presentino candidati perfettamente sconosciuti. L’ho già ripetuto fino alla nausea ma lo dico ancora. Per me non è un caso che alle europee la candidata più votata del M5S sia stata Carolina Morace che era anche la più conosciuta.
"Mi piace"Piace a 2 people
In effetti hai ragione se uno è sconosciuto come fa ad avere i voti?A livello locale lo capisco,ma a livello europeo no!
Infatti ho sempre sostenuto che per le politiche bisogna attingere dai risultati comunali..di cui non bisogna contare i mandati….avrei accettato una Raggi in Parlamento dopo il mandato da Sindaco a Roma…..perfettamente conosciuta dai più.Invece…
"Mi piace"Piace a 2 people
Vedo che ci capiamo bene. A parte la diatriba sui mandati penso che, come dici tu, il problema risieda nel candidare persone conosciute.
"Mi piace""Mi piace"
io la Morace non sapevo chi fosse 🤭! Ma conosco la Sabrina Pignedoli, ex giornalista antimafia che si è ben distinta in Europa e che è stata boicottata per la rielezione! Bocca mia taci! Purtroppo anche il M5S ha criticità interne ed è la verità sacrosanta!
"Mi piace""Mi piace"
ho dimenticato : ha lavorato molto in parlamento europeo per il territorio veneto, contro la pista da bob e contro il bosco dello sport che a tutt’oggi sono una vergogna tutta veneta!! Ma tant’è che non le è stato riconosciuto purtroppo..
"Mi piace""Mi piace"
L’origine del M5S
Molti dimenticano come è nato il M5S… il primo partito digitale finito più volte al governo:
“è stato partorito all’interno di una azienda, fondato e diretto, plasmato, da un imprenditore del web, Gianroberto Casaleggio” (da sempre filoleghista).
Il partito era una costola del “sistema Casaleggio”, che il figlio del fondatore ha strutturato dopo la morte del padre.
Tanto che IL Fatto Quotidiano -nel 2019 (governo Lega/M5S), che per anni aveva considerava come irrilevante la questione, fece ammenda sul fatto che il M5S fosse nato dall’azienda ‘Casaleggio Ass’ con cui manteneva strettissimi rapporti:
“Gli interessi di alcuni finanziatori del rapporto e-commerce curato dall’azienda Casaleggio Ass. dipendono da Ministero del Lavoro e Parlamento.
Finanziare Casaleggio per avere buoni rapporti con i 5S rischia di confliggere con il principio fissato dalla legge “spazzacorrotti” che impone trasparenza su tutte le donazioni superiori a 500€.
Regola che vale anche per i soldi che incassa l’ass. Rousseau, non per i contributi alla Casaleggio Ass.
L’azienda non è formalmente legata al M5S, ma il suo capo sì”.
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2019/04/03/gli-sponsor-di-casaleggio-che-puntano-sui-5-stelle/5082598/?fbclid=IwAR2r0rIrUHfE3fScgmZFwi_qEpn-E9wbFnDw7skxpcQOp6eBoB-mK2yaaDw
Deceduto l’ideologo e capo assoluto Grillo (che era solo il megafono del M5S) non sapendo come uscirne -dopo la rottura con Casaleggio figlio- si affidò dapprima a Di Maio e poi a Conte (che, per ora, gli garantisce 300mila€ all’anno).
Senza analizzare questa storia… nulla si capisce del M5S
"Mi piace"Piace a 1 persona
Errata corrige: “Deceduto l’ideologo e capo assoluto, Grillo…”
"Mi piace""Mi piace"
Per Anail
Non basta affermare che, una volta, perse le elezioni con Draghi al potere, Conte è diventato il signor nessuno. E’ rimasto come è sempre il Capo del M5S che dipende da lui e non da altri e questo potere non viene meno in mancanza di una carica parlamentare o governativa, per cui è responsabile di tutto quello che il M5S ha fatto, deciso e votato anche dopo il 13 febbraio 2021, data della fine del secondo governo Conte, per cui sua è la responsabilità di qualunque cosa sia successa al Movimento anche dopo e tutte le strane cose che hai scritto come fosse tornato ad essere un privato cittadino non hanno senso, esattamente come non avrebbe senso dire oggi che intende convocare gli Stati Generali o discutere con Grillo dei due mandati o tre. Ma credi davvero che faccia tutto quello che fa come un privbato cittadino? ma di cosa stiamo parlando?
"Mi piace""Mi piace"
Secondo me signora lei è totalmente fuori strada. Per quale motivo Conte avrebbe dovuto essere responsabile del M5S dopo il 13 febbraio 2021. Cos’è Conte? Una società a responsabilità illimitata? È come se un genitore fosse responsabile penalmente di un figlio maggiorenne.
"Mi piace"Piace a 1 persona
No, ma poi, “capo politico del m5s” (???), che era Crimi e, casomai, il bieco Di Maio, che tramava non tanto nell’ombra, ma all’ombra…di Draghi.
Viviana non ricorda bene neanche il fatto che Draghi, in quel momento, era, per il mondo politico e mediatico italiano, come un dio sceso in terra… e che la decisione di entrare in quel Governo fu presa da Grillo, che sottopose gli iscritti al famoso quesito, diciamo, “invitante”, con conseguente espulsione dei non allineati.
Come avrebbe potuto Grillo buttare fuori Conte, come da richiesta, se fosse stato capo politico o anche solo iscritto o parlamentare? Ma anche il contrario: come poteva, se Conte non aveva nessuna di quelle cariche, ma solo la sua immagine? Ovvio che dovessero essere operazioni mediatiche, che infatti ci furono, ma si scontrarono con il tesoretto di fiducia che Conte conservava e ancora conserva negli elettori e che comunque Grillo, poi, sfruttò, facendo buon viso a cattivo gioco e usando Conte per non far davvero sparire il m5s, dopo la defezione dei traditori.
Ci ricordiamo l’annuncio di Di Maio in cui, con orgoglio, rivendicava il merito di aver reso il m5s non più il primo partito al Governo? 🤮🤮🤮
Pezzo di m., quello sì che veniva dal M5S “delle origini”, complimenti a lui e al fondatore. Coerentissimi, proprio.
E nonostante che Conte non avesse alcuna carica effettiva, lottò comunque su ogni decisione di Draghi e, soprattutto, contro la sua aspirazione a divenire Pdr, portata avanti dal solito palafreniere Di MaRio.
E ditemi che non gli è andata male, al “vile affarista”!
Almeno quelle… son soddisfazioni!
"Mi piace""Mi piace"
Il partito era una costola del “sistema Casaleggio”,
Infelice qualifica…. Uno strumento industriale moderno necessario ad una politica nuova “democrazia diretta” dialogo sul Web votazioni ecc
Casaleggio industriale nel campo del Web invitato pure diverse volte a Cernobbio e negli USA.
Casaleggio mise a disposizione del M5s la sua esperienza E IL BLOG SENZA PRETENDERE NULLA..fU IL FIGLIO A CHIEDERE DENARO E GRILLO COME GARANTE DEL LOGO… cerchiamo di essere almeno chiari in questo.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Grazie prof Orsini, avanti
"Mi piace""Mi piace"
Arrivederci alla prossima puntata (domani?).
"Mi piace""Mi piace"