Il frontman in concerto a Torino aveva detto «razzista, fascista, nazista»

La premier Giorgia Meloni e Brian Molko dei Placebo

(MASSIMILIANO RAMBALDI – lastampa.it) – Giorgia Meloni, attraverso i suoi legali, ha denunciato per diffamazione il cantante dei Placebo Brian Molko. Il frontman della band inglese aveva definito la premier «fascista, razzista e nazista» durante il concerto dello scorso 10 luglio al Sonik Park di Stupinigi.

Nella sua invettiva dal palco aveva anche lanciato diversi appelli, tra cui uno per chiedere più tutele per i diritti delle persone non binarie e transgender. Quindi l’attacco alla premier al quale aveva aggiunto anche un esplicito insulto. Momento che Brian Molko – leader di un gruppo che si definisce «non inglese, ma europeo» e che può vantare 14 milioni di dischi venduti e un milione di stream su Spotify – aveva invitato a riprendere senza remore, incurante delle conseguenze penali delle sue parole: «Per favore, siate nel qui e nell’ora, quindi godetevelo. Perché questo esatto momento non accadrà mai più».

Meloni, il video dell’attacco dei Placebo dal palco di Stupinigi: “Fascista, razzista, pezzo di m…”

Per queste esternazioni, la Procura torinese, con l’aggiunto Emilio Gatti, aveva già aperto un fascicolo per vilipendio alle istituzioni in seguito alla segnalazione dei carabinieri che stavano garantendo il servizio di ordine pubblico. Fascicolo al quale ieri è stata allegata la denuncia presentata dalla premier. La parlamentare di Fdi, e membro della Commissione di vigilanza Rai, Augusta Montaruli aveva definito l’attacco di Brian Molko «inaudito», intimando al Pd di prendere le distanze delle sue parole.