(Stefano Rossi) – Si era da poco sopita la polemica per l’endorsement di Enrico Mentana per il MSI naturalmente solo dopo la vittoria di Giorgia Meloni che ora se ne apre un’altra.

È bastata la caricatura di Francesco Federighi su il Fatto di Elly Schlein per scatenare Mentana.

La caricatura, che effettivamente mostra la Schlein in modo brutto, riporta un importante naso adunco ma anche delle enormi orecchie ed una bocca larghissima. Ma Mentana si sofferma solo sul naso.

E rispolvera la propaganda nazista che anticipava di poco l’Olocausto.

È strano che Mentana critichi  la sinistra quando grida “Al lupo al lupo” poco prima delle ultime elezioni invocando il rischio del fascismo ed ora, lui, grida “Al lupo al lupo” di non si sa quale antisemitismo de Il Fatto Quotidiano e pure di Travaglio, visto che sibillinamente lo definisce “house organ tacito del M5S” che, sempre secondo Mentana, temerebbe l’ascesa della nuova segretaria del Pd.

Il fatto poi che abbia origini ebree il suo grido di allarme rende più grave e ridicolo l’errore.

È questo parlare di continuo che alla fine qualche boiata viene fuori.

E Mentana parla, parla, parla….