Napoli: Flashmob studenti all’Università

FLASHMOB ALL’UNIVERSITÀ

CORTEO STUDENTESCO REGIONALE

OTTENUTA CONVOCAZIONE CONFERENZA REGIONALE
SUL DIRITTO ALLO STUDIO

In migliaia oggi gli studenti di scuole e università in piazza per il corteo nazionale dell’Unione degli Studenti e LINK Coordinamento Universitario. A Napoli il corteo regionale ha stazionato davanti la Sede Centrale della Federico II, principale Ateneo del Mezzogiorno, per un flashmob tenuto da LINK Napoli e LINK Fisciano in cui gli studenti hanno posto l’accento sulla necessità di garantire i diversi aspetti del Diritto allo Studio Universitario, che dipendono dalla Regione Campania.

“Gran parte della garanzia del diritto allo studio universitario dipende dalla Regione Campania e purtroppo ci troviamo a constatare che viene fatto molto meno di ciò di cui ci sarebbe bisogno per garantire davvero il diritto allo studio a tutti gli studenti universitari – dichiara Cristina Trey, coordinatrice di LINK Napoli – “in primis sulle borse di studio, erogate in estremo ritardo rispetto alle necessità degli studenti, praticamente a rimborso spese (per chi se l’è nel frattempo potute permettere), e destinate ad una platea molto ristretta rispetto all’effettiva necessità, ridotta ulteriormente dai criteri premio-punitivi e fintamente meritocratici inseriti nel bando. Crediamo sia uno strumento da rivoluzionare, in direzione di un reddito di formazione, che ci permetta anche di emanciparci dalle nostre famiglie. Per un Diritto allo Studio che abbia al centro lo studente e non il suo nucleo familiare”

Gli studenti hanno rappresentato su dei cartelloni altri elementi indispensabili del Diritto allo Studio Universitario, come trasporti e alloggi.

“La Giunta regionale dice che il fabbisogno regionale di alloggi studenteschi è pari a oltre 6000 unità mentre i posti nelle residenze universitarie sono pari a qualche centinaio, inoltre i centri storici altamente gentrificati hanno portato ad una nuova figura, lo studente contestualmente fuori sede e pendolare, che trova un alloggio molto lontano dalla propria università, con doppi disagi. Chiediamo che la regione faccia di più per riconvertire stabili inutilizzati in residenze, per contrastare il fenomeno degli affitti in nero anche mediante l’attivazione di un canone concordato e un Fondo Affitti” – dichiara Federica Saponaro, Responsabile dell’Organizzazione di LINK Napoli. Un altro tema spinoso di diretta competenza regionale sono i trasporti, di cui si contano frequentemente ritardi, corse ridotte rispetto alle necessità dei pendolari e non da ultimi deragliamenti, su cui gli studenti chiedono potenziamenti delle corse ed efficientamento dei mezzi.

Il corteo è terminato sotto la sede della Regione Campania dove una delegazione è stata ricevuta dall’Assessora Fortini che si è impegnata a convocare la Conferenza Regionale sul Diritto allo Studio, prevista dall’apposita legge del 2005 e mai convocata. Sarà quella l’occasione in cui trattare anche questioni strutturali connesse al diritto allo studio universitario.