Mondiale d’oro per la Fifa Incasso record: 6 miliardi

Gianni Infantino FIFA

(di Stefano Battistelli – lidentita.it) – Il Mondiale di calcio, ospitato dal Qatar dal prossimo 20 novembre al 18 dicembre (il match inaugurale, in programma domenica pomeriggio, vedrà i padroni di casa opposti alla selezione dell’Ecuador), si preannuncia con numeri record. Una recente indagine, elaborata dalla piattaforma brasiliana “Sports Value”, stima in 6,2 miliardi di euro i ricavi globali che la FIFA (massimo organo di governo del calcio mondiale) porterà a casa grazie alla manifestazione in terra araba. Nello specifico è sufficiente analizzare il trend dei ricavi degli ultimi 20 anni per confermare questa previsione. Nel Mondiale di Corea-Giappone (2002) gli introiti commerciali sono stati pari a 1,6 miliardi di euro. Quattro anni più tardi, in Germania, vi è stata una crescita fino a 2,6 miliardi. Questo trend crescente è diventato un fenomeno stabile anche nelle tre edizioni successive: SudAfrica (2010/4,2 miliardi), Brasile (2014/4,8 miliardi) e, soprattutto, Russia (2018/5,3 miliardi). Se si guarda all’evento qatariota la crescita percentuale è del 17 per cento.

Diritti tv stabili

Se i ricavi commerciali globali hanno fatto registrare, di edizione in edizione, uno sviluppo costante, il mercato dei diritti audiovisivi è maggiormente stabile, oltre che maturo, rispetto al passato. La 22esima rassegna della Coppa del Mondo, la prima organizzata in Medio Oriente, ha generato entrate, in quest’area specifica, per 3,1 miliardi di euro, così come era avvenuto, appena quattro anni fa, in Russia. Se si analizza il grafico delle ultime cinque edizioni la crescita complessiva è ben visibile anche in questo segmento commerciale. Nel 2006, in Germania, il valore dei diritti tv dell’evento era pari a 1,3 miliardi di euro. In SudAfrica (2010) si è registrata una vera e propria esplosione (2,4 miliardi), per poi consolidare i numeri raggiunti nella rassegna verdeoro (Brasile 2014): oltre 2,48 miliardi. Infine, la Russia (2018), con un livello pari a 3,12 miliardi, ha incassato poco di più di quanto prevede, nel prossimo mese, la macchina organizzativa di Qatar 2022.

Sponsorizzazioni in crescita

Le aziende partner hanno scommesso convintamente sulla kermesse a marchio FIFA. L’ente svizzero prevede di incassare più di 1,72 miliardi di euro. Mai nella storia del calcio si era raggiunto un simile risultato economico. Quattro anni prima, in Russia, infatti, l’asticella si era fermata a 1,66 miliardi. Sempre dall’analisi delle ultime cinque manifestazioni emerge chiaramente l’interesse crescente degli sponsor per questo format (l’audience tv prevista, nel prossimo mese, è superiore ai 3,5 miliardi di contatti). Il balzo in avanti, nel confronto 2006 (Germania)-2022 (Qatar), è visibile a tutti. Nel mondiale organizzato dai tedeschi, infatti, le sponsorizzazioni non hanno superato il tetto dei 562 milioni di euro. Questo anche perché l’interesse del pubblico è crescente, con il coinvolgimento degli appassionati di calcio non solo sul fronte tv (l’evento “FIFA World Cup” viene seguito anche nel più piccolo angolo del pianeta), ma anche sulle principali piattaforme social (Meta, Twitter, Youtube, Instagram e Tik Tok). I risultati raggiunti dalla FIFA, infine, sono ancora più eclatanti se si considera il difficile momento dell’economia mondiale, uscita, con le ossa rotte, dopo due anni di emergenza sanitaria. Per molti analisti i livelli raggiunti in una edizione difficile, sotto il profilo organizzativo, come quella qatariota, però saranno difficilmente raggiunti nel futuro, soprattutto se il conflitto russo-ucraino dovesse continuare per molti anni.

3 replies

  1. Dovrebbero essere boicottati questi mondiali sig. giornalista,a lei dei 6.500 morti che ci sono stati tra i lavoratori nei cantieri sembra non importare per niente!E vai facciamo festa👏

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  2. E’ la somma che fa il totale: nessuno vieta di “boicottare” qualsivoglia cosa. E non occorre neppure dirlo: si fa.

    Ma che si fa poi? Si va al concerto del cantante supermilionario ( magari “di sinistra”? )
    Si va al ristorante ad assembrarsi e farsi servire, a prezzi sempre in crescita, cibi dalla qualità sempre più scadente in porzioni minime ma “raccontati” a miracol mostrare?
    Si fa una bella passeggita con moglie e figli ( o nipoti) riottosi o scalpitanti perchè non c’è campo?
    Si guardano in TV ex veline in disarmo stravolte dai lifting che raccontano tragedie personalissime vere o presunte per un misero gettone e un po’ di visibilità? Celebriamo il cantante che “coraggiosamente” fa outing?
    Ci si attizza per il “nostro eroe” che in un duello televisivo finge di litigare, ripetendo sempre la medesima parte in commedia, col presunto avversario politico che probabilmente, in un vicino futuro, diventerà compagno di partito o di coalizione?
    Si ascolta, amando o odiando, il politico sulla breccia da decenni che, da poco defenestrato, grida, inalberandosi, che “La politica deva fare!!!”?
    Si guarda l’ ennesimo Report o simile confezionato apposta per dare fastidio al Governo o all’ opposizione scegliendo di farci “adirare” riguardo ben determinate cose e dribblandone tante altre più pericolose e meno “convenienti”?

    Certamente parlo solo per me, gli altri utenti del blog sanno bene come passare il tempo assieme alla compagna ( quella storica, ovviamente…) : leggere e fare l’ amore h24 tra una salutare passeggiata ed un picnic vegano. Consumando poco, anzi pochissimo: mica si possono foraggiare gli stadi di calcio… Un tempo, a caffelatte e pane , si era più felici… dicono le vecchiette intervistate in TV…
    (Ovviamente scherzo…).

    Tranquilli, anche i più riottosi saranno davanti alla TV, se maschi, e sarebbero ancora molti di più.
    Tutti? Ovviamente no! Molti non hanno neppure la TV, millantano, ma un’ occhiatina, al bar… giusto perchè si passava di lì… se giocasse anche l’ Italia.
    Le alternative quindi sono : una passeggiata ( ma piove e fa freddo), la Palombelli o Bruno Vespa, L’ Ispettore Barnaby, La Signora in Giallo, la Picerno versus la Santanchè featuring Tiziana Panella , Maratona Mentana, lo sconosciuto “coraggioso” che fa outing magari condito dallo sputtanamento dei cattivi genitori, le lacrime per il figlio morto o malato della ex Velina; l’ ennesimo “femminicidio” con tanto di partiucolari cruenti (se mai qualcuno volesse ispirarsi…)…
    E per il ristorante non ci sono più soldi.

    Lassù lo sanno bene: in tanti sareno con gli occhi là, in Quatar, a sorbirci tonnellate di pubblicità.
    Ovviamente se non si hanno i soldi per un viaggetto alle Maldive, magari in catamarano, per non inquinare…

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