Napoli: appello dalla collina per la presenza di rifiuti e ingombranti

Un materasso da giorni abbandonato in piazza Quattro Giornate

            “ Neppure le pesanti sanzioni introdotte con le norme relative alle misure urgenti di tutela ambientale, che prevedono la pena detentiva per coloro che sono colti in flagrante mentre abbandonano rifiuti ingombranti per strada, impediscono che si continui negli sversamenti illeciti nell’ambito del territorio della municipalità collinare, che comprende i territori del Vomero e dell’Arenella, dove vivono circa 120mila napoletani. Con l’aggravante che, in diversi casi, non risulta che ci si sia rivolti per lo smaltimento all’ apposito servizio istituito dall’Asìa per il prelievo a domicilio “. E’ l’ennesima segnalazione di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della circoscrizione Vomero, da tempo impegnato sul fronte del corretto smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

            “ Da un sopralluogo effettuato per le strade dei quartieri del Vomero e dell’Arenella  – puntualizza Capodanno -, sono emerse condizioni di degrado e d’abbandono davvero inaccettabili, rispetto a un problema che, nell’area collinare della città, si manifestano da tempo, senza che si assumano i provvedimenti del caso “.

            ” La situazione più eclatante – sottolinea Capodanno – si verifica in piazza Quattro giornate, dove tra i rifiuti abbandonati sul marciapiede, nei pressi della fermata dell’ANM, da giorni è presente anche un materasso. In un’altra piazza, quella degli Artisti, è stato abbandonato un materassino. Sempre al Vomero, all’incrocio delle due strade principali del quartiere, via Scarlatti e via Luca Giordano, anche stamattina le due campane seminterrate per la raccolta differenziata seminterrati i coperchi aperti laddove da uno di essi traboccavano sacchi pieni di rifiuti “.

            “ Occorre incentivare la vigilanza – afferma Capodanno -, anche attraverso il potenziamento dei cosiddetti “vigili ecologici” e l’utilizzo dei sistemi di videosorveglianza. Così come occorre condurre una campagna capillare, coinvolgendo anche le scuole, per incentivare la conoscenza non solo delle modalità per lo smaltimento e la raccolta dei rifiuti solidi urbani, compresi quelli nocivi e quelli ingombranti, attraverso la differenziata, ma anche delle pesanti sanzioni previste nei confronti degli inadempienti per l’abbandono in strada dei rifiuti, segnatamente dei cosiddetti ingombranti “.