Liberi di non mettere più la mascherina, liberi di contagiare con uno starnuto il prossimo. Liberi di non pagare più nessuna multa se eri no-vax in corsia.Liberi di ridere di quei coglioni che rispettano la legge anche se non la condividono, perché tanto[…]

(di Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano) – Liberi di non mettere più la mascherina, liberi di contagiare con uno starnuto il prossimo. Liberi di non pagare più nessuna multa se eri no-vax in corsia.

Liberi di ridere di quei coglioni che rispettano la legge anche se non la condividono, perché tanto un condono arriva sempre.

Liberi di portare in tasca un rotolone di diecimila euro. Liberi di pagare in nero, liberi di non usare il Pos e di non essere tracciati. Liberi di evadere.

Liberi di sfrecciare per le strade ebbri di alcol e di altro ancora. Liberi di travolgere sul marciapiede un giovane uomo che in una dolce sera autunnale discorre con un amico su cosa faranno domani e dopo.

Liberi, in una dolce sera autunnale, a Trastevere, di sferrare calci in testa a un senzatetto, così impara.

Liberi, poi, di andarsene tranquillamente perché nessuno sorveglia, nessuno interviene, nessuno sanziona.

Liberi, in una dolce serata milanese, di spintonare fuori dalla curva dell’Inter abbonati e famiglie in segno di lutto, perché è stato ammazzato a revolverate un capo tifoso pluripregiudicato. Liberi di farla franca perché, poi, vallo a dimostrare.

Liberi di rendere a scuola la vita impossibile a una ragazza trans. Liberi di vederla venire giù da una finestra, libera finalmente. Liberi di farla franca perché, poi, vallo a dimostrare.

Liberi di sfilare a migliaia, a Predappio, in camicia nera e braccia tese per degnamente celebrare il centenario della Marcia su Roma. Liberi di farla franca, perché c’è una legge Mancino, ma con l’aria che tira chi oserà applicarla?

Liberi di entrare in un policlinico a Roma, o in un campus universitario a Torino, liberi di stuprare. Liberi di tempestare il prossimo sui social con contenuti razzisti, sessisti, violenti (e con Musk padrone di Twitter difficile che si ponga rimedio).

Liberi di esultare che la pacchia è finita quando per lui, per loro, la pacchia non finisce mai.

Sì, siamo liberi finalmente. (Liberi liberi siamo noi, però liberi da che cosa)?