Governo, l’opposizione vera la fa Berlusconi

Reduce dalle consultazioni al Quirinale, Raffaella Paita, che è la capogruppo in Senato di Azione-Italia Viva, ha detto che il cosiddetto Terzo Polo si batterà per ottenere quanto prima una commissione parlamentare per indagare sulla “gestione del Covid” da parte del governo del tempo […]

(DI ANTONIO PADELLARO – Il Fatto Quotidiano) – “Dagli amici mi guardi Iddio, che dai nemici mi guardo io”. Proverbio popolare. Reduce dalle consultazioni al Quirinale, Raffaella Paita, che è la capogruppo in Senato di Azione-Italia Viva, ha detto che il cosiddetto Terzo Polo si batterà per ottenere quanto prima una commissione parlamentare per indagare sulla “gestione del Covid” da parte del governo del tempo. Guidato da Giuseppe Conte, oggi leader di quel movimento 5 Stelle insieme al quale, molto teoricamente, i Renzi&Calenda boys dovrebbero fare opposizione al governo Meloni. Tanto più che il governo contro cui Iv vuole indagare aveva ministri Iv perché Iv era nella maggioranza e votava tutti provvedimenti sul Covid senza mai contestarne alcuno. Però, stando alla renziana doc, l’occupazione principale dei suoi amici e colleghi sarà quella di mettere sotto accusa Conte, non certo la Meloni. Alla quale premier, Paita promette un’opposizione definita “intransigente”. Vale a dire, granitica, implacabile, inflessibile, irremovibile, irriducibile (come da dizionario), ma “pronti a votare provvedimenti utili su infrastrutture ed energia”.

Quanto al Pd sta già sperimentando la sua opposizione più dura. Contro il governo della destra? No, contro la manifestazione per la pace in Ucraina del prossimo 5 novembre che, accanto alle organizzazioni cattoliche, vedrà la presenza di Giuseppe Conte e del M5S. In questo caso si mira a minare la credibilità internazionale dell’ex premier che, secondo i giornali portavoce (e portalivori) del Nazareno, manterrebbe un atteggiamento “ambiguo” nei confronti di Putin (poco importa che lo definisca spietato aggressore, eccetera). In Parlamento e nel Paese avremo, dunque, le due opposizioni e mezza, l’un contro l’altra armate, esattamente come prima del 25 settembre quando le stesse preferirono una sconfitta largamente preventivata a qualsiasi patto elettorale. Anche in quei non pochi collegi contendibili del Centro-sud dove i candidati del destra-centro hanno poi vinto pur avendo raccolto meno voti della somma Pd-5Stelle. Senza questo suicidio volontario forse il governo Meloni neppure sarebbe nato stante il margine ristretto su cui la maggioranza può contare al Senato. Oggi ancora più a rischio dopo il passaggio nell’esecutivo di numerosi senatori di Fdi-Lega-Forza Italia. Se sperano che fratture così profonde si possano presto ricomporre è bene che i quattordici milioni di italiani che hanno votato le due opposizioni e mezza si mettano l’animo in pace. Da qui alle elezioni Europee del 2024 i partiti della minoranza, (esattamente come quelli della maggioranza) agiranno per rubarsi, vicendevolmente, consensi in vista della possibile rivincita (o riperdita). Ormai è chiaro a tutti che i veri oppositori di Giorgia si chiamano Silvio e Matteo. Con lei pronta, se necessario, a sostituirli con una “responsabile” pattuglia di finti oppositori (modello elezione di Ignazio La Russa). È la politica italiana, bellezza, e tu non puoi farci niente.

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17 replies

  1. Ormai è inutile insistere: i nostri governi sono solo distribuzioni di poltrone, per lo più con inciucio. La politica che impatta sulla salute , sulla sicurezza, sul benessere degli Italiani (per lo più il ceto medio ne fa le spese, il vero motore di ogni Paese) non è in mano al “popolo sovrano”.
    Ho sempre vivo il ricordo di Diaz e Bolzaneto: manifestanti massacrati durante il sonno, a centinaia… L’ avesse fatto un altro Paese… Ma noi stiamo manifestando in continuazione per qualcuno, altrove, ai domiciliari in Egitto, Iran … cioè dove convengono le “primavere” a Oltreoceano.
    Così siamo ridotti: ed eseguiamo pedissequamente: i Media (telefonati) ci dicono dove guardare, nei confronti di chi impietosirci o mobilitarci… e noi eseguiamo. tutti.

    La Rete è ormai l’ unica nostra guida, l’ unico medium a cui crediamo, che ci informa, che ci accultura. Eppure sappiamo bene in mano a chi sia e quali siano le sue criticità ( spero…)
    Fateci caso: anche in questo blog a chiunque esprima un’ idea, una opinione, ricordi un fatto che ha letto, qualcosa che ha studiato, un argomento che ha approfondito… viene chiesto… il link. Oppure deve citare la “fonte” ( che potrebbe essere un pischello qualsiasi che ha pubblicato qualcosa da qualche parte) .
    Insomma, il nostro cervello, la nostra cultura fatta in anni di frequentazione con saggi e ricerche, le nostre riflessioni ( che si possono condividere o meno, ovviamente) maturate in anni di “tentativi ed errori” non vale alcunchè se non viene in qualche modo… linkata la “fonte”. “Fonte” sempre prezzolata da qualcuno.
    Insomma: il “questo lo penso io”, non vale: immediatamente il Troll attacca : “Tu sei un imbecille”. Se invece si … linka ( ovviamente un pezzo di qualcuno noto e “gradito”) può essere una sciocchezza sesquipedale ma la si beve…
    Funziona come con l’ astrologia: se si è dei Pesci e si legge un oroscopo ( fatto da qualcuno che si apprezza) dedicato ai Pesci si colgono tante affinità; se per errore viene dato a un Pesce un oroscopo del Leone, le affinità si trovano ugualmente: perchè si vogliono trovare, quello che conta è il nome della “fonte”, chi quell’ oroscopo ha fatto, non quello che ha scritto che troveremo giusto a prescindere.

    Alla faccia di Kant e del liberarci dallo stato di minorità. E non quello degli Azov, intendo…

    Facilissimo teleguidare un popolo così, in cui ciascunn cittadino non ha alcuna fiducia nelle proprie idee, in quello che sa, che ha vissuto, che pensa… e non si può …linkare… L’ “ha detto mio cuggino” o un amico colto e che riteniamo credibile non funziona, l’ ha twittato una “influencer” pischella della Rete o sconosciuta del partito ( o giornale) di riferimento, sì. Magari non ci si crede ma ci si dibatte sopra. A scuola ci si deve ormai andare solo per “socializzare”: c’è Wikipedia…
    Così ci hanno ridotto. A pecore senza alcun individualismo, NOn lamentiamoci poi se arrivano “pastori” che ci trattano come meritiamo: bastano pochi “cani da guardia del potere” (nel senso che stanno di guardia al potere) e noi ci intruppiamo e li seguiamo: destra o sinistra sempre in un ovile finiremo. Sempre tosati e molto spesso… mangiati…

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  2. RINO INGAROZZA

    NEGLI OCCHI NELLA MENTE E NEL CUORE
    Se dici che il fascismo è una montagna di merda, ti dicono che sei comunista e che anche il comunismo ha fatto cose tremende. Cioè, non ti dicono che non è vero, ti dicono che c’è di peggio. A parte che sarebbe come se un omicida dicesse che ci sono i pluriomicida, come se ciò potesse giustificarli, ma poi ti giri, guardi indietro, ancora e ancora e ti accorgi che i soli comunisti conosciuti dal fascismo sono stati ammazzati (Matteotti) o messi in carcere (Gramsci e i socialisti di allora come Pertini… e tanti altri) e che in Italia il comunismo non ha mai governato né legittimamente né perché ha fatto una marcia su Roma e nemmeno su Napoli, Torino o Palermo. Tito era un criminale. Stalin era un criminale. Perché non dite lo stesso del pelato? Io di comunisti ho conosciuto solo Matteotti e Toglliatti (dai libri di storia) e Enrico Berlinguer, perché ho vissuto la sua epoca ed erano degli uomini rispettati da tutti (tranne che dai fascisti), non certo dei criminali.
    E pensare che esistono ancora dei nostalgici di quel ventennio.
    Neanche 6 milioni di motivi li hanno cambiati. Neanche 6 milioni di motivi li hanno commossi.
    Neanche la puzza dei forni crematori ha fatto versare loro una lacrima.
    Neanche le urla di dolore e le menti martoriate li hanno inteneriti.
    Sono rimasti quelli di allora. Persone senza anima, senza umanità, senza cuore.
    Poi ci sono quelli che si sono “democratizzati” a Fiuggi, quasi come se la famosa acqua di quella cittadina potesse lavare le loro idee, potesse squagliare i busti sul como’ del pelato assassino, potesse ridar loro una verginità di pensiero. Ma intanto hanno tenuto la “fiamma” della vergogna, accesa.
    E, con quella mossa, sono entrati nelle istituzioni. Famosa la frase di Berlusconi “Sono stato io a portare i fascisti al Governo”.
    E da allora hanno macchiato la politica, quasi in maniera indelebile.
    L’hanno trasformata in affari personali, in interessi di parte, in favoritismi di comodo.
    Hanno trasformato il bene comune in bene di pochi. Hanno trasformato la solidarietà in odio, la compassione in derisione, l’amore in indifferenza. Hanno trasformato il diverso in nemico da combattere. E lo hanno gridato, sventolato. E lo hanno rivendicato, senza alcuna vergogna.
    Sono rimasti quelli di allora. Persone senza umanità, senza anima, senza cuore.
    Hanno la visione di “esisto solo io” in un mondo di oltre sette miliardi di persone. Hanno la visione di “prima noi” in un mondo globalizzato. Conoscono solo l’amor proprio e non l’amore per il prossimo (e si proclamano ferventi credenti), l’amore per la falsità e non per la verita, l’amore per il potere e non per il popolo.
    Ma tutto finisce e finirete anche voi e allora cosa farete della vostra misera vita?
    Vi resterà solo il vostro odio.
    Negli occhi, nelle mente e nel cuore.

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    • Viviana, pur stimando la tua passione politica e civile e condividendo spesso ciò che scrivi, ogni tanto posti qualcosa che non contribuisce ad alcuna riflessione seria sui temi che affronta, anzi li infetta. Ad es. tal Ingarozza ( credo sia suo il Post) dice troppe sciocchezze e vere e proprie “infamie” per prenderlo seriamente. A cominciare da Matteotti comunista ( era socialista), ad avallare la figura di Togliatti come “non criminale” ( ne ha avallate tante, troppe, visto il suo essere l’agente “sovietico” italiano più influente anche nel periodo staliniano), a continuare sull’irreversibilità del “male” di qualunque persona abbia fatto nel ventennio fascista la “scelta sbagliata”. Una descrizione del Nemico perfida, priva di qualunque spiraglio non dico di umanità, ma di redenzione. Un Post pessimo.

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      • Paolo sono d’accordo con te. Aggiungo anche: che cosa ha da spartire il post di tale Ingarozza con l’articolo? Boh!

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      • Quindi secondo te, Paolo,
        Lo spiraglio di umanità doverrebbe valere per chi ha fatto scelte sbagliate nel ventennio e non per un Togliatti che descrivi sommariamente come agente sovietico sorvolando sul politico che ha posto le basi di un PCI che ha contribuito a fare dell’Italia (disfatta dal fascismo) un Paese almeno decente dal punto di vista della giustizia sociale e dei valori democratici (almeno quelli scritti sulla carta, quella Costituzionalevin primis)?

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  3. Difficile “ragionare” perchè il ragionamento a monte ha l’informazione, Se l’informazione è apocrifa ecco che il ragionamento è falso.
    Ormai siamo abituati a ragionare sulle conseguenze dei fatti non andiamo più alle cause che li hanno determinati.
    Molto spesso le cause sono pure molteplici e vengono da distante e la memoria dei critici spesso langue.
    La TV è l’esempio più eclatante di quanto sto dicendo.
    A quanti chiedi dove ha saputo di una certa notizia non ti sanno rispondere immediatamente: quale canale? Chi? Quando? A che ora?
    Nessuno saprà darti una risposta immediata : un film che ti passa davanti agli occhi in modo veloce, con un commento a mitraglia di cui non riesci a comprendere neppure una parola, oppure un dibattito in cui si parlano sopra due o tre intervistati.
    Ebbene tutto questo non è informazione ma “confusione” ….voluta… molto voluta…dimostrazione che molti sono andati a votare senza aver capito nulla o altri non sono andati perchè ….”son tutti uguali” e non si sa chi votare.!

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  4. Non si possono sommare peperoni e patate caro sor padella. Se m5s fosse andato alle elezioni con il “campo largo” avrebbe preso il 5% ,gli assenteisti avrebbero superato il 40 e il cd avrebbe avuto il 70% dei parlamentari.

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    • Io penso che Berlusconi non si accontenti di avere ministri o ex ministri che curino i suoi interessi ma voglia proprio distruggere politicamente la Meloni in combutta con Salvini il quale non sopporta che la signora gli abbia sottratto milioni di voti. Per quanto riguarda il pregiudicato rimane famosa la frase di Montanelli
      SE BERLUSCONI ANDASSE AD UN FUNERALE VORREBBE RECITARE LA PARTE DEL MORTO.

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  5. Lo so, andrò fuori tema, coi fascisti alle porte, anzi dentro le porte, ma io vorrei sapere solo chi è il tizio con la mascherina:

    1. Un parente di Ricciardi?
    2. Un distratto?
    3. Un esibizionista?
    4. Uno sfregiato?
    5. Uno sdentato?
    6. Uno con un brufolo grosso come un lampone?
    7. Un piazzista di FFP2 che mostra ancora stancamente la merce?
    8. Un positivo al covid? (ma se è positivo che ci fa lì, col rischio di infettare missis president?)
    9. Un negativo al covid? (ma se è negativo, e visto che si sarà già fatto pure la quinta dose, a che gli serve pure la mascherina?)
    10. Paolini in uno dei suoi più riusciti travestimenti?

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  6. Anail, ok, sarà lui, ma dal tempo dei parrucchieri chiusi c’è stata un’evoluzione.

    Qualcuno l’avverta!

    Anche perché pure il capoccia mi pare che non va più avanti a mascherina.

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  7. Non ho capito: tutti “liberisti”, tutti ad invocare la libertà totale di “non mettersi la museruola” e poi… Chi se la vuole mettere? Cosa sappiamo dello stato di salute di chiunque incontriamo per strada? Guardare solo il nostro naso, mai?
    Se vogliamo “libertà” che “libertà” sia: di metterla o di non metterla. Altrimenti è coercizione, in un modo o nell’ altro.
    Possibile che chi è stato criticato per non mascherarsi ora critichi chi continua a farlo? Non si coglie proprio la contraddizione? Occorre odiare a prescindere? Ma non ci rendiamo conto di come ci siamo ridotti?
    Per quanto mi riguarda FFP3 al chiuso, ed evito assembramenti: e chissenefrega di cosa pensano gli altri… Avrei voluto essere “libera” ( di decidere se vaccinarmi o meno) prima e voglio essere libera adesso. Come lo è chi va in giro a tossire e sputacchiare impunemente: tanto muoiono solo i vecchi…

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  8. Per carità, evviva la libertà!

    Uno può uscire di casa pure con un’armatura medievale integrale per paura di urtare uno spigolo, ma potrò dire che si tratta di un tipo forse eccessivamente timoroso e che qualche piccolo rischio nella vita va messo in conto sennò non si vive più, non si mangia più, non si beve più, non si prende più un aereo, un treno, una nave, un hovercraft?

    Anche perché la FFP2 che indossa il tizio, se utilizzata a lungo, intossica. Il che determina tutto un altro genere di rischi. Siamo pieni di rischi!

    In compenso la tua FFP3 non ferma il contagio perché, avendo la valvola, immette il respiro nell’ambiente, e quindi tra uno senza mascherina che tossisce e ammazza i vecchi e chi tossisce dentro una FFP3 non c’è una grande differenza per l’ambiente (e per i vecchi). Contagiano entrambi.

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  9. Non ha la valvola, non si preoccupi. E da quando la indosso non ho avuto neppure un raffreddore né un colpo di tosse
    E zero influenza, senza vaccino.

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