Franco Cardini: “Squadra per l’establishment. Dovrà esser meno filo-Nato”

I loro quadri sono scadenti. Ha pesato l’ansia da legittimazione. “Non mi aspettavo nulla di meglio dalla squadra di governo: è figlia del manuale Cencelli e dell’ansia da legittimazione di Giorgia Meloni”. Franco Cardini è un apprezzato storico e saggista che condivide la militanza […]

(DI L. GIAR. – Il Fatto Quotidiano) – “Non mi aspettavo nulla di meglio dalla squadra di governo: è figlia del manuale Cencelli e dell’ansia da legittimazione di Giorgia Meloni”. Franco Cardini è un apprezzato storico e saggista che condivide la militanza giovanile con molti dei volti noti di Fratelli d’Italia, avendo avuto in tasca la tessera del Movimento sociale italiano (parliamo degli anni 50 e 60). Conferma la stima per Meloni (“le voglio bene”), ma scorre con disincanto la lista dei ministri, conseguenza della necessità “di essere al tempo stesso volpe e leonessa”, per citare Machiavelli. E cioè non tradire la propria storia – portando con sé alcuni fedelissimi – ma assecondare anche le richieste di rassicurazione dell’establishment e delle cancellerie internazionali.

Professor Cardini, che impressione le ha fatto la squadra scelta da Meloni?

Mi aspettavo qualcosa di simile, perché sapevo che la mia amica Giorgia, per la quale ho stima, ha alle spalle dei “quadri” generalmente scadenti. Ha preso qualche buon nome, come Crosetto o Valditara, e per qualche altro si è affidata al manuale Cencelli, come per Bernini all’Università. Sappiamo benissimo poi che sul ministero degli Esteri pesa il pensiero di Washington e dunque non mi meraviglio che ci sia finito Tajani, molto distante da quel che Berlusconi pensa davvero sulla guerra in Ucraina.

Meloni ha sofferto un’ansia da legittimazione nei confronti dell’establishment?

Sì, ma capisco sia così, è giusto se vuole governare. Per un motivo semplice: nel 2014 Meloni fece un discorso contro le sanzioni alla Russia; credete che se non si fosse rimangiata quelle parole avrebbe potuto fare la presidente del Consiglio? Tutto ha un costo e il suo costo è stato diventare più atlantista degli atlantisti. E con questa mossa ha fregato anche quelli che confidavano di poterla fermare accusandola di fascismo.

La “protezione” di Draghi ha aiutato?

Senz’altro. Molti dei suoi non l’avranno capita, ma da questo punto di vista Meloni ha dovuto essere volpe e leonessa, come direbbe Machiavelli.

Anche a costo di cambiare idea su alcuni dei temi chiave della sua ascesa? All’economia, per esempio, appare difficile che Giorgetti possa scostarsi molto dall’indirizzo di Draghi.

Per motivi che mi sfuggono, Giorgetti – così come Calenda, anche se con meno meriti – gode di grande credito. Ma sull’economia mi pare che Meloni non potrà andare dietro a Lega e FI come faceva una volta, come quando insistevano sulla flat tax, che tra l’altro è un principio sbagliato sia per motivi tecnici che sociali. E mi auguro che non affronti la crisi imminente con la retorica dei porti chiusi e della colpa agli immigrati tanto cara a Salvini.

Molti degli attuali ministri erano nell’ultimo governo Berlusconi, 15 anni fa. Che segnale è?

Di uno scarso ricambio nella classe dirigente dei partiti, prima di tutto. Abbiamo una classe politica deteriorata, che in questi anni ha confuso semplicità e semplicismo, un male comune a gran parte della nostra stampa, come si è visto soprattutto nelle prime settimane di guerra.

Sulla guerra in Ucraina lei è molto distante da Meloni. Da mesi si batte per la pace e lo stop all’invio di armi.

Per me Meloni è una serva atlantica, mentre io per lei sono un servo del tiranno (ride, ndr). Questo però sarà un rischio per la premier nei prossimi mesi: sempre più italiani, con la tremenda crisi in arrivo, non riusciranno a fare la spesa e si diffonderà sempre più il malcontento per essersi infilati in una guerra per fare un piacere a Biden. Credo che a quel punto, senza rinnegare il suo atlantismo ma interpretandolo in maniera critica, Meloni dovrà porsi il problema di come sfilarsi da questa guerra, ridiscutendo il ruolo dell’Italia.

Sarà la guerra a decidere il destino politico di Meloni? A cos’altro dovrà prestare attenzione?

Non dovrà cedere alle provocazioni sul fascismo, pur sapendo che qualunque cosa dirà sarà attaccabile. Tra poco ci sarà il centenario della marcia su Roma: da una parte l’accuseranno di essere ipocrita e di aver rinnegato per finta il fascismo, dall’altra diranno che è ancora una nostalgica. Non dovrà snaturarsi, difendendo con fermezza le proprie idee. L’altro rischio è quello legato al mondo cattolico. Non può permettersi di perdere quest’appoggio e dunque dovrà evitare di fare l’errore di Salvini, che finì per mettersi contro il Vaticano per rincorrere la campagna anti-migranti. Se posso dare un consiglio a Meloni, invece che con i migranti rispolveri una dura lotta all’evasione fiscale.

16 replies

  1. Purtroppo ( o per fortuna, dipende dai gusti), siamo una colonia e come tale siamo costretti ad agire. Abbiamo ben toccato con mano che, da conte a Meloni, autonomi non si può essere e non è agli Italiani che si deve rispondere.
    Conte nel Conte2 ( e il Movimento in genere) ha dovuto distanziarsi anni luce dal pensiero di Gianroberto ed allearsi col PD, Meloni altrettanto dovrà dimenticare le promesse della campagna elettorale e adeguarsi … alla visione Dem pure lei.
    Chi ha pensato – allora ed ora – di votare qualcuno di “nuovo” per disperazione, sperando che qualcosa cambiasse, dovrà per l’ ennesima volta ricredersi. Non solo da noi: da Macron a Scolz alla Marin… tutta l’ Europa è ormai così.

    "Mi piace"

  2. Incredibile….. Io che sono di sinistra la penso esattamente come lo storico di destra….. Sarò io di destra pensando di essere di sinistra? O sarà lui di sinistra pensando di essere di destra?

    "Mi piace"

    • Dubbio amletico che, visto da fuori , fa sorridere. E viene spontanea anche la risposta : ciò che unisce certa “sinistra” a certa “destra” oggi è la riesumazione di un antiamericanismo viscerale da guerra fredda, tirato fuori nel momento sbagliato e nel modo sbagliato, spinto al punto da voler favorire e giustificare più o meno consapevolmente uno spietato tiranno imperial-sovietico come Putin, con la segreta speranza che vinca lui questa guerra e punisca gli odiati USA. Che poi questa sconfitta e punizione per gli Usa e l’Occidente punisca e indebolisca anche l’Italia che non ha nulla da guadagnare da una vittoria di Putin , è fatto secondario….

      Piace a 1 persona

      • Magda,La sua ultima frase è pressoché coincidente con il mio pensiero,dal 24 febbraio.
        Per una volta la pensiamo allo stesso modo.Me ne rallegro.

        "Mi piace"

      • Il fatto primario che la nostra signora Magda ignora

        “Dobbiamo dire onestamente all’Ucraina cosa possiamo fare e cosa non possiamo fare. Gli Stati Uniti, la NATO e altri dovrebbero determinare in modo indipendente dei limiti, sulla base della passibilità che il conflitto tra Russia e Ucraina finisca col degenerare in un’escalation tra la Russia, gli Stati Uniti e la NATO”

        Piace a 2 people

      • ottimo Tracia
        ma Obama nel Deep State IUESEI, non conta più un caxxo!
        come il suo ex-vice, un burattino nelle mani del dipartimento di stato/pentagono/finanza/industria armamenti

        "Mi piace"

      • X BABBIO-NATO E CARLGEN:

        Invece se vincono gli USA sarà 2 volte Natale e festa tutto il giorno. Complimenti, sopratutto a te Carl.

        "Mi piace"

  3. PENSIERINI INSANI

    Mauro Biani
    NON FACCIAMO DI OGNI FASCIO UN FASCIO
    .
    Viviana
    Ma la Maggioni di Rai1, che scompiglia sempre i programmi, in cu-o ai telespettatori, per venerare i politici, vuole un Ministero anche lei?
    Ormai l’unica informazione seria in tv è quella di Crozza.
    .
    Ogni capo di Stato europeo poteva decidere se passare all’ora solare o no. Mantenere l’ora legale ci avrebbe fatto risparmiare 3 miliardi di euro. Indovinate Draghi cosa ha fatto?
    .
    Stefano Mazzurrana
    Tutti i ministri hanno giurato di osservare la Costituzione. Io consiglierei di fargliela pure leggere.
    .
    Nordio alla giustizia: un ex Magistrato contro mani pulite, che vuole cancellare la Severino e le intercettazioni, vuole ripristinare l’immunità parlamentare, depenalizzare i reati a partire dall’abuso d’ufficio, cambiare la legge sui pentiti e vietare le indagini sui politici. L’azione penale: da obbligatoria diventerà facoltativa e solo su denuncia delle forze di polizia, cioè del governo di turno.
    .
    Federico Tonelli
    Il nuovo ministro alla salute Orazio Schillaci è stato parte del comitato scientifico, fortemente favorevole ai vaccini, alle mascherine e al green pass, anche se nel programma della Meloni era sottolineato che il vaccino anticov2 e il green pass non erano obbligatori
    .
    Confundustria
    Fitto votó contro il Pnrr e ora é incaricato di gestirlo.
    Ci sembra perfettamente adeguato
    .
    Pier Luigi Pinna
    Raffaele Fitto gestirà le risorse del Pnnr. Nel 2013 è stato condannato in primo grado a quattro anni di reclusione e cinque anni di interdizione dai pubblici uffici per corruzione,abuso d’ufficio e illecito finanziamento ai partiti. Deve mezzo milione allaRegione Puglia. I giudici sentenziarono che era ‘avulso dalla legalità’ Che fine faranno i soldi del Pnnr?
    .
    Ministro degli Interni quel Matteo Piantedosi che era capo del gabinetto al tempo dei porti chiusi e delle Diciotti e che non fermò l’assalto dei fascisti alla sede della CGIL.
    .
    Il più vecchio Governo di sempre. Età media 60 anni. Una congrega di vecchi fascisti. Eia eia alalà.
    … vecchie mummie riesumate dai sarcofagi!
    .
    Napolitano rifiutò Gratteri
    Mattarella 1 rifiutò Savona
    Ma Mattarella 2 questi li ha accettati tutti.
    .
    Cristina Correani
    Adesso che i giochi sono purtroppo fatti immaginate che sarebbe successo se Conte avesse proposto come ministri suo cugino o sua cognata, l’imprenditore amico in pieno conflitto di interessi e Mattarella avesse accettato.
    .
    Da Luigino a Tajani
    Di Maio in peggio.
    .
    Giorgetti è quello che voleva eliminare i medici di base. Alleluia!
    .
    Giuliana Sparano
    Non si può dire che non sia un Governo ecologico. E’ pieno di riciclati. Nell’economia circolare non si butta via niente.
    .
    Marco Noel
    Con Calderoli diventa subito un governo di alto orango.
    .
    HannoStatiPacifisti
    Nella scuola del merito bisognerà essere cognati dei professori.
    .
    Emiliano
    Persone che non arrivano al 20 del mese si avvelenano con chi percepisce il Reddito di Cittadinanza . Mai una volta che vi leggo/sento incazzati con chi sfrutta i dipendenti o con gli evasori fiscali. Una Guerra tra Poveri creata ad arte e ci siete caduti
    .
    Cristina Correani
    Alessandro De Angelis, chéz Huffpost – Gruppo Gedi e fidanzato di Annamaria Bernini, neoministra dell’Università ha detto che i governi Conte1 e 2 erano una robaccia. Il governo Meloni invece gli va benissimo.
    .
    Crosetto oltre ad essere commerciante in armi fu quello che voleva il traffico di armi verso Arabia Saudita, Emirati Arabi ed Egitto calpestando la Costituzione
    .
    Giacomo Salvini
    Undici ministeri del Meloni (lei compresa) governo composto parte anche del Berlusconi IV (compresi viceministri e sottosegretari): quell’esecutivo cadde dopo tre anni mentre l’Italia rischiava la bancarotta.
    .
    Ettore Capetti
    Tra i tanti nomi inguardabili e impresentabili di questo governo, il peggio è quello di Giorgetti: leghista della prima ora che piace tanto al mondo della finanza, a Confindustria ea Comunione e Liberazione. Ponte tra il governo Draghi e Meloni. .
    .
    Sere Bellardinelli
    Lei è Alessandra Locatelli neo Ministro disabilità! Assessore a Como,vietò fare elemosina ai poveri,multò un prete che portava colazione ai poveri, alle 5 di mattina mandò idropulitrici a sparare acqua sui senza tetto,e disse no a un dormitorio per ripararli dal freddo! Ha la compassione che serve
    .
    Paola
    Su Salvini Sergio Leone disse: «Mi piace perché è un politico che ha solo due espressioni: una con gli occhiali e l’altra senza occhiali. E in tutte e due sembra un coglione ».
    .
    Flavio
    La prima presidente del consiglio con un diploma dell’alberghiero si è inventata il ministero al merito e ha nominato ministro alla sovranità alimentare suo cognato. La realtà supera la barzelletta.
    .
    Michele Bonatesta
    Quindi il Direttore del TG2 è diventato Ministro… chi l’avrebbe mai detto, sembrava così imparziale e decisamente non di parte
    .
    La Rocella fu quella che vietò la diagnosi sugli embrioni da impiantare così da lasciare che nella donna si impiantassero embrioni marci.
    .
    Marco Cattaneo
    Il tizio che è stato nominato ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, che quindi la transizione ecologica scordatevela, è un commercialista che insegnava ragioneria, ha 68 anni ed è in politica da 47.
    .
    … di transizione energetica non sa niente, però sarà guidato da Cingolani. Eh, beh, allora…
    .
    Nigrizia
    Crosetto, il braccio armato del governo
    Il Richelieu di Meloni, dal 2014 è il presidente della Confindustria delle imprese militari. Ora le finanzierà. È il più feroce avversario della legge 185, che disciplina il controllo dello stato sull’import ed export di armi. E detesta le banche “etiche”, che ostacolano il business di un settore «tra i pochi asset strategici e tecnologici rimasti in questo paese».
    .
    Il Governo è fatto. Ora bisogna fare l’opposizione.
    .
    24 Ministri che sono 24 problemi. Li risolveremo uno alla volta. Il numero non ci spaventa. Anche perché sono nemici tra di loro. E questo aiuta.
    .
    Mario Bismuto
    Su su, coraggio.
    In fondo negli ultimi 28 anni non è il primo Governo di centrodestra che guiderà il nostro malconcio paese : ci siamo passati già 4 volte, e siamo ancora in piedi, ammaccati e malconci, ma ancora in piedi.
    E a onor del vero il centrosinistra non è che abbia poi fatto grandi cose in questi 30 anni, anzi.
    L’unico Governo che è davvero riuscito a lasciare il segno in positivo è stato quello guidato dai 5 Stelle, e un giorno il tempo che è galantuomo ce lo riconoscerà.
    Ed è un gran peccato che gli elettori non l’abbiano capito e apprezzato.
    Pazienza, domani è un altro giorno e si vedrà.
    .
    Viviana
    Il mio pensiero di consolazione è che la media di durata dei governi italiani è di 6 mesi. Coraggio, a marzo si rivota! E la Meloni farà la stessa fine di Renzi, lei e tutta la sua baracca.
    .
    Guli1979
    Il ministro del Mare è quello che ti avverte se sono passate le tre ore della digestione?
    .
    Giovanni Paglia
    Alla Difesa il rappresentante degli armieri. Al Turismo la socia di Briatore. Calderoli all’unità nazionale. Al lavoro una che insegnava alle imprese come licenziare. Un antiabortista alle pari opportunità. Il nulla all’ambiente. E poi tanti, tanti postfascisti. Opposizione dura.
    .
    Alessando Robecchi
    La presidente del consiglio che fa ministro il cognato. Lo spirito della Nazione è salvo..
    .
    cicciorosina
    la ministra per la natalità che fa? va nelle farmacie a bucare i preservativi?
    .
    Stefano Mazzurrana
    Immaginarsi Mattarella, giornali e tv se a suo tempo Conte si fosse presentato col nome del presidente degli industriali bellici per il ministero della Difesa
    .
    Giuliana Sparano
    Il nuovo Governo supera ogni aspettativa negativa; sta a metà tra l’orrendo e il ridicolo. Si prospettano tempi durissimi. Praticamente riunisce impresentabili, portatori di giganteschi conflitti di interesse e numerose mezze calzette. Sono pronti
    .
    Mauro Biani
    “Ministero dell’Istruzione e del Merito”. Pensa la soddisfazione di Don Milani che voleva offrire a tutti la stessa opportunità di crescere
    ma anche Rodari, Montessori, pure il maestro Manzi, etc. Tutti a festeggiare
    .
    Cos’è? I meritevoli li teniamo e gli altri li buttiamo? E io che credevo che la scuola fosse per tutti, specie i più svantaggiati!

    Stefano Mazzurrana
    Ministero dell’Istruzione e del Merito perché “e del Primato dei figli di papà che nella vita partono con 100 km di vantaggio su quelli dei pezzenti” pareva fin troppo sincero
    .
    Il nuovo ministro dell’Istruzione ha scritto la riforma Gelmini. Quindi conosce benissimo i problemi della scuola, quelli che ha creato lei. (pirata 21)
    .
    Simone Fana
    Cosa significa il Ministero dell’Istruzione e del Merito? La scuola non come palestra di cittadinanza e uguaglianza ma canale di costruzione della diseguaglianza. Era già scritto nella costituzione di questo paese e la destra lo ha legittimato nelle istituzioni. Schifo
    .
    Confundustria
    E’ caduto il Governo Meloni!
    Un attimo! Da domani dai!
    .
    Apoca fede
    Quelli che scrivono “abbiamo visto governi peggiori”, di grazia, a quale vi riferite? Voglio nomi e cognomi. Soppesiamo, andiamo a percentuali. Perché a memoria non ricordo di peggio, almeno nella 2a repubblica
    .
    Il rutto sovranista
    All’inizio doveva andare Salvini alla sovranità alimentare però poi ha fatto indigestione di sushi.
    .
    Tomaso Montanari
    Il presidente dei fabbricanti d’armi alla Difesa è come il presidente dei fabbricanti di bare alla Salute…
    .
    .. e per fortuna che le ultime parole di Crosetto (con finta laurea ma è “una piccola bugia!”) sono state: “Mi dimetto dalla politica. Non farò mai il Ministro della Difesa”. Tale e quale renzi.
    .
    Una personcina perbene, che per mestiere vende armi… Eccezionale. Di meglio non potevano trovare per compiacere la NATO
    .
    Con tutta la comprensione per Crosetto, ma il suo conflitto di interessi con il ruolo di ministro della Difesa è grande quanto un obice.
    .
    Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione ha scritto un libro: “L’impero romano distrutto dagli immigrati”
    I figli dei migranti che fa? Li caccia da scuola?
    .
    Mostro
    Quindi io adesso lavoro per il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il cui unico merito molto probabilmente sarà quello di distruggerla definitivamente l’istruzione.
    .
    Melania Hamilton
    Eugenia Roccella alla famiglia e natalità. avevano provato il conte Ugolino ma aveva da fare.
    .
    Una che dice: “L’aborto è il lato oscuro della maternità” e “L’aborto non è un diritto per le donne” alle pari opportunità. Non fa una piega. Eugenia Roccella, nuovo ministro della Famiglia e della Natalità. Bentornati nel Medioevo.
    .
    Rocella che odia le famiglie lgbtq e i diritti civili alla Famiglia e alle Pari opportunità.
    .
    La Rocella era in piazza a difendere il diritto di aborto. Poi ha capito quali fossero i suoi interessi e diventando nemica dell’aborto e dei gay ed è diventata Ministro. Quando le idee sono tutto
    .
    Tomaso Montanari
    “È un governo di cognati, consigliori, uomini della propaganda con una sezione che sembra Fratelli di Crozza, un governo di spartizione
    .
    Stefano Mazzurana
    Nel governo Meloni quello con meno conflitti d’interessi è Berlusconi
    .
    Carneade
    Il fatto che un direttore di un TG RAI diventi Ministro in un governo politica la dice lunga sull’onestà, correttezza e imparzialità con cui può aver condotto la sua attività nel servizio pubblico.
    .
    Matteo Pucciarelli
    Nel 2019 il neoministro ai Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, storia politica cominciata con l’Msi, presentò questo disegno di legge: «Riconoscimento del servizio volontario civile prestato nell’organizzazione nordatlantica Stay Behind Nets», cioè Gladio
    .
    Alla Giustizia Nordio che è quello che disse: “la pedofilia è un orientamento sessuale” e “gli omosessuali sono pedofili” e “Grande stima in Draghi. Chi è non v. deve stare fuori dai locali. Inserire certificato vaccinale nelle carte di identità!”
    .
    Paola
    La Russa ha due cani, si chiamano Boia e Chi Molla
    .
    Paolo Zangrillo, un manager alla Pubblica Amministrazione. Lunga carriera in aziende, è fratello del medico di Berlusconi
    .
    Ferdinando
    Cingolani farà il consulente del governo per sei mesi, «per aiutare questo ministro Fratin», cioè il prossimo ministro della transizione ecologica, che nessuno sa bene che competenze abbia, ma non importa, perché tanto c’è il consulente ombra. Sono tutte premesse bellissime.
    .
    C’è Tajani, secondo cui Mussolini ha fatto cose buone.
    .
    Ottobre
    Ministero del Mare con i sottosegretari al Tonno e alle Triglie.
    .
    Stacce
    Nomina ministro er cognato e poi te fa er Ministero der Merito.

    .
    leo
    Il ministro Gilberto Pichetto Fratin deve averlo scelto la figlia della Meloni.
    .
    Siamo un paese che manda le armi a Zelensky e il capo di un partito di governo il Lambrusco a Putin. FratelliDiCrozza
    .
    Marco Noel
    Governo di alto profilo
    Pensa se fossero stati di basso profilo?!
    .
    L’alto profilo deve essere inciampato e caduto per terra.
    .
    Non solo i Ministri sono fascisti ma pure i nomi dei Ministeri.
    .
    caparezza
    Ora i ministri hanno ventiquattro ore per allenarsi a giurare fedeltà alla Costituzione senza ridere.
    .
    LA SCARICA DEI 101
    Ago
    “… Nonno, ti ricordi che giorno era quando nacque il Governo della Meloni?”
    “Me lo ricordo bene. Era il giorno dell’Apocalisse di diarrea a Gubbio”

    Piace a 2 people

  4. Letto e riletto quattro volte. Viiviana, il tuo è un piacevolissimo intervento che fa talvolta fa sorridere (e ne abbiamo bisogno) e talvolta fa rovesciare sulla sedia dalle risate (alrettanto). “Il ministro del Mare è quello che ti avverte se sono passate le tre ore della digestione” è una citazione da diffondere ai conoscenti e condividere in rete. Bravissima.

    "Mi piace"

  5. Piccolo contributo.
    BRAKING NEWS (da Lercio):
    Berlusconi contro un politico dell’opposizione: “La suggerirò per il ruolo di Zelensky in un film”
    Governo, Forza Italia smentisce le prossime quindici dichiarazioni di Berlusconi
    Mise tranquillizza: “Tolta la foto di Mussolini per far spazio a una sua gigantografia”
    Berlusconi scatenato: “Ho riallacciato con Mubarak”
    L’Accademia della Crusca rivede il significato di “Onorevole”

    Piace a 2 people

  6. […] “Sulla guerra in Ucraina lei è molto distante da Meloni. Da mesi si batte per la pace e lo stop all’invio di armi.”

    “Per me Meloni è una serva atlantica, mentre io per lei sono un servo del tiranno (ride, ndr). Questo però sarà un rischio per la premier nei prossimi mesi: sempre più italiani, con la tremenda crisi in arrivo, non riusciranno a fare la spesa e si diffonderà sempre più il malcontento per essersi infilati in una guerra per fare un piacere a Biden. Credo che a quel punto, senza rinnegare il suo atlantismo ma interpretandolo in maniera critica, Meloni dovrà porsi il problema di come sfilarsi da questa guerra, ridiscutendo il ruolo dell’Italia.”

    Chi sogna l’uscita dell’Italia dalla Nato, fa uso di velleitario utopismo. In questo paese per molto meno abbiamo avuto stragi (anche Moro fu lasciato morire, da CIA+DC+BR, solo per aver pensato di far entrare nel ’78 il Pci nella maggioranza. Nota è l’espressione di Kissinger rivolta allo statista pugliese: “Lei la pagherà cara!”, politicamente intendeva, ma non solo, visto il risultato). C’è poco da fare: chi agisce per uscirvi o solo criticare la Nato non godrà di agibilità politica anche perché potrebbe addirittura sparire fisicamente dalla circolazione. Bisogna quindi lasciar perdere il progetto diciamo autonomistico?? Niente affatto. Occorre piuttosto cambiare strategia. Non rivendicare la fuoruscita dell’Italia dalla Nato MA PRETENDERE la netta separazione di Nato e Ue. La prima è un patto essenzialmente militare di difesa da aggressioni esterne e tale deve rimanere. L’Ue invece è un’entità associativa politico-economica e tale deve rimanere senza interferenze di tipo militare provenienti da entità esterne. E in quanto Unione politica ed economica, l’Ue deve rivendicare libertà d’azione in vista di un inizio di negoziati di pace. Creare un tavolo permanente di trattative anche con guerra in corso, dovrebbe essere un obiettivo praticabile QUI (in Europa, intendo) E ORA, senza interferenze di altri soggetti esterni specie se militari. Insomma se ci attaccano, interviene la Nato. Ma se non siamo, nei fatti, bersaglio militare, occorre che l’Ue eserciti tutta la sua influenza politica per ottenere prima una tregua nel conflitto e poi una seduta permanente di trattativa, anche, per essere credibili, bloccando l’invio di armi europee a Zelensky, Il quale tutto vuole tranne che la guerra finisca, visto che chiede l’assurdo ritiro delle truppe russe dal suolo ucraino per iniziare a discutere. Anzi, per essere più precisi, chiede, ancora più assurdamente, l’escalation militare anche atomica.
    In alternativa all’auspicabile processo di indipendenza Ue, avremo un sicuro, inarrestabile e devastante declino, soprattutto economico del Continente.
    PS
    Quanto sopra detto, potrebbe saggiamente far parte delle intenzioni di Donna Giorgia?? Non diciamo caxxate, please!

    "Mi piace"

    • Gae, infatti Cardini non parla di sfilarsi dalla Nato, ma dalla guerra (improbabile comunque, ma più attinente ai tuoi – e miei- auspici).

      “Credo che a quel punto, senza rinnegare il suo atlantismo ma interpretandolo in maniera critica, Meloni dovrà porsi il problema di come sfilarsi da questa guerra, ridiscutendo il ruolo dell’Italia.””

      Che poi è quello che Conte ha dichiarato come suo obiettivo.
      Dalla Meloni la vedo difficile, a meno che, improvvisamente, i cittadini italiani non si” francesizzino” e comincino a fare vera rivoluzione…

      "Mi piace"

  7. “Che poi questa sconfitta e punizione per gli Usa e l’Occidente punisca e indebolisca anche l’Italia che non ha nulla da guadagnare da una vittoria di Putin , è fatto secondario….”

    Veramente l’Italia ha contato qualcosa nella storia solo quando ha fatto da ponte tra un’Europa e un’Asia che commerciavano tra di loro. Al tempo dei romani e mille anni dopo al tempo di Dante. In tutti gli altri periodi, compreso l’attuale, non ha contato un tubo.

    "Mi piace"