Il leader di M5S Giuseppe Conte ha chiuso le porte all’ex alleato di governo Enrico Letta, segretario del Pd: mai più collaborazione politica

(Virginia Cataldi – tag43.it) – Giuseppe Conte, ospite ieri sera a Fuori dal Coro su Rete 4, ha affermato una chiusura totale nei confronti dell’ex alleato di governo Enrico Letta. «Dopo quello che ha fatto non c’è più affidamento, ha buttato al mare un’esperienza proficua». Contemporaneamente il segretario del Pd, a diMartedì, ha detto rispetto al pentastellato: «Conte ha governato con chiunque e quindi doveva recuperare purezza».

Conte chiuse la porta a Enrico Letta: mai più collaborazione

«Non auguro a Enrico Letta di lasciare la segreteria del Partito Democratico ma non mi siederò più al tavolo per una prospettiva di collaborazione politica». Così ha esordito Giuseppe Conte, ospite ieri sera a Fuori dal Coro su Rete 4. Il presidente del Movimento Cinque Stelle a quattro giorni dal voto ha chiuso la porta in maniera definitiva all’ex alleato di governo. «Dopo quello che ha fatto non c’è più affidamento, ha buttato al mare un’esperienza proficua».

Il leader di M5S Giuseppe Conte ha chiuso le porte all'ex alleato di governo Enrico Letta, segretario del Pd: mai più collaborazione politica

Movimento 5 Stelle e Pd si presenteranno con due candidati differenti anche al voto regionale in Sicilia, in programma sempre domenica insieme alle elezioni politiche. E proprio alla domanda se dopo Letta sarà possibile ripristinare un dialogo futuro col Partito Democratico, Conte risponde. «Saremo molto più cauti del passato, abbiamo maturato un’esperienza significativa e valuteremo tutte le circostanze del caso con molta cautela». 

Enrico Letta a diMartedì: “ce l’ha abbastanza con Draghi”

Nel frattempo, Enrico Letta a diMartedì dichiarava su Conte: «Conte ha governato con chiunque e quindi doveva recuperare purezza. In Sicilia ha deciso di andare da solo. Alla sinistra manca l’unità? Far cadere il governo Draghi è stato gravissimo. L’ho visto bello determinato, ma mi è sembrato che ce l’ha abbastanza con Draghi. Ha tirato fuori tutto quello che aveva dentro contro Draghi in questo periodo».

In seguito il segretario del Pd è passato a commentare le prospettive del voto. «Possiamo fare molto nei prossimi giorni. Bastano 4-5 punti che ballano tra il centrodestra e il centrosinistra nei collegi uninominali decisivi e riusciamo a essere in grado di vincere queste elezioni. Bastano davvero pochi punti».

Il leader di M5S Giuseppe Conte ha chiuso le porte all'ex alleato di governo Enrico Letta, segretario del Pd: mai più collaborazione politica

Poi si è soffermato sulla destra: «La vittoria di Meloni è assolutamente pericolosa e non solo per la posizione sui diritti, ma anche per quella sull’ambiente. Con Salvini e altri esponenti della destra europea, la pensano tutti allo stesso modo: hanno tutti votato contro qualunque misura di difesa dell’ambiente all’interno della Ue. Le contestazioni di Palermo a Meloni? Ieri sera anche a me a Napoli è successo. C’era un gruppo di disoccupati che è venuto a contestare. Io mi sono fermato da una parte, ho incontrato una delegazione di questi contestatori e abbiamo parlato. Ognuno ha i suoi contestatori».