Me l’ha detto mio cugino

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Per farsi un’idea del rigore scientifico con cui l’Amministrazione Biden compila i dossier sui fondi russi a politici occidentali da sparare nel ventilatore della campagna elettorale italiana, basta leggere a pag. 4 l’intervista di Josh Rudolph, ex consigliere di Obama, Trump e Biden, al nostro Stefano Vergine: un frittomisto (per giunta vecchio di due anni) […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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58 replies

  1. Me l’ha detto mio cugino

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Per farsi un’idea del rigore scientifico con cui l’Amministrazione Biden compila i dossier sui fondi russi a politici occidentali da sparare nel ventilatore della campagna elettorale italiana, basta leggere a pag. 4 l’intervista di Josh Rudolph, ex consigliere di Obama, Trump e Biden, al nostro Stefano Vergine: un frittomisto (per giunta vecchio di due anni) di fatti stranoti lontano dall’Italia, illazioni senza riscontri, voci di corridoio senza uno straccio di documenti, soldi promessi e mai versati nella hall dell’hotel Metropol (da tre faccendieri russi, privi di incarichi nel regime putiniano, al leghista Savoini), deliri mai accertati di tal “El Pollo” su 3,5 milioni a Casaleggio sr. da Maduro (che è venezuelano, non russo). Il tutto basato su “fonti aperte”: giornali e siti, forse anche confidenze della zia e del cugino. “Fuori i nomi”, urlano tutti. Giusto: ma se anche uscissero prima del voto, cosa potremmo farcene? Un dossier dei servizi Usa, fra l’altro assemblato in quel modo, non è una sentenza giudiziaria. E varrebbe qualcosa solo se contenesse documenti inoppugnabili (contabili, bancari, bonifici, foto o intercettazioni di scambi di denaro) che lo rendessero quantomeno plausibile. Sennò resterebbe una scandalosa interferenza estera targata Usa, non Russia. Incredibilmente Draghi, che ne ha parlato con Blinken, non zittisce il suo garrulo ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che usa la Farnesina per farsi campagna elettorale e i dossier a rate degli amici yankee per attaccare i politici colpevoli di avere più voti di lui (cioè tutti). Per non parlare dell’altra figura di garanzia che dice, insinua e contraddice un giorno sì e l’altro pure: l’incontinente del Copasir Adolfo Urso in tournée a Washington.

    Mentre tutti montano la panna su ciò che non si sa, nessuno ricorda ciò che già si sa. Dal 20021 al 2022, non contento delle consulenze e conferenze pagate dal principe-criminale saudita Bin Salman, Matteo Renzi è stato membro del Cda di Delimobil, colosso russo del car sharing con sede in Lussemburgo fondato dall’italiano Vincenzo Trani in società con la banca statale moscovita Vtb: perché nessuno gli domanda quanto prendeva del milione di euro annuo destinato all’intero Cda? Fra il 2010 e il 2016 Repubblica ha ospitato l’inserto mensile di propaganda putiniana Russia Today, ovviamente a pagamento: perché il quotidiano Gedi, così inflessibile sui soldi di Mosca, non ci dice quanti soldi incassò da Mosca, posto che sei anni fa Russia Today ruppe il contratto e offrì lo stesso servizio al Sole 24 Ore per 1,5 milioni di euro l’anno? Già, perché il giallo potrebbe finire come La maledizione dello scorpione di giada: Woody Allen che indaga sui furti di gioielli commessi da lui.

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  2. Travaglio dovrebbe ricordarsi cosa diceva delle denunce americane sull’ammasso di truppe ai confini con l’Ucraina. Il giorno successivo scattò la guerra di aggressione verso uno stato indipendente, libero e sovrano, ipocritamente e vigliaccamente definita Operazione Militare Speciale.

    Da un anno in qua è cambiato completamente il suo approccio alle questioni politiche, perchè ha voluto indossare il ruolo di vendicatore contro il governo Draghi, smentendo se stesso per esempio sullla gestione pandemica, inseguendo le idiozie della Falsità di bruttopietro.
    I lettori se ne sono accorti e lo stanno abbandonando.

    Dati certificati da ADS sulla diffusione del FQ. Alla faccia degli ignoranti che mi hanno accusato di non saper leggere quello che pubblico.

    Vendite FQ
    Gennaio 2021 Tiratura 71.766 Tot. Vendite cartaceo + Digit. 57.115
    Febbraio 2021 Tiratura 73.602 Tot. Vendite cartac. + Digit. 58.475
    Marzo 2021 Tiratura 72.908 Tot. Vendite cartac, + Digit. 55.321
    Aprile 2021 Tiratura 72.891 Tot. Vendite cartac. + Digit. 54.019
    Maggio 2021 Tiratura 72.586 Tot. Vendite cartac. + Digit. 52.282
    Giugno 2021 Tiratura 69.213 Tot. Vendite cartac. + Digit. 51.068
    Luglio 2021 Tiratura 69.918 Tot. Vendite cartac. + Digit. 52.915
    Agosto 2021 Tiratura 70.328 Tot. Vendite cartac. + Digit. 52.669
    Settembre 2021 Tiratura 70.313 Tot. Vendite cartac. + Digit. 50.913
    Ottobre 2021 Tiratura 69.544 Tot. Vendite cartac. + Digit. 49.476
    Novembre 2021 Tiratura 66.272 Tot. Vendite cartac. + Digit. 48.522
    Dicembre 2021 Tiratura 65.526 Tot. Vendite cartac. + Digit. 48.028
    Gennaio 2022 Tiratura 65.381 Tot. Vendite cartac. + Digit. 49.323
    Febbraio 2022 Tiratura 64.598 Tot. Vendite cartac. + Digit. 48.621
    Marzo 2022 Tiratura 59.727 Tot. Vendite cartac. + Digit. 48.374
    Aprile 2022 Tiratura 59.951 Tot. Vendite cartac. + Digit. 47.508
    Maggio 2022 Tiratura 59.864 Tot. Vendite cartac. + Digit. 47.455
    Giugno 2022 Tiratura 60.683 Tot. Vendite cartac. + Digit. 48.395
    Luglio 2022 Tiratura 65.808 Tot. Vendite cartac. + Digit. 52.636

    Confrontate ogni mese del 2022 con quello analogo del 2021.
    Solo io noto un tracollo a doppia cifra?
    La Repubblica ha fatto di peggio, ma in quel caso è palese lo spostamento a destra della linea editoriale che pè statarigettata ancor più pesantemente dagli ex lettori.
    Nel caso di Travaglio è invece la sua ossessiva pedanteria e spirito vendicativo verso il governo arrivato dopo il rovesciamento del Conte II ad aver stufato.
    E’ incompetente in modo palese quando si parla di Esteri e pure in Economia. Era e resta valido per la cronaca giudiziaria, anche se l’esperienza non gli ha insegnato nulla e continua a sfrizionare la lingua verso querele per diffamazione. Dovrebbe aver imparato ad usare pure i freni ma niente.

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    • Lri invece potrebbe sfrizionare il suo pollice , per il cervello potrebbe avere bisogno di una seria revisione che non credo sia applicabile presso le ns strutture sanitarie . Magari trova posto in Siberia!!

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    • Sì, a doppia cifra lo vede solo lei. E non specifica che tutti i giornali, tranne la Verità, mi sembra, hanno pesanti diminuzioni di tirature e vendite. Non per difendere Travaglio ed il FQ che non han certo bisogno di scudieri, ma per smentire le sue pagliacciate che, purtroppo, infestano ultimamente questo blog. Ma c’è libertà d’espressione, anche gli scimuniti che scoppiano di livore squallido hanno i loro diritti

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      • Un troll non ragiona, è solo un passacarte, un ammasso di bytes creato per postare veline propagandistiche.
        Tu vai in crisi con una semplice addizione a una crisi, ma avresti la pretesa di capire gli scostamenti percentuali fra numeri più importanti.

        Gennaio 2022 vs 2021 -15,7%
        Febbraio 2022 vs 2021 -16,9%
        Marzo 2022 vs 2021 -12,6%
        Aprile 2022 vs 2021 -12,2%
        Maggio 2022 vs 2021 -9,3%
        Giugno 2022 vs 2021 -5,3%
        E sono vendite che si confrontano con numeri già in calo.
        Come pensa di arrestare tale emorragia che comincia a scavare i conti della capogruppo SEIF SpA quotata in borsa?
        Allestendo spettacoli teatrali del cabarettista Orsini con la società di produzione LOFT e vendendo qualche titolo di libri con Paper First.
        Per stare sul mercato devi vendere, pur essendo contrario a logiche capitalistiche, perché fornitori e dipendenti vanno pagati.
        Con i costi dell’energia e soprattutto della carta in salita non si può più permettere tutte quelle copie invendute. Sono straconvinto che il breakeven point del numero di copie vendute per permettere la sopravvivenza del quotidiano si sia alzato, ma mal si concilia con il crollo di gradimento dei lettori.
        Se tu fossi un reale sostenitore dovresti recarti in edicola o sottoscrivere un abbonamento online.
        Invece ti piace fare il lene da tastiera sfruttando la gratuità dell’articolo.

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      • I numeri non mentono MAI, a meno che non vengano manipolati, come fanno in Russia con il calcolo delle ultime statistiche sulla povertà.
        Io acquisto credibilità quando pubblico numeri che non possono prestarsi ad interpretazioni di parte.
        Tu invece trolleggi scrivendo bufale facilmente smentibili perché frutto di propaganda di parte.
        È questa la differenza tra me persona reale e te troll imbeccato.

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    • Con i nostri soldi, ogni mattina in edicola ci sono quotidiani semi clandestini che nessuno compra, i cui direttori pontificano in tv. Della flessione delle vendite del FQ, il responsabile ne risponderà agli azionisti se lo chiederanno. Il fondo odierno pone due domande due.
      1)Rep ha avuto soldi russi con l’inserto Russia today per 5 anni?
      2) l’arabo era un componente del Cda di una società russa di car sharing?
      Tutto legittimo fino a prova contraria, insieme a tutta la m…… che in questi giorni sta circolando. Se ci focalizzassimo sull’Italia che sarà fra 10 giorni, altro che fare le pulci alla flessione delle vendite dei quotidiani in edicola! In quanto alle competenze dei vari direttori, se segui qualche talk, con ogni probabilità crederai di assistere a uno spettacolo comico.

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      • Il folletto dell’insulto, alias Peter Pan che non si arresta nemmeno di fronte ai freddi numeri.
        Vai a trollare qualcun altro, piccolo bufalaro.

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    • @Jolly Boy.
      Lei sa meglio di me che Dante mise gli ignavi nell’anti inferno. Travaglio prende posizioni, che poi siano condivisibili o meno questo è un altro discorso. D’altronde il suo punto di riferimento è sempre stato Montanelli il quale ripeteva spesso che un giornalista deve essere di parte. Si è sempre dichiarato ne filoamericano ne filorusso ma filoeuropeo. Penso abbia messo in conto la perdita di lettori. Una volta su youtube vidi un suo intervento a otto e mezzo dopodiché mi presi la briga di leggermi i commenti. C’era un commentatore che disse di aver smesso di leggere Travaglio da quando aveva saputo che era sionista. Io sapevo che era vicino a Israele ma non sionista.
      La saluto

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      • C’è anche da intendersi sul termine “sionista”. M.L. King diceva che il termine indicava semplicemente chi sostiene che il popolo ebraico abbia diritto a una nazione. In tal senso sono sionista anch’io, come dovrei pure definirmi, con termini orribili, “palestinista” e “curdista”.

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      • Pirgo, essere sionisti non è come essere “palestinisti”, perché non si ha idea di cosa significhi rendere stanziale una popolazione nomade; e se lo si sa è preoccupante…

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    • ” scattò la guerra di aggressione verso uno stato indipendente, libero e sovrano, ipocritamente e vigliaccamente definita Operazione Militare Speciale”
      Ma libero de che? Quello ucraino è un governo eterodiretto dagli Stati Uniti, pari a quello che l’ha preceduto dopo il colpo di stato (organizzato dagli Stati Uniti) nel 2014. La domanda che sorge spontanea allora è questa: perché gli Stati Uniti possono interferire nelle elezioni di altri paesi e addirittura organizzare colpi di stato?
      Ti ricordo che nel primo governo post-Maidan c’erano politici americani nominati ministri! Alla faccia dell’ingerenza…

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  3. Agli Usa non interessa un fico secco chi governerà l’Italia dopo le elezioni, a loro interessa che il regime di sottomissione a Washington non venga messo assolutamente in discussione, così come hanno garantito tuuutti i governi che si sono succeduti dal ’47 in poi, compreso quello presieduto da D’Alema che per giunta, per eccesso di zelo, fu ancora più atlantista dei predecessori tanto da dichiarare guerra alla Serbia senza alcun placet dell’Onu. Sulla fedeltà dei partiti che si sono succeduti in codesto lungo arco di tempo, gli Usa possono mettere la mano sul fuoco e/o dormire sonni tranquilli. Se avessero qualche dubbio sulla Meloni – che ha già stretto un patto di ferro con Biden – con questa notizia, peraltro non documentata di finanziamento a suon di rubli di partiti, hanno voluto consolidare la sudditanza di Donna Giorgia nel caso le venisse qualche tentazione di ritornare su posizioni sovraniste tanto sbandierate fino a ieri. Alla faccia di coloro che dicono che il suo pregio maggiore è stato ed è la “coerenza”(sic!).
    Non a caso Urso capo del Copasir e fratello d’Italia si è subito precipitato a Washington a rassicurare ulteriormente il dipartimento di stato con più lunghe, salivari leccate ai piedi di Biden. Se gli Usa fossero davvero sensibili democratici, come gli ingenui credono, avrebbero già espulso l’Ungheria e la Polonia dalla Nato. E persino dall’Ue dove comandano purtroppo senza ostacoli (ma questo è un altro discorso per me cruciale).

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      • Infatti, a quei tempi il comunismo, sia nella versione diciamo volgare dell’Urss sia in quella democratica (terza via) di Berlinguer, erano ancora in sella (1978) e questo faceva venire l’orticaria all’oltre oceano che inviò un certo Steve Pieczenik a coordinare le indagini sul rapimento di Moro e non certo per riuscire a scoprirne la prigione e salvarlo, ma per proteggere gli Usa dalla partecipazione del Pci al governo fortemente voluta dallo stesso Moro. Naturalmente la soluzione si trovò inducendo le stesse BR a ucciderlo con la benedizione di Andreotti & C.
        Quando gli Usa temono la sia pur minima perdita di egemonia specie in Europa che considerano casa loro… la Cia si mobilita in connubio con i servizi segreti europei (in quel caso italiani) per “fare pulizia”. Oggi chi fa paura in Europa agli Usa?? N-E-S-S-U-N-O!!! Sia a destra, che a sinistra (che non esiste più).

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  4. Ciò che sfugge ad alcuni qui dentro è che a Marco Travaglio importa di più la rocciosità dei fatti della tiratura del giornale da lui diretto. Non gli possono essere indifferenti i riscontri a livello di vendite de Il Fatto Quotidiano ma è su suddetta rocciosità dei fatti che ha costruito la sua credibilità e la sicurezza con cui affronta il fuoco di fila di tutto un sistema mediatico e (dis-)informativo. Ciò che può spiazzare del suo stile giornalistico sono l’ironia e il sarcasmo (feroce) che non ci si aspetterebbe in articoli che si basano sui (e stanno) ai fatti, documentati, accertati, acclarati.
    Ma a un fuoriclasse è consentito anche questo

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  5. Travaglio è un fuoriclasse del giornalismo italiota, ma evidenziare le contraddizioni o gli errori in cui cade inevitabilmente come tutti gli esseri umani non è sbagliato. È la differenza tra essere un tifoso ed avere una capacità di analisi critica. Si può pensarla come lui o no sui modi o sugli argomenti che tratta e scrive, si può rimanere anche delusi quando assume posizioni non condivisibili, ma ciò non sposta di una virgola il suo enorme talento. Ad avercene di più di giornalisti così.

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    • Leggo Travaglio da anni e sempre ho trovato nei suoi articoli indipendenza di giudizio, trasparenza e coerenza. Per me e per tanti come me è un punto di riferimento e di confronto. Assolutamente una certezza.

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      • Gentile Marina, seguo costantemente Travaglio sin dal 2001 quando fu ospite da Luttazzi nella famosa puntata di Satyricon. Ho letto suoi libri, visto suoi spettacoli teatrali, letto suoi articoli, comprato suoi giornali, visto sue trasmissioni e quiz televisivi, visto video musicali dove compariva, visto video su blog dove registrava editoriali, ecc. ecc. In virtù di tutto questo, credo di poter sostenere di poter apprezzare il talento di Travaglio, e di poter anche cogliere gli errori che umanamente compie. In modo critico e non da tifoso. Cordialità.

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  6. Non hai capito una beneamata mazza e lo esibisci orgogliosamente.
    A critiche di merito rispondi con insulti.

    L’editoriale di Marco Travaglio che usa la crisi in Ucraina per attaccare Mario Draghi è diventato virale su Twitter.
    In un messaggio sul noto social network pubblicato la mattina del 23 febbraio il direttore de Il Fatto Quotidiano scrive così:
    “L’altra sera, mentre tg e talk rilanciavano l’ennesima fake news americana dell’invasione russa dell’Ucraina (ancora rinviata causa bel tempo), eravamo tutti col fiato sospeso in attesa del Verbo”.
    Il riferimento è ad un Draghi fantasma sulla questione tra Ucraina e Russia, un attacco che già aveva lanciato nel corso di Otto e mezzo rispondendo alle domande di Lilli Gruber, dove aveva pure sottolineato la subalternità dell’Italia nei confronti degli Usa.

    Il fatto che la mattina del 24 sia partito l’attacco ordinato da Vladimir Putin ha scatenato numerosi utenti social, che hanno rilanciato il tweet di Travaglio, che aveva bloccato i commenti.
    “Adesso siamo noi col fiato sospeso in attesa delle tue scuse, ma è più facile che lo faccia Putin piuttosto che tu”;
    “Tweet invecchiati male, male, male”;
    “Travaglio se dice che 2+2 fa 4 è facile che l’indomani inizi a fare 5”;
    “Travaglio dammi 84 numeri che mi gioco gli altri 6”
    alcuni dei commenti pubblicati da chi fa notare la previsione completamente sbagliata del giornalista.

    Mi chiedo perché in alcuni frangenti lui debba essere tanto spocchioso e presuntuoso. Se ne accorge che perde in credibilità, esponendosi al facile dileggio dei suoi nemici?
    Il sarcasmo usato per dipingere i suoi obbiettivi al fine di ridicolizzarli non è sufficiente a dargli autorevolezza. Tanto meno le condanne per diffamazione che raccoglie e che si traducono in esborsi economici.
    Sembra che trovi soddisfazione a farsi “pelare” finanziariamente.
    Tale condotta finisce con instillare nel lettore il dubbio sull’autenticità delle sue dichiarazioni, per quanto condivisibili nei suoi intenti.
    Vorrei essere informato sull’autenticità della notizia in modo certo, asciutto, senza inutili sberleffi che gli si possano ritorcere contro.
    È chiedere troppo? Evidentemente si per chi si sente tifoso più che cittadino in cerca di notizie.
    Se scrive di un reato commesso da un politico, per esempio, da lettore mi interessa il fatto. Aggiungervi epiteti gratuiti fa perdere autorevolezza perché induce a spostare l’attenzione dal contenuto alla forma, offrendo alla controparte l’occasione di reagire invece di restare inchiodata alle proprie responsabilità.

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      • Che Travaglio prenda abbagli credo che sia naturale,non e’ mica lo spirito santo,sbaglia anche lui,come giustamente citi con l’invasione dell’Ucrania.
        Se non ti piace come scrive,fai prima a non leggerlo,ma se badi alla sostanza allora ti consiglio di leggerlo.
        Avercene di giornalisti con la schiena dritta come lui.
        Su Draghi e’ come sparare sulla crocerossa: il 90% dei giornalisti italiani inginocchiati e con la lingua pronta …Giornalisti che in conferenze stampa prima di fare domande esordivano: Meno male che c’e lei…Ha salvato l’Italia….e’ via di sto passo

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    • ““Adesso siamo noi col fiato sospeso in attesa delle tue scuse, ma è più facile che lo faccia Putin piuttosto che tu””

      Ma esattamente di cosa si dovrebbe scusare? E con chi?
      Quella era la sua lettura, tu e e gli altri utenti Quor di leone che cosa volevate commentare?

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  7. C’è un tale Jolli Boy che ogni mattina, di ogni santo giorno, appena scoccata la mezzanotte, si apposta come un cecchino in questo sito. E appena appare l’articolo di Travaglio, si affretta a postare il suo commento (tutti uguali e intercambiabili – sempre in pole-position) nel ventilatore sparafango.
    Passione? O forse per professione? Comunque sia, mi ricorda un troll renziano dei tempi del referendum

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    • No Manu…..
      Non prendertela con jerome/jollyboy……
      È solo un povero malato di mente, un ossessivo compulsivo che da anni ripete le stesse minkiate renzian-pidiote straconvinto che copiaincollare numeri a casaccio gli dia l’autorevolezza di un saggio.
      In altre parole il buffone di corte di Infosannio.
      È solo un personaggio folkloristico di cui avere compassione.
      Probabilmente pensa seriamente di convincere qualcuno ad aderire alle sue idee malate.
      Per qualche mese era scomparso ( sicuramente a causa di un periodo di ricovero presso un centro di igiene mentale) e devo confessarti che quando non c’era mi mancava tanto.
      In più la presenza di un comprovato demente fa sentire tutti quanti più fortunati anche solo per il fatto di non essere come lui.

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      • Ps.
        Ovviamente nel ginepraio di idiozie che scrive qualche volta ci azzecca anche.
        Ma è normale e fisiologico per una pura questione di statistica:
        Del resto anche un orologio rotto per due volte al giorno segna l’ora esatta.

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  8. Non stupisce affatto che la sagacia, l’acume, la brillantezza e la schiena dritta di Marco Travaglio suscitino in una moltitudine di individui gelosie e invidie varie, capita a diversi suoi colleghi, se tali possono essere considerati, figurarsi a dei Jolly Boy qualunque…

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  9. E niente, sembra che le mie siano critiche di lesa maestà.
    La gran parte delle risposte sono insulti e non critiche nel merito.
    Io sulla lettura di una notizia mi limito ad analizzarla nel contenuto non a schierarmi da tifoso.
    A me ha fatto schifo l’aver indotto alla fuga Furio Colombo, colui che da direttore de l’Unità gli diede asilo e spazio giornalistico su cui scrivere mentre gran parte del sistema, in primis quello di orientamento Berlusconide, lo osteggiava in ogni modo.
    Furio Colombo che gli mise a disposizione la sua faccia, la sua esperienza, la sua autorevolezza nel momento in cui partì l’avventura del FQ.
    E dopo tanti anni averlo indotto alla fuga ingaggiando quel narcisista e megalomane di Orsini con le sue analisi filo putiniane nei fatti.
    Come la previsione di una conquista totale ed immediata dell’Ucraina che avrebbe dovuto arrendersi all’aggressione del dittatore russo
    Attualmente Orsini continua a scrivere tutto e il suo contrario senza pudore e memoria delle precedenti scemenze.
    Ma a voi figli di Pootteen va bene così, perché siete tifosi del blog, non acquirenti del giornale.
    Quando si fa i sostenitori aggratis.
    Io il giornale l’ho acquistato regolarmente dalla sua fondazione all’anno scorso, compresi molti numeri del mensile Millennium.
    Quindi considero nulli e insignificanti gli insulti di voi propagandisti filo putiniani.

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    • Indotto all fuga un cavolo, Jolly.
      Non raccontarti bugie.
      Se n’è andato lui, Furio, furioso perché non sopportava racconti diversi dai suoi sulla guerra Usa-Russia che si svolge in Ucraina.

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    • Travaglio ha ben chiarito, con dovizia di particolari, come effettivamente andarono le cose nell'”affaire” Colombo e sono parecchio diverse dalla sua versione(che poi è quella del vetusto Furio…), altroché: “a me ha fatto schifo l’aver indotto Furio Colombo alla fuga”.

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    • Jolly, su Furio Colombo stai affermando un’ennesima grossa cazzata, ma credo rientri nel solco tracciato in un campo infecondo nel quale sprechi il tuo aratro.

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    • @Jolly Boy
      Scusa Jolly Boy, noto che non hai segnato alcuna cifra su una cosa di non secondaria importanza chiamata BILANCI che pare siano in ordine, nonostante il calo per tutta la stampa di inserti pubblicitari e anche di lettori dopo l’uscita dal lockdown. Quanto alla valutazione su Travaglio, ammetterai che esprimi un giudizio politico tranchant sul suo modo di fare informazione che legittimamente non gradisci ma che mi pare verta su fatti oggettivi e su dichiarazioni sempre virgolettate di altri suoi colleghi e di politici/politicanti di non certo edificante levatura etica e professionale. Travaglio è (forse unica) una spina nel fianco per tutto l’establishment che ogni mattina regolarmente consulta per primo il suo giornale per sapere se è stata scoperta nella sua perenne opera di distruzione della credibilità di questo disgraziato paese. Purtroppo il FQ è nato solo diversi anni dopo l’immane catastrofe finanziaria poi sfociata in tangentopoli. Se ci fosse stato prima, forse gli italiani si sarebbero accorti in tempo per fermare, con voto più consapevole, i responsabili dell’allegra spesa pubblica culminata nel gigantesco debito a favore di Lorsignori. Chissà quanti generosissimi appalti di lavori pubblici sarebbero stati denunciati sul giornale del giovanissimo Travaglio. L’unica critica che infatti mi sento di rivolgergli è di non essere nato almeno almeno una decina d’anni prima, e di non aver preso una laurea in economia, scienze politiche, scienze applicate, filosofia, entomologia e quant’altre dello scibile umano solo per fare contento l’ineffabile ragioniere Jolly Boy.

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  10. Non credo che Jolly Boy sia renziano-piddino ( d’altronde non lo era neanche Jerome, se sono la stessa persona), credo invece che lui sia ( come dice) uno dei lettori del Fatto che lo hanno abbandonato quando il quotidiano ha scelto una linea contro l’invio delle armi a Kiev, contro la vulgata mainstream ( ucraini bravi, buoni, liberi e democratici, Azov compresi, russi cattivi, Putin nuovo Hitler), a favore di negoziati ( sempre e non a chiacchiere), per la Pace ( che vuol dire lavorare diplomaticamente a soluzioni per la Pace). Quindi a Jolly boy/Jerome piaceva Furio Colombo ( per la cronaca a me era indigesto) e gli fa schifo Orsini. Pertanto non compra più il Fatto e preso dal suo “ego” ci tiene a far sapere che il Fatto crolla nelle vendite (a due cifre dice, ma o sbaglia a mettere i dati o ha problemi con la matematica). Lui è atlantista e filoamericano ( dirà solo in questa vicenda) ma non prende soldi dagli americani. Almeno Colombo ci lavorava per gli americani. Lo fa perché è un estremista, violento verbalmente ( e fa ridere che faccia la morale sul sarcasmo di Travaglio), della democrazia e della libertà. Solo che a mio avviso ha idee confuse su entrambe. Se no non prenderebbe una sbandata per l’orrido e criminale regime di Zelensky. Ma è fatto così.

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    • A Paolo, mi ti accorgi della massa di stxonzate che hai scritto?
      “Se no non prenderebbe una sbandata per l’orrido e criminale regime di Zelensky. Ma è fatto così.”
      Questa tua fase come debbo inquadrarla in rapporto al dittatore Putin?
      A te risulta che Putin abbia fatto ammazzare i giornalisti russi liberi e sgraditi?
      A te risulta che abbia varato leggi contro qualsiasi forma di dissenso interno con promesse di galera fino a 15 anni per chi dissentisse dalla sua narrazione?
      A te risulta che la Russia, pur possedendo un forziere di materie prime come nessuno, è abitando in larga maggioranza da una massa di straccioni poveri, tranne nelle ZTL di Mosca e Pietroburgo, e da una cupola clepto-mafiosa ricca da fare schifo che finora amava ostentare la propria cafonaggine di parvenu soprattutto in Occidente?
      A te risulta che a Gennaio, incontrando in streaming video i top manager dell’industria e finanza italiana che volevano stringere rapporti economici con società russe, nonostante la contrarietà del governo italiano, Putin li avesse rassicurati sulle sue qualità di uomo di pace smentendo le illazioni sui movimenti di truppe da ridursi a semplici esercitazioni?
      A te risulta che alla fine le sue parole si siano dimostrate una gigantesca presa per il Qlo?
      A te risulta che alla fine ha invaso uno stato confinante libero, sovrano e indipendente permettendo al suo mexdaviglioso esercito di Lanzichenecchi straccioni di abbandonarsi verso i civili innocenti a violenze, stupri, deportazioni, esecuzioni, di persone giustiziate e abbandonate in fosse comuni per poi darsi al saccheggio di oggetti usati per crearsi quello spicchio di vita consumistica a cui agognano da sempre?
      E contro questo demonio in terra dovrei preoccuparmi di Zelensky?
      Ma tu sei plagiato e vivi con gli occhi chiusi.

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      • Ovviamente nemmeno un cenno al ruolo , attivo, determinante, imprescindibile e funebre degli americani nel racconto di questa guerra.
        Omertà assoluta, acqua in bocca, che rende tutti i tuoi scritti non credibili.

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      • Per un po’ sei sparito e forse non sai che a differenza di altri io mi sono schierato senza se e senza ma. Sono al 100% dalla parte delle ragioni russe e di Putin. Al 100% contro il regime criminale, eterodiretto USA, di Zelensky e gli infiltrati ucronazi. Non ritengo che le accuse che fai, tu e tutto il mainstream, a Putin e alla sua Autocrazia ( che in quella realtà capisco necessaria) siano vere. Per me sono la più becera propaganda antirussa. ( Ovviamente so che parte delle accuse a Putin sono vere ma non darò mai ragione ai finti verginelli atlantisti che hanno assecondato i peggiori crimini americani). Tu “tifi” per un regime, quello ucraino, che ha fatto sparire i dissidenti, ha ucciso giornalisti e politici avversi al Potere nazistoide al soldo USA, da anni uccide uomini, donne e bambini che hanno la sola colpa di essere filorussi e/o russofoni. A me le notizie di una controffensiva vincente ucraina mi fanno venire le bolle. Non mi nascondo mica. Ti faccio schifo? Sai quanto me ne fotte…

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  11. Caro Jolly Boy, eccotela qui qualche “critica sul merito”, visto che ci tieni tanto.
    Guarda che è il tuo modo di fare che puzza di troll, non avertene. Del resto: Travaglio è un fazioso buono solo per la cronaca giudiziaria (e manco tutta), Orsini un “invasato megalomane”, Colombo “indotto alla fuga”. se c’è una cosa che non va in un giornale o in un suo autore/articolista, ok, ma qui siamo già a tre cose che non vanno.
    Ma quel che rivela la tua carica ostile ammantata da obiettività è la lettura sbarazzina che fai delle tiratura del FQ. Nel periodo da te considerato, a guardare i soli dati di inizio e fine del periodo considerato (gennaio 2021 – luglio 2022) c’è si una flessione, ma è dell’8%. Prima di dire che è tanto o poco bisognerebbe vedere che fanno glia altri. Ma ad assere un filino più seri di quel che sei tu, e ci vuole poco, è facile notare che la tiratura era più bassa assai nel luglio- agosto 2021, e da allora sempre in risalita. O sei uno che cita dati a caso o sei in malafede.
    E considerando che chi ti critica è per forza un filoputiniano, beh, diciamo che il cerchio si restringe…

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    • Così, chiarisciti le idee su tiratura, le copie stampate, e diffusione, le copie vendute.
      Ho già dedicato fin troppo tempo a rispondere alla tua superficialità.

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  12. Quando un giornalista scrive uno dovrebbe ragionare sul suo scritto: è sensato? Non lo è? Corretto? Sbagliato?
    Questo Jolly invece di entrare nel merito dell articolo attacca il giornalista. L’atteggiamento tipico dei regimi dittatoriali: non sei libero di scrivere quel che vuoi perchè attaccano te non quello che scrivi.
    Se sto tizio avesse del potere sarebbe un problema per tutti.
    Fortunatamente penso che sia solo un tifoso renziano, non prende neache le 20 euro che varie bestie del cdx pagano agli altri che aspettano Raf per scrivere due righe contro a prescindere.
    Jolly deficati ad altro, invece di fare tutto quel lavoro sulle copie del FQ per poi sostenerci delle tesi stupide. Scrivi qualcosa sul merito dell articolo… se ne sei capace.

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  13. Come ci si sente SCOLAPASTA a fare la parte del sociopatico SOMARO INNOCENTE AFFERMAZIONISTA? Mi pare che tu stia sbaragliando anche il sottoscritto… Chi va con lo zoppo… (i puntini di sospensione stanno per “voglio sapere”, altrimenti @Serpe non capisce…)

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    • Da Wikipedia:due definizioni che si attagliano bene alla tua figura.Non fa una grinza

      1) Un troll, nel gergo di Internet e in particolare delle comunità virtuali, è un soggetto che interagisce con gli altri tramite messaggi volutamente provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso e/o del tutto errati, con il solo obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi.

      2) Lo scemo del villaggio (o il matto del villaggio, oppure lo scemo del paese) è, in senso stretto, una ricorrente figura sociale di persona che gode di una notorietà locale nella piccola comunità alla quale appartiene[1] e che è conosciuta per il fatto di esprimere stupidità, scioccheria, dotato di una mente sempliciotta e un livello scarso di intelligenza

      👋👋👋ciao fesso

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      • Ma come, dopo tutte le lamentele e i perqlamenti, Serpe il sublime che copia/incolla da wikipedia come un GATTO qualsiasi? Ahi, ahi, ahi…

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  14. “Sennò resterebbe una scandalosa interferenza estera targata Usa,”

    Quelle americane non sono interferenze ma warning.

    Che è tipo far trovare una testa di cavallo nel letto. Simpatici warning che in genere si usano.

    “Il giorno successivo scattò la guerra di aggressione verso uno stato indipendente, libero e sovrano,”

    Guarda che l’Ucraina è diventata indipendente libera e sovrana (dall’URSS) nello stesso modo in cui il Donbass vorrebbe diventare indipendente libero e sovrano (dall’Ucraina).

    O funziona sempre o non funziona mai.

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