Alfonso Bonafede: “Torno a fare l’avvocato”

(Claudio Bozza – il Corriere della Sera) – «Torno a fare l’avvocato». Si è preso tre giorni Alfonso Bonafede, per diluire l’amarezza sfogata in privato e ponderare bene ogni parola. Ma l’ex ministro della Giustizia, una delle colonne del grillismo primigenio, avrà ancora bisogno di tempo per digerire l’esclusione dalla corsa per il prossimo Parlamento dopo lo stop di Grillo al terzo mandato.

«Alfie», così lo chiama chi ha più confidenza, in un lungo post su Facebook l’ha però presa larga: «Non ho mai chiesto a Beppe o Giuseppe alcuna deroga», per poi aggiungere «senza alcuna ipocrisia, dico che se mi fosse stato chiesto di ricandidarmi, avrei preso in considerazione la possibilità». Bonafede è uno dei tanti big «esodati» dal Movimento: «Penso sinceramente che si possa fare buona politica sia dentro che fuori dai palazzi. Non c’è nessuna novità».

In verità, da tempo, «Alfie» aveva fiutato che «Beppe» faceva sul serio. E non a caso, nei mesi scorsi aveva investito molte risorse (umane ed economiche) nel potenziamento del suo omonimo studio legale, aprendo una sede anche nel cuore di Milano, con la moglie Valeria Pegazzano e con le parcelle che da ex Guardasigilli non sono certo più le stesse dello storico mini studio fiorentino.

Eppure sembra ieri quando un giovane Bonafede da Mazara del Vallo, con un passato in discoteca come «Dj Fofò» e da poco diventato avvocato dopo la laurea in Legge a Firenze, arringava sul palco i No Tav in lotta contro il passante dell’Alta velocità sotto il capoluogo toscano. È qui, nel 2007, che inizia la sua scalata politica: acquisisce molti clienti per far ricevere loro i dovuti indennizzi per disagi del maxi cantiere (poi mai partito davvero). La battaglia anti Tav è la benzina migliore per l’attività degli Amici di Beppe Grillo. Nel 2009 corre da sindaco di Firenze, prende l’1,8%, ma si rifà nel 2013, eletto in Parlamento.

Il futuro Guardasigilli è scaltro, piuttosto vicino a Grillo e riesce a farsi apprezzare.

Ma il vero colpo politico, croce e delizia, lo mette a segno durante la campagna elettorale del 2018. È infatti Bonafede, durante lo scouting per i posti di governo di cui i grillini si apprestavano a fare incetta, che presenta Giuseppe Conte a Luigi Di Maio come possibile ministro della Pubblica amministrazione.

Conte, ai tempi, è un illustre sconosciuto, ma «Alfie» ne era stato assistente a titolo gratuito, appunto all’Università di Firenze dove Conte ha la cattedra di ordinario di Diritto privato. Il resto, prima che esplodesse la pandemia, è storia recente, perché su quel profilo tecnico-accademico cadrà la scelta da premier per risolvere l’impasse che darà vita all’inedito governo «gialloverde». E quello di essere stato lo «scopritore» di Conte è un particolare non da poco, che ha alimentato l’amarezza di Bonafede, oltre a quella dei tanti altri big esclusi.

«Alfie», però, adesso che è giunta l’ora di voltare pagina continua ad andare particolarmente orgoglioso dell’inasprimento delle pene grazie alla sua «legge Spazzacorrotti», poi marcatamente rivista dalla riforma Cartabia: «Per il rispetto del lavoro che ho portato avanti, non intendo entrare nella logica del “ritorno tra i cittadini” – scrive Bonafede -, perché posso dire ad alta voce che non mi sono mai allontanato da loro… anzi, ho portato all’approvazione le “mie” leggi sulla giustizia soltanto grazie al sostegno di tanti cittadini».

Quello di Bonafede, ben accorto alle parole in pubblico, almeno per ora non è un addio al M5S e lascia una porta aperta: «Un domani, se il capo politico e il garante dovranno o vorranno riflettere, legittimamente, sulla modifica di qualche regola che necessita del permesso del garante, potranno tranquillamente riunirsi tra di loro e risolvere velocemente la questione».

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

33 replies

    • Quella brava persona che non ha fatto nemmeno pio, pio, quando gli stavano smontando, pezzo per pezzo sotto gli occhietti umidi, la sua riformina sulla giustizia?

      "Mi piace"

      • Gatto ha fatto stare in galera Formigoni per 5 mesi, e questo mi basta per stimarlo a vita. E poi chi ti ha detto che non ha fatto nemmeno pio pio? A me non pare proprio…..
        Giù le mani da Fofò.Grazie

        Piace a 1 persona

      • Veramente Forchettoni è stato arrestato e processato ben prima che arrivasse la spazza corrotti e ALfonsino, il fatto che la sentenza sia del 2019 non gli dà mica un merito.
        E semmai direi “lo ha fatto liberare dopo soli 5 mesi”, non lo ha fatto stare in galera per 5 mesi su 5 anni.
        A proposito dello smantellamento della sua riforma, io il suo pigolio non l’ho sentito, nemmeno mi ricordo un tweet contro la Cartabia, non dico le barricate eh… anzi sì, lo dico.

        Piace a 2 people

      • Per Paolapci.
        Scusami Paola ma chi ha detto questo?
        Oltretutto il Ministro della Giustizia non può processare nessuno.
        Non spostare il punto della questione che è solo uno. Senza la Spazzacorrotti di Bonafede Formigoni non avrebbe fatto 1 solo giorno di galera. Fatto incontrestabile

        Piace a 1 persona

      • “Oltretutto il Ministro della Giustizia non può processare nessuno.”

        A oltretutto aggiungi? E dove hai letto che io avrei scritto che il ministro ha mandato in galera o ha processato qualcuno? Mi pare di aver parlato di legge del ministro.

        Secondo punto: contesto proprio questo, e infatti non è grazie alla spazzacorrotti che è andato in galera.
        Il diritto penale ha le sue regole e di solito si viene processati per le leggi in vigore nel momento in cui si commette il reato, non per quelle che vengono fatte dopo. Se non ti risulta, puoi sempre leggerti un libro di procedura penale. O se è troppo difficile un bignami lo trovi.

        QUanto alla cheerleader di Renzi e Calenda lo sarai tu.

        Bacioni

        Piace a 1 persona

  1. Bonafede almeno un mestiere ce l’ha, ma il Corriere cerca di denigrare anche questo. Non ha aperto una paninoteca, non è andata a ballare dalla Carlucci e non è diventato un prezzolato conferenziere. Ha titoli profesionali per fare l’avvocato e lo fa. Attaccatevi a questo

    Piace a 3 people

  2. Articoletto gossiparo. Del resto questo scriveva pure sul Foglio…dimentica che si può fare politica anche senza poggiare necessariamente le terga in parlamento.

    "Mi piace"

    • Eccome, no:

      “Il sì dei 5 Stelle alla fiducia
      Anche il Movimento 5 Stelle ha detto sì alla fiducia. Proprio la ministra in mattinata a Bologna a margine della celebrazione dell’anniversario della strage del 2 agosto 1980 ha avuto un breve colloquio con il leader in pectore dei 5 Stelle, Giuseppe Conte. “Andrà tutto bene”, ha assicurato l’ex presidente del Consiglio. “Arriviamo al voto con la coscienza pulita – ha aggiunto – Abbiamo fatto tutto il possibile per migliorare questi interventi in termini di giustizia in un impianto complessivo costruito con il ministro Bonafede, crediamo di aver aggiunto dei miglioramenti”. Per questo, ha concluso, i parlamentari del M5S voteranno ‘sì alla fiducia con compattezza’.”: UN SUCCESSONE! Vi meritate tutti i Draghi del mondo: il diavolo finalmente ha imparato a fare anche i coperchi!

      https://www.repubblica.it/politica/2021/08/02/news/riforma_giustizia_voto_fiducia_approvazione_finale-312666237/

      PS: come si può vedere dalla foto, gli unici a fare pio, pio sono stati quelli di “Alternativa c’è”

      "Mi piace"

      • Ma figurati i fatti sono come dici tu, can che ha abbaiato non ha morso, cmq il fatto che Formigoni non sarebbe andato in galera se non xi fosse stata la Spazzacorrotti di Bonafede resta. Il punto per me era solo quello

        Piace a 1 persona

      • “Secondo punto: contesto proprio questo, e infatti non è grazie alla spazzacorrotti che è andato in galera.
        Il diritto penale ha le sue regole e di solito si viene processati per le leggi in vigore nel momento in cui si commette il reato, non per quelle che vengono fatte dopo. Se non ti risulta, puoi sempre leggerti un libro di procedura penale. O se è troppo difficile un bignami lo trovi.” (cit.).

        "Mi piace"

  3. Ma brutti …….. la riforma spazza corrotti non era fatta bene?? Se poi l’ hanno distrutta non vuole dire che Bonafede sia uno Str@@zo, anche se gli mancava un pò di manico e cattiveria che in mezzo a tutti sti delinquenti di Montecitorio proprio non manca.

    Piace a 2 people

  4. A benecifio del Martello (temo solo di lui, perché il fatto è talmente banale che credo sia conosciuto ai più):

    “Nessuno può essere punito per un fatto che, secondo la legge del tempo in cui fu commesso, non costituiva reato”

    Questo vuol dire che la spazzacorrotti viene utilizzata da quando è stata promulgata, non da prima.
    E questo non è un fatto è la legge.

    Fattene una ragione.

    Bacioni

    Piace a 1 persona

  5. Paola la pena è una cosa le disposizioni in tema di detenzione un’altra. Ti stimo e sono spesso d’accordo con te nei commenti perciò proseguo nel discorso, né mi voglio ergere a professore, ma guarda che io non ho proprio detto che Formigoni sia stato condannato grazie a Bonafede😅😅😅
    Volevo semplicemente intendere che con qualunque altro Ministro della Giustizia Formigoni non sarebbe stato DETENUTO in carcere(spero ora sia chiaro)per 5 mesi, nè si sarebbe fatta una sola ora di galera. Di qui i miei ringraziamenti a Bonafede

    Piace a 1 persona

    • Senti Martello: il ministro così come non può intervenire per la scarcerazione non può intervenire per la carcerazione, quindi Bonafede non ha meriti in tal senso, aveva un unico merito: la sua riforma. Stop.

      Poi a mio parere non l’ha difesa (come ripeto) né con un tweet né con le barricate, né incatenandosi da qualche parte.

      Piace a 1 persona

  6. Dopo giganti indimenticabili del ministero della giustizia come Martelli, Mastelli, Biondi e Cartabia (i primi che mi vengono in mente) e dopo aver sfiorato l’apoteosi della perfezione con Previti o Francesco Paolo Sisto o essere scampati per il rotto della cuffia a quel puzzone di Gratteri è dura farsi piacere Bonafede.
    Certo certo, lo capisco.

    Piace a 1 persona

  7. Paola
    1) cheerleader di Renzi e Calenda era un insulto generico a chi lo è, ma non certo a te! Ribadisco la mia stima per te.
    2)Certo che sono avvocato.
    3) Io mi riferisco alla DETENZIONE. Purtroppo mi devo ripetere. Nessun altro Ministro della Giustizia avrebbe fatto applicare una misura detentiva punitiva come il carcere a Formigoni( figuriamoci) in base ad una legge promulgata dopo il reato commesso e la pena inflitta, nello specifico la Spazzacorrotti.
    Nel caso di specie infatti la Corte Costituzionale ha dichiarato la legge incostituzionale in questa parte( quella che applica la pena detentiva del carcere senza sconti di pena proprio ai casi come quello di Formigoni). Ergo Bonafede ha avuto torto e probabilmente lo sapeva da prima. Ciononostante per me è stato impagabile vedere quel pezzo di m…. e tanti altri come lui in GALERA, ad assaggiare cosa si prova a stare al gabbio, anche se in virtù di una legge poi dichiarata incostituzionale sul punto in questione.
    ECHISSENEFOTTE.
    Ci sono tante vittime di reati che non vedranno mai giustizia.
    Il Celeste si fotta. Lo dovremo risarcire per ingiusta detenzione? Pazienza, sarà qualche centinaio di migliaia di euro, soldi ben spesi a confronto delle centinaia di mlrd buttati nel cesso ogni anno.
    Spero di essere stato più chiaro e ribadisco che non c’era alcuna vena polemica con alcuno.
    Oltretutto è una mia opinione, come è mia opinione che Bonafede sia stata il migliore Ministro della Giustizia da 30 anni a questa parte. Quindi giù con le critiche, le accetto tutte, figuratevi.
    Difendere la sua legge incatenati sarebbe stata una santa cosa, ma sarebbe caduto il governo Draghi in piena campagna vaccinale (altra tragedia epocale)e concordo nella tua critica sul punto
    Saluti e baci

    Piace a 1 persona

    • “Difendere la sua legge incatenati sarebbe stata una santa cosa, ma sarebbe caduto il governo Draghi in piena campagna vaccinale (altra tragedia epocale)”: ah, i vaccini, cosa buona e giusta?

      Bonafede, libbero e bbello, ha permesso quindi due sciagure con la sola sua presenza: la riforma del peggior Guardasigilli da 30 anni a questa parte, votandola e la peggior risoluzione medica del peggior Ministro delle salute dalle guerre puniche. Ricordiamo che il M5Sc3mi è passato da “L’unico paese al mondo dove esistono dieci vaccini obbligatorio è l’Italia, ti obbligano a curarti (..) prendi un bambino sano, col suo sistema immunitario perfetto, gli inoculi un virusino piccolo in modo che lo abitui un po’. Se però il virus grosso non arriva, il virusino rimane in circolo, c’è anche un po’ di mercurio, abbassa il sistema immunitario…” a votare le infami misure del GP e del vaccino (per modo di dire) obbligatorio.
      Due piccioni senza nemmeno una fav(i)a!

      IL M5S è la peggior impostura riuscita della storia della Repubblica delle Banane itaGliana, che sta rischiando seriamente di bissare il primato per il sostegno di poracci ignari di essere quelli che costruiscono i coperchi a chi sa far solo pentole.

      "Mi piace"