La coerenza non è da tutti

La coerenza non è da tutti. Quest’anno la campagna acquisti dei partiti si sovrappone a quella dei calciatori

CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE PER LE EUROPEE DEL M5S

(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Sarà che quest’anno la campagna acquisti dei partiti si sovrappone a quella dei calciatori, sarà che le ministre Carfagna e Gelmini scappate da Forza Italia per accomodarsi da Calenda sono il necrologio della politica sulla coerenza, fatto sta che ancora una volta solo i 5 Stelle vanno controcorrente, e a costo di privarsi di alcuni dei loro volti più noti tengono fede alla promessa di non candidare nessuno oltre i due mandati.

Per un Movimento diffamato regolarmente da tv e giornali, rinunciare in campagna elettorale agli esponenti più amati è un danno evidente. Eppure Conte e Grillo hanno tirato dritto, perché chi nasce tondo non può morire quadrato, o se preferite, chi ha una parola non sa averne due, anche quando è sconveniente e faticoso. Con questi leader perciò si può sbagliare e perdere qualche partita, ma il futuro è in cassaforte, in quanto solo le grandi idee e l’esempio scaldano i cuori degli elettori.

Il 25 settembre, dentro i seggi, pure gli italiani più intontiti dalla propaganda delle destre o dalle clientele delle sinistre avranno dunque un elemento in più per scegliere tra le coalizioni di partiti che si detestano, attaccate con lo scotch da Pd e sovranisti solo per accaparrarsi i seggi, o i 5 Stelle che hanno fatto dei diritti, della pace, dell’ambiente e anche del rispetto dei patti la loro bandiera. Una comunità dove Crimi, Fico, Taverna, Bonafede e tanti altri hanno già scritto la storia, e da oggi ne scrivono un’altra, sostenendo con la loro esperienza un progetto che attorno a Conte è l’unica speranza di far risorgere il Paese.

14 replies

  1. Rispettata la prima promessa elettorale a cui non credeva nessuno .In cinque anni molti errori fatti ma molti punti del programma mantenuti benvengano nuovi inesperti magari nuove taverna nuovi morra nuovi bonafede speriamo nessun giggino per realizzare ancora 3 o 4 cosucce a favore di chi ha più bisogno.Intanto i non ricandidati pitranno essere molto preziosi sul territorio.Ora conte dovrà solo dimostrare di saper pilotare la nave.Il 25 settembre avranno il mio piccolo insignificante voto

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  2. Il sig. Pedullà scrive: “Eppure Conte e Grillo hanno tirato dritto, perché chi nasce tondo non può morire quadrato, o se preferite, chi ha una parola non sa averne due, anche quando è sconveniente e faticoso”,
    ovvero una ‘balla” grossa come un grattacielo…
    E’ evidente che Conte per mesi e mesi ha tentato per mesi e mesi di ottenere una deroga dal rag. Grillo (conosciuto come Garante Supremo del partito) sui due mandati (come fece lo stesso ragioniere con il famoso ‘mandato zero’ votato nel luglio 2020, vedi Raggi).
    Come pubblicato da IL FQ il rag. Grillo, per mettere fine a detta discussione, ha dovuto minacciare l’avv. Conte di abbandonare il M5S negando il simbolo.

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  3. Il sig. Lucapas ha difficoltà a leggere o a difficoltà ad inferire (inferenza: ovvero ogni forma di ragionamento con cui si dimostri il logico conseguire di una verità da un’altra)?
    -IL FQ ha riportato la durissima polemica -approdata sui media- tra il rag. e l’avv. (che durava da un anno e che si era intensificata nell’ultima settimana): “I due mandati sono la nostra luce in questa tenebra, l’interpretazione della politica come un servizio civile“, dice il Garante. “Non è un diktat, non manderemo in soffitta chi ha preso insulti per difendere i nostri ideali”, risponde il Presidente. In un’intervista al Corriere della Sera, Giuseppe Conte ha sfidato il niet arrivato per l’ennesima volta (in video) da Beppe Grillo sull’ipotesi di un superamento della più tormentata regola fondativa del Movimento 5 stelle”;
    -IL FQ ha riportato (nonostante le smentite) le minacce del rag. Grillo all’avv. in… più articoli; cercando di ‘edulcorare la questione
    (considerato che IL FQ ha ‘un filo diretto” con i gruppi dirigenti del M5S): “Tra i due, racconta una fonte di primo piano, è in corso da tre giorni uno sfiancante confronto a distanza sul tema. E il Garante è irremovibile, nonostante nella sua visita romana del mese scorso avesse lasciato qualche spiraglio”.
    Difficoltà a fare un’inferenza?

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    • Grillo non ha mai minacciato nessuno, tantomeno di abbandonare il M5S e ritirare il simbolo. Sono retroscena di AdnKronos smentiti da entrambi gli interessati. Ora sei liberissimo di credere che i suddetti siano dei grandi bugiardi e AdnKronos scrive assolute verità, ma basandosi sulle molteplici volte in cui si è appurato l’esatto opposto, personalmente sono più propenso a fidarmi di Conte piuttosto che delle testate giornalistiche, Fatto Quotidiano incluso.

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      • Grillo chi, quello che per più anni ha mentito agli italiani?
        -Grillo ha dichiarato per quattro anni: ‘Casaleggio è solo un tecnico del blog, nulla c’entra con il M5S…’.
        Solo poco prima delle elezioni del 2013 (dicembre 2012) Casaleggio stesso, in un’intervista all’iato Corriere, dichiarò:
        sono io il fondatore ideologo capo assoluto del M5S e del blog.
        -Grillo chi, quello che dichiarava che non aveva alcuna intenzione di fondare un partito (iscrivendosi al Pd per concorrere alla Segreteria) ma… si recava in visita (nel 2008 in gran segreto)  all’Ambasciata Usa  (Presidente in quel periodo era Bush) per annunciare in anteprima la fondazione del M5S, ricevendo conforto sul suo progetto (Incontro svelato 5 anni dopo, grazie al “Freedom of Information Act”, da IL FQ 12 Febbraio 2013)?
        Suvvia…

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    • L’AdnKronos il 29 luglio alle 18.20 ha riconfermato tutto:
      ‘Le telefonate tra ieri ma anche questa mattina, mentre trapelava la notizia -con un take di agenzia- sul niet alla deroga della regola dei due mandati. Giuseppe Conte già ieri si è armato di telefonino e ha annunciato lui stesso a tutti i ‘big’ che saltavano che no, non c’era stato nulla da fare. “Mi spiace, io ce l’ho messa tutta: Grillo è stato davvero irremovibile”, le sue parole riportate da alcuni ‘veterani’ all’Adnkronos.
      Quando arriva la fuga di notizie, l’ex premier si indispone, perché l’elenco di chiamate da fare è ancora lungo, i ‘silurati’ rischiano di scoprirlo a mezzo stampa. Lui va avanti. “Dovete restare al nostro fianco – l’appello che rivolge -, faremo bene e ci sarà posto per tutti”.

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  4. Grazie maurice1

    “Grillo chi, quello che dichiarava che non aveva alcuna intenzione di fondare un partito (iscrivendosi al Pd per concorrere alla Segreteria) ma… si recava in visita (nel 2008 in gran segreto) all’Ambasciata Usa (Presidente in quel periodo era Bush) per annunciare in anteprima la fondazione del M5S, ricevendo conforto sul suo progetto (Incontro svelato 5 anni dopo, grazie al “Freedom of Information Act”, da IL FQ 12 Febbraio 2013)”

    Beh , ma allora gli americani ci sono sempre , ecco spiegato perchè la democrazia diretta era sempre controllata dal garante/padrone,
    spiegato Draghi è un grillino, le uscite anti Conte , se questo dell’ambasciata americana fosse vero e pare di si (non lo sapevo)
    spiegato anche le balle 2 mandati e via , forse una buona idea se applicata a tutti. Credo anche al ricatto “tolgo il simbolo” sia vero.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2013/02/12/fascino-dellambasciatore-usa-per-grillo-interlocutore-affidabile/496368/

    Mamma mia , Conte inviso da tutti e Grillo deve tenere alle promesse fatte” fai casino ma non ti allargare troppo”

    Altro che Ciro

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    • Solo i distratti non ne erano al corrente, ogni iniziativa doveva e deve essere approvata dall’ambasciata usa a Roma, e gigino non apre bocca se non a comando della stessa ambasciata,

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      • Non solo…
        L’ambasciatore USA nel 2013, a due mesi dalle comunali, invitava gli studenti italiani a votare per il… M5S:
        “Ambasciatore Usa a giovani: “Agite per riforme come M5S”. David Thorne, parlando a Roma agli studenti del Liceo Visconti, li invita a contribuire al cambiamento come fa il Movimento 5 Stelle”.
        Chiaramente dopo le proteste degli altri partiti per l’ingerenza l’ambasciata Usa dichiarava che “non sosteniamo nessun soggetto politico”.
        Da IL FQ del 13 marzo 2013

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