Orsini, il vero problema non è l’espansionismo russo ma la Nato

ORSINI, NON ANDRÒ IN TV NEI PROSSIMI MESI

(ANSA) – “Ho sempre amato fare conferenze nelle scuole superiori, ma per via delle polemiche che circondano i miei interventi ho smesso di andare. È una mia scelta anche non andare in tv nei prossimi mesi, nonostante siano tante le richieste per un mio intervento in varie trasmissioni.

Peraltro ho un bimbo meraviglioso che non ha neanche due anni. Anche per questo mi fa tanto piacere essere qui a Giffoni con una platea di giovani”.

Lo dice come premessa Alessandro Orsini, saggista e studioso di terrorismo internazionale noto per le sue posizioni considerate filorusse, nel suo intervento davanti alla platea dei giovani di Giffoni.

ORSINI, IL VERO PROBLEMA NON È L’ESPANSIONISMO RUSSO MA LA NATO

(ANSA) – “Nel libro ho ricostruito le cause profonde della guerra in Ucraina e le relazioni tra i due paesi con un arco temporale molto esteso. Ho creato una periodizzazione e ho distinto due periodi: il periodo nero dal ’91 al’ 99 e poi il periodo del recupero con la presidenza di Putin. Il secondo periodo, ben più lungo, va dal 2000 al 2022. La mia interpretazione è che il vero problema per comprendere la guerra in Ucraina non riguarda l’espansionismo della Russia, ma bisogna ricordare la vocazione imperialista della Nato e dell’Occidente”. Lo dice Alessandro Orsini alla platea di Giffoni.

ORSINI, È CINICO NON DIRE CHE IN GUERRA MUOIONO I BAMBINI

(ANSA) – Ai Giffoner che chiedono se non sia cinico inserire i bambini nel dibattito sulla guerra in Ucraina, Alessandro Orsini ribatte sottolineando che ritiene “cinico e vergognoso non ricordare che tutte le volte che c’è una guerra muoiono decine di bambini”. “Le bombe occidentali – dice alzando la voce – hanno ucciso, sventurato, dilaniato e massacrato migliaia di bambini e donne incinta musulmane ad esempio. È l’informazione che voi sentite tutti i giorni che è inquinata e non ve lo dice. Voi siete sotto propaganda. Io l’ho solo disinquinata”.

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16 replies

  1. I territori a cui mira la Russia sono circoscritti ai territori dell’ex impero sovietico.L’imperialismo americano non ha limiti nella sua vocazione al dominio .Quindi per noi è più pericoloso.Quanti milioni di morti hanno provocato le guerre illegittime degli Usa?Perché non sono mai stati sanzionati?

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    • Quando dici che non ha limiti hai ragione, altrimenti non avrebbero costruito persino lo Space Command, praticamente il viatico per la militarizzazione dello spazio.

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  2. La Russia è una bellissima e ambitissima democrazia, nella quale la libertà e i diritti umani vengono prima di ogni altra cosa; un esempio mirabile per le democrazie occidentali. Se ne deve assolutamente approfittare, bisogna emigrare in Russia senza alcun indugio.

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    • Speriamo che partano in tanti per il nuovo Eldorado. O vogliono continuare nell’ipocrisia e stare in un mondo giudoplutaicomassonico? Coraggio, armi e bagagli e partite!

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    • Scusa come lo sai, ci sei stato? ci hai vissuto e lavorato? o è una idea fatta sulla base di quel che raccontano giornali e tv che a loro volta conoscono per sentito dire, perchè io qualche racconto di chi ci vive e lavora l’ho raccolto e di tutta risposta sento dire che non ci pensano proprio a ritornare in Italia, meno che mai a come stanno le cose.

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      • … in Russia intendo, pare che se la passino meglio di noi, il prezzo del grano stabile e la benzina sui 40 centesimi, l’inflazione colpisce i beni di importazione ma ci stanno lavorando.
        Nessuno che parli della situazione disastrosa in America in questo momento, ce lo nascondono, una inflazione impazzita, violenza urbana, cominciano a mancare beni, come il latte in polvere per i neonati, scaffali vuoti …roba da non credere, sempre meglio parlare della Russia.

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  3. In usa
    I budget delle moderne forze di polizia sono sorprendentemente ampi e sono in costante aumento come mai prima nella storia, il che rende il tasso di prigionia negli Stati Uniti inaudito nel resto del mondo. La polizia e i loro “sindacati” di destra (che hanno anche i propri budget per le pubbliche relazioni) vogliono più soldi, più armi di livello militare, più dispositivi di sorveglianza e più straordinari pagati.Aziende multimilionarie hanno privatizzato quasi ogni parte di questa burocrazia a scopo di lucro, da taser e programmi di intelligenza artificiale al cibo venduto a prezzi grossolanamente gonfiati ai prigionieri con razioni da fame. Per ottenere quel tipo di denaro, dobbiamo credere che la polizia e le prigioni rendano le nostre vite più sicure.
    Questo il paradiso che credono sia a casa dello zio sam

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  4. Il punto però non dovrebbe essere se emigrare tutti in Russia o in USA, che sono due facce della medesima medaglia, ma mantenere una parvenza di Sovranità Nazionale e di indipendenza politica. A meno di voler essere felicemente e consapevolmente schiavi per sempre.

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  5. Se lo fa,bravo Orsini,le sue opinioni assumono più valore se sta fuori dalla campagna elettorale ,lo rendono un personaggio più neutro che semplicemente dice ciò che pensa senza secondi fini o arrivismi politici,poi magari mi sbaglio e cambia idea perché si fa tirare per la giacchetta.
    Per me rimane comunque insieme al Generale Mini un attendibile e credibile punto di vista alternativo alle messe cantate

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  6. Non si dovrebbero iniziare articoli con questi titoloni ad effetto euchessina e il professore credo che giochi. Il problema non è nessun problema se si avvallano certe politiche che ne contrastano altre . La politica è il gioco di coloro che credono di trattenere per le così dette, milione di persone affinché possano sentirsi dirigibili di dirigere qualcosa che ai loro denti stride come nazione . questo modello di azione politica è ultra vecchio statico, basato su sondaggi gonfiati e prospettive affettate e di comodo ma a quanto pare ancora molto funzionale. .
    La tenuta del paese in campo largo .. certe espressioni suonerebbero come insulti al popolo sovrano se non fosse per le molliche che lasciano sui sentieri e se non fosse per le impellenti necessità di sopravvivenza .
    Mai a zappare un orto.
    Si rugano le mani e il viso si abbrustolisce al sole.

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  7. Eppure la politica dovrebbe essere come il lavoro paziente ed equilibrato di un buon agricoltore che sa di avere un Eden totipotenziale da sviluppare e da far crescere con orgoglio.. e fatica.

    Non si dovrebbe dire ma si pensa, si pensa ma non si può dire.
    Chi osa cantare una canzone invisa oggi rischia lavoro e linciaggio social.
    Emarginazione, stasi.

    La cultura del lavoro si pone come separatoio fra classi ceti e possibilità.
    Ed è sul lavoro che la repubblica ha iniziato a spaccarsi.
    Il profitto e le grandi famiglie di industriali che hanno agguantato settori di sviluppo in epoche auree hanno anche generato una classe politica e permesso la selezione delle menti a regime. la politica genera il mercato, il controllo sui flussi di denaro le possibilità.

    I nodi, che si pensa di sciogliere con le utopie , fanno i loro giochi, tengono lo sforzo.

    La politica ha scordato i temi e si barcamena in pensierini da terza liceo, quello che conta è evidentemente altro, non più né la forma ne la forza con cui certe idee dovrebbero essere espresse, tutto diluito in questo caldo torrido che ha seccato i torrenti.

    Quali idee?!?

    Di maio, un ministro degli esteri che non supera l’interregionale. Salvini che ha il chiodo della sicurezza .. letta che ha il chiodo del potere nullificante.. .

    Ci eravamo tanto amati, in TV e 50 anni fa’, perché se si creano volantini anti, propaganda, anti qualcosa,.. chissà chi arriva per primo, se un cittadino curioso o un intimidazione a concludere l’esperienza di un esperimento di democrazia. io opto per la seconda.
    Il partito serve , come organizzazione a tutela delle idee.. e dei volantini atipici ma mai anonimi.

    Ponte traballante.
    Io non ci passo.

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  8. In vita mia sono state talmente tante le volte – in fatti guerre sparpagliate sul pianeta, colpi di stato compresi, in Italia persino stragi di innocenti – di cui ho cercato di individuarne le cause tutte regolarmente riconducibili alla bulimia imperiale Usa, sia direttamente che indirettamente come quella per procura in Ucraina. Tante le volte che ormai vado a colpo sicuro nel vedere, anche con gli occhi della mente, stelle e strisce disseminate in lungo e in largo nell’orbe terracqueo. Praticamente è come i casi scientifici dei cani di Pavlov che, al solo rumore di un campanello, correvano dritti dritti alle scodelle del cibo. Per mia sfortuna però non ho trovato mai chi volesse scommetere soldi con me sui responsabili principali di nefandezze geopolitiche. Che sfortuna.. però!
    PS
    Rispetto ai fiumi di sangue versato dagli Usa in giro per il mondo, Dracula e Putin sono stati premi Nobel per la coagulazione dell’emoglobina.

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