Draghi perde la scommessa contro il Covid

Era un rischio ragionato, rassicurò Draghi; noi dovevamo solo stare tranquilli e darci all’allegria dello shopping e degli aperitivi. Era aprile di un anno fa: la galoppata riaperturista-wagneriana poteva avere inizio. Non abbiamo messo la “resilienza” pure nel piano economico per far ripartire le imprese […]

(DI DANIELA RANIERI – Il Fatto Quotidiano) – Era un rischio ragionato, rassicurò Draghi; noi dovevamo solo stare tranquilli e darci all’allegria dello shopping e degli aperitivi. Era aprile di un anno fa: la galoppata riaperturista-wagneriana poteva avere inizio. Non abbiamo messo la “resilienza” pure nel piano economico per far ripartire le imprese (coi soldi ottenuti da Conte, ma gestiti dal più oculato e responsabile Draghi)? Era una scommessa del governo dei Migliori, gente abituata a far di conto, a giocare in Borsa, a rischiare con destrezza (se non del proprio, certo dell’altrui): vi pare che ci avrebbe messo nei guai?

Il fatto che oggi i contagi siano cento (100!) volte quelli dell’anno scorso, i morti 94 al giorno, mentre un anno fa di questo periodo erano sotto i 20 e nel 2020 una decina, dovrebbe indurre alla conclusione che Draghi la scommessa l’ha persa. Mannaggia, una bella seccatura per lui, oltre che per i 52.498 morti da metà aprile 2021 a oggi. Cos’è successo? Semplice: per onorare il dio del Pil, il governo tecnico (dunque razionale, netto, pragmatico) ha diffuso per un anno via propaganda e via decreti una sorta di pensiero magico secondo il quale il coronavirus che provoca la Covid avrebbe prima o poi capito con chi aveva a che fare e si sarebbe estinto da solo. Già lo aveva mezzo accoppato il generale Figliuolo, con la sua “spallata” vaccinale, il suo “fuoco alle polveri”, il suo “cambio di passo” e altre amenità, prima di levare le tende a immunità di gregge raggiunta (annunciata da Fazio dal generale in mimetica, nel caso dovesse sventare una recidiva della prima ondata da Codogno). Su una popolazione comprensibilmente sfibrata dalle chiusure e dalla paura, l’autorevole via libera di Draghi – il presidente del Consiglio buono, il Giovanni XXIII dei banchieri – ha agito come un balsamo: finalmente comandava qualcuno in grado di liberarci dalla pandemia e dall’allarmismo di quell’ipocondriaco di Conte. Peraltro il Green Pass (specie nella sua versione Super, Premium e Deluxe) ci avrebbe dato la certezza di “trovarci tra persone non contagiose”, come garantì lo stesso Draghi (che poi s’è preso il Covid, quindi o non aveva il Green Pass o aveva detto una scemenza). Il proselitismo dei virologi ottimisti (quelli che col caldo il virus sarebbe sparito e l’ansia uccide più del virus, etc.) ha fatto il resto.

E come mai, allora, leggiamo sul Corriere di ieri, “il ministero della Salute ha invitato le Regioni ad aumentare le disponibilità di posti letto sia in area medica sia in terapia intensiva”? Sarà che ora si corre ai ripari, dopo che il governo ha tirato i remi in barca senza fare più niente, avendo puntato tutto su un vaccino che dura 4 mesi? Sarà che Brunetta ha eliminato lo smartworking per i lavoratori pubblici? Sarà che, la buttiamo lì, la mascherina protegge più del vaccino?

Ricordiamo che nella primavera di quest’anno il governo ha deliberato: via lo stato di emergenza e via pure il Cts, questo obsoleto comitato pieno di menagramo; basta star lì a compulsare bollettini e terapie intensive. E coi primi caldi, per corroborare l’euforia dello scampato pericolo, il capolavoro: via l’obbligo delle mascherine al chiuso. Per completare l’opera, coi contagi già in risalita, via la mordacchia per turisti e vacanzieri: i Migliori hanno tolto l’obbligo anche sugli aeromobili, dove lo spazio è chiuso, piccolo, pressurizzato e pieno di persone provenienti da tutti i Paesi del mondo. Cosa poteva andare storto? Fare di ogni aereo che sorvola i nostri cieli un’incubatrice di varianti è stata una pensata non da poco, per le illuminate menti che compongono l’esecutivo (va detto che il ministro Speranza è sempre stato contrario al laissez-faire virale: ma se non è d’accordo con questi metodi da biscazzieri amorali perché non si dimette?). Da ciò si ricava un insegnamento prezioso: il virus non scompare. Tutt’altro: si adatta alla nostra stupidità.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

11 replies

  1. Sto aspettando con trepidazione le norme anti Covid autunnali e successivi sporchi ricatti vaccinali,confidando nel nostro sconfinato bene per il prossimo

    Piace a 1 persona

    • @Gilles
      Sto aspettando anch’io l’autunno ma niente trepidazione…..solo certezza&rassegnazione di assistere ancora allo squallido spettacolo dell’anno scorso.
      Per il resto chapeau per l’articolo ed ennesimo cartellino giallo per il satanico draghetto.

      "Mi piace"

  2. A Cagliari hanno lasciato liberi di sbarcare e andare allegramente in giro, per strade, bar e negozi, i passeggeri di una nave da crociera britannica… Arrivati in Marocco sono stati bloccati a bordo col divieto di scendere: erano presenti 150 positivi al Covid.
    Complimentoni!
    Se vi chiedete come mai in Sardegna abbiamo battuto il record assoluto di contagi dall’inizio della pandemia, ora sapete il perché.

    "Mi piace"

    • Non ho parole!!!E mi vengono poi a dire che certe cose non le cercano?Sembra quasi che la Sardegna sia una specie di laboratorio per queste cose.

      Piace a 1 persona

      • Suppongo che siano sbarcati anche in altri porti italiani, visto che non c’è nessuna limitazione…
        Ma quando avevamo tentato dei controlli all’arrivo dei turisti, durante la scorsa estate, ci era stato impedito, mentre avevano osannato su tutti media il sindaco di Messina, che bloccava al porto le persone in arrivo da Reggio… Mah.

        "Mi piace"

      • Per la precisione, verso il sindaco di Messina si erano prodotti in sperticati elogi del tipo:”Ottima idea per evitare la diffusione dei contagi. Dovrebbero prendere esempio etc etc” (un genio, proprio)
        Per noi:”Non avete il diritto di limitare la libertà delle persone e di sindacare sulle loro condizioni di salute”
        Ma vffnkl

        "Mi piace"

    • @Anail
      Come al solito…..
      O troppo o nulla.
      Fino al 24 febbraio senza il greenpass non potevi entrare nemmeno nel salotto di casa tua, adesso la mascherina non è obbligatoria nemmeno in farmacia o ai concerti di Vasco.
      E intanto sempre più persone tra i miei conoscenti ( dalle terze dosi ai non vaccinati) nell’ultimo mese si sono presi il covid.

      "Mi piace"

  3. Prima la tosatura, poi la mungitura estiva, poi la vaccinazione di massa, ma solo degli italiani, poi vaccinazione agli agnellini e poi si parte con lo scanno.
    In autunno, se alla luce delle evidenze di completo fallimento del siero, il popolo si farà ricattare e si sottoporrà alla dose “volontaria” allora è giusto c he ne paghi tutte le conseguenze.

    "Mi piace"

    • Chi ancora oggi è senza vaccino resterà senza 🤚, non lo conviceranno mai, soprattutto ora con questi risultati disastrosi.
      La domanda è chi è nel mezzo di 2-3 dosi cosa farà ?
      L’animo ovino degli italiani mi suggerisce che cederanno quasi tutti,piuttosto che mettere a rischio una serata in pizzeria o l’aperitivo al bar,la vacanzina per staccare,tanto una più ,una meno,una all”anno, cosa cambia?

      Piace a 1 persona

  4. @Anail ,..mi fanno una rabbia queste cose….non le sopporto proprio,si fanno figli e figliastri a seconda del posto e del momento,poi guarda caso sono sempre i soliti a dare il c…

    Piace a 1 persona

  5. “Il fatto che oggi i contagi siano cento (100!) volte quelli dell’anno scorso, i morti 94 al giorno, mentre un anno fa di questo periodo erano sotto i 20 e nel 2020 una decina,”

    Se i contagiati sono di più è logico che anche i morti con etichetta ‘covid’ siano di più. Ma questo non significa niente. Bisognerebbe sapere quanti di questi sono effettivamente morti causa covid. Probabilmente meno dell’anno scorso, visto che il virus è più debole.

    Ma ormai capire qualcosa dai numeri che vengono dati è impossibile. E forse è questo che volevano.

    "Mi piace"