I curdi, e gli altri. Parentesi graffe di filo spinato

(Pietrangelo Buttafuoco) – Solo e soltanto questione d’angolatura. Da un lato si vede, dall’altro no. Mettere tra parentesi i curdi – felicitarsi dell’accordo ritrovato con Erdogan per Svezia e Finlandia nella Nato – è né più né meno che mettere tra parentesi gli ucraini. La questione di Kiev per Putin è speculare alla questione del Kurdistan per la Turchia. Solo il cinismo della politica può cincischiare di retorica in retorica sui destini dei popoli. E non scorgere – non voler vedere – il doppio peso e la doppia misura di chi soccombe tra le due parentesi. Né più né meno che quello a suo tempo fatto dalle nazioni della Lega Araba, più che consapevoli di abbandonare al peggiore dei destini i palestinesi. Messi tra parentesi in eterno, tra robuste parentesi graffe di filo spinato.

3 replies

  1. Il mondo è pieno zeppo di popoli-Nazioni dimenticati dagli esportatori di libertà e democrazia,ma l’occhio onnisciente sul dollaro vede dove vuole .
    L’abbandono dei curdi mi fa venire in mente il voltafaccia degli occidentali(nel caso ONU) nel 94 in Ruanda ,pagine vergognose sono state scritte ,altre se ne scriveranno

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  2. Incredibile che si parli tanto della lotta degli ucraini per la libertà, quando:

    -niente armi ai palestinesi, ci mancherebbe

    -niente armi agli yemeniti, mica ci interessano i loro bambini alla fame

    -niente armi ai kurdi, che nemmeno hanno uno stato loro, figurarsi.

    In compenso diamo armi a Israhell, Turkia e La Rabbia eSaudita.

    Bella roba, complimenti, ‘valorosi occidentali’.

    Se quest’estate incontrate qualche finlandese o qualche svedese, mandateli a quel paese, anzi in Kurdistan.

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