Trombette in bocca

(di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Gonfio il petto di ardore patriottico, siamo lieti di smentire il nostro titolo disfattista sui tre re magi che portano a Zelensky non oro, incenso e mirra, ma fumo: la promessa all’Ucraina dello status di “candidata” all’Ue che, se gli altri 24 fossero d’accordo (ma 7-8 non lo sono), le garantirebbe l’accesso fra 15 anni, […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

21 replies

  1. Trombette in bocca

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Gonfio il petto di ardore patriottico, siamo lieti di smentire il nostro titolo disfattista sui tre re magi che portano a Zelensky non oro, incenso e mirra, ma fumo: la promessa all’Ucraina dello status di “candidata” all’Ue che, se gli altri 24 fossero d’accordo (ma 7-8 non lo sono), le garantirebbe l’accesso fra 15 anni, quando Macron e Scholz non saranno più lì, e forse nemmeno Draghi. Non ci era parsa una gran cosa. Poi abbiamo scoperto la “visita storica” (Corriere), l’“appuntamento storico” (Stampa), il “segnale di unità europea” (Rep), il “balzo in avanti dei Paesi forti” (Messaggero), la “troika di guerra che esibisce compattezza, muscoli, bandiere, aiuti, armi” (Ferrara, ex Cia, ora Foglio), il “corposo bagaglio portato in treno da Draghi, semplicemente unico in Europa” (rag. Cerasa, Foglio). Pancia in dentro e petto in fuori, con “tenace lavoro ai fianchi” (Rep), SuperMario ha “convinto” quei panciafichisti di Emmanuel e Olaf. Il Corriere esalta la “spinta di Draghi”, mentre per Rep lo spingitore è stato “sospinto da un’intesa sempre più solida con Washington”. Funziona così: Biden lo sospinge da Washington, lui prende l’abbrivio da Roma e spinge Macron e Scholz. Tipo il trenino con la samba a Capodanno. A proposito: i tre “hanno limato la linea assieme nel salottino spartano del vagone di Macron: 11 ore al buio nella notte in cuccetta” (Rep). Totò, l’onorevole Trombetta e Isa Barzizza sul wagon-lit. Onorevole lei, con quella faccia? Ma mi faccia il piacere! E chi non conosce quel trombone di suo padre, che si mette la trombetta in bocca.

    Quando scendono – Draghi spingitore sospinto che spinge gli altri due – Zelensky chiede armi, ma Draghi a non sente: “Non ci ha chiesto armi”. Tanto basta a Rep per dipingerlo come “ancora una volta il più esplicito”, oltreché il più agile (“dribbla una scarpa abbandonata”), mentre gli altri due fanno i vaghi. “Macron è accanto a Draghi, ogni tanto poggia la mano sul suo braccio, Scholz appare più distaccato, ma i tre camminano insieme” (Corriere). Alla fine Zelensky assegna i premi Fedeltà: “La stretta di mano più intensa la riserva a Draghi. La complicità con cui lo accoglie e lo pone al suo fianco durante la foto di gruppo e nella scelta dei podi in conferenza stampa. Un tempo ci sarebbe stata la Germania da un lato e la Francia dall’altro. Ora Scholz è relegato nella periferia della fiducia di Kiev. Draghi ha spezzato l’asse franco-tedesco”. Lo nota solo La Stampa, che ha in dotazione uno speciale pressometro: lo strettadimanometro. A Macron solo “abbracci”. E al crucco manco quelli: in punizione. Pochi lo sanno, ma al buffet di Kiev l’unico caffè zuccherato era per Draghi: quello di Macron era amaro, quello di Scholz salato.

    Piace a 9 people

  2. Il leader italiano Mario Draghi ha aggiunto che Zelensky certamente comprende che il percorso da candidato a membro è un percorso che richiede ” riforme profonde “.

    Il primo ministro britannico Boris Johnson è arrivato nella capitale dell’Ucraina in visita a sorpresa e senza preavviso al presidente Volodymyr Zelensky. Inoltre, la velocità di arrivo non deve essere considerata una dimostrazione di aiuto: per promettere un nuovo lotto di armi non è stato necessario volare a Kiev.

    Questa mossa dimostra che Londra si considera l’unico “padrone della situazione” in Ucraina. Scholz, Macron e Draghi devono capire che la loro visita congiunta non supera una visita occasionale del Primo Ministro Johnson. I leader europei sono interessati a una rapida fine del conflitto tra la Russia e la “Piazza”. Mentre Londra è pronta per un conflitto permanente con Mosca, solo per mano dei gruppi paramilitari ucraini fino all’ultimo “patriota”.

    Johnson ha stabilito l’unica condizione per Zelensky per la fornitura di armi: nessun negoziato con il Cremlino. Il primo ministro britannico ha già promesso all’Ucraina carri armati/artiglieria/MLRS/difesa aerea e droni. A differenza dei leader dell’UE, prevede anche nuove sanzioni contro la Russia se accetta la condizione principale.

    E l’

    Piace a 1 persona

    • Colpisce il numero dei Tedeschi: pochi considerando la grande presenza di neonazisti nei ländern della ex DDR. Ma forse c’e una spiegazione: quelli, i Russi li conoscono bene e li temono, molto più facile aggredire, in Germania, immigrati e democratici.

      "Mi piace"

      • Lo sparviero prende infatti notizie dal ministero della Difesa Russo, come ho dichiarato sopra. Giuste o sbagliate, queste sono le cifre.

        Lo dico a beneficio di chi non avesse capito, e non di un’imbecille fatta e pasciuta come la Blatta.

        "Mi piace"

  3. Ma dobbiamo assistere ancora per molto a questi inconcludenti pietosi pellegrinaggi passarella a favore di flash e media? Più che prendere il treno, Draghi potrebbe andarci navigando nel mare di saliva che gli stendono i soliti noti. Al momento la situazione ormai è questa: il democratico dittatore con il suo esercito di galantuomini avanzerà e raderà al suolo l’Ucraina depredandola delle sue risorse economiche, l’Ucraina chiederà sempre a destra e a manca l’ invio di armi per contrastarne e rallentarne l’avanzata, cercando di allungare il più possibile lo scontro.

    Piace a 1 persona

  4. Ancora un grazie a MT per aver puntato i riflettori ancora una volta sull’oscenitá di tutta questa rivoltante, monocorde piaggeria.

    “balzo in avanti dei Paesi forti”
    “troika di guerra che esibisce compattezza, muscoli, bandiere, aiuti, armi”
    “corposo bagaglio portato in treno da Draghi, semplicemente unico in Europa”
    “tenace lavoro ai fianchi”
    “spinta di Draghi”, “sospinto da un’intesa sempre più solida con Washington”
    “hanno limato la linea assieme nel salottino spartano”
    “Macron è accanto a Draghi, ogni tanto poggia la mano sul suo braccio”
    “i tre camminano insieme”
    “la stretta di mano più intensa”, “la complicità”, la “scelta dei podi” (da vomitare)
    “dribbla una scarpa abbandonata”
    “Draghi ha spezzato l’asse franco-tedesco”

    La stampa italiana mainstream, sentina dell’informazione
    https://infosannio.com/2022/05/04/litalia-giu-al-58-posto-per-liberta-di-stampa/
    Questo era il chiaro messaggio ieri, questo è il chiarissimo messaggio oggi.

    Piace a 3 people

    • Già postato altre volte e confermato : i livello di degrado della stampa farebbe rivoltare il più mediocre giornalista di trent’anni fa. Che penosi!

      "Mi piace"

  5. “E chi non conosce quel trombone di suo padre, che si mette la trombetta in bocca.”
    No scusa eh! Era la sorella dell’onorevole, che faceva Trombetta, ma poi aveva sposato un Bocca:

    E certo, dove la vuole mettere?”
    Che cosa?
    La trombetta, come cosa?

    Questi qui invece la saprebbero e vorrebbero mettere benissimo anche altrove, la trombetta. E non solo a noi, ma anche vicendevolmente.

    P.s. Ma il trenino a capodanno? Ah ah ah!
    Genio!

    "Mi piace"

  6. Ecco, si, il trenino, tipo quello di Capodanno, ma non solo……ad occhio e croce dovrebbe chiudere il trenino, senza nessuno appiccicato alle sue terga, un rimbambito che sventola la bandierina a stelle e strisce……..poi c’è un tizio con la bandierina italiana che cambia continuamente posizione e si ritrova sempre con qualcuno dietro…..anche dopo lo sciogliete le fila…..e che diamine! Mettiti alle prode con le chiappe attaccate al muro e statte un po’ fermo!

    "Mi piace"

  7. aahhha…come sempre articolo deliziosamente ironico e amaro…ma davvero cosa sono andati a fare , che cosa hanno detto o portato di nuovo a Zelensky? aria fritta …e tutta la stampa asservita a scrivere fiumi di inchiostro sull’evento….unn paese impazzito ..ridicolo in mano a un elitè parassita ..che delle vere esigenze dei cittadini se ne fotte….

    Piace a 2 people

    • Se si incontrano di persona invece che telefonarsi, puoi star tranquillo che un motivo c’è sempre, non è solo per fare passerella. E’ ragionevole ritenere che siano andati per trattare le condizioni a quattrocchi, dato che è difficile pensare che tutte quelle armi vengano fornite senza che venga promesso nulla in cambio.
      Forse, invece di versare fiumi d’inchiostro da una parte e fare dell’ironia amara dall’altra, sarebbe ora di cominciare a chiedersi in cambio di che cosa.

      Piace a 1 persona

  8. Il solito fantastico Marco Travaglio che mette il buon umore e rafforza l’ogoglio di avere in Italia eccellenti (tanto eccellenti quanto pochi) giornalisti come lui. Non fosse che racconta di argomenti che invece, purtroppo, tendono a togliere il sonno tranquillo, sia questo per rabbia e amarezza, sia questo per oggettiva preoccupazione di come si sian messe le cose.
    (Hmmm, ho fatto un discorso un po’ contorto, ma mi fa fatica appàlla riscriverlo, sicché rimane così… Ciao nè!)

    Piace a 1 persona