Le “perle” della settimana

(Ma mi faccia il piacere – di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Mater semper certa. “Il problema di Palermo? Il traffico” (Totò Cuffaro, Stampa, 25.5). “Basta con la sinistra di certa antimafia” (Roberto Lagalla, candidato sindaco a Palermo sostenuto da Cuffaro e Dell’Utri, Giornale, 1.6). Giusto: meglio la destra di certa mafia. Anche meno. “Mattarella: ‘La guerra ci riporta all’Ottocento’” (Messaggero, 2.6). Oppure al 1999, quando l’Italia […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

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25 replies

  1. Ma mi faccia il piacere

    (di Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Mater semper certa. “Il problema di Palermo? Il traffico” (Totò Cuffaro, Stampa, 25.5). “Basta con la sinistra di certa antimafia” (Roberto Lagalla, candidato sindaco a Palermo sostenuto da Cuffaro e Dell’Utri, Giornale, 1.6). Giusto: meglio la destra di certa mafia.

    Anche meno. “Mattarella: ‘La guerra ci riporta all’Ottocento’” (Messaggero, 2.6). Oppure al 1999, quando l’Italia bombardava Belgrado e Mattarella era vicepremier.

    Putiniani infiltrati. “Esagerava le notizie sugli stupri: Kiev licenzia Denisova, super commissaria per i diritti” (Repubblica, 1-6). “Qui Ucraina. Tra i soldati del Donbass cento giorni dopo: ‘I russi sono troppi, ormai stiamo perdendo’” (Repubblica, 3.6). “Le prime critiche, le epurazioni: si incrina il fronte del leader (Zelensky) che però resta insostituibile. Tra siluramenti ai vertici e contestazioni, emerge qualche crepa” (Repubblica, 4.6). Ahiahi, qualche hacker russo dev’essersi infiltrato nella redazione più atlantista del mondo. E il Copasir che fa?

    Condividiamo tutti. “Mollano tutto, ma non la poltrona. Si dicono animati da grandi ideali, si ricordano sempre degli insegnamenti del Movimento e di Gianroberto ma mai della regola per cui chi va via deve lasciare la poltrona, dimettersi da parlamentare e non cambiar casacca. Bugiardi ladri di voti” (Dino Giarrusso, eurodeputato M5S, Twitter, 3.9.2020). “Condividiamo tutti ovunque! Chi lascia il Movimento si deve dimettere! No agli Scilipoti e ai Razzi! Chi lascia il M5S non può pensare di rimanere in Parlamento a fare forti i nostri avversari dopo essere stato eletto col nostro simbolo: si deve dimettere e ripresentare alle elezioni con il partito che più lo rappresenta. Cambiare idea è lecito, prendere in giro i cittadini no! Lo abbiamo sempre detto, e su questo non si cambia idea! E la regola vale per tutti, e senza eccezioni: chi tradisce il Movimento deve andare a casa!!” (Giarrusso, 6.12.2020). “Dimettermi da parlamentare europeo? Ne sto parlando con i miei elettori, che mi dicono di restare. Onestamente non credo di esser stato io a uscire dal M5S, è il Movimento che ha trasformato quel simbolo in un guscio vuoto” (Giarrusso lasciando il M5S, Verità, 30.5.2022).

    Le voci girano. “Le minacce della Russia ai leader italiani: ‘Basso carattere morale’. È un ricatto? Una minaccia? O, invece, una dimostrazione di debolezza?” (Repubblica, 4.6). O avrà saputo di B., Dell’Utri e Cuffaro?

    Pezzi di Merlo/1. “Zuppi, la rivoluzione di un prete di strada” (Concita De Gregorio, Repubblica, 25.5). “È ora di finirla con la retorica della strada, dei preti di strada… questa epopea del ‘rete di strada’ che soffoca e impoverisce il cardinale Zuppi…” (Francesco Merlo, Repubblica, 30.5). Niente niente il Merlo da strada ce l’ha con Concita?

    Pezzi di Merlo/2. “Salvini non andrà da Putin, ma forse lo vedremo con Ingroia, guest star alla festa del Fatto quotidiano. E magari terrà pure una lectio magistralis alla Luiss” (Merlo, Repubblica, 3.6). No, lì c’è già Riotta.

    Coitus interruptus. “Le mie cene eleganti ad Arcore. Ecco la verità sui chiacchierati banchetti di Silvio: niente scene erotiche, solo pasta tricolore, discorsi spiritosi e musica” (Vittorio Feltri, Libero, 29.5). Povero: sul più bello, lo spedivano a nanna.

    Il nome mancante. “Abbiamo gli atlantisti ‘duri e puri’ come Enrico Letta o, per andare nei media, Gianni Riotta. E sull’altro versante i pacifisti a priori, il trio Conte-Travaglio-Belpietro, a cui ogni tanto fa l’occhiolino Salvini che muore dalla voglia di andare a Mosca” (Augusto Minzolini, Giornale, 31.5). E Berlusconi? Non sarà mica una parolaccia pure sul suo Giornale?

    Le invasioni mancanti. “Le prime settimane di guerra ci hanno sconvolto. Un’invasione così brutale non si vedeva dal 1939” (Nathalie Tocci, Stampa, 31.5). Ai tempi di quelle in Serbia, Afghanistan, Iraq e Libia, lei era in vacanza su Marte.

    Esclusi i presenti. “Votiamo sì ai 5 referendum sulla giustizia: ho visto troppi innocenti in carcere” (Simone Uggetti, ex sindaco Pd di Lodi, Dubbio, 1.6). Tutti tranne lui.

    Aldo grassimento. “Incubo notturno: Conte ancora premier a colloquio con Travaglio. Che angoscia!” (Aldo Grasso, Corriere della sera, 1.6). Tranquillo: poi ti svegli e ti ritrovi lingua in bocca con Cairo.

    Senti chi pirla. “Altro che diversità… Berlinguer è il papà del nulla populista” (Fabrizio Cicchitto, Riformista, 1.6). Ha parlato il figlio della P2.

    Il titolo della settimana/1. “Il carcere genera crimine” (Ferruccio de Bortoli, Corriere della sera, 4.6). E viceversa.

    Il titolo della settimana/2. “La ‘dottrina Meloni’: non dare segnali di crepe sul fronte occidentale” (Monica Guerzoni, Corriere della sera, 29.5). Dopo la Dottrina Monroe e la Dottrina Truman, c’è la sua.

    Il titolo della settimana/3. “Poste sotto attacco degli hacker russi? ‘No, solo disservizi’” (Giornale, 31.5). Noi gli hacker russi li battiamo sul tempo.

    Il titolo della settimana/4. “L’intelligenza artificiale è di tutti” (Gianni Riotta, Repubblica, 29.5). Quella naturale un po’ meno.

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  2. “…Onestamente non credo di esser stato io a uscire dal M5S, è il Movimento che ha trasformato quel simbolo in un guscio vuoto” al di là del soggetto (…che personalmente non stimavo già prima quindi figuriamoci adesso) che ha detto questa non capisco cosa marchino ci trovi di tanto sbagliato? (…Per chi vuole c’è ancora una puntata di accordi e disaccordi di settembre/ottobre dove lo stesso travaglio sollecitava Gonde a fare le quirinarie, per poi far finta di niente ed elogiare il nome ‘scelto’ dal suo idolo dopo la mazzata che l’avvocato del bobolo ha preso) Quando travaglio uscirà dalla modalità ‘Giuseppi mode’ forse tornerà ad essere un minimo credibile e tornare a fare la morale…fino a prova contraria può beatamente andare a fare in c.lo.

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  3. 1) “Il titolo della settimana/3. “Poste sotto attacco degli hacker russi? ‘No, solo disservizi’” (Giornale, 31.5). Noi gli hacker russi li battiamo sul tempo.”

    2) “Il titolo della settimana/4. “L’intelligenza artificiale è di tutti” (Gianni Riotta, Repubblica, 29.5). Quella naturale un po’ meno.”

    3) PIER (Ferdinando?)

    la mia personale classifica

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    • Per cosa? Non è così? tutte le persone che conosco e che stimavano travaglio hanno smesso di seguirlo e si sono sentite raggirate da lui (…tanto quanto grillo) da quando continua pedissequamente ad difendere e a prendere indistintamente le posizioni di conte anche quando ha palesemente torto (…vedasi anche la sentenza del tribunale di Napoli, lui, che era un anti-garantista di ferro) e a fargli la campagna elettorale con il suo spettacolo nonostante ormai sia sotto gli occhi di tutti di come l’avvocato del popolo sia sempre stato un bambolotto narcisista uscito dalla fabbrica di casalino e senza un minimo di visione politica. continuate pure a raccontare la vostra favola, dell’abbocado contro i poteri forti che tanto ormai non vi crede più nessuno.

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    • Solo un perfetto inutile servo di questo sistema può criticare Conte con le pseudo-motivazioni che tu adduci … che altro non sono, che i deliri di una povera mente(?) frustrata e ormai a prova di spazzatura.
      Sciacquati la bocca quando parli di Conte, è stato e rimarrà il miglior Presidente del Consiglio degli ultimi vent’anni ed è stato fatto fuori dalle solite combriccole che non potevano tollerare che i soldi del PNRR ( che lui era riuscito a far stanziare per l’Italia) venissero gestiti da persone oneste e a favore del popolo.
      Mafiosi e criminali in giacca e cravatta con il vergognoso consenso di inutili idioti si è impossessato dei denari e se li sta pappando tutti.

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  4. Le invasioni mancanti. “Le prime settimane di guerra ci hanno sconvolto. Un’invasione così brutale non si vedeva dal 1939” (Nathalie Tocci, Stampa, 31.5). Ai tempi di quelle in Serbia, Afghanistan, Iraq e Libia, lei era in vacanza su Marte.

    TRA L’ALTRO, questo conferma che la Tocci era già grandicella nel 1939.

    Altrimenti non potrebbe parlarne, perché il 1939 non l’ha visto. O sbaglio?

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  5. Travaglio dovrebbe capire che si può essere un ottimo PdC ma non per forza essere un capo politico. Conte ne è l’esempio.

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    • Gentile Pier, veramente a me sono bastati Andreotti, Craxi, Prodi, Renzi, Monti, Berlusconi, Letta e Gentiloni. Oggi ci ritroviamo con il nulla allevato da questi sopra citati, piccoli uomini che bazzicano nei palazzi da trenta anni tipo il Cazzaro verde e la melona che piace tanto ai giornaloni e a Joe l’ americano tanto per dire…
      Conte, un cittadino entrato nelle istituzioni con una carica prestigiosa , dopo essere riuscito ad ottenere dalla EU il Recovery Fund, la parola d’ ordine , nei circoli che contano dell’ eterna Italia lobbista, affarista e tangentista, è una sola: Ora che arrivano tutti quei miliardi, mica li faremo gestire da uno che non prende ordine da noi….”
      Liberi tutti di massacrare, a mio avviso, un galantuomo, l’ indole italica è sempre alla ricerca del ” salvatore” riciclato della vecchia politica, un nuovo restyling, un nuovo look, et voilà, pronto/a per intortare ancora ed ancora i cittadini con il cervello all’ ammasso. Chissà perché il Club Bilderberg non ha mai invitato Conte.. mistero..

      ” In capo a tutti c’è Dio, padrone del cielo. Questo ognuno lo sa. Poi venne il Principe Torlonia, padrone della terra. Poi vennero le guardie del Principe. Poi vengono i cani delle guardie del principe. Poi nulla.
      Poi ancora nulla. Poi ancora nulla. Poi vengono i cafoni.
      E si può dire che è finito”
      ( Ignazio Silone, Fontamara)

      Concludo: auguriamoci di non ritrovarci con l’ ennesimo cafone, uscito dal cilindro di una trilaterale guidata da Golman Sachs.
      Cordiali saluti

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      • Ora che arrivano tutti quei miliardi, mica li faremo gestire da uno che non prende ordine da noi

        Esatto. Il problema gigantesco di questa storia risiede nel fatto che una tale cricca criminale non la puoi fronteggiare alla pari: a brigante, brigante e mezzo.
        Oppure puoi fare finta di non capire, scendere al tracollo del 12/13% e allearti con un partito tra i maggiori responsabili del disastro italiano.

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      • Gentile Odrin, personalmente credo che Conte sia stato di gran lunga il miglior PdC degli ultimi (perlomeno) 30 anni, per il popolo ha fatto molto di più lui in due governi (nonostante la zavorra e le zecche della Lega e del PD) che non in decenni di inutili bla bla della pseudo sinistra. Ciò non toglie che però non sia un altrettanto capace capo politico, vista la continua emorragia degli ex elettori ( a cui faccio parte) che si sentono delusi e traditi nelle idee e nei valori dai voltagabbana poltronari del movimento e che oggi siedono al governo con chi dovevano combattere in cambio di due lenticchie. Cordialità.

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  6. Curioso di sapere se questo Pier ha un giudizio sui PdC che hanno preceduto Conte…temo che sia come tanti altri che, a parte la Raggi, si sono sciroppati in silenzio totale decenni di sindaci buffoni…
    Chi ha questo approccio è sospetto…ha di certo biglietti in portafoglio dal PdL o dal Pd-L…

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  7. Il nuovo M5S non apre le scatolette di tonno, viene ancora frainteso per quello vecchio ma é diverso, é rivolto ai poveri e alle afsce più deboli( reddito di cittadinanza e salario minimo) ecologia, ambiente, e economia sostenibile (condomini auto sostenuti, bonus110%,) e potrei continuare ma sono cose che sapete, io capisco la rabbia e quella speranza di “rivoluzione pacifica” tradita, e soprattutto non si digerisce questo: come fa a stare con il PD ??? Non lo so .

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  8. Perchè non è stato espulso Di Maio dopo i fattacci riguardanti l’elezione del pdr ?(per non parlare del suo appoggio incondizionato militaresco e per niente diplomatico alla guerra) . Allora avremmo visto lui alle prese con le dimissioni da parlamentare.

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  9. @ giansenio,
    Ho seguito i due governi Conte. Ogni giorno leggevo i vari quotidiani. Non sono Nostradamus ma ci voleva poco per capire che Salvini lo avevano messo lì con il benestare dell’ élite economica mafiomassonica. È da quel 4 marzo 2018 che tentano in ogni maniera di distruggere il M5S ed ora Conte. In parte il piano è riuscito. Va detto che del suo lo hanno messo gli stessi eletti del Movimento tipo i vari dima in circolazione. Nonostante tutto, per il momento la mia stima per Conte è immutata. Rimane, a mio avviso, una persona per bene, colta, allo stesso tempo umile e semplice. Leggo sovente interventi in cui viene accusato di tutte le nefandezze di questo mondo.. leggo , come tutti Voi, che fa accordi con il PD. Siamo sicuri che la narrazione mediatica sia quella giusta? E se I progetti fossero altri? Il giudizio finale sull’ operato di Conte preferisco darlo a bocce ferme, quando si saranno diradate troppe nebbie.
    Per il momento ha tutta la mia stima. Confido nel fatto che con tutto il plotone di esecuzione all’ opera 24h su 24, è ancora in piedi, vivo e vegeto, ergo, forse ha più sostenitori di ciò che la vulgata mediatica vuole farci credere.
    Tempo al tempo.
    Buona giornata

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  10. Dice che niente non faccia male neppure agli occhi,
    Giuseppi = nulla.
    Ma pieno sostegno al governo draghi.

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