Teste vuote e pancia piena

Il presidente di Ita, Alfredo Altavilla, ha definito un insulto il proprio misero stipendio da 400mila euro, più quasi altrettanti di bonus.

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEI NUOVI AEREI DI ITA AIRWAYS

(Gaetano Pedullà – lanotiziagiornale.it) – Siamo un Paese impazzito con dei pazzi che comandano. Il premio camicia di forza, ieri, se l’è aggiudicato il presidente di Ita, cioè quel che resta dell’Alitalia, in fase di svendita a un gruppo estero. Il manager, Alfredo Altavilla, ha definito un insulto il proprio misero stipendio da 400mila euro, più quasi altrettanti di bonus.

Soldi che paga lo Stato (la compagnia è al 100% del Tesoro) nonostante la legge vieti compensi superiori ai 240mila euro, a meno che si tratti di società quotate o di super protetti dal sistema, come brilla tra tutti il caso del giornalista Bruno Vespa. E dire che Altavilla appena arrivato in Ita pretese il taglio degli stipendi di tutto il personale, esibendosi anche in atteggiamenti antisindacali.

Con in pancia il piatto di minestra che gli passa il governo, evidentemente all’ex collaboratore di Marchionne deve sfuggire come si viva con meno di duemila euro al mese, quanto prendono molti impiegati, spesso pure con contratti a termine. Un difetto comune a tanti imprenditori che sarebbe più giusto definire sfruttatori, ai quali anche un minimo di welfare toglie manovalanza da spremere.

Perciò vedono nel Reddito di cittadinanza l’anticristo, alla pari della pletora di parlamentari, quasi sempre di lungo corso, che straparlano di povertà col portafoglio pieno. Facile così pensare di togliere pochi euro di sussidio a chi non ha da mangiare per comprare armi, come propone la Meloni, o cavalcare la balla dei giovani che non vogliono faticare, specialità di Salvini e Renzi. Ma qui è possibile che pensino a loro stessi, perché politica a parte nessuno li ha mai visti lavorare.

8 replies

  1. il reddito di cittadinanza è una misura civile, giusta, sacrosanta (sebbene in parte da correggere).. Purtroppo non avranno alcuna difficoltà nel toglierlo poiché la maggior parte del paese non solo non percepisce il reddito di cittadinanza ma non ne ha bisogno. E alla maggior parte degli italiani (che hanno un lavoro, uno stipendio, il denaro per andare a farsi una settimana al mare) non importa proprio nulla di chi non ha tutto questo.
    L’egoismo dei borghesi (ma anche dei borgatari) piccoli piccoli fa il gioco delle classi dirigenti del paese, per le quali il reddito di cittadinanza è stato il primo vero smacco imposto alla loro prepotenza

    Piace a 8 people

  2. Spero tanto…ma proprio tanto che le elezioni del 2023 faranno un po’di pulizie in questo branco di merde che sono i politici nostrani. È inqualificabile tutta la melma che ci buttano addosso per quello che prendono mensilmente. Ste merde devono fare politica per noi, non contro di noi.

    Piace a 1 persona

  3. E anche ad Alfredo Altavilla toglierei tutto per farlo stare in poltrona col solo RdC. Vediamo poi quanto dura …

    "Mi piace"

    • Seee, figurati, si lamenta ora con cifre annuali che a me basterebbe averle sul conto corrente una sola volta nella vita… Col solo RdC si suiciderebbe.
      Spè… Aaahhh, dicevi PROPRIO per quello? Hehehehe, mica male la tua ideuzza, allora, eh!

      "Mi piace"

  4. povero Altavilla,al suo posto mi sarei gia dimesso, altro che quell’offesa di stipendio
    lascia e vai a casa, sul divano comodo almeno chiedi il rdc

    Piace a 1 persona

  5. Ragazzi … non eccedete con l’ invidia…
    E’ sempre la solita tarantella per farci sfogare…
    Gli danno i soldi, e lui, come tutti noi, li prende.
    Il resto è bassa polemica politica, giusto per giustificare i millanta “schiavi” che sono arrivati e che faranno ancora arrivare perchè noi Italiani siamo “pochi e choosy”.
    E che tra l’ altro, prendono anche loro il Reddito, ma siccome figliano molto – schiavi anche per il futuro, ad andar bene; giovani adatti alla “destabilizzazione” ed alle future guerre (modello US: soprattutto immigrati nell’ esercito) ad andar male – non vengono mai nominati. E’ sempre il “cattivo terrone nullafacente” ad essere additato al pubblico ludibrio.

    "Mi piace"