Quel signore putiniano che veste bianco

Ieri il sito di Repubblica, a corredo del titolo: “No ai talk show, il rifiuto dei ricercatori: mai più in tv con i propagandisti russi”, ha messo la foto del professor Alessandro Orsini. Mi dispiace ma non sono d’accordo […]

(di Antonio Padellaro – Il Fatto Quotidiano) – Ieri il sito di Repubblica, a corredo del titolo: “No ai talk show, il rifiuto dei ricercatori: mai più in tv con i propagandisti russi”, ha messo la foto del professor Alessandro Orsini. Mi dispiace ma non sono d’accordo poiché anche se per quella testata un Orsini si porta su tutto – dalle accuse di nazismo, a quelle di putinismo e, tempo al tempo, di polpottismo e satanismo – ritengo una grave manipolazione della realtà non avere effigiato come si meritava il più formidabile “propagandista russo” in circolazione. Chi, infatti, ha avuto l’ardire di sostenere che l’“ira” di Vladimir Putin sia stata “non provocata ma facilitata forse sì”? Arrivando al punto di dire che “forse l’abbaiare della Nato alla porta della Russia” ha indotto il capo del Cremlino a reagire male e a scatenare il conflitto? Abbaiare: chi osa adoperare un simile linguaggio giustificazionista? Forse neppure un Orsini, un Montanari, un Santoro si sarebbero spinti a tanto. E chi, a proposito delle forniture occidentali, soprattutto italiane, delle armi agli ucraini afferma che “il commercio degli armamenti è uno scandalo e pochi lo contrastano”? Fiorella Mannoia? Sabina Guzzanti? Vauro?

E chi è che con tipico pacifismo capitolardo riesuma un dimenticato episodio di alcuni anni fa: il rifiuto di alcuni lavoratori del Porto di Genova di trasferire un carico di armi su un grande cargo diretto nello Yemen? Con queste esatte parole: “Hanno detto: pensiamo ai bambini dello Yemen. È una cosa piccola ma un bel gesto. Ce ne dovrebbero essere tanti così”. Un chiaro invito alla insubordinazione, alla renitenza, all’imboscamento: cosa si vuole di più? E allora, colleghi di Repubblica, nel registrare il “rifiuto dei ricercatori” a mescolarsi con i pifferai di Putin, non ritenete molto più congruo allegare alla notizia l’immagine che meglio vi si adatta? Quella dell’autore delle frasi sopra riportate, colto in flagrante intelligenza col nemico, disposto perfino a recarsi a Mosca dal criminale macellaio? Perché dunque non mettere la foto di quell’anziano signore vestito di bianco che si affaccia benedicente alla finestra di piazza San Pietro? E che parla di pace.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

5 replies

  1. e smettiamola una buona volta di finanziare la guerra con le questue domenicali.
    Ma insomma! Volete la pace o preferite andare a messa???
    vai a messa, ti ammali, muori
    vai a messa, niente droni americani, muori
    draghi vai a cacare

    "Mi piace"

  2. Direi che ad oggi questo uomo ,il papa Francesco , il sig. Travaglio e altri meno visibili ma altrettanto preziosi come Giorgio Bianchi o Francesco Toscano siano unici che fanno il proprio lavoro , onestamente e con piena coscienza. Alla faccia degli affaristi statali che dovrebbero stare a tempo perso sui ceci in un angolo di qualsiasi piazza italiana ( ma bella grande così ci sta più gente a sputargli addosso) . A tempo perso.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...