L’Est nella Nato. A suo tempo Mosca ha subìto. Ora ha la forza per reagire

(Alessandro Orsini – Il Fatto Quotidiano) – Molti ritengono che l’espansione della Nato non abbia niente a che vedere con la decisione di Putin di invadere l’Ucraina e, infatti, dicono: “Perché la Russia non si oppose all’ingresso della Nato dei Paesi un tempo membri del Patto di Varsavia?”. La risposta è semplice: perché, negli anni Novanta, la Russia si trovò senza forze per lottare. La Russia ha pagato un prezzo enorme per la sua debolezza anche in Serbia, dove non riuscì a difendere il suo alleato fraterno – tale era Belgrado – dalle bombe della Nato. Come avrebbe mai potuto?

Crollata l’Unione Sovietica, la Federazione Russa precipitò in una crisi talmente grave che molti osservatori dell’epoca temettero addirittura che lo Stato russo si sarebbe dissolto. Eltsin, affiancato da un gruppo di riformisti inesperti, come Egor Gajdar e Viktor Chernomyrdin, e da consiglieri del Fondo Monetario Internazionale, si lanciò in una campagna di riforme liberiste dalle conseguenze negative. Ad arricchirsi fu soprattutto una minoranza di beneficiati, i cosiddetti “oligarchi”, mentre la corruzione e l’inefficienza dilagavano dappertutto. Pensionati, operai, militari, scivolavano nella povertà, entrando in contrasto stridente con i pochi che si abbandonavano a uno ostentato consumismo occidentale. Tra il 1992 e il 1993 la crescita del debito estero della Russia fu smisurata, i prezzi aumentarono di 22 volte e i salari di 10. Il Pil russo crollava insieme con la produzione industriale. Il tenore di vita peggiorò secondo i principali indicatori; la mortalità aumentò e le aspettative di vita si abbassarono; la popolazione si contrasse anche a causa del processo di emigrazione che investì soprattutto i lavoratori molto qualificati. A partire dall’estate 1998, la crisi economica e finanziaria si aggravò tragicamente. Il governo, allora guidato da Sergey Kiriyenko, e la Banca Centrale, svalutarono il rublo e non furono più in grado di rimborsare il debito sovrano. Il governo russo, ad agosto, fece default sul proprio debito. La Russia non aveva le forze per contrapporsi all’Occidente in Serbia e nemmeno all’espansione della Nato. Tra le numerose cause che portarono al default, bisogna ricordare anche l’estenuante guerra in Cecenia. È in questo momento di debolezza della Russia che Madaleine Albright, nominata da Clinton Segretaria di Stato americana (1997-2001), progettò di inglobare i Paesi del Patto di Varsavia nella Nato. La procedura per l’ingresso nella Nato di Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca, fu avviata nel 1997 e portata a termine nel 1999.

Come avrebbe potuto Mosca attaccare la Nato in Serbia avendo un bisogno disperato dei prestiti dell’Occidente? Eppure le tensioni non mancarono. Pochi ricordano la crisi dell’aeroporto di Pristina nel 1999 in Kosovo. Per comprendere la rabbia di Putin, bisogna ricordare anche un altro fatto, avvenuto nel 1999, vale a dire l’approvazione dello Strategic Concept, un documento approvato a Washington il 24 aprile 1999, che ampliava le aree in cui la Nato si riteneva legittimata a intervenire (nome per esteso The Alliance’s New Strategic Concept). A partire dal 1949, quelle aree erano state: l’Europa, l’Atlantico settentrionale e l’America del Nord. Ma il New Strategic Concept stabiliva che la Nato sarebbe stata legittimata a intervenire anche out of area, cioè in tutto il mondo e, quindi, anche nelle regioni sotto l’influenza della Russia, come la Serbia. Nessuno si illuda: alla Russia l’espansione della Nato non è mai piaciuta. Ora che ha le forze, Putin la contrasta.

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

27 replies

  1. Mirabile piccola lezione di storia contemporanea di Orsini.
    Dedicata a chi è nato l’altroieri e pretende pure di poter giudicare tutto a partire dagli avvenimenti accaduti ieri.

    Piace a 4 people

  2. onestamente leggendo articolo di orsini sulla russia ai tempi di Eltsin fa venire in mente la repubblica di weimar che poi diede l’avvio alla nazional socialismo di hitler e le sue nefaste conseguenze. secondo orsini Putin quindi avrebbe riarmato la Russia per riparare allo sia allo sgarro della serbia ma soppratutto per contrastare espansione della nato. Insomma sembrerebbe il novello Hitler in salsa russa un propugnatore della terza guerra mondiale.Ma Orsini dimentica ed omette che Putin , in un discorso pubblico ai Russi ,ha detto di attaccare ucraina per tutelare le minoranze russofone del Donbass. e precedentemente di aver occupato la crimea donata agli ucraini da Soviet Supremo dell’Unione Sovietica il 19 febbraio 1954 . L’elenco delle contraddizioni di putin e sono tante.La invasione è una violazione dello stesso trattato che l’ex unione sovietica aveva fatto. ,Inoltre gli stati ex patto di varsavia non sono stati costretti ad aderire alla nato ma lo hanno fatto di loro spontanea volonta .Infine dimentica che Svezia e finlandia minacciate da Putin hanno decisio sempre di spontanea volonta di chiedere l’adesione Nato.Non giudico Orsini ma trovo molte contraddizioni nel suo articolo

    Piace a 1 persona

    • Anche Cuba scelse spontaneamente di avere missili russi come deterrente per eventuali minacce USA.
      Ma Kennedy, sostanzialmente, gli disse di toglierli perchè altrimenti sarebbero stati cazzi amari.
      L’Iran voleva dotarsi di bomba atomica, ma poco dopo in tutto l’occidente fecero vedere un video, con falsa traduzione, dove il presidente iraniano avrebbe detto di voler cancellare Israele dalla cartina geografica. Questa falsa traduzione giustifico la minaccia USA/NATO verso l’Iran: se ci provate a costruire l’atomica vi asfaltiamo.

      Il nord stream 2 fu ostacolato dagli USA con sanzioni alle ditte che lo costruivano, ritardandone la realizzazione. Una ditta svizzera si ritirò a 150 km dalla fine del progetto.

      Avrebbe anche stancato questa ipocrita “spontanea autodeterminazione dei popoli” concessa SOLO agli amici di USA/NATO e se non va contro gli interessi USA/NATO.

      Quindi basta con questo giochetto del “hanno scelto spontaneamente”; ci mancherebbe pure che fossero obbligati ad entrare nella NATO. Senza escludere che gli USA potrebbero aver aiutato/favorito governi più ostili a Mosca. Vedi la Nuland in Ucraina.

      p.s.: Al prof. Savona, eurocritico, gli fu proibito di fare il ministro dell’economia. Autodeterminazione non pervenuta.

      Piace a 3 people

      • Cuba tolse le testate nucleari perché la nato in Turchia tolse le sua, fu un dare e un avere.

        "Mi piace"

      • Alessandro Cagliostro

        Certo, ma ciò non cambia di una virgola ciò che ho scritto,
        Mosca non minacciò di asfaltare la Turchia, ma si limitò a ricambiare dando missili a Cuba.
        Per l’occidente andava bene l’autodeterminazione della Turchia di avere missili americani, ma non andava bene l’autodeterminazione di Cuba di avere missili russi.
        Due pesi e due misure.

        Piace a 3 people

      • Ok @Guido. Nessuno crede che la Nato sia un ente benefico. Però, col senno del poi, se l’Ucraina fosse stata ammessa nella Nato prima del 2014, Putin ci avrebbe pensato mille volte prima di invaderla e bombardarla. A questo di base serve la Nato. Se tu, Putin, attacchi me, perché non mi consideri neanche uno Stato (parole del criminale), attacchi anche l’Europa, e gli Stati Uniti, e l’Australia, e la Turchia, eccetera eccetera.

        Piace a 1 persona

      • i tuoi argomenti sono opinabili e le tue opinioni confutabili , sono semplici elucubrazioni mentali di chi crede in una real politik delle armi e dell’inganno “appunto del tipo ” timeo danaos et dona ferentes..”

        Piace a 1 persona

      • @Santo
        “se l’Ucraina fosse stata ammessa nella Nato prima del 2014, Putin ci avrebbe pensato mille volte prima di invaderla e bombardarla”

        Probabilmente sarebbe andata così, però c’è una differenza tra l’Ucraina e gli altri Paesi confinanti con la Russia. In Ucraina, anche prima del 2014, c’è un forte sentimento di odio viscerale verso i russi. Non dico tutta la popolazione, ma certamente neanche 4 gatti.
        La strage di Odessa non fu un’incendio, come ora dicono i minimizzatori, scaturito da 2 fazioni che se menavano.
        Ho visto video dove centinaia di “angioletti” han dato fuoco a delle vecchiette “colpevoli” di essere filorusse.
        La donna delle pulizie, probabilmente incinta all’ottavo mese, è stata strozzata con i cavi del telefono perche russofona. Uno degli aguzzini scrisse tutto felice su f.b.: abbiamo ucciso la mamma!
        Il corpo della ragazza violentata, senza indumenti dalla vita in giù, aveva la testa carbonizzata e le braccia bruciate, ma niente bruciature dalla vita in giù. Questo vuol dire che non è morta per l’incendio, ma che qualcuno le ha versato liquido infiammabile in faccia.
        Quella politica ucraina che fu arrestata e poi liberata, che si presentò in parlamento in sedia a rotelle, dichiarò che voleva vedere la Russia polverizzata dalle bombe atomiche e che dovevano morire anche tutti i bambini.
        In una scuola elementare, ai bambini fu offerta una bevanda dal nome “il sangue dei bambini russi” + altri dolcetti dai nomi “ambigui” (secondo i minimizzatori). Non è da escludere che non fosse l’unica scuola con maestri criminali.

        Con in giro dei pazzi criminali di questo tipo, una false flag al confine, per dare la colpa ai russi, non è da escludere. E se l’Ucraina facesse parte della NATO, una false flag significherebbe guerra Russia vs mezzo mondo, con possibilità di “first strike” da parte NATO.

        La geopolitica deve tenere conto di queste cose. Non ci si può limitare a dire “hanno tutto il diritto ad entrare nella NATO” come si stesse parlando di un regolamento di condominio. Tant’è che molti personaggi illustri, non amici dei russi, in passato han sempre detto che sarebbe stato un grave errore far entrare l’Ucraina nella NATO.
        Diritto e moralità non sono mai stati ingredienti della geopolitica, la quale si è sempre basata su interessi e paure, false o vere che siano, che han dato il via a guerre preventive.

        Piace a 2 people

  3. Credo che Orsini abbia spiegato in maniera chiara il perche’ alcuni paesi della ex cortina di ferro abbiano aderito alla NATO. Lo ha fatto documentando i passaggi che hanno portato all’attuale assetto. Ma anche chi e’ dotato di un minino di onesta’ intellettuale poteva giungere alle sue conclusioni. La Polonia e & company hanno approfittato, ed aggiungo anche giustamente, della finestra di opportunita’ che si era aperta con la dissoluzione dell’URSS, per aderire alla NATO.
    Da qualche anno le cose pero’ non stanno piu’ cosi’ avendo recuperato la Russia stabilita’ politico-finanziaria, ed aver soffiato sul fuoco da parte dell’Occidente, facocitando l’Ucraina contro il suo ingombrante vicino, ha portato alla situazione attuale. E’ giusto? Sicuramente no, ma la politica internazionale a poco a che fare con la morale e la giustizia.

    Piace a 1 persona

  4. Ho capito il punto di vista……ma la domanda mi sorge spontanea: QUINDI?……..non mi pare che la Russia nel suo periodo di massima debolezza sia stata invasa dall’occidente per essere annientata definitivamente. A me paiono solo giustificazioni controcorrente

    Piace a 1 persona

    • Sarà stata pure debole, ma di testate nucleari ne aveva in abbondanza per far fare come Sansone con i filistei.
      Gli americani non sono mica fessi.

      "Mi piace"

    • E QUINDI:
      È una guerra fra galli alfa e l’Italia con l’Europa fanno la fine del POLLO.

      X Guido
      Cosa centrano i greci e i loro doni in tutto sto casino lo capisci solo tu.

      "Mi piace"

  5. “””Clinton: “Sostenni l’espansione a est della Nato temendo un nuovo imperialismo russo. Ora l’Ucraina dimostra che fu la scelta necessaria””””

    Bugiardo, mille e più mille bugiardo
    è stato Presidente USA dal gennaio 1993 – al gennaio 2001

    la spinta verso est della Nato è stata decisa il 10 gennaio 1994 al vertice di Bruxelles al fine di agevolare l’allargamento agli altri Paesi europei.
    Putin divenne primo ministro l’8 agosto 1999
    Il 28 maggio 2002: Viene avviata la “collaborazione per la pace” (Partnership for Peace, PfP) con la Russia, ma il 21 novembre 2002 altri sette Stati sono invitati ad aprire dei colloqui per l’unione all’Alleanza: Estonia, Lettonia, Lituania, Slovenia, Slovacchia, Bulgaria e Romania.

    la cosa che ha mandato tutto in malora ed ha fatto innervosire sempre più la Russia
    è stato nel 2003 nella quale viene creata un’organizzazione militare bicefala: sono infatti istituiti ACO (Allied Command for Operations), con sede in Europa e responsabile delle Operazioni correnti e ACT (Allied Command for Transformation), con sede negli Stati Uniti d’America e responsabile della definizione delle strategie future.
    per non parlare negli anni a venire in cui sono entrati paesi quali l’Albania, Croazia, Montenegro, Macedonia del Nord
    l’hanno fatto perchè la Russia altrimenti avrebbe invaso la Croazia o l’Albania?
    o per accontentare le smanie egemonmiche dell’establishment politico-militare-commerciale-finaziario del USA con cagnolino UK al seguito?
    Il Pentagono e il dipartimento della difesa dipartimento di stato conta circa 4milioni di personale
    ed ha circa 3milioni di soldati con 7.200 testate nucleari
    per non parlare delle strutture industriali private che lavorarno agli armamenti
    per di più ci sono numerose agenzie private di contractors che hanno come unico committente il governo USA e sue agenzie collegate.
    Tutto questo apparato a cosa serve se non c’è almeno una guerra?

    Piace a 2 people

    • Il problema è far capire questi semplici concetti a chi non li vuole nemmeno sentire, perché per loro è tutto chiaro: c’è un aggressore e un aggredito. Tutto il resto non c’entra niente.
      .

      Piace a 1 persona

  6. Non c’è dubbio, e Orsini ha ragione, che i post-soviet di allora avrebbero protetto e difeso i cecchini di Sarajevo. Magari ci avrebbero mandato Utkin, a coordinare le operazioni.

    "Mi piace"

  7. L’Est nella Nato ci e’ voluto entrare, guarda un po’ certe volte che fatti strani succedono.

    Forse non sapevano che Orsini era contrario, e poi so’ stati maleducati che non hanno chiesto il permesso a Zu Putin, picciotti cattivi, non si fa, mamma non vuole e babbo nemmeno.

    Adesso vorrei fare una piccola deviazione off topic a piacere, con licenza dei superiori.

    OFF TOPIC (ma non troppo)

    Maledetta Itaglia schiava dell’Ammerica, perche’ non hai seguito i saggi consigli dei furbacchioni fasci e legaioli, tutti appositamente finanziati da Putin, piu’ i putinisti di ritorno che manco so’ stati finanziati ma usufruiscono del bonus Basaglia.

    Perche’, maledetta, perche’?

    A quest’ora:
    – saresti uscita dall’UE per non sottostare alla dittatura della Merkel (o chi per essa) e di Macron,
    – saresti uscita dall’euro perche’ ci vuole la liretta sovrana,
    – e infine, dulcis in fundo, saresti fuori dalla Nato, in primis perche’ a noi non ci attacca nessuno, e secondariamente perche’ a noi ci piace Putin che e’ un denazificatore democratico, io scambierei 2 Mattarelli per mezzo Putin.

    Stiamo a senti’ questi che andiamo bene, tra parentesi tra poco vinceranno le elezioni grazie al poppolo itagliano putinista novax antidittatura (sanitaria).

    Piace a 1 persona