Con l’ultimo dpcm, senza Green pass non si potrà nemmeno ritirare la pensione alla posta

(Luca Telese – tpi.it) – Alla fine è arrivata anche l’ultima spallata: Mario Draghi ha firmato l’ultimo Dpcm che, fra tante norme e tanti divieti sul green pass ne contiene uno clamoroso, e, in qualche modo, più stringente di tutti gli altri. Senza Green pass non si potrà ritirare la pensione. Si tratta, in realtà di un obbligo indiretto, prodotto dalla norma che prevede l’impossibilità di accedere agli uffici postali. Ma è del tutto evidente che se non puoi entrare in un ufficio postale, non puoi neanche compiere nessuna operazione di sportello.

E’ saltata l’attesa eccezione che avrebbe consentito in questo caso l’accesso selettivo agli uffici postali e nelle banche dove dall’1 febbraio (così come per finanziarie e per tutti gli uffici pubblici) sarà necessario avere almeno un tampone negativo effettuato 48 ore prima se antigenico o 72 ore se rapido.

Certo, nel decreto c’è molto altro. Le esigenze alimentari e di prima necessità, sanitarie, di sicurezza e di giustizia saranno sempre garantite, senza bisogno di esibire alcuna certificazione ma per tutto il resto, sigarette, libri e giornali, servirà comunque il green pass base. Unica eccezione: i chioschi all’aperto e i distributori automatici (e ci mancherebbe).

Il premier ha firmato venerdì mattina il nuovo Dpcm che fissa tutte queste norme, e prevede in quali attività commerciali non servirà né il Green Pass rafforzato né quello base. E in conseguenza del decreto in tutti i luoghi in cui sono in vendita anche prodotti non essenziali (ad esempio ipermercati e centri commerciali) o in cui si effettuano attività per cui è richiesto almeno il tampone, verranno effettuati controlli a campione per evitare che qualcuno possa approfittare delle poche attività consentite. I controlli saranno affidati agli stessi esercenti o al personale dei luoghi in cui è richiesto il Pass. Nei centri commerciali che comprendono attività diverse sarà consentito entrare senza Pass solo per accedere a negozi essenziali: dunque si potrà entrare liberamente in un centro commerciale se si è diretti in una farmacia o in una parafarmacia ospitata in quei locali. Ma non si potranno fare altri percorsi all’interno dello stesso centro. Dopodiché è evidente che la norma sugli uffici postali è – di fatto – mirata alle fasce più anziane della popolazione. Un altro passo restrittivo, di fatto un obbligo indiretto, che subordina il ritiro della pensione al green pass base.

12 replies

  1. Cosa volete commentare… Ormai siamo al di là di ogni …
    Adesso tentano di distrarci col Quirinale ( si parla solo di quello di cui non frega alcunchè ad alcuno: sono “fatti loro”, noi potremo solo “plaudire”…). Poi ci sarà Sanremo e il “guardiani del potere” si affanneranno a raccontarci vita e miracoli del trans di turno.

    Mentre il Titanic affondava l’ orchestra suonava… Del resto da sempre ci sono i sommersi. E i salvati. E sempre con il silenzio complice, quando non la connivenza, di tanti.

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  2. Manca qualcosa che non si vede, se non c’è si muore, non è l’ossigeno, pure vitale
    E’ qualcosa che è nata con noi, e viviamo in essa. e per questo
    non si può perdere o almeno così crediamo. E’ indispensabile, per pensare, capire, comprendere, agire , riflettere , insomma serve per esistere. Si chiama Libertà. La tolgono e dicono che è per il nostro bene. Fermate il mondo , voglio scendere.

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  3. Le libertà è stata sempre tolta “per il bene del popolo”! Nessuno ha mai detto “comandiamo noi e ci fa comodo così”!
    Sempre in nome della rettitudine e della giustizia è stato sparso il terrore. Anche in nome di Dio, spsso (dagli Antichi Greci ad Deus vult al Gott mit Uns, ai preti che hanno sempre benedetto ogni esercito…)

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    • ma tolta a chi?
      a che se l’è voluta far togliere per dimostrare quanto sono intelligenti

      suvvia smetta di fare la suffragetta dei no-vaxisti

      tanto ne rimarranno sempre meno, un poco perché i più si vaccineranno
      (magari domandandosi poi, in segreto, perché non l’hanno fatto prima)
      e un poco perché dipartono per i pascoli eterni e amen

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      • dimenticavo, gli altri sono, al momento, il 91.55% della popolazione over 12
        questi sono liberi di fare tutto o quasi (compatibilmente con distanziamento e mascherine)
        e con l’unico fastidio di mostrare il pass, che è come mostrare la patente, il documento d’identità
        o la tessera sanitaria o le tessere fedeltà quando necessario.

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      • Gentile@,Marco Bo, nessuna suffragetta. Il problema è che il mondo è vario e le persone sono tutte diverse, ciascuna con la propria visione del mondo, ciascuna con le proprie fissazioni. Che vanno rispettate, soprattutto con vaccini… come questi.
        Creare precedenti è sempre pericoloso, e anche scambiare la “scienza” con la politica.
        La penso così, abbia pazienza e di consoli con i suoi ” numeri”. Ufficiali, ovviamente.

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  4. Caro @ ennio, sono quasi due anni che praticamente non lavoro. Quindi mi è stata tolta un bel po’ di libertà.
    Lei? Pensionato o pubblico impiego?

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  5. >con l’unico fastidio di mostrare il pass, che è come mostrare la patente, il documento d’identità o la tessera sanitaria o le tessere fedeltà quando necessario<

    Durante il ventennio c'era lo stesso "fastidio" dovevi mostrare la tessera di un partito o un lasciapassare, dei nazi-fascisti però…

    Impedire ad un anziano pensionato di ritirare la pensione alle Poste senza un green pass (che magari non ha per motivi sanitari) e estorcergli altro denaro per un tampone dalla pensione da fame italiana per ottenere il suo ben sudato e strapagato reddito da pensione è un crimine contro l'umanità. Questi con la Costituzione ci stanno pulendo il culo, come e peggio di come dicevano di fare i leghisti con la bandiera.

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