Il lasciapassare è una garanzia solo per il virus

(Maurizio Belpietro – laverita.info) – Chissà se Mario Draghi in questi giorni ripensa alla frase che pronunciò mesi fa durante una conferenza stampa. Era la fine di luglio e il governo aveva da poco annunciato la decisione di introdurre il green pass per poter accedere a ristoranti, bar, hotel e treni a lunga percorrenza. A un giornalista che gli chiese di replicare a chi criticava l’utilità del certificato verde, il presidente del Consiglio rispose senza esitazioni: «Il green pass è una misura con cui gli italiani possono continuare a esercitare le proprie attività, a divertirsi e andare al ristorante, a partecipare a spettacoli all’aperto o al chiuso con la garanzia, però, di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose».

L’ex governatore della Bce, con quella frase di certo intendeva convincere il maggior numero di persone a vaccinarsi, deciso a raggiungere quell’80% di immunizzati che, secondo gli esperti di cui si è circondato il ministro della Salute, Roberto Speranza, ci avrebbe garantito l’uscita dall’emergenza, con un virus diventato endemico, ma non più pericoloso. Tuttavia, quando Draghi pronunciò la frase tranquillizzante, ci fu chi alzò il sopracciglio, dubitando che il green pass potesse rappresentare «una garanzia di trovarsi tra persone che non sono contagiose». Le evidenze scientifiche, già all’epoca consentivano infatti di diffidare della certezza manifestata dal premier, anche se pochi ebbero il coraggio di classificare l’affermazione di Draghi come una fake news. Tutti sapevano che il passaporto vaccinale non era affatto una garanzia di non essere contagiati dal Covid e di non essere contagiosi. Ma in nome dell’unità nazionale contro la pandemia tutti, in particolare gli esperti e i giornali, fecero finta di niente, accettando
come oro colato le parole dell’ex governatore.

Invece, come ormai è noto e incontestato visti i risultati, il green pass non è assolutamente «una garanzia» di non contagiarsi e di essere contagiosi, ma purtroppo spesso è un lasciapassare che induce le persone ad abbassare la guardia contro il virus. Il certificato verde, inteso come documento che attesta la vaccinazione, non garantisce nulla, se non di aver ricevuto la prima, la seconda e, più recentemente, la terza dose di un farmaco che protegge dal Covid, riducendo i rischi per chi si è sottoposto all’iniezione. Ma non è affatto un passaporto di esenzione al virus, perché anche dopo essersi vaccinati ci si può contagiare e si possono infettare gli altri.

Che le cose stiano così, non lo dimostrano solo le persone che pur essendosi vaccinate, e dunque disponendo del green pass, si sono beccate il Covid e lo hanno trasmesso ad amici e familiari, ma anche le più recenti dichiarazioni dell’Istituto superiore di sanità. Infatti, la massima autorità sanitaria ha ieri spiegato che dopo cinque mesi «si osserva una forte diminuzione dell’efficacia nel prevenire il contagio». Che cosa vuol dire «forte diminuzione»? Che la copertura scende dal 74,3% al 39,6%. Cioè, in pratica, quasi si dimezza. Non ci vuole molto a capire l’incongruenza tra «un green pass che garantisce di non contagiarsi» e una realtà che dimostra come, sebbene in possesso del certificato verde, ci si possa contagiare. Il lasciapassare ministeriale, che fino a poco tempo fa era valido per un anno, consente di accedere a bar, ristoranti, hotel e mezzi pubblici anche se ci si è sottoposti all’iniezione nove mesi fa, e se le indicazioni sono vere significa che persone potenzialmente a rischio si trovano a contatto con altre che si ritengono, sempre a torto, totalmente immuni. Fin dall’inizio, questa è stata una delle nostre obiezioni al green pass, soprattutto dopo aver misurato di persona come tanta gente, grazie all’iniezione anti Covid, si sentisse invulnerabile. Oggi c’è la prova: non è così. Ma invece di spiegarlo agli italiani, si preferisce insistere con un green pass rafforzato. Anzi, con un green pass anche nei luoghi di lavoro. Per non spiegare alle persone che l’emergenza non è affatto alle spalle e che le tante certezze manifestate dai virologi da salotto tv non sono certezze scientifiche, ma opinioni spesso smentite dai fatti.

48 replies

  1. Vaccini, ingorgo terze dosi Under12: prenota solo il 3%

    DI NATASCIA RONCHETTI – Il Fatto Quotidiano) – Le Regioni hanno raggiunto il primo obiettivo fissato dal commissario all’emergenza Francesco Paolo Figliuolo (4,6 milioni di somministrazioni dall’1 al 12 dicembre) con due giorni di anticipo rispetto alla scadenza, venerdì. Ma dal 13 al 26, come sappiamo, dovranno alzare l’asticella: ne dovranno fare 6,3 milioni. E in questo periodo non dovranno essere garantite solo le dosi booster e le dosi aggiuntive, oltre a prime o seconde somministrazioni.

    La prossima settimana, il 16, partirà infatti anche la campagna vaccinale rivolta alla fascia di età compresa tra i 5 e gli 11 anni, una platea potenziale di circa 3,6 milioni di bimbi. Questo contribuisce a spiegare perché alcune Regioni hanno chiesto rinforzi alla struttura commissariale. Personale dell’esercito per supportare l’organizzazione negli hub. Ufficiali medici ma anche semplici soldati. Lo ha fatto, per esempio, il Piemonte, chiedendo almeno due squadre vaccinali. Lo ha fatto l’Emilia Romagna, mettendo sul tavolo la richiesta di militari per garantire maggiore efficienza e rapidità, anche per le attività di tracciamento dei contatti. Fino ad ora, però, da Figliuolo – che sta valutando la situazione complessiva a livello nazionale – non è arrivata nessuna risposta. Nel frattempo alcune Regioni hanno già dato il via libera alle prenotazioni per i bambini. Altre – dalla Lombardia alla Liguria per arrivare al Lazio e al Friuli Venezia Giulia – partiranno tra oggi e martedì.

    Le prime risposte delle famiglie delineano un’Italia a due velocità. La Toscana, che ha una platea di 215 mila bambini vaccinabili, ha raccolto, tra venerdì e ieri, oltre 9.600 prenotazioni, il 4,46%. E ancora di più, 11.500 sempre in 48 ore, sono quelle arrivate al portale della Regione Piemonte, il 4,69% dei 245 mila bimbi di questa fascia d’età. La Campania, che potenzialmente dovrebbe vaccinare 388 mila bambini, ha invece ricevuto fino ad ora solo 2.500 adesioni, appena lo 0,64%. Tutt’altro che un boom. Anche se la Regione guidata da Vincenzo De Luca, che ha già coinvolto con un protocollo di intesa anche i pediatri di libera scelta, lo considera un buon risultato. Ma per avere un quadro più dettagliato sarà necessario aspettare ancora qualche giorno. La Lombardia, che sulla carta deve vaccinare 600 mila bambini, parte oggi con le preadesioni. E il piano per procedere speditamente è già pronto. Prevede, grazie a 60 punti di somministrazione (alcuni rivolti solo a questa fascia, la maggior parte con percorsi specifici dedicati ai bambini e personale formato nella gestione del target pediatrico) di raggiungere 40 mila somministrazioni al giorno. “Gli accessi saranno facilitati e terranno conto degli impegni scolastici nei giorni feriali, mentre si potrà accedere tutto il giorno il sabato e la domenica”, ha spiegato Letizia Moratti, vice presidente e assessore al Welfare.

    Anche l’Emilia-Romagna (qui i bambini da vaccinare potenzialmente sono 240 mila) comincerà domani a prendere le prenotazioni. Così la Liguria e il Lazio. Poi ci sono Regioni che hanno scelto altre strade. È il caso della Puglia, che ha deciso di puntare su specifiche sessioni vaccinali nelle scuole, con un accordo tra le aziende sanitarie e l’ufficio scolastico regionale, e sui pediatri, che faranno le vaccinazioni nei loro studi. Intanto, mentre i contagi continuano ad aumentare (ieri sono stati 21.042, i decessi 96), è il report dell’Istituto superiore della Sanità a confermare che i casi sono in crescita, in particolare, tra i bambini e i ragazzi fino a 19 anni. In due settimane, dal 22 novembre al 5 dicembre, sono stati 48.503. Di questi, 167 hanno richiesto il ricovero in ospedale e due il trattamento in terapia intensiva. Dall’inizio dell’epidemia le ospedalizzazioni si sono rese necessarie in oltre 8.800 casi, con 252 ricoveri in rianimazione.

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    • Se mai qualcuno mi avesse detto che un giorno avrei rischiato di trovarmi in totale sintonia con Belpietro avrei riso tanto era remota tale possibilità e invece…e invece è accaduto e questo la dice lunga sulla situazione per certi versi surreale in cui si trova questo derelitto Paese, tra i talebani del vaccino, i talebani del Covid che non esiste, i talebani della supertesseraverde e uno stuolo di pseudo esperti che in mezzo a una micidiale pandemia hanno detto tutto e il contrario di tutto come se niente fosse, e poi qualcuno si sorprende se esiste la categoria dei “dubbiosi e qualcosa di più” alla quale mi pregio di appartenere…

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  2. 1) Il GP non è affatto un passaporto di esenzione al virus, perché anche dopo essersi vaccinati ci si può contagiare e si possono infettare gli altri.2) lo dimostrano solo le persone che pur essendosi vaccinate, e dunque disponendo del green pass, si sono beccate il Covid e lo hanno trasmesso ad amici e familiari.3) la copertura scende dal 74,3% al 39,6%.4) le tante certezze manifestate dai virologi da salotto tv non sono certezze scientifiche, ma opinioni spesso smentite dai fatti. Grazie Belpietro.

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    • 1) Trovami un camice bianco che abbia mai detto una cosa simile. Sono tue invenzioni.
      2) Se amici e familiarti sono vaccinati i rischi sono minori, essendo inevitabile la rimanenza di propagazione
      3) Chi lo dice? E dove?
      4) Se un virologo si mette al livello di un Belpeitro che ti aspetti?

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  3. Nessuno aveva mai detto che si sarebbe bloccata la trasmissione, infatti al chiuso le mascherine non sono MAI state tolte (in Italia, in altri stati infatti si è visto il risultato). Ora, mi dispiace per i no brain,(?) ma sono loro che si ammalano gravemente e schiattano in certi casi, quindi per legge loro possono continuare a non vaccinarsi, ma il consiglio è quello di mettersi una tomba sulla lingua, onde evitare ulteriori figure di 💩

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  4. Paola ed Ennio, e porca miseria, ma se c’è il virgolettato di Draghi!: «Il green pass è una misura con cui gli italiani possono continuare a esercitare le proprie attività, a divertirsi e andare al ristorante, a partecipare a spettacoli all’aperto o al chiuso con la garanzia, però, di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose». E abbiate pazienza……io non amo particolarmente Belpietro, ma voi togliete le fette di prosciutto dagli occhi!
    Non mi sembra che nei giorni successivi sia stata indetta una qualsivoglia conferenza stampa da Brusaferro Locatelli e compagnia bella nella quale qualcuno abbia detto “il PDC ha appena detto una sonora sciocchezza(figuriamoci, neanche ad Utopia).
    Buona domenica!

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    • Difatti, l’avevo persino dimenticato quel discorsetto, ma io parlo di “camici bianchi”, non persone con davanti la telecamera e dentro il narcisimo. Vorrei parlare di professori all’universita’. O personale ospedaliero. O dipendenti di lab oratorii di analisi. il canone scientifico non va con il Bassetti cosi’ come non va con la Balanzoni, quando parlano costoro non parlano di “medicina” ma di fissazioni o presunzioni oi piagnistei. Se e’ per questo Letta si ingoio’ la frase “Non e’ il momento di prndere, ma di dare”.

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    • C’e anche da dire che Mario Draghi, di per se’, e’ una zappa ignorante, e gli frega di quel che gli frega e basta.

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  5. Cara Paola, molti di voi qui vanno fuori tema, Belpietro ha evidenziato che Draghi ha detto una sonora fesseria, qui nessuno, neanche Belpietro, sostiene che i vaccini non servano etc etc etc. Hai risposto a una domanda che non è stata fatta. La domanda precisa è, Draghi ha detto una sonora cazzata o no all’epoca? Limitati al punto per cortesia senza travisare, anche perché parli con uno che ha appena fatto la terza dose, al quinto mese e 10 giorni oltretutto, e che quindi crede fermamente nel vaccino, nella sua utilità e nella sua efficacia, e ci mancherebbe……..

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    • E come faceva a saperlo? La durata si è dimostrata inferiore del previsto e ci può essere contagio, ma bisognava pure mettere un pó di fiducia, che già i detrattori come Belpietro abbondano (ieri sono andata al cinema, solo vaccinati, quasi la normalità, se poi non devesse durare pazienza

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      • No, la fiducia si ha *dopo* che e’ passata l’emergenza. poiche’ e’ appunto passata. slenzuolare che “andra’ tutto bene” e’ stata una prova di infantilismo, di berlusconismo, di subordinazione volontaria, di mancanza di senso civile e civico. Un capo di governo deve sempre dire le cose come stanno, deve dire sempre la verita’ e non si puo’ permettere di parlare cosi’ come gli viene. Solo cosi’ la cittadinanza puo’ avere un riferimento “esistenziale” per opporre i propri piccoli sacrifici allo stato di cose che desidera essere diverso: perche’ le cosiddette “verita’” siano asserite in precedenza e svilupate come tali, e non una variabile di interesse oligarchico o complicita’ popolare (vedi alla voce tasse e doveri fiscali).

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      • “E come faceva a saperlo? La durata si è dimostrata inferiore del previsto e ci può essere contagio, ma bisognava pure mettere un pó (sic) di fiducia…”:

        AHAHAH… sono due anni che terrorizzate il globo e adesso che scoprite che i vaccini non servono a un cazzo e che i punzecchiati sono untori tanto quanto se non di più (nel senso che molti vaccinati credono di essere immuni ché “io c’ho il Super GP: cazzo vuoi?”), allora bisogna dare fiducia e relegare chi dice le cose come stanno in quarta serata (Servegnini docet), dopo BLOB!

        AHAHAH… Siete proprio un GREGGE da abbacchio!

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      • Felino, fatti un giro su Open fact cheking se vuoi assaggiare la tua inutilità ai commenti che elargisci (attento a non apprendere troppo perché sei un novellino). Dopo aver visto il video su Il Giornale della scuola parentale no vax di Sesto S Giovanni per me è giunta l’ora di mettere all’angolo i no brain (non potendolo fare ci divertiamo a prenderli per il .. lo, tanto oramai siete zimbelli

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      • “se vuoi assaggiare la tua inutilità ai commenti che elargisci”

        … ahahah… Manco sa scrivere ‘sta piòcia… Arriverà a breve anche il tuo momento BUFFON4!

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  6. Come mai, visto che la frase di Draghi risale al mese di luglio, Bellattentato l’ha tirata fuori solo ora? Cuor di leone o fulmine di guerra? Vorrà dire che per le critiche natalizie toccherà aspettare di esser sotto l’ombrellone, pazienza.

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    • «Il green pass è una misura con cui gli italiani possono continuare a esercitare le proprie attività, a divertirsi e andare al ristorante, a partecipare a spettacoli all’aperto o al chiuso con la garanzia, però, di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose».

      ””Del resto, non c’è da stupirsi: se il green pass si è trasformato in un lasciapassare, anzi in una specie di liberi tutti, anche per chi ha ricevuto una sola dose e, fino al primo ottobre camerieri, inservienti e bagnini potevano non averlo mentre i clienti erano tenuti a esibirlo, non poteva che finire così, con un grande caos. Una situazione che è destinata ad aumentare. Non solo perché l’obbligo di avere il certificato verde si accompagna a una misura che riduce i tempi di attesa per ottenerlo, garantendo ai vaccinati dell’ultima ora anche con una sola dose di riceverlo in giornata, ma perché la decisione d’imperio di estenderlo a tutti i lavoratori, cosa che non è in vigore in nessun altro Paese, se non in Arabia Saudita, darà vita a infinite contestazioni. ”” (M.Belpietro,17 settembre)

      Chiaramente non stava parlando di Draghi e della libertà da G.P, ma dell’allunaggio del ’69.

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      • Settembre? Sempre un fulmine di guerra, resta Belpietro (e un gran paraculo, visto che ha prima aspettato di veder montare la protesta per poi cavalcarla, in nome di qualche miserabile copia in più).
        Comunque, grazie per aver portato all’attenzione il comico dettaglio della motivazione addotta (roba da Arabia Saudita): alla luce di come stanno agendo i governi di mezza Europa, è un risvolto ancor più buffonesco.

        Di Draghi ho una pessima opinione, e non ho mai fatto nulla per nasconderlo. E’ un burocrate messo lì dai poteri forti per garantire agli stessi la gestione dei fondi del Pnrr, solo che hanno fatto i conti senza il virus (probabilmente, dieci mesi fa pensavano che la pandemia si sarebbe esaurita definitivamente con l’estate), col bel risultato che ora ci ritroviamo Confindustria a gestire la salute pubblica: un pessimo binomio.

        Detesto autocitarmi, ma io il Green Pass l’ho criticato fin dalla sua entrata in vigore, il 6 agosto (https://infosannio.com/2021/08/05/green-pass-dal-governo-via-libera-al-nuovo-decreto/#comment-77643) e anche da prima (in maniera meno particolareggiata: https://infosannio.com/2021/07/22/green-pass-il-decreto-obbligatorio-con-una-dose-per-i-ristoranti-al-chiuso-due-per-volare/#comment-74225), mentre Beltomo era impegnato a dar credito alle false voci che davano per nascente il partito di Draghi (https://www.ilpost.it/2019/07/22/le-prime-pagine-di-oggi-2221/verita-820/).

        Ribadisco per l’ennesima volta che, personalmente (e brevemente), ritengo il GP una misura da paraculi (forse è per questo che anche Belpietro la detesta: poli uguali si respingono), fatta in fretta e furia, realizzata male (come dimostrato dalla continua necessità di rattoppi, l’ultimo è di questi giorni), sebbene in nome di uno scopo condivisibile (quello di spingere la gente a vaccinarsi), cui sarebbe stato senza dubbio preferibile quell’obbligo che il Draghi Mario non ha avuto il coraggio di portare avanti, avendolo ventilato ed essendoselo successivamente rimangiato nel giro di pochi giorni, senza che nessuno abbia nemmeno avuto il coraggio di farglielo notare.

        Mi rammarica vedere che passa il tempo, ma tu ancora non hai afferrato (o peggio, fingi di non capire) la differenza tra vaccini (la cui efficacia e sicurezza sono supportate da evidenze scientifiche, tranne che per chi si rifiuta di vederle) e Green Pass (un mero strumento politico, che di scientifico non ha proprio una beneamata ceppa).

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      • @Jonny Dio
        Obbligo?? In linea di massima sarei anche d’accordo. Ma tu te l’immagini gente come Belpietro, @Gatto delle nevi, @SM senza filtro, e tutto il circo no-vax, forse-vax, non me ne frega una ceppa-vax, se ci fosse l’obbligo vaccinale? Altro che autoritarismo, nazismo e apartheid! Sarebbe un profluvio di incatenamenti ai cancelli, scioperi della fame e della sete, patetici teatrini in mondovisione, vittimismi centuplicati rispetto a oggi. E i filosofi loro numi tutelari, Agamben, Cacciari, Freccero, Fusaro? No, dico, Fusaro! Pensi che rinuncerebbero al loro piccolo spazio di notorietà sulle spalle di tutti gli italiani che vaccinandosi hanno permesso anche a loro di tornare a fare una vita semi normale?

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      • @ Santo Loquasto:
        C’è del vero in quanto dici, ma penso che i teatranti che citi avrebbero fatto grossomodo le stesse identiche sceneggiate che stanno facendo comunque (sempre e solo a parole, però: can che abbaia, non morde), con la differenza che, mano a mano che la base dei dubbiosi/paurosi/indecisi si fosse assottigliata (mica sono tutti degli estremisti invasati, la maggior parte dei restii è composta da gente perbene, solo ignorante e/o disinformata, con rispetto parlando), avrebbero visto via via diminuire la platea di riferimento, rendendo sempre meno conveniente la professione di disinformatore arruffapopolo, piuttosto che aver trovato un secondo lavoro a tempo indeterminato, come invece sta avvenendo.
        Comunque, anche se esistesse la volontà, ormai è troppo tardi per tornare indietro.

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      • Sul resto sorvolo, tanto c’é poco da dire a questi due cosi sopra, ma

        ”Settembre? Sempre un fulmine di guerra, resta Belpietro (e un gran paraculo, visto che ha prima aspettato di veder montare la protesta per poi cavalcarla, in nome di qualche miserabile copia in più).”

        Quindi prima il gaglioffo col nome divino dice che MB non ha detto niente fino a dicembre, poi quando gli fai notare che è quanto meno da settembre che lo dice, eh, ma è un fulmine di guerra.

        Meglio che FULMINATO come chi, pensando di essere tanto intelligente, continua ad oggi a sparare supercaxxole ogni volta che c’é da difendere la politica vaccinara del governo.

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      • Semplicemente seguendo i link del suddetto sito, dove puoi leggere:

        Japan’s health ministry has listed inflammation of the heart muscle and of the outer lining of the heart in younger males as possible serious side effects of the Moderna and Pfizer COVID vaccines.

        It says that as of November 14, out of every one million males who had the Moderna vaccine, such side effects were reported in 81.79 males aged 10 to 19 and 48.76 males in their 20s.

        The figures were 15.66 and 13.32 respectively for those who had the Pfizer vaccine.

        The ministry held a panel of expert on Saturday and proposed warning of the risk by printing “serious side effects” on the documents attached to the vaccines.

        It will also require hospitals to report in detail incidents involving people who developed the symptoms within 28 days after being vaccinated, according to the law.

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    • Se il Giappone avesse davvero ammesso che quella dei vaccini è stata tutta una pantomima, la logica conseguenza dovrebbe essere quella dell’immediata messa al bando, invece di limitarsi ad “informare” degli effetti collaterali e poi continuare con la “pantomima” come se niente fosse (il virgolettato è d’obbligo, data la “serietà” della fonte, uno dei tanti siti acchiappaclic che campano fomentando le paure degli ignoranti).

      Per chi preferisse dei dati seri, di provenienza certa e verificata (i famosi dati ke non cieli dikono!1!!):
      https://www.aifa.gov.it/documents/20142/1315190/Rapporto_sorveglianza_vaccini_COVID-19_9.pdf/d7c0a441-0e6e-81cd-2d1c-28a5650198b9

      Spoiler: al momento, siamo a 16 decessi accertati su 84 milioni e rotti di somministrazioni (pag. 13, per i più pigri).

      P.S: sempre secondo Aifa, “è frequente che il decesso si verifichi a seguito di complicanze di malattie o condizioni già presenti prima della vaccinazione”. Com’era, quella sui morti per covid, con covid, sul covid, se mio nonno era il covid?

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    • Bianco/giallo, giallo verdolino, giallo paglierino, giallo dorato e giallo ambrato. Quello rosato: tenue, cerasuolo o chiaretto.
      Escluso il rosso (nonrosso)

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  7. Home / Complottismi / Vaccini a mRNA, giornalismo e allarmismo
    “Il perché i dati del VAERS siano da prendere con le molle ve l’abbiamo raccontato più volte, ma è evidente che Becchi e Zibordi non leggono noi e nemmeno i tanti altri fact-checker o divulgatori scientifici di tutto il mondo che ne hanno parlato più e più volte). Come abbiamo spiegato in diverse occasioni chiunque può compilare un documento del VAERS, anche noi dall’Italia possiamo farlo, e proprio per questo solo le segnalazioni che possono essere verificate hanno un valore, mentre il VAERS le riporta tutte indiscriminatamente. La cosa è nota e segnalata sul sito del VAERS stesso, chi continua a usare quei dati senza fare questa specifica è interessato solo alla narrazione contraria ai vaccini.”

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  8. E guarda caso Simplicissimamente Melenso e’ sparito dalla circolazione non appena gli vengono presentate molte – E PIU’ AFFIDABILI, INCONTESTABILMENTE – fonti di informazione.

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    • X Ennio:

      AHAHAHAAHAHHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHHHHHHHHHHHHHHHAAHAHAHHAAAAAAAAAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAAHAHAHAHAHAHAAHAHAHHAHAHAHAHAAHAHHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHHHHHHHHHHHHHHHAAHAHAHHAAAAAAAAAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAAHAHAHAHAHAHAAHAHAHHAHAHAHAHAAHAHHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAHAAHAHAHAHHHHHHHHHHHHHHHAAHAHAHHAAAAAAAAAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAAHAHAHAHAHAHAAHAHAHHAH!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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      • E poi? E le tue risposte? Vedi che ti abbiamo fornito una spaparanzata di occasioni per controbattere.

        E mi devi dimostrare che le tue fonti sono piu’ attendibili delle mei, altrimenti che ridi a fare?

        Ah, ma tu ridi perche’ sei inchiodato alla tua posizione di “alternativo onanista”.

        Occhei, si chiama democrazia.

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      • “E mi devi dimostrare che le tue fonti sono piu’ attendibili delle mei (sic), altrimenti che ridi a fare?”

        Sì, come la figura emmerda che ha fatto la SIBILLA BUFAC(CHIANA) su Cosentino?

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  9. Forse non se n’era accorto, ma quanto riportato nel link era sostanzialmente quello che l’affidabilissimo sito anticipava circa i rischi della vaccinazione, rischi che nessuno nega ma che sono infinitamente minori di quelli derivanti dal contrarre il covid.
    Ergo, l’unica pantomima resta quella di chi sparge il terrore sugli effetti avversi del vaccino, magari dopo avere minimizzato quelli del covid stesso.
    P.s. Da Oscar della comicità il riferimento al consenso informato che nei fatti è sa sempre una mera formalità

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  10. A questi putridi infami qua sopra che portano “PIU’ AFFIDABILI, INCONTESTABILMENTE – fonti di informazione.” è inutile ribattere con altre ancora “PIU’ AFFIDABILI, INCONTESTABILMENTE – fonti di informazione.”, tanto ci pensa BUFFAC a mettere le cose a posto. Le fonti scientificamente pure appartengono solo a loro e nulla vale se la contestazione proviene persino da Nobel: sempre liquame di quart’ordine rimane (cit.)!

    Ma questo non è il punto: quello che non hanno capito questi putridi infami qua sopra (se facessero finta di non capire sarebbe come riconoscergli un minimo di intelligenza, cosa che questi STUPIDI dalla nascita non hanno nemmeno nel grado più elementare, nonostante quello che vogliono far credere…) è che non è di questo che si tratta, ma invece dell’obbligo che la parte dei contendenti schierata a favore impone a quelli che non lo sono. Alla parte che dissente viene imposta una condizione e le si vieta qualsiasi tipo di libera scelta, imposizione ovviamente attuata in modo democratico, ché non siamo in dittatura: mica ti obbligo, ma se non fai così, ti affamo!

    Indi per cui non resta altro che augurare a questi infami a loro insaputa, oltre a un Buon Natale, anche di crepare al più presto nel peggiore dei modi, e la cosa potrebbe anche non essere troppo in là nel tempo, perciò: TANTI AUGURI!

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