Le “perle” della settimana

(MARCO TRAVAGLIO – Il Fatto Quotidiano) – Sovranità limitata. “Il pressing Usa su Giorgetti: ‘Draghi rimanga a Palazzo Chigi’” (Stampa, 25.10). Hanno già deciso anche chi mandare al Quirinale o ci lasciano ancora nell’incertezza? Autopompe. “Draghi e Biden: la democrazia funziona” (Stampa, 30.10). Oste, è buono il vino? I soliti sospetti/1. “Miccichè: ‘A cena con Renzi, sarà presto nel centrodestra’” (Repubblica-cronaca Palermo, […]

Categorie:Cronaca, Interno, Politica

Tagged as: , ,

9 replies

  1. Ma mi faccia il piacere

    MARCO TRAVAGLIO – 1 NOVEMBRE 2021
    Sovranità limitata. “Il pressing Usa su Giorgetti: ‘Draghi rimanga a Palazzo Chigi’” (Stampa, 25.10). Hanno già deciso anche chi mandare al Quirinale o ci lasciano ancora nell’incertezza?
    Autopompe. “Draghi e Biden: la democrazia funziona” (Stampa, 30.10). Oste, è buono il vino?
    I soliti sospetti/1. “Miccichè: ‘A cena con Renzi, sarà presto nel centrodestra’” (Repubblica-cronaca Palermo, 19.10). Presto?
    I soliti sospetti/2. “Letta rompe di nuovo con Renzi: ‘Ormai quanto vale la sua parola?’” (Domani, 29.10). “Che parabola, Renzi: ormai ammicca alla destra” (Francesco Boccia, deputato Pd, Repubblica, 31.10). Ormai?
    I soliti sospetti/3. “Ddl Zan, Letta: ‘Con Renzi ora è rottura’” (Repubblica, 29.10). Ora?
    Centralità. “Renzi si gode la sua centralità” (Foglio, 28.10). Quella del dito medio.
    Quisquilie. “L’infinita caccia al Cav. La procura di Firenze cerca (ancora) il legame tra Berlusconi e la stagione degli attentati” (Foglio, 28.10). Paura, eh?
    Amici. “Colle, pranzo per lanciare Berlusconi. Salvini: ‘Puntiamo su un amico…’” (Repubblica, 29.10). Degli amici.
    L’uomo-calcolatrice. “In 112 giorni di campagna elettorale ho subìto 93 attacchi: uno al giorno!” (Enrico Michetti, candidato sindaco di Roma per il centrodestra, 15.10). Le notti non contano.
    Inattaccabile. “Berlusconi mesi fa mi disse che aveva contato e ricontato i voti ed era l’unico che poteva farcela a fare il presidente della Repubblica… perché su una cosa Berlusconi è inattaccabile: il fatto di essere uno statista” (Alessandro Sallusti, direttore di Libero, Dimartedì, La7, 26.10). Figurarsi sulle altre cose.
    Slurp. “I complimenti e le strette di mano. Così Draghi ‘accorcia le distanze’. Lo stile del premier che incontra i ragazzi in Puglia” (Corriere della sera, 27.10). Quindi possiamo stringere mani anche noi, o vale solo per lui e per il suo stile?
    La mosca cocchiera. “Il ‘partito’ di Draghi vale più del 20%, per Conte non c’è posto” (Ettore Rosato, coordinatore nazionale Iv, Riformista, 26.10). Il solito culo di Conte.
    Ora si può dire. “Roma, la ripartenza del turismo. Impennata di prenotazioni: per ottobre camere e hotel romani riempiti al 100%. Nel settore il trend è in costante crescita a partire dall’inizio dell’estate” (Messaggero-cronaca Roma, 26.10). È già merito di Gualtieri o è ancora colpa della Raggi?
    Dubbi. “Letta e Conte, prima mossa sul Colle. I dubbi del M5S su Gentiloni” (Repubblica, 26.10). Strano, una personcina così leale e affidabile.
    Truppe marcenarie. “Tre milioni e mezzo di euri da Maduro. E mancherebbero i soldi per procurare a Travaglio una svedese?” (Andrea Marcenaro, Foglio, 28.10). E niente, nessuno che gli levi il fiasco.
    La vera sinistra. “La sinistra guarisca dalla pensionite” (Irene Tinagli, vicesegretaria Pd, Foglio, 30.10). Giusto: i pensionati sono tutti di destra.
    Senti chi parla/1. “I dubbi di Cottarelli su Quota 102: ‘Un compromesso’” (Stampa, 29.10). Infatti lui è andato in pensione a 59 anni.
    Senti chi parla/2. “Paghiamo il fallimento del Pd” (Maria Elena Boschi, deputata Iv, Giornale, 29.10). Vuoi mettere l’1% contro il 20%?
    Riconoscenze. “Il mio pensiero in questo triste anniversario va a Stefano Cucchi, a sua sorella e alla sua famiglia. E a tutti coloro che nelle forze dell’ordine hanno aiutato ad arrivare alla verità. Perché non succeda mai più” (Enrico Letta, segretario Pd, Twitter, 22.10). E grazie anche a tutti coloro che in Egitto stanno aiutando ad arrivare alla verità sull’omicidio Regeni.
    Vasto programma. “Richetti: ‘Un partito riformista da Gori a Mara Carfagna’” (Riformista, 27.10). Gnammm!
    Il titolo della settimana/1. “L’Unione deve evitare di perdere la Polonia” (Corriere della sera, 29.10). Sennò tocca invadere di nuovo la Polonia.
    Il titolo della settimana/2. “Il Reddito non crea lavoro” (Messaggero, 25.10). Ma va? Se il Reddito creasse lavoro, nessuno avrebbe bisogno del Reddito.
    Il titolo della settimana/3. “Gualtieri: basta coi soliti rattoppi. Buche, nuovi fondi per rifarle” (Messaggero-cronaca Roma, 25.10). Perchè, non bastavano quelle vecchie?
    Il titolo della settimana/4. “Remuzzi: ‘La svolta alla pandemia l’ha data Figliuolo’” (Libero, 25.10). Che sia un untore in alta uniforme?
    Il titolo della settimana/5. “Le città del Pd hanno il record di reati” (Libero, 26.10). In effetti, il Pd governa anche ad Arcore.

    Piace a 2 people

  2. Forza carissimo Travaglio dillo chiaramente e una volta per tutte….,questa politica,e di conseguenza questo governo non rappresenta più nessuno….,e dillo con più forza e più chiaramente e una volta per tutte che sono il “il male” (l’unico) di questo Mondo.

    "Mi piace"

  3. L’elezione del capo dello stato, garante della costituzione e quindi del popolo, dovrebbe seguire criteri completamente diversi.
    si dovrebbero candidare personaggi di grande valore e affidabilità, che diano la garanzia di esercitare senza nessuna ombra il ruolo più importante dello stato.

    E invece vedo solo grandi manovre sotterranee, giochi di potere all’ultimo sangue, opportunismi e favoritismi, candidati da film horror, di parte, venduti, insulsi, addirittura criminali, competamente ricattabili, burattini nelle mani di chi li propone e li pubblicizza sui media … una scena squallida e disarmante, che mi fa venire in mente le elezioni dei papi di secoli fa, dove ogni colpo basso era lecito, e vinceva il più cattivo, non certo il più buono.

    Siamo in un medioevo 2.0, con l’imperatore straniero che mette un suo burattino a governarci (draghi) e i signorotti locali al di sopra della legge che spadroneggiano, e il popolo, sfruttato e spremuto, che assiste impotente e inerme ad un autentico incubo ad occhi aperti.

    Piace a 2 people

  4. Interessante sapere dalla Lamorgese che il porto di Trieste appartiene alla Germania.

    "Mi piace"

    • Ancor più interessante (soprattutto a livello sociologico) è constatare come, nonostante l’argomento sia d’attualità da settimane, ci sia ancora chi prima non si informa e poi, quando scopre le cose per caso, se ne stupisce pure.
      La prossima volta specifica anche da chi avresti preferito saperlo, hai visto mai che ci scappi un numero speciale di Topolino sull’argomento (magari dedicato alla concessione turca relativa al porto di Taranto, tanto per restare in tema).

      Nella remota eventualità in cui preferissi letture più documentate, il Sole 24 Ore aveva già trattato l’argomento oltre un anno fa:
      https://www.ilsole24ore.com/art/porto-trieste-hhla-amburgo-primo-azionista-nuovo-hub-logistica-marittima-ADxbOKs

      "Mi piace"

  5. G20, per i media stranieri il vertice è stato il solito flop. Ma la stampa italiana si arrampica sugli specchi e parla di successo. Di Draghi.
    (Fatto Quotidiano It)

    Tra il lettore/spettatore e la storia molto spesso esiste un patto (tacito e volontario): se ciò che mi viene proposto è una vicenda fantasy, sono disposto ad accettarla, purché vi sia, nell’insieme, la coerenza come collante.
    Si chiama “sospensione della incredulità”.
    Nei regimi, la propaganda ha il compito primario di impedire con ogni mezzo che la sospensione della incredulità popolare scenda di livello, con un continuo martellamento sulle opere miracolose compiute dal demiurgo. Draghi ha vinto tutto : dagli europei al G20 e ha domato i partiti; ha ottenuto centinaia di miliardi dall’europa e con lui sono arrivati i vaccini che prima non esistevano, cioè ha vinto la pandemia.

    Ho sentito voci di una sedia gestatoria ad uso del solo pdc in carica: verrà usata unicamente per il suo festoso trasloco da palazzo Chigi al Quirinale, poi verrà distrutta.

    "Mi piace"