Roma, una capostazione Atac in malattia da mesi gestisce B&B alle Canarie: scoperta su Fb

(corriere.it) – Malata da oltre un anno, almeno per l’Atac, l’azienda dei trasporti pubblici di Roma per cui lavorava. In realtà era alle Canarie, a gestire un B&b frequentato da ospiti internazionali. A tradirla, le foto con gli amici del posto su spiagge assolate pubblicate con orgoglio su Facebook.

Protagonista del raggiro una capostazione di 50 anni, dipendente dell’azienda, assente dal primo lockdown dal lavoro grazie a una sfilza di certificati di malattia inviati all’ufficio personale con tanto di motivazioni. La dipendente dell’Atac, come racconta il Messaggero, è partita dunque a febbraio 2020, volando verso le Canarie. L’azienda ovviamente era totalmente all’oscuro della fuga della dipendente verso altri lidi, così ha continuato a pagarla. Uno stipendio dietro l’altro, senza alcun sospetto.

Ma oggi con i social le bugie, si sa, hanno le gambe ancora più corte. Così è bastata una foto pubblicata su Facebook a tradirla, accompagnata da un link pubblicitario: «Voglia di mare, di sole e relax? What else? Che altro? Contattaci per informazioni». E il rimando al sito del B&b. Troppo, perché l’appello rimanesse nella cerchia dei soli turisti. Anche l’Atac ha colto l’invito, dando inizio però, invece che a un viaggio dei sogni, a un’indagine interna. Contattata l’Inps, si è scoperto che i certificati medici consegnati dalla donna all’azienda erano copie, non originali. Ora sull’impiegata pesa una doppia contestazione: atti non conformi (per i certificati fasulli) e doppio lavoro (vietato dal regolamento aziendale). La capostazione è stata per ora sospesa ma il passo successivo potrebbe essere il licenziamento.

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  1. Roma, gli indecisi sono il 30%. La Raggi punta tutto su di loro

    AMMINISTRATIVE – GLI ULTIMI DATI SULLA CORSA NELLA CAPITALE

    (di Giacomo Salvini – Il Fatto Quotidiano) – La partita delle elezioni amministrative a Roma è aperta. Più del previsto. Perché tra i molti sondaggi che girano nelle ultime ore, a partire da quello di Swg per La7 di mercoledì sera, ieri ne è uscito uno che aggiunge una fattore decisivo nella sfida per il Campidoglio, finora poco considerato: secondo la rilevazione di ieri di Affaritaliani.it, più di un romano su quattro (il 27,9%) è ancora indeciso su chi votare e deciderà a ridosso del voto.
    Un bacino di voti ancora incerto che dà speranza alla sindaca Virginia Raggi, secondo le ultime rilevazioni tagliata fuori dal ballottaggio. Nel sondaggio infatti il dato di chi non ha ancora deciso viene scorporato per orientamento elettorale: il 51,9% di questi sono elettori di centrodestra, il 32,9% del M5S e il 10,1% del Pd. Un dato che dimostra una cosa precisa: se Raggi riuscisse a recuperare parte di quei voti avrebbe molte più possibilità di arrivare al secondo turno. E quindi, secondo fonti del M5S, la strategia della sindaca sarà proprio quella di provare a convincere quei romani ancora incerti per arrivare al ballottaggio. Un’impresa che al Campidoglio non viene considerata impossibile visto che secondo il sondaggio la distanza tra Raggi e il secondo candidato, il dem Roberto Gualtieri, non è incolmabile: in testa c’è il candidato del centrodestra Enrico Michetti (in una forchetta tra il 29,8 e il 33,8%), poi Gualtieri (24,3-28,3%), Raggi (19,1-23,1%) e al quar-
    to posto Carlo Calenda (13,2-17,2%). Un distacco che la sindaca uscente del M5S spera di colmare recuperando anche solo una piccola parte da quel bacino di indecisi. Inoltre, spiegano fonti del M5S, sarà fondamentale capire quanto riuscirà a ottenere Calenda: al Campidoglio sono convinti che se il leader di Azione riuscisse a raggiungere ampiamente la doppia cifra potrebbe portare via molti voti a Gualtieri e Raggi avrebbe buone possibilità di arrivare al ballottaggio contro Michetti. Che nel frattempo arranca. Sebbene ancora al primo posto, trainato dalle liste di FdI, Lega e FI, Michetti è in discesa nel sondaggio di Affaritaliani.it realizzato tra il 30 agosto e il 4 settembre rispetto alla stessa rilevazione della settimana prima: un -0,1% che però è la spia della difficoltà del tribuno radiofonico nell’attirare elettori. Nel centrodestra gira anche un sondaggio secondo cui Michetti si attesterebbe al 31% rispetto al 34% delle liste di centrodestra: il candidato porta via voti alla coalizione.
    Secondo la rilevazione di Affaritaliani.it, Raggi ha dalla sua anche la maggiore notorietà rispetto agli altri candidati: la conosce il 91,6% dei romani contro il 78,2% di Gualtieri, il 73,4% di Calenda e il 54,2% di Michetti. Infine, secondo i romani, i principali problemi della città sono la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti (31,6%), il traffico (29,7%), l’inquinamento (28,7%), i mezzi pubblici (24,7%) e la pulizia delle strade (21,9%). Nelle ultime tre settimane di campagna elettorale i candidati a Roma, per vincere, si concentreranno su questi temi.

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  2. Quale modalità obsoleta usa l’atac ? Duranta la malattia, si comunica il numero del certificato all’ufficio preposto dell’azienda, che ricava il cerificato dal sito dell’Inps, tramite il numero, o anche tramite il nome. Come si falsifica un certificato che nemmeno si dovrebbe avere nelle mani,è un mistero.

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  3. Atti non conformi, doppio lavoro ? Questa è truffa, roba da codice penale. Come quelli che non denunciano all’INPS la morte di parenti per continuare a riscuoterne la pensione.

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    • Probabile che il certificato medico arrivava dall’estero, di conseguenza anche se la visita fiscale è prevista teoricamente, in pratica è impossibile.
      Regolamento UE 883 del 2004 e successive applicazioni

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  4. Scommetto che:
    Atac non sospenderà (licenziare non è proprio nel paniere) cautelarmente, attenderà la sentenza del giudice ordinario continuando a pagare questa ladra. Che poi si sa, di questi tempi il giudice non è nemmeno così impegnato.

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  5. ATAC e controlli verso i dipendenti infedeli? Così come in tutte le partecipate! Essere dipendi pubblici è il bengodi dei fannulloni, imboscati, truffatori, mazzettari, sabotatori e malati immaginari.

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