Napoli: al Vomero anche settembre inizia con i rifiuti in strada

Cumuli in piazza degli Artisti. In  via De Mura una vera e propria minidiscarica

            “ Da un sopralluogo effettuato oggi lungo le arterie e le piazze della municipalità collinare che comprende i quartieri del Vomero e dell’Arenella, sono emerse situazioni davvero inaccettabili. Diverse strade  sono apparse in pessime condizioni, anche per l’assenza del necessario spazzamento, pure con foglie morte non rimosse. Per quanto riguarda l’abbandono degli ingombranti, solo per esemplificare, su un marciapiede di piazza degli Artisti era stato abbandonato una sdraio “. E’ l’ennesima segnalazione di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero,  da tempo impegnato sul fronte del corretto smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

            ” Il top si raggiunge in via Francesco De Mura, nei pressi del plesso scolastico “Vanvitelli” – puntualizza Capodanno -.  Qui i rifiuti addossati alle campane e al muro posto a confine con l’edificio scolastico sono tantissimi, al punto da costituire una vera e propria minidiscarica, rendendo impossibile il passaggio dei pedoni, anche per lo sgradevole olezzo e per la presenza d’insetti. In mezzo a sacchi di rifiuti abbandonati sul marciapiede si notano anche molti imballaggi di cartone e dei bancali in legno. Un altro cumulo di rifiuti si osserva all’interno della recinzione che da mesi circonda l’albero della fitolacca in piazza degli Artisti. Ma quelle indicate sono solo alcune delle criticità che sono emerse rispetto a un problema che, nell’area collinare della città, si manifesta da tempo, senza che si assumano i provvedimenti del caso “.

            “ Occorre incentivare la vigilanza – sottolinea Capodanno -, attraverso il potenziamento dei cosiddetti “vigili ecologici” e anche utilizzando le numerose postazioni del sistema di videosorveglianza per individuare e sanzionare gli incivili che continuano a sversare rifiuti in strada a tutte le ore del giorno. Così come occorre condurre una campagna capillare, anche coinvolgendo le istituzioni scolastiche, per far conoscere ai napoletani non solo le modalità per lo smaltimento e la raccolta dei rifiuti solidi urbani, compresi quelli nocivi e quelli ingombranti, attraverso la differenziata, ma anche le sanzioni previste nei confronti degli inadempienti. Ma principalmente occorre incentivare il prelievo dei rifiuti solidi, anche dei cosiddetti ingombranti, pure tenendo conto delle salatissime tasse che i napoletani pagano per questo servizio, a dir poco insoddisfacente “.