Supermario abolisce le vacanze

(pressreader.com) – da Il Fatto Quotidiano – Udite udite: vacanze proibite nell’era Draghi. Lo scrive proprio lui, il zelante Marcello Sorgi, editorialista della Stampa: il nostro santissimo premier è troppo impegnato – salva il Paese, rilancia l’economia, spezza le reni al virus, vince Europei-olimpiadi-universiadi – per lasciarsi sfiorare dall’idea di prendersi qualche giorno di ferie. No, Supermario non va in vacanza. E ha imposto questo regime marziale anche alla sua squadra: “Quest’anno – scrive Sorgi – nessuno dei ministri sa ancora quando e per quanto potrà staccare: chi ha chiesto, non ha trovato risposta da parte di Draghi. Il quale Draghi, ovviamente, ritiene che in un anno eccezionale come quello che stiamo vivendo l’idea stessa di vacanza, nel senso di allontanamento, distacco, pausa prolungata, non abbia senso”. Addio Casta, addio ozio dei potenti: il Santo ha lavato vizi e peccati della classe politica. D’altra parte – come già ci aveva ammonito Sorgi – dopo di lui non ci restano che i militari. “In un anno così, fermarsi è quasi impossibile. Chi si ferma è perduto”. E il governo Draghi non fa più fermate neanche per pisciare.

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4 replies

  1. ma daiii!! che state a dì?

    le ha fatte prima, che necessità ne ha di farne, altre, ora
    e, tanto, proseguirà a farle dopo questa esperienza.

    benché il lavorio con il non ancora emerito, dietro le quinte,
    per preparare il golpetto l’avranno tenuto impegnato una qualche mesata che, per
    coordinare tutto affinché sembrasse casuale, piovuto dal cielo, folgore salvifica,
    ci saranno pur voluti.

    anche se, per quella gente li, il nostro ozio è incomprensibile
    e ci soffrono a doverci stare, tanto da morirne, per l’età avanzata…

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  2. La tentazione di sorridere a questi deliri c’è. Mi chiedo se i lettori delle testate gedi (stampa, repubblica, espresso ecc) hanno capito che stringono tra le mani giornali di destra mascherati da progressisti solo perché ti propinano i diritti civili in prima pagina.

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