Ponte (BN): Attestati di Benemerenza a chi ha adottato il verde pubblico

Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale hanno voluto ringraziare i cittadini che hanno adottato un’area a verde pubblico di proprietà del Comune dimostrando, sensibilità, collaborazione e attaccamento al paese.
La cerimonia si è svolta qualche giorno fa nella sala consiliare del Comune di Ponte. Presenti alla cerimonia il Sindaco Marcangelo Fusco, l’Assessore Angela Trosino, la Consigliere Alessandra Meola e molti cittadini pontesi.
Questi i cittadini adottanti: Enzo Piccirillo, Giuseppe Mottola Nicola Zampelli, Ida Politi, Giovanni D’Occhio, Sauchella Giuseppe, Fernando Giannetti, Sauchella Salvatore, Domenico Antonio Martone, assenti Luca Fusco, Salvatore Meoli, Davide Fusco Presidente della Pro Loco La Rinascente ed Ermanno Scrocco. A questi pontesi è stato consegnato un “Attestato di Pubblica Benemerenza” con la seguente motivazione: “… da privato cittadino per il bene comune, ha adottato un’area a verde pubblico, con impegno, abnegazione, senso civico e del dovere, ha dato lustro a un angolo del nostro paese”.
Nel corso della cerimonia il Sindaco ha fatto i complimenti al Comandante della Polizia Municipale Maggiore Giuseppe Mottola, che si è reso sempre disponibile verso tutti gli adottanti, muovendosi spesso molto al di là dei compiti d’istituto. Ricordiamo che con deliberazione di Giunta Comunale avente ad oggetto: “Approvazione disciplinare tecnico per l’affidamento in favore di soggetti privati o pubblici della manutenzione di aree a verde di proprietà del Comune di Ponte”, il Maggiore Mottola e’ stato nominato “Responsabile del Procedimento demandandogli tutti gli atti amministrativi necessari a dare proficua attuazione al presente deliberato”,
Il Sindaco Fusco nel suo intervento ha evidenziato “il brutto periodo che i Comuni piccoli e grandi stanno attraversando a seguito di problemi finanziari noti a tutti, invitando i cittadini a collaborare, ricordando che ci sono altre aree a verde pubblico che possono essere adottate, ridando lustro e decoro ad altri angoli di Ponte.”.

1 reply

  1. Siete fortunati ad avere fra voi persone sensibili alla natura: è una ricchezza che premierà anche le generazioni future, che invece noi di Terracina stiamo progressivamente perdendo in qualità di vita, visto che si mette al primo posto il profitto e la cementificazione del territorio.
    Alla vigilia di Natale di due anni fa, sono stati abbattuti da una ditta fuori gara, che ha piantato ovunque un esercito di alberi cloni per conto del comune, in seguito a fenomeni metereologici estremi, gli ultimi 3 alberi superstiti dei 5 iniziali spartitraffico in pieno centro città, che erano là da più di 60 anni. Ancora vitali e resistenti, rinverdivano ogni anno in primavera. Solo perchè cavi, qualcuno senza alcuna competenza botanica, ha deciso che erano marci e quindi da radere al suolo. Erano una barriera antirumore, proteggevano dal sole, non erano a rischio caduta, erano dimore di diverse specie di uccelli che hanno perso il loro habitat naturale. Abbiamo contattato tempestivamente un nota associazione ambientalista per far fermare lo scempio, ma non avendo ricevuto segnali, la vergogna si è compiuta nell’indifferenza generale. E non sono stati gli unici ad essere abbattuti. C’è stata una vera e propria strage in varie zone cittadine. Ma forse la loro eliminazione era finalizzata a favorire l’istallazione di nuove antenne per il 5G, più remunerative, altro imposto e controverso sistema di trasmissione dati a microonde, i cui effetti sulla salute sembrano essere devastanti.
    Con l’Ordinanza n°8202 del 1987, ancora in vigore, i cittadini potrebbero ancora ottenere giustizia, se avessero davvero a cuore l’ambiente, ma temono ritorsioni. Non è vita questa.

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