Gualtieri perde le elezioni ancor prima che ci siano

(ITALPRESS) – “Ho detto al segretario quello che avevo gia` spiegato ai segretari del Pd del Lazio e di Roma, ovvero che, come e` doveroso per una decisione di cosi` grande responsabilita`, sto ancora riflettendo se dare la mia disponibilita` alla candidatura a Sindaco, che da piu` parti mi e` stata sollecitata”.

E` quanto precisa in un post su Facebook Roberto Gualtieri, ex ministro dell`Economia, in merito alle voci che lo vorrebbero candidato per il Pd a sindaco di Roma. “Ringrazio il segretario Enrico Letta per il lungo colloquio con cui stamattina, in piena sintonia, abbiamo analizzato la situazione relativa alle prossime elezioni comunali di Roma dopo gli articoli apparsi sulla stampa negli ultimi giorni.

Entrambi – sottolinea Gualtieri – siamo rimasti stupiti per le indiscrezioni su una inesistente fuga in avanti rispetto ad un percorso che richiede ancora importanti passaggi politici.Senza contare il fatto che Roma e` alle prese con i disagi della zona rossa, il che rende inopportune decisioni e annunci in questo momento”.

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26 replies

  1. gualtieri è tra i meno peggio del piddi, QUINDI, DEVE essere marginale. Deve prestarsi come scendi letto…

    FATE SCHIFO SPORCHI PIDDINI.

    SIETE FECCIA.

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      • Bravissima, scritto benissimo. Come mai? Ti ho scritto prima di vedere che avevi tradotto… Hai capito che cosa ti ho scritto?

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      • “Dimmi che cosa hai scritto, Tracia, altrimenti ti parlo in cagliaritano e non ci capiamo più l’un l’altra”
        Bravo anche Adriano👏🏻😆 (letteralmente “acchiappare”)

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      • Intuito : Naramì chistionu, in casteddaiu, cumprendeus appari.
        Però è divertente dai, credo che caratterizzare i dialetti solo come paesani sia alquanto riduttivo.

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      • Aspetta, che cosa intendi dire con la frase?(hai scritto: dimmi parlo, in cagliaritano, capiamo l’un l’altra) esistono le parole, ma non sono legate, dai che ti traduco ciò che mi vuoi dire… Sei portata! 👏🏻Che brava… è difficile!

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      • @ Tracia e Anail
        Adesso ci dobbiamo trasferire tutti in Sardegna per poter tradurre e capire il vs.dialetto ? Per noi continentali non fateci impazzire : la traduzione, almeno tra parentesi, ce la potete fornire ? Un saluto !

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      • Questo già non è più cagliaritano, noi diciamo ‘ndi sciri invece che nd’ischit, il resto è uguale, ma a volte le parole sono diversissime e spesso non ci capiamo neanche tra noi.
        Noi cagliaritani capiamo benissimo il campidanese, meno il nuorese e il logudorese, mentre il gallurese è quasi arabo… Questo perché il sardo è una lingua e quindi ha vari dialetti, così come l’italiano ha il siciliano, il pugliese, il bergamasco…
        Tu di dove sei? A me sembra emiliano /romagnolo, il tuo dialetto simpaticissimo (non distinguo tra i due)

        Ps traduzione per Danilo: “La donna ne sa una più del diavolo”.

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  2. Nella bramosia di trovare qualcuno che abbia una qualche canche di battere Virginia Raggi, il
    Circo Mediatico ha già messo il carro avanti ai buoi tentando di forzare la mano a Gualtieri.
    Per quel poco che so di lui, Gualtieri non mi sembra un ominicchio come Calenda o un quaquaraquà
    come Bertolaso e questo sfacciato tentativo di manipolarlo potrebbe essere causa di un suo
    ripensamento.
    Buon per lui se davvero si rifiuterà di prestarsi a fare l’uomo di paglia del “mondo di mezzo” romano,
    magari ricordando che cosa è successo al povero Marino.

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  3. I BLATERANTI- Viviana Vivarelli.

    L’Italia è il Paese delle chiacchiere a vuoto.
    I giornali ormai parlano di niente, fanno titoloni su cose inesistenti, creano miti per personaggi insussistenti.
    Mia figlia vive a Londra, quando le ho detto del casino che da noi si fa sui morti dell’Astrozeneca e il terrorisimo diffuso a fiumi sui media, si è molto meravigliata perché mezza Inghilterra lo ha usato e nessuno ha detto niente di niente.
    Prendiamo ad es. tutte le chiacchiere fatte sul Pd che a Roma candida Gualtieri, il torto che farebbe alla Raggi, i due M5S che entrano nella giunta del Lazio quando Zingaretti è nemico della Raggi. Che i due si siano sempre litigati non è una novità, visto che la cosa dura da 5 anni e che Zingaretti non ha preso molti provvedimenti, per es. le discariche per Roma, che la Raggi chiedeva urgentemente, eppure, quando è stato fatto il governo giallo-rosso, nessuno ha parlato di queste controversie, che ora hanno i titoloni. In quanto alla candidatura di Gualtieri, non è nemmeno sicura. E’ una invenzione giornalistica. Gualtieri ha detto che non ha ancora deciso. Dunque nulla è ancora certo.
    I media non solo non danno le notizie che dovrebbero (per es. il nefasto curriculum di Letta o Draghi, dipendenti dai poteri forti, come la Goldman Sachs, la Trilaterale o il Bilderberg, o peggio ancora la massoneria occidentale), ma per riempire gli spazi, inventano notizie che non esistono.
    Il 21 marzo dovrebbe uscire la nuova classifica di RSF sulla libertà di stampa. Un anno fa ’Italia era al 41° posto: peggio di Ghana e Burkina Faso, ma 5 anni fa andava anche peggio ed eravamo al 77° posto nel mondo e dobbiamo ricordare che questa classifica tiene conto solo delle minacce ai giornalisti non della verità e dell’importanza delle notizie spacciate come ‘informazione’, sennò andremmo ancora peggio.
    Il fatto gravissimo è che senza una informazione esaustiva e attendibile non c’è conoscenza, dunque non può esserci la democrazia, che esiste solo dove si può scegliere e si sceglie bene solo se si conosce bene . Le condizioni miserevoli, da terzo mondo, dei media italiani, valutati dal punto di vista contenutistico è spregevole e ora con l’oceano di elogi a Conte scade nel totale ridicolo. Se penso che la Gruber ha dedicato una intera trasmissione a voler dimostrare che Draghi è ‘empatico’, impresa impossibile…!. Una ragione in più perché il M5S adempisse con media propri al dovere di integrare un panorama desolante dove avrebbe dovuto dare il suo apporto con una informazione completa e decente, cosa che nemmeno il suo blog riesce a fare.

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