Non esiste un “caso Morra”: è solo fumo negli occhi della destra

(di Andrea Scanzi – Il Fatto Quotidiano) – Il “caso Morra”, che in realtà esiste solo nella testa di Gasparri (dunque non esiste), è un inno all’ipocrisia italiana. Il senatore M5S ha le sue colpe. Colpisce come nelle prime ore non sia stato minimamente difeso dai suoi colleghi grillini: deve stare davvero antipatico a un sacco di deputati e senatori 5 Stelle, altrimenti non si spiega. Chi lo descrive come egoriferito, chi come troppo polemico, chi come “bravo solo lui”. Da qui, al primo inciampo dialettico, questo fuoco amico che si è placato solo dopo il caso della censura Rai, che ha tardivamente compattato i 5 Stelle attorno a Morra.

Il senatore, che conosce la Calabria come pochi e si batte per essa come pochissimi, sta verosimilmente pagando il suo approccio antipatizzante nei confronti di Di Maio e certi attacchi “gilettiani” a Bonafede. A proposito di Giletti, tra gli errori di Morra c’è anche la telefonata di due sere fa a Non è l’Arena. Cercare di intervenire al telefono in un programma di Giletti e uscirne bene senza chiamarsi Salvini e Meloni è una perversione ben strana, che mesi fa aveva contraddistinto pure Bonafede. Morra ha poi sbagliato a vantarsi per essere diventato “trend topic su Twiitter”, perché per divenire trending (non trend) topic in quel social morto e sepolto chiamato Twitter bastano poche decine di tweet vomitati dai soliti imbecilli fascisti (e derivati). Soprattutto: Morra ha sbagliato nel definire la Calabria “irrecuperabile” e nel citare Jole Santelli nella famigerata intervista a Radio Capital. Ha sbagliato non certo perché abbia insultato calabresi, Santelli e malati oncologici: non lo ha mai fatto, e chi asserisce il contrario o è scemo o intellettualmente disonestissimo. Ha sbagliato perché ha prestato il fianco alle polemiche becere dei Mulè e dei Tajani, dei Salvini (che lo ha definito “cretino”) e delle Meloni (che ha attaccato la classe dirigente grillina dimenticandosi dei non pochi esponenti d Fratelli d’Italia con pendenze giuridiche).

Ciò detto, il (non) “caso Morra” è oltremodo avvilente. Morra ha insultato Jole Santelli? No: ha detto che la rispettava umanamente, ma che politicamente erano agli antipodi. Aggiungendo, ed è vero, che i calabresi che l’hanno votata sapevano quanto fosse purtroppo malata. Morra ha insultato tutti i calabresi? No: ha detto che chi ha votato Tallini, ora agli arresti domiciliari con accuse devastanti, non può certo lamentarsi. Affermazione sacrosanta: è ora di finirla con queste analisi sempre autoassolutorie degli elettori. Se voti Tallini, Spirlì o chi volete voi, poi non puoi certo prendertela con la politica cattivona. Proprio Morra si sgola da anni nel raccontare chi sia Tallini, ritenuto “impresentabile” dalla Commissione antimafia pochi giorni prima delle elezioni regionali. Con quali risultati? Nessuno. La destra ha fatto finta di nulla (Sgarbi ne celebrò le lodi attaccando proprio Morra) e Tallini a Catanzaro è risultato il candidato più votato. Morra ha insultato i malati oncologici? No: è la ’ndrangheta a voler lucrare sui farmaci antitumorali. Quella ’ndrangheta che, stando alle intercettazioni, di Tallini non pare aver disistima.

Davvero: di cosa diavolo stiamo parlando da giorni? Che colpe avrebbe Morra? Ci rendiamo conto che, se lui è ritenuto “moralmente indegno” al punto da non poter andare in Rai, Sgarbi andrebbe internato e Berlusconi spedito in Siberia? Ci rendiamo conto che, per molti, sono più gravi due parole (forse) sbagliate da un senatore incensurato che gli arresti e i crimini di un’impresentabile classe politica purtroppo al potere? Siamo messi male.

17 replies

  1. M5S : IL GRAVISSIMO PROBLEMA DELLA MANCANZA DI MEDIA PER COMUNICARE CON GLI ITALIANI. Viviana Vivarelli.
    Sappiamo bene che quasi tutti i media italiani (al 99%) sono schierati contro di noi in una delegittimazione e diffamazione 24 ore su 24, senza che l’inutile Ordine dei Giornalisti faccia la minima cosa per impedirlo e vediamo tutti ‘ogni giorno’, ‘ogni momento’, come TUTTI i canali televisivi siano contro di noi.
    Il caso recente di un senatore 5 stelle che è stato cacciato da Rai 3 dopo essere stato invitato alla trasmissione ‘Titolo quinto’ e mentre era già in sala trucco, solo perché lo ha ordinato Berlusconi è vergognoso.
    Nicola Morra è un membro del Senato, è il Presidente della Commissione antimafia, è il Segretario della I commissione Affari costituzionali e per soli due voti non è diventato Presidente del Senato. È stato offeso ma l’offesa più grande che la Rai ha fatto è contro tutti i cittadini italiani, come offesa alla Costituzione e oltraggio al pluralismo democratico che ne è la base, e senza il quale usciamo dalla democrazia e diventiamo uno Stato totalitario.
    Non riusciamo a capire (e dopo gli Stati Generali lo comprendiamo anche meno) come mai il partito che alle politiche ha preso 11 milioni di voti, che è il primo partito del Parlamento e senza il quale non esiste nessuna coalizione di Governo, non riusciamo a capire perché un tale partito non possa e non debba avere un proprio canale televisivo, mentre persino una mezza cartuccia come Renzi che è al 2% dei sondaggi, ‘pretende’ Rai1 !!
    Il M5S può benissimo avere un quotidiano on line come La Notizia e, se Il Fatto Quotidiano con la pubblicità può permettersi un Tg, non vediamo perché non può farselo anche il M5S e perché debba restare assente da ogni rassegna stampa o possa essere cacciato da un talk show.
    L’offesa fatta al M5S è grande, ma l’offesa fatta agli italiani, alla democrazia e alla Costituzione è ancora più grande.
    Conte ha detto che non licenzierà Salini, amministratore delegato della Rai. E nessuna misura punitiva è stata presa contro il direttore di Rai 3 Franco Di Mare o contro il direttore della Rai Vittorio Foa, il cui figlio è stato assunto da Salvini. Ma Conte ha promesso che quanto prima ci sarà una totale ristrutturazione della Rai e noi confidiamo che tutto l’attuale gruppo dirigente sparisca per sempre.
    Non è assolutamente accettabile che l’unico canale di comunicazione tra il M5S e gli italiani sia il blog delle stelle, tra l’altro gestito malissimo da Davide Casaleggio e invaso da troll multinick, tant’è che quasi tutti gli elettori del M5S si sono trasferiti su Facebook, Tweet o altri siti. Noi possiamo protestare o fare petizioni ma VOI
    FATE QUALCOSA !!!!

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    • Ci sarebbe anche altri canali di comunicazioni, tipo i social(Facebook e Youtube su tutti), ma anche questi sono gestiti malissimo, peggio, sono abbandonati a se stessi.
      Più volte ci siamo offerti di gestire il canale Youtube, producendo contenuti e format virali e ottimizzando la seo(Search Engine Optimization), ma nessuno si degna di rispondere.
      Abbiamo perso molto terreno nella rete. x(

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    • @vivianav
      Mi trovo in assoluta sintonia con quanto scrivi ed ho espresso più volte su questo sito concetti analoghi.
      Va bene indignarsi per l’incoercibile partigianeria e gaglioffaggine della RAI, ma vogliamo anche andare
      a ricercare eccessive timidezze e responsabilità in seno al Mov o vogliamo prendercela solo col destino
      cinico e baro?
      TUTTI, e sottolineo tutti, i governi che hanno preceduto quelli a guida 5S si sono preoccupati, in primis
      et ante omnia, di occupare “manu militari” la Televisione di Stato e da quella solida postazione hanno
      sempre indirizzato e distorto a loro esclusivo vantaggio una pubblica opinione sempre più distratta e
      demotivata.
      Altro che la favoletta per gonzi che la televisione non sposta voti!
      Chi c’ha creduto, e purtroppo l’amico DiMaio è evidentemente tra questi, ha avuto modo di pentirsi
      amaramente della condiscendenza con cui ha lasciato anche le leve della comunicazione televisiva
      nelle adunche grinfie dei suoi nemici.
      Ora Conte se ne esce con il solito: “Vedremo…ci penseremo… faremo…” sempre declinato al futuro, ma
      intanto, nel tempo presente, il Nemico Pubblico N° 1, il Mostro da sbattere in prima pagina e tenercelo il
      più a lungo possibile, è Nicola Morra colpevole di aver detto la pura e semplice verità.

      Caro Luigi (DiMaio), sarà un caso che i governi in cui il M5S è partito di maggioranza, pur avendo operato
      a vantaggio della legalità, della moralità pubblica, dei ceti sociali più deboli e, per finire, aver dato buona
      prova di sé nella difficilissima gestione della pandemia, siano a tal punto criticati e bombardati dal Circo
      Barnum mediatico, fin da quando non avevano ancora avuto il tempo di muovere un dito, da aver perso
      metà dei suoi consensi ed essersi fatti scavalcare perfino dall’onda nera neo-fascista?

      Non sarebbe il caso, prima di sparire del tutto, far valere quella forza che le elezioni 2018 avevano affidato
      al Mov perché la gestisse nella realizzazione del programma?
      Non sarebbe il caso di darsi una mossa e porre noi, una volta tanto degli ultimatum, a muso duro, e
      CACCIARE a calci in culo una dirigenza RAI mostratasi così palesemente indegna di gestire un servizio
      pubblico… ma ora… oggi… subito… non coi vedremo e faremo destinati ai posteri.

      Non sarebbe il caso che chi ha commesso simili letali errori di valutazione si tenesse un po’ in disparte,
      si cospargesse il capo di cenere e rinunciasse a riproporsi per occupare ancora posizioni di vertice in seno
      al Mov?

      Alessandro Di Battista può essere accusato di eccessivo movimentismo (in seno al Mov questa accusa
      mi sembra una barzelletta) ma quanto meno ha conservato abbastanza istinto di sopravvivenza da
      capire e da battersi perchè le 5 stelle del Movimento non si spengano troppo presto.

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      • Ecco, vedi, Piero…conosci le mie riserve su Di Battista, ma in questo caso, come già ho scritto proprio a questo proposito, Dibba dovrebbe presentarsi su tutte le reti, battere a tappeto ogni media possibile.
        La sua forza è la comunicazione, l’impatto della presenza. Vada. Veloce.
        Capisco invece le remore di Conte…non credi che, stante il fatto che nessuna rete lo difenderebbe, il gesto di licenziare un direttore RAI verrebbe visto, quello sì, come un gesto dittatoriale? Passerebbe quell’interpretazione!
        Per tutto il “circo Barnum” non sarebbe un atto di giustizia, che punirebbe un abuso…no, sarebbe un ulteriore gesto da ESECRARE a canali ed edicole unificati.
        Io, comunque, sia chiaro, lo farei lo stesso.

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      • Ben detto, caro Piero. Oltretutto, all’indomani delle elezioni, quando è stato il momento delle nomine, i pentastellati sono stati ugualmente accusati di inesistenti spartizioni e occupazione della tv pubblica, in primis da quegli stessi che, quando è toccato a loro, le spartizioni le hanno fatte eccome, e pure le epurazioni, per cui tanto valeva farle, e farle anche pesanti. Comunque ritengo che ormai la frittata sia fatta, e un rimedio tardivo sarebbe inutile o controproducente, la classica toppa peggiore del buco.

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      • @Anail
        Non credere che non capisca le remore di Conte, più che giustificate, ma il non muovere un dito per tentare di metter
        fine a questa situazione di squilibrio comunicativo non porterà ad alcun vantaggio, se non quello di prolungare una
        sopravvivenza che comincia a somigliare a un’agonia.
        Come ha giustamente rilevato Johnny Dio nel suo commento, qualsiasi azione intrapresa dal Mov per difendersi dal
        fuoco incrociato verrebbe trattata e propagandata come un vulnus alla democrazia, ribaltando, come fino ad ora è
        sempre successo, i termini del problema: è colpa della vittima che se ne va in giro con le braghe calate se tutti quelli
        che passano sono legittimati a stuprarla.

        Di Battista è un asso della comunicazione, ma rischierebbe la stessa fine di Morra e Bonafede e Sileri se si azzardasse,
        senza un forte supporto politico, a presentarsi in qualunque trasmissione del pollaio televisivo.
        Riempirebbero il pollaio di volpi e faine e non gli lascerebbero esprimere le sue idee.
        Lo abbiamo già visto accadere troppe volte per pensare che bussare alle porte dei vari Gilletti, Gruber, Mentana e compagnia
        con il cappello in mano come questuanti possa servire a qualcosa.
        Troppo tardi per poter mettere una toppa che non sia peggiore del buco?
        Forse è vero.
        Allora rassegniamoci a morire lapidati da tutti quelli che, pur essendo stracolmi dei peccati più infami, non si fanno
        alcuno scrupolo di tirare le pietre gridando loro “Ahi!” ogni volta che ci colpiscono.

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      • A ma pare di ricordare che Conte all’inizio del suo governo disse a tutti che sarebbe stato meglio tacere e far parlare i fatti. Morra avrebbe dovuto dargli retta e tacere. Non si può discutere o dibattere figli di madri ” disinvolte”.

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  2. CaPIRAI, E SE LO DICE QUEL CRETIINETTI DI sCANZI DI QUEL MERD…IO DEL fatto QUOTIDIANO… 24 NOV 2020 10:58
    “QUELLO CHE HA DETTO MORRA SULLA SANTELLI È INDECENTE. IO COL CANCRO LAVORO DA ANNI: CHI HA UN TUMORE NON DEVE SENTIRSI DIVERSO” – IL LEGHISTA CALDEROLI: “IO HO SEMPRE CERCATO DI FAR COINCIDERE RICOVERI E CONTROLLI CON I PERIODI DI VACANZA. PER IL RESTO HO SEMPRE LAVORATO. NEL 2013, L’ANNO IN CUI HO SUBITO L’ INTERVENTO PIÙ GROSSO, RICORDO DI AVER FATTO UN COMIZIO IN EMILIA ASSIEME A TREMONTI, CON ANCORA INDOSSO I DRENAGGI…»

    https://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/ldquo-quello-che-ha-detto-morra-santelli-indecente-io-col-253673.htm

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  3. D’accordissimo su tutto quello che traspare dai commenti. Questi rilievi sono stati fatti da molti di noi da tempi remoti e sempre in maniera più pressante e in tutte le occasioni senza mai riuscire a trasmettere ai vertici del movimento la lampada di Aladino che li illuminasse le loro menti. Per quanto riguarda il “non caso” Morra rimando i lettori al mio articolo “operazione trasparenza” del 22 novembre sempre su Infosannio. Grazie a tutti voi Paolo Caruso

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  4. taluni vergognosi big “grillini” sembra siano capacissimi di far del male al moV senza necessità di scomodare le tv dei padroni…!!!
    sono stati taluni vergognosi big “grillini” a non difendere Morra. addirittura lo hanno accusato senza attendere che la notizia decantasse…!!!
    sono sempre taluni vergognosi big “grillini” che hanno rivendicato l’emendamento “salva mediaset”. una vergogna che rimarrà indelebile nella storia del moV. se una storia il moV la avrà… !!!
    sono sempre taluni vergognosi big “grillini” che ancora non hanno obbligato il governo ad approvare la norma antiriciclaggio (si veda report andata in onda ieri su rai tre…) anch’essa voluta dall’europa…!
    sono sempre taluni big “grillini” che ancora non hanno imposto una legge seria sul conflitto di interessi…!!!
    come mai, da parte dei “grillini” governativi, le norme a vantaggio dei “delinquenti naturali” vengono promanate e quelle a svantaggio no…?
    sono sempre molti vergognosi big “grillini” che, dopo gli ignobili attacchi a Morra, non hanno condannato gli ipocriti e vergognosi onorevoli e senatori senza dignità e senza onore di essere iscritti ad un partito “creato” dalla mafia e comandato da un criminale “delinquente naturale” pluri inquisito, pluri prescritto, condannato per frode e che pagava la mafia…!!!
    dov’é finito il moV dei vaffa, dell’onestà e della dignità…?
    é forse diventato un OGM che si é trasformato in “reggi sacco” dei ladri, dei corrotti e dei corruttori di dritta e di manca…???
    vviviana.v, invece di parole ipocrite dicci perché tanto tradimento di un moV che aveva fatto sognare milioni di italiani onesti…???
    e non venire a dire che é necessario governare… perché dinanzi al rispetto della dignità umana, al calpestio della democrazia e della libertà, alla ingiustizia, non c’é governo, governanti o “ragion di stato” che possano essere giustificati…!

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    • Complimenti Tonio b., bellissimo commento.
      Concordo su tutto.

      Se avessero un loro canale televisivo, gestito con la mentalità di Viviana Vivarelli, la Pravda verrà ricordata come un nobile esempio di giornalismo indipendente, dovranno riscrivere i libri di storia.
      Lo dimostra involontariamente lei stessa occultando una notizia, che tu Tonino hai giustamente riportato, cruciale per l’argomento da lei trattato.
      Se volete fare come gli altri “altrimenti non si vince”, non li volete combattere gli “altri”, li volete sostituire.
      Si propongono le leggi per cambiare il sistema, impossessarsi di un canale televisivo è perpetrare il sistema.
      Avete preso un sacco di voti, incluso – per quanto possa sembrarvi strano – il mio, senza canali TV.
      Come mai?
      La risposta ce la offre la nostra VV: il blog è un blog di merda, gestito in modo poco TRASPARENTE, poco DEMOCRATCO, poco PARTECIPATIVO.
      Il seme velenoso, quello contro cui mi batto da anni, ha dato i suoi frutti, i nodi sono venuti al pettine, il re è nudo purtroppo ed il canale Tele5S sarebbe una patetica foglia di fico.

      Il problema è che tradendo alcuni principi, gli stronzi come me (e credo anche come Tonino B., se mi permette, persona con un punto di vista anche molto diverso dal mio) si fanno girare i coglioni e parlano in modo molto critico del M5S. Vi fanno perdere il loro sostegno (io lo feci anche con una piccola donazione) anche nelle conversazioni tra amici e conoscenti…… e siamo migliaia, milioni. Milioni di palle che girano ad elica e che il M5S aveva intercettato.

      Come potreste riproporli ora, quei principi, dopo averli traditi? Quei principi, di cui pensavate di avere l’esclusiva, non sono più vostri.

      È per questo che da qualche anno auspico che nasca un nuovo M5S, con regole diverse e che faccia della trasparenza, della democrazia, della meritocrazia le sue primordiali e indiscutibili bandiere.
      Stabilite le giuste regole, le idee e le persone idonee a raccontarle per grande competenza e ottima capacità di comunicazione, emergeranno. E le persone tutte, percependo il movimento ed i social network che lo rappresentano mediaticamente come qualcosa di bello, partecipato, trasparente, senza padroni ma solo con capi protempore democraticamente eletti, non mancheranno di iniettare linfa vitale.

      Viviana Vivarelli, che ama firmarsi per nome e cognome come se le parole non avessero un loro senso a prescindere da chi le pronuncia, come se firmandosi Sbirulina82 cambiasse qualcosa, dovrebbe astenersi dal propinarci questi copia incolla pravdiani, perché sparare cazzate, anche interessate, è legittimo ma ammantarle di retorica vittimistica (senza fare mai un mea culpa, se non tardivo!) è irritante; Individuare un problema per sfruttarlo non in modo da creare vantaggi erga omnes, ma pro cazzi propri, è ancora più irritante. Non voglio attaccare la persona, se non fosse così sfacciatamente di parte la leggerei volentieri.

      Il tempo è poco, se non fate una analisi sincera delle cause del lento ma progressivo degenerare, presto non vi rimarrà altro da fare che chiudervi a riccio e farvi un bel canale televisivo, e a quel punto l’Udeur non sarebbe vissuto come una battuta cattiva ma come una prospettiva concreta. Sta lì l’Udeur, dietro l’angolo.

      La strada è dura e irta di ostacoli, provate intanto a non farvi i pompini a vicenda, tutto sommato le intelligenza, prima che si diano tutte alla fuga, potreste anche averle.
      Ma non basta il pacato confronto, servono i calci suoi coglioni, quelli che ti fanno percepire con nitidezza e senza infingimenti la realtà in tutta la sua durezza.
      Mi dispiace dirvelo ma purtroppo è quello che penso.

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