“Scaricabarile, teoria e prassi Gli italiani, perfetti misirizzi”

(di Antonello Caporale – Il Fatto Quotidiano) – Teoria e pratica dello scaricabarile. “È una forma profonda del nostro carattere. Noi siamo un popolo di misirizzi, il balocco che bascula, oscilla ma non cade perché ci troviamo sempre dall’altra parte della colpa. Lo scaricabarile è la nostra quintessenza, la radice, il genoma”.

Lei, professor Niola, ha scritto che l’italiano è il popolo della terza persona.

È sempre l’altro a dover fare, spiegare, e la responsabilità è sempre del precedente governo, e poi ancora di quello prima, e poi prima e prima ancora. Un modo perfetto per disconoscere, dimenticare, nascondersi, basculare dentro la nuvola dell’indeterminatezza. Il misirizzi perfetto.

Esiste una secrezione naturale delle responsabilità. La nostra società e la nostra burocrazia è costruita in modo che a nessuno venga mai in mente di associare il volto a un impegno, men che mai a una disfatta.

Esistono collettori prodigiosi di responsabilità. Se qualcosa va storto c’è sempre un presidio, naturalmente impersonale, che ha ostruito la nostra volontà. Una soprintendenza, o il sindacato, o i vigili urbani. Qualcuno – se non al di sopra – sicuramente al di fuori di noi. Lo scaricabarile diviene il passaggio essenziale per sopravvivere e continuare a patteggiare con la realtà.

Siamo come quegli studenti che si presentano impreparati all’interrogazione e poi si dolgono del quattro.

Esattissimo. L’insegnante, al pari dell’arbitro di calcio, è il perfetto parafulmine. Con questa aggravante: se negli anni passati i figli – nel ruolo di studenti caproni – non riuscivano a trovare sponda in famiglia, perché i genitori per principio assolvevano il maestro, oggi invece non c’è più barriera. Spesso la famiglia si coalizza e il colpevole è colui che dà i voti cattivi non il figlio impreparato.

Ci sono esempi limpidi di scaricabarile. Il presidente della Lombardia Fontana che con diecimila infettati al giorno accusa il governo di aver schiaffeggiato l’onore lombardo.

Poi le dirò sull’uomo d’onore. È il presidente Fontana ad aver assestato uno schiaffo alla sua Lombardia per non aver saputo gestire al meglio una crisi comunque difficile. Però è certo che la Lombardia l’ha eletto con convinzione ed egli la rappresenta molto fedelmente. Oggi più che mai la classe politica è lo specchio integro della sequela di vizi della società civile (che infatti oggi non chiamiamo più così).I napoletani ce l’hanno col governo per l’esatto opposto: avrebbero preferito la zona rossa.

Potevano bussare alla regione Campania, no? Oppure potevano comportarsi con più rigore per evitare questa disfatta. Sa che i quartieri a più alta incidenza di positivi sono quelli dove vive la borghesia napoletana? Chiaia e Posillipo. Una borghesia che non sa essere classe dirigente, che fa strame di regole e invoca l’altro. Lo invoca mostrandosi sorda a ogni responsabilità. Costoro compongono il più fenomenale quadro del tipico uomo d’onore.

Ah, l’onore italiano.

L’onore è tenuto alto solo in famiglia. Appena fuori l’uscio di casa esso assume i caratteri della devianza. Siamo il popolo dell’onore familistico, e siamo il popolo dell’indulgenza. Nessuna colpa è assunta, nessuna responsabilità pagata. Tutto patteggiato, perdonato, condonato. I protestanti sono nati come reazione alla società dell’indulgenza: l’individuo risponde in solitudine e pienamente dei propri atti.

Nonostante i nostri vizi e le collusioni, spesso ci indigniamo.

L’indignazione dura il tempo della fiammella di un cerino. La smemoratezza è un effetto collaterale del nostro essere misirizzi.

Non ci salveremo.

Ci salveremo, ma pagando un pegno più alto del necessario. Facciamo spesso il paragone con i tedeschi: con la loro efficienza e organizzazione. Se ci pensa la nostra considerazione non muove dalla volontà di emularli ma solo dalla scelta di autodenigrarci pur di assolverci. Non saremo mai come loro, non lo possiamo essere. E qui torniamo al punto di partenza.

Moriremo misirizzi.

Basculando di qua e di là.

Categorie:Cronaca, Interno, Interviste

Tagged as: , ,

3 replies

  1. De Rita dove caxxo sei?
    anni e anni e pagine e pagine di Rapporti sulla situazione Sociale del Paese spazzati via da un termine:
    MISIRIZZI

    grandissimo Marino Niola a lui il NOBEL dell’essenzialità (se ci fosse)

    Piace a 1 persona

  2. Da quando è caduto l’Impero Romano le italiche genti abitatrici dello Stivale hanno imparato ad essere
    misirizzi per poter sopravvivere.
    Hanno assunto consistenza gelatinosa, tale da potersi adattare facilmente a qualunque contenitore.
    Niente angoli, niente spigoli, nulla che possa dare intoppo ad un veloce cambiamento di forma.
    Trasformismo e rifiuto di assunzione di responsabilità personale.
    Non solo rifiutiamo l’idea che ognuno debba rispondere in prima persona delle proprie azioni, ma per
    poter continuare a farlo sentendoci parte del gruppo, nemmeno pretendiamo che gli altri si assumano
    le loro responsabilità.
    Ci mostriamo pieni di livore, rabbia e furia vendicativa verso la fazione avversa: governo, opposizione,
    partito, squadra, burocrazia, ma sorvoliamo sulle colpe dei singoli.
    Il singolo bastardo che ha fatto cose innominabili può continuare a farle godendo del nostro perdono,
    della nostra comprensione, della scarsa memoria e, in fondo, della nostra interessata complicità:
    domani potrebbe toccare a noi essere al posto suo.

    Piace a 2 people

  3. … della nostra comprensione, della scarsa memoria e, in fondo, della nostra interessata complicità:
    domani potrebbe toccare a noi essere al posto suo.
    ESCLUSO e da quando avevo i calzoni corti che mando giustamente AFFANCULO i (conformisti)

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.